(navigation image)
Home American Libraries | Canadian Libraries | Universal Library | Community Texts | Project Gutenberg | Children's Library | Biodiversity Heritage Library | Additional Collections
Search: Advanced Search
Anonymous User (login or join us)
Upload
See other formats

Full text of "Il Gazzettiere americano contenente un distinto ragguaglio di tutte le parti del Nuovo mondo"



'JV';,?- •■■] 




a^JRSi. •:<.■"'■. -.1.-. ■ - ^7' 








^?^. 






■•^|:i^ 



■^ 




'^<" 



.l_»r..':.fjf.';,---ni 



R*-V 






— ^g:; r-r- A-- 



•?5^SK 



ICibrarg 
llniupraUg of ^ittsburgli 

Darlingtou Memorial Library 
(l\e,ii..jt..M^../.^. 

«ook Ajs:/a 

v./ 




l Ciiicn/ i///f/i.r Mi-tu/it M'ru ^^(jjco/'p/' niii nij lU/tct/t h'/'//.>\ 



e. ,„ , 11,.^,.. 



IL 

GAZZETTIERE 

AMERICANO. 



1 L "111' ' 

GAZZETTIERE AMERICANO ^ 

CONTENENTE 

UN DISTINTO RAGGUAGLIO DI TUTTE LE PARTI 

DEL 

NUOVO MONDO 

della loro 

Situazione , Clima , Terreno , Prodotti , Stato antico e moderno ^ 

Merci, Manifatture, e Commercio 

Con una cHitta dcfcrizione delle Cittìi , Piazze , Porti , Bnjc , 
Fiumi, Laghi, Montagne, Palli, e Fortificazioni 

// tutto deflìnato ad efporre lo flato preferite delle cofe in quella parte di Globo , 

e le mire , e interejjì delle diverfe Potenze , che hanno degli Jìabilimenti 

INA M ERICA 

TRADOTTO DALL' INGLESE 

e arricchito di Aggiunte., Note, Carte, e Rami. 



\ o L u M e P r imo. 




In Livorno vy.k ^.Iarco Coltellini all' IssncxA della Vp.iuta' IVIdcclxiii. 



CON LICENZA DE- SUPERIORI. 



/7^^ 



-^-3 90 






^>, 



'a' 



^'.> 



L E D I T O R E 

AL LETTORE. 



IL difetto neir idioma noQro di libri,; che trattino dell' ifloria prefentc 
d'America, o che ne dieno recenti e fedeli relazioni , ci ha facilmen- 
te perfuafi a pubblicare la traduzione del Gazzettiere Americano . 
Quefto fu dato alla luce nel fuo originale Inglefe verfo il fine della 
guerra pallata ; allora appunto che , divenuta l'America la fcena delle azio- 
ni più importanti fra la Francia e l' Inghilterra , rendevall dcfiderabile agi' 
amatori delle novitìi un libro, che gli ragguagliaffe dei diverfi (labilimenci 
delle Potenze Europee in quella valla porzione di mondo, e rendelle 
loro facile l' intelligenza di tutto ciò, che nei pubblici foglj giornalmenLc 
fi riferiva. Per renderlo più utile, ed agevolar ai Lettori la (Irada di fo- 
disfìire cento diverfe curiofìtà , che una guerra attuale andava loro rifve- 
gliando , prefcelfe l'Autore il metodo alfabetico , il quale in fimili mate- 
rie, non ottante tutto ciò che può dirfi in contrario dagl'amatori dei me- 
todi più fubUmi , è certamente il più acconcio , il più facile , ed il più 
comodo . 

A fpiegar appunto queflo fuo difeguo l'Autore lo chiamò il Gazzet- 
tiere Americano , titolo che abbiamo creduto di dover confervare nel- 
la traduzione, perchè neffun altro forfè meglio di quello poteva fcrvire 
a fignificar l'ufo, a cui l'opera è desinata. Né perchè adeflb, dopo 
la conclufione dell'ultima pace, abbiafi minor bifogno d'un libro limile, 
dovrà temerli, che Ila per comparire male accetto, o inopportuno il 
configlio di trafportarlo nel noflro idioma ,• perchè la mokipliciti\ delle noti- 
zie che contiene, e la loro novità ed importanza, pofluno renderlo utilillì- 
mo in mezzo alla più profonda pace. 

L'oggetto primario di quello libro non è il difcoprimento dell'Ame- 
rica, nò l'illoria prima della fua conquifla; poiché in elio più d'ogn'al- 
tra cola lì pone in v eduta lo llato attuale delle cole in quella parte di 
mondo; il progreflTo degli ftabilimenti lattivi dagl' Europei; l'avanzamen- 
to dell' arti, manifatture, e piantazioni; le forze attuali de' dominj dei 

h diverfi 



L E D I T O R E 

AL LETTORE. 



IL difetto nell'idioma nortro di libri,; che trattino dell' iftoria preCentc 
d'America, o che ne dieno recenti e fedeli relazioni, ci ha facilmen- 
te perluafi a pubblicare la traduzione del Gazzettiere Americano . 
Qucfto fu dato alla luce nel fuo originale Inglefc vcrlb il fine della 
guerra pallata ; allora appunto che , divenuta l'America la fcena delle azio- 
ni più importanti fra la Francia e l' Inghilterra , rendevafi defiderabile agi' 
amatori delle noviti\ un libro, che gli ragguagliaffe dei divcrfi flabilimeiici 
delle Potenze Europee in quella vafla porzione di mondo, e rendellè 
loro facile l' intelligenza di tutto ciò, che nei pubblici foglj giornalmcnie 
fi riferiva. Per renderio più utile, ed agevolar ai Lettori la ftrada di fo- 
disfìire cento diverte curiofith , che una guerra attuale andava loro rifve- 
gliando , prefcelfe l'Autore il metodo alfabetico , il quale in fimili mate- 
rie, non oftante tutto ciò che può dirfi in contrario dagl'amatori dei me- 
todi più fubUmi , è certamente il più acconcio , il più facile , ed il più 
comodo . 

A fpiegar appunto quello fuo difegno l'Autore lo chiamò il Gazzet- 
tiere Americano , titolo che abbiamo creduto di dover confervare nel- 
la traduzione, perchè ncfTun altro forfè meglio di queflo poteva fervire 
a fignificar l'ufo, a cui f opera è deftinata . Né perchè adeflb, dopo 
la conclufione dell'ultima pace, abbiafi minor bifogno d'un libro limile 
dovrà temerli, che iia per comparire male accetto, o inopportuno il 
conlìglio di trafportarlo nd noflro idioma ,■ perchè la mohiplicità delle noti- 
zie che contiene , e la loro novità ed importanza , poffono renderlo utiliOì- 
mo in nijzzo alla più profonda pace. 

L'oggetto primario di quello libro non è il difcoprimento dtU' Ame- 
rica, nò r iltoria prima della fua conquida ; poiché in eflb più d'ogn 'al- 
tra cofa fi pone in v eduta Io fiato attuale delle cole in quella parte di 
mondo; il progrefib degli ftabilimcnti fattivi dagl' Europei ; l'avanzamen- 
to dell' arti, manifatture, e piantazioni ; le forze attuali de' domini dei 

b diverfi 



VI 

diveril Principi d' Europa , Io flato loro prefente , e il rapporto , 
che aver poflbno fra di efle; la qualità e bontà delle produzioni che 
vi fi coltivano , la natura e ricchezza delle miniere che vi fi lavorano , 
ed il grado di perfezione a cui fon giunti gl'artefatti fiativi introdotti; 
ed in fine la defcrizione di quei mari , coftó , correnti ec. ; onde fem- 
bra piuttofto deftinato a mettere in chiaro lume i diritti dei Sovrani re- 
fpettivi, che vi polìiedono, colla maniera di promuoverli, e dilatarli; 
ad illuminare i mercanti fu i loro intereffi, a dirigere 1 naviganti fuUe 
loro corfe, ed il tutto infieme a dar delle notizie, che non fervano foltan- 
to ad appagare una mera curiofità, ma a porgere ancora delle cogni- 
zioni utili fu ciò che abbia , o pofla avere qualche relazione con noi . 
Chi pertanto fofle folamente vago di ciò , che concerne la prima fco- 
perta del Nuovo Mondo, ficcome l'Autore non lo ha inferito fé non 
quando lo poteva fare con brevità, o quando ad una più chiara intel- 
ligenza della materia lo ha creduto neceflario, così potrà rivolgerfi ad 
altri innuraerabili , che fimil foggetto hanno trattato , e che fi poflbno tro- 
vare in tutte le lingue originali , e tradotti. Fra quefti ukimi in fpecie 
potrà vederfi l'Iftoria degli fiabilimenti Europei in America, ftampata 
ultimamente in Venezia , la quale ; appunto perchè deftinata a trattar ma- 
terie diverfe, e con metodo affatto differente, non ci ha certamente tol- 
to il merito dell'anteriorità, né la lulinga d'un favorevole incontro, cui 
ci fiamo ancora aSìiticati di meritare col nitore dell'edizione, e con il 
numero delle carte, e dei rami, con cui abbiamo procurato d'arricchirla. 
Poflìamo con ogni giuftizia aflìcurar il Lettore, che tutto ciò, che in 
queft* opera fi contiene , fi trova coerente a quello , che ci dicono gì* 
lltorici più accurati , e le relazioni più fedeli , le quali abbiamo pro- 
curato per maggior efattezza di rifcontrare , ed abbiamo vifto , che non folo 
hanno fomminiftrato all' Autore quanto di più importante è (tato da eflb 
inferito , ma che bene fpeffo egli non ha sdegnato di valerfi degli altrui 
termini ftelfi ; e dove ha creduto di non aver codi alcuna da aggiugnere , 
o da cambiare, non ha avuto difficoltà di trafcrivere verbalmente. Queir 
opera in fpecie che ha feguitata più d'ogn' altra, e da cui fono lette- 
ralmente tratti gf articoli fuoi principali, è il Siftema Completo di Geo- 
grafia del Sig. Emanucllo Bowcn , Geografo del Re d' Inghilterra , ed au- 
tore di fingolare riputazione. La traduzione è fiata fatta con odervarc 
una ftretta attenzione all' originale ; nò ci fiamo fatto lecito il dilungarci 

dal 



vij 

dal fenfo litterale del tello , fé non quando abbiamo creduto di dover 
moderare la troppa energìa dei fentimenti patriottici dell* Autore, correg- 
gere qualche errore d'inavvertenza, o adattare le jofc fui fiitejna del- 
la pace ulcinìamente conchiufa . Dei primi in fpecie e di maniera fparfii 
queft' opera, che avremmo creduto d' ufurparci troppo diritto Tulle pro- 
duzioni altrui, rifecando indiftintamente l'originale, dovunque quello 
non comparine intieramente imparziale; onde fperiamo che il cortefe 
Lettore, rammemorandofi la patria dello Scrittore, gli condonerà quella 
naturai prevenzione, che Cogliono aver tutti gì' uomini per la propria, 
e noi non condannerà di troppo ardenti fautori di veruna particolare 
opinione . 

Tutto ciò, che di più importante e curiofo in leggendo abbiamo 
incontrato , e creduto conforme all' idea del prefente libro , l' abbiamo 
inferito in forma d'aggiunte nel corpo dell'opera medefima, colla diftinzione 
d'una parentefi aperta con afterifco in principio, ed altra fimile chiufa 
all'ultimo, o meflb in pie di pagina, in carattere piccolo, a guifa di note. 
Qunntunque fiafi ufata ogni cura per render lo Itile della tradu- 
zione terfo quanto per noi era poHìbile , non abbiamo per altro lafcia- 
to d' ammettere tali quali alcune voci tecniche , o nomi proprj , quan- 
tunque ci^modamcnte traducibili; qualora in fpecie gl'autori non abbia- 
no generalmente coftumnto di tradurli ; ed in quefta maniera crediamo 
d' aver evitato l' inconveniente , che una cofii conofciuta univerfalmente 
fotto un vocabolo, rechi imbarazzo col chiamarla fotto un altro meno 
noto . 

L* ifteffo metodo è (lato offervato nelle carte geografiche , nelle 
quali, non avendo potuto il picciol numero che (è ne trova delle moder- 
ne in nollra lingua , fervirci di norma alcuna , abbiamo creduto di dover- 
la prendere dall' ufo più comune , italianizzando quelle voci , che gene- 
ralmente lì ibgliono, e lafciando le rimanenti fotto quella denominazio- 
ne, eh' ò la più univerfalmente intefa. 

In ultimo per quello che appartiene alle carte Geografiche medefime, 
alle Topografiche, ai piani delle Città e dei Porti, alle vedute, ai ra- 
mi rapprefcntanii animali, piante, produzioni naturali, manifatture, co- 
llumi , villaggi » veftiture ec. , non crediamo d' aver tralafciato di darle 
dovunque o la materia lo richiedeva,© il Lettore potea defiderarle; e 
fra quefte ultime in Ipecie, come più curiofe ed intereffanti di tutte 
l'altre, polliamo vaaiarci d' aver quafi inferite tutte quelle, che con 

inde. 



VJIJ 

indefefla cura e diligenza e' è flato poffìbile il rintracciare . Tanto quefte, 
come r altre tutte , fono eflratte o dagl' Autori migliori , o dalle più cele- 
bri collezioni, ed incife di mano dei più abili Profeflbri, Se tutto ciò 
potrà all'occorrenza fervire di qualche utilità al pubblico, cui lo dedi- 
chiamo , ci crederemo fuflicientemente pagati della diligenza , ed attenzio- 
ne ufata per prefentarglelo . 

Non dubitiamo , che in tutto il corfo dell'opera non fieno per incon- 
trarfi degli en-ori in qualche numero, dei quali una gran parte fi deb- 
ba attribuire a difetto degli Stampatori , e molti a colpa dell' Edi- 
tore; ma colla fperanza che pochi fé ne trovino, che il Lettore non 
pofla da fé fi:eflb correggere , gli rifparmieremo un lungo Errata corrige 
nel fondo del libro. 



INTRO- 



IX 



INTRODUZIONE 



T 

■ L progrelTo forprcndcntc fatto nei difTcrenti rami della letteratura du- 
J- ranti gli ultimi quattro fecoli , ha prodotto le fcoperte più confidera- 
bili, e il rilbrgimento delle arti, e delle fcienze è riufcito un' epoca fortunata 
per la focietà. La navigazione, fé pur merita quefto nome quel poco , che 
allora fé ne fipeva , fu generalmente lafciata alle perfone di baffa educazione , 
e di carattere feroce , fino al principio del fecolo XV. ; tempo , in cui diverfe 
perfone d' ingegno fi applicarono a promuovere queft' arce nobile , ed uti- 
le, che principiò allora ad cfl^ere patrocinata, e incoraggita da diverfi So- 
vrani . 

Quefte gloriofe premure non furono alTIitto inefficaci. I Portoghefi fco- 
perfero un pafib all' Indie Orientali girando il Capo di Buona Speranza , e 
così divennero padroni dei ricco commercio delf Oriente . Qucft' utile 
difcoprimento animò del pari gli uomini di talento , che i marinari 
intraprendenti di quella eth; i primi fi aflaticarono infl:ancabilmente a 
promuovere le utili branche del fapere, e gli ultimi a mettere in attuai 
praticale loro fpeculazioni . Si comprefe allora intieramente l'ufo della Buf- 
fola poco prima introdotto, ficchò i mannari non ebbero più fpavento di 
fiir vela fuori di vifla della terra , o di cercare il Porto , dove erano dc- 
ftinati , fenza tenerfi fempre lungo le cofl:e . Qiieflio abbreviò infieme il loro 
viaggio, e diede loro occafione di fare delle fcoperte, e delle oflx^rvazio- 
ni ; cofii che altrimenti non direbbe forfè mai fiicceduta . 

Muniti di una tale fcorta fi anùfcbiarono arditamente a navigare nell* 
immenfo Oceano , ed a fare delle efcurfioni confiderabili lungi dal continente 
di Europa, con la fperanza di fcuoprirnuovipaefi, e di aprire nuovi rami 
di commercio. Allora fu, che s' intraprefero diverfe (pedizioni , e vennero 
a fcoprirfi diverfi luoghi , ma particolarmente f Ifole Canarie , e le Azzo- 
ridi . Quei tentativi iflielfi , che non riufcirono, fomminifi:rarono delle ofler- 
vazioni di moltifiìmo ufo ai naviganti, che loro fuccederono, e fu credu- 
to generalmente , che uno di quelli viaggi porgefie a Colombo la prima 
idea di quelle fcoperte forprendcnti , che lece dopo . 

e Un 



Un Piloto Spagnuolo , nell'ufcire da un Porto dell' Occidente d* Irlan- 
da , fu da una violenta tempefta cacciato a una diflanza prodigiofa verfo 
Ponente; quefta continuò per quattordici giorni, durante il qual tempo 
vidde , o gli parve almeno di vedere diverfe Ifole a una confiderabile di- 
ftanza;non credè egli per altro o|)portuno di vifitarle, ma fece nel fuo ri- 
tomo tutte le olfervazioni , che potè , ed avendo dopo ricevuto un corte- 
fe accoglimento nella cafa di Colombo , giunto agli ultimi momenti di fua 
vita , gli diede i fogli , e le carte relative a quella fortunata fcoperta . 

Se quefto Piloto vedelTe veramente V Ifule , o lo fpirito , che allora 
dominava per le fcopene lo inducefle a credere quel che avrebbe defide- 
rato , che fofle vero , non è da poterfi mettere in chiaro ; ma egli è certo, 
che regnava allora un' opinione quafi univerflile , che una gran parte del 
globo non fofle per anco fcoperta . Abbondano veramente gli fcritti degli 
antichi di aflerzioni precife, e d' iftorie favolofe relative ai paefi fcono- 
fciuti , le quali hanno potuto forfè propagare la fopradetta opinione , e far- 
le acquiftare credito nelle differenti parti di Europa. 

Platone in due dei fuoi Dialoghi fi menzione dell' Ifola Atlantide, ed 
efifle ancora in verfi greci una defcrizìone di eiVà . Ariftotele ci dice , che 
i Cartagincfi fcoperfero di là dallo Stretto di Gibilterra una certa Ifola gran- 
de di eftenfionc , ed il terreno della quale era confiderabilmente fertile , e 
pieno di fiumi navigabili. Quefl' Ifola, fecondo rifteflTo autore , era fitua- 
ta in diftanza dì alcune giornate di navigazione , ed era, a quel chepare , di- 
fabitata . Quivi fi ftabilirono i primi difcopritori ; ma i Cartaginefi per un 
colpo Urano di politica non vollero permettere , che alcuno dei loro vi 
andaflc pofcia ad abitare, anzi obbligarono a ritomarfene quelli, che vi 
fi erano di già ftabiliti . Diodoro Siculo ci dà di queflio affare un rag- 
guaglio più verifimile . Die* egli , che i Tirj vi averebbero voluto pianta- 
re una colonia , fé non il foflero loro oppofl:i i Cartaginefi , i quali non 
volevan permettere, cheiproprj concittadini vi fi. tnisferifl^er o, per timore 
che eflfendo eflì un popolo commerciante, ciò non riufciflTe di pregiudizio 
ai loro intereflì; quantunque nell'ifi:eflb tempo amaflTero di riferbarfi quell* 
Ifola , come un afilo , al quale potcfl!ero ricorrere ogni volta , che fi ve- 
dcfiero oppreflì da intollerabili difavventure. Se quefl:' Ifola fofle in fatti la 
più grande delle Canarie , come viene generalmente fuppoflo , non vale la 
pena di efiìminarlo ; ferve per il noflro propofito il fipere , che 1' opinio- 
ne, ch'ella vi fofle, impegnò l'attenzione di diverfi Sovrani, e accrebbe 
quel defiderio di fare fcoperte , che di già regnava univerfalmente ; ma per 

quan- 



quanto dominafTe allora V opinione , che vi fofTcro delle terre vcrfo Ponen- 
te , nefllino intraprcfc di metterne in cliiaro la verità , finché non comparve 
Crillofano Colombo, che in breve fpazio di tempo principiò, e perfezionò 
le lue fcoperte. Quello navigante fiim-jfo era nativo di Genova; ma la 
fUa famiglia fu fconofciuta anche al fuo figlio Don Fernando . Egli fi 
applicò fino dalla prima giovinezza allo ftudio della navigazione , e fu pre- 
do confiderato come uno dei gran marinari di quel tempo , per aver vifita- 
to la maggior parte del Mondo cognito , e fatte dovunque egli andò le piìi 
utili ollervazioni fui i venti , le correnti , &c. 

Eflendo fermamente perfuafo , che a Ponente vi folTe un altro conti- 
nente , o che almeno egli avrebbe potuto , fìicendo vela verfo quella pane , 
arrivare alla corta Orientale dell' Indie, s' indirizzò allo Stato di Genova per 
cflcre alliftito , ed ajutato a mettere in efecuzione il fuo progetto , ma eb- 
be la mortificazione di vedere non folamente rigettate , ma ancora fchemi- 
fe le fue propolizioni . Infiammato dall'ingrata accoglienza dei fuoi patriot- 
ti , fi determinò di proporre il fuo piano a qualche Potentato foreftiero , 
non dubitando , che i vantaggi , che potevano cavarfi da quelle fcopene , 
non fofTero un fufficiente (limolo per ogni Sovrano a dare orecchio alle 
fue propofizioni. 

Pieno di quell' idea s' indirizzò alla Corte di Francia , dalla quale fi tro- 
vò parimente delufo . Offerfe pofcia i fuoi fervigj al Re di Portogallo , 
nei dominj del quale avea egli rifeduto per diverfi anni , e portò con tan- 
to calore la fua iflanza , che furono deflinati , dei Commiflaij per dover 
trattar con efl!b; ma fu coflrettoa fentirfi fare tutte quelle obbiezioni , che 
poteva inventare l' invidia , e l' ignoranza , e quelle fotto l' aria la più ingan- 
nevole di moderazione, prudenza, ed imparzialità. Arrivarono fino a fargli 
di queUe difficoltà , che elli medefimi conofcevano non aver verun fonda- 
mento, al folo oggetto di provocarlo a fcoprir tutto ciò che fapeva, per 
poterlo pofcia privare dell' onore infieme, e dell'utile, che dalla fcoperta 
rifultar ne potea . 

Sdegnato ad un procedere sì poco generofo , lafciò la Corte di Porto- 
^Uo, ed avendo appieno infiruito il fuo fratello Banolommeo del dife- 
gno, che avea formato, lo mandò in Inghilterra, coli' ifiruzione di diri- 
gerfi a Enrico VII. , che veniva confiderato uno dei più faggi Monarchi 
di Europa. Si lufingava egli, che un Principe di tanta penetrazione , avreb- 
be abbracciata volentieri una propofizione, che tendea così manifeflamente a 

prò- 



XIJ 

promuovere il fuo proprio interefle, ma fece neirifleflTo tempo tutti i prepa- 
rativi per andar egli medefimo in Spagna per l' iftelTo oggetto . 

Bartolommeo Colombo s' imbarcò immediatamente per V Inghilterra , 
ma fu difgraziatamente prefo dai Pirati , che Io fpogliarono di ogni cofa . In 
quella deplorabile condizione arrivò in Inghilterra , e per colmo di difgra- 
zie fu attaccato da una febbre violenta . Ebbe veramente la buona fortuna 
di guarirne , ma fu obbligato di fpender qualche tempo in far delle carte , e 
venderle , avanti di effer in flato di metterli in un equipaggio proprio per 
prefentarfi al Re. Enrico era piuttofto un prudente direttore, ed un 
amminiflratore diligente di un Regno , che un Principe ambiziofo di arric- 
chire i fuoi flati con tentativi grandi , ed arditi . Non è perciò da maravì- 
gliarfl , fé le fue propofizioni furono da efFo freddamente ricevute , né fé 
quel Principe evitò d' impegnarfi in un difegno grande , ma problematico ; 
quantunque per altro il fuo figlio ci dice , che Bartolommeo entrò attual- 
mente in un concordato col Re Enrico , in nome , ed in favore del fuo 
fratello, diverfi anni prima, che folTe fottofcritto il contratto con le loro 
Maeflà Cattoliche. 

Nel tempo iflelTo Colombo s' indirizzò alla Corte di Spagna , e conti- 
nuò per più anni le fue premure non oflante gli oflacoli , che rcplicatamen- 
t€ gli fi frapponevano . All' ultimo la Regina Ifabella Principeffa famofa per 
il fuo coraggio , e per la fua faviezza , convenne con elfo nei termini pre- 
eifi da lui voluti, che erano affai forti, e che mollirano, quanto gran 
fiducia egli aveffe della riufcita del tentativo . Quefla convenzione fu fegna- 
ta fubito dopo , che fu prefa la Città di Granata contro dei Mori , i quali 
perciò rimafero interamente cacciati dalla Spagna , parte della quale avea- 
no poffeduta per 770. anni . Sicché fuccederono nell' anno ifleflb i due 
eventi più fortunati per la Monarchia Spagnuola , che fono l'efpulfione dei 
Mori , ed il difcoprimento dell' Indie . 

Furono date a Colombo tre Carovelle, e 120. Uomini a Palos. Mar- 
tino Pinfou era Piloto di una, Francdco Pinfon della feconda, e Vin- 
cenzo Pinfon della terza, ed erano tutti tre fratelli. Fecero vela li 3. di 
Agoflo' del 1492., e andarono a riconofcere l' Ifola di Cornerà, una 
delle Canarie per prendervi dei rinfrefchi , e pofcia drizzarono il loro cam- 
mino a 'Ponente . Non avea egli altra guida, che il proprio fuo ingegno, 
né altra codi per confortare , e calmare i fuoi compagni fcoraggiti , ed in- 
quieti dalla lunghezza del viaggio, e dalla mancanza di fperanze, fé non 
alcuni indizj , eh' egli tirava dall' apparizione cafuale di alcuni uccelli , e da 

al- 



XllJ 

alcune piante marine natanti, fegni dai quali poco fi poteva rilevare, ma 
che quel faggio condottiere ben pratico del cuore umano fapea far giocare 
a fuo miglior vantaggio. In quefta fpedizionefu oflervata per la prima vol- 
ta la variazi one della Buffola che fece una grande impreffione fopra i Fi- 
loti di Colombo . V'eramente una fcoperta di quefta forta , fatta in un ma- 
re fconofciuto , lontano dalle tracce di ogni antico navigante baftava ad 
atterrire il cuore più fermo; poiché parea, che fi attaccaflero le leggi 
della natura medelìma , e che foffe fui punto di abbandonargli la fola gui- 
da , eh' era loro rimafta . Ma anche in quefto la prefenza di fpirito forpren- 
dente , nella quale Colombo fi diftingueva cotanto , non lo abbandonò . Pre- 
tefe egli di aflegnare una ragione fifica di quefto fenomeno maravigliofo , 
la quale quantunque foffe aliai lontana dal foddisflirlo , parve baftantemen- 
te plaufibile per diminuire il terrore dei fuoi marinari . Il fuo talento era 
veramente così fertile di efpedienti , che facea fervire ogni cofa a fuo 
prò ; ma l' ufo troppo replicato gli refe al fine inefficaci . 

Il fuo Equipaggio infifteva con voci alte, ed infoienti, che fi dovea 
tornare indietro, ed arrivò fino a parlar di gettarlo giù dalla nave. Erano 
già la fua immaginazione, e quafi tutte le fue fperanze preflb che efaufte, 
allorché fucceffe la fola cofa , che poteva appacificare i marinari , cioè la 
fcoperta della terra, dopo un tediofo viaggio di 33. giorni , duranti i quali 
non avevano veduto altro , che cielo , e mare . 

Sbarcarono in un'Ifola chiamata Guinaya una delle Lucaje, o fieno 
Ifole di Bahama, non per altro notabile, che per quefto avvenimento . Co- 
lombo dopo di aver ringraziato Iddio del fucceffo , prefe formalmente pof- 
ieffo dell 'Ifola a nome delle loro Maeftà Cattoliche , ed alzò una Croce ful- 
la fpiaggia nel tempo iftelfo , che una gran moltitudine dì quelli abitanti fla- 
va con indolenza guardando una ceremonia deftinata a privargli della loro 
naturai libertà . La dimora degli Spagnuoli in quell' Ifola , fu per altro bre- 
villima , avendoli 1' eftrema povertà di quella gente convinti , che quefte 
non erano l' Indie , ch'eflì cercavano. Direffe egli perciò il fuo corfo ver- 
fo Ponente , e dopo qualche difficoltà fcoperfe l' Ifola Ifpaniola fituata in 
un buon clima, ed. abbondante di comodi Porti abitati da gente umana, ed 
ofpitale , e quel che pare , che coronaffe l' opera , copiofa di Oro . Quefte 
circoftanze deteyiiinarono Colombo a flir di queft' Ifola il centro dei fuoi 
dilegni , piantandovi una Colonia , e mettendo le cofe in qualche ordine 
ftabile prima di procedere ad altre fcoperte. Ma per mettere in efecuzione 
qucfti progetti, era neceflario , ch'egli tomafìc in Spagna , e fi equipag- 

d giaf- 



XIV 

giafle di forze più adeguate . Egli aveva di già raccolto una fufficiente 
quantità di Oro , per mettere in un punto di villa vantaggiofo il merito 
delle fue fcoperte, ed aveva nell' ifteflb tempo fcelto juna cotal quantità di 
curiofità di diverfe fpecie, che non poteano fardi meno di operare poten- 
temente fugli animi di una moltitudine fpettatrice. Si preparò egli per tan- 
to alla partenza; ma credè proprio di fòbbricare un forte, e lafciarvi 38. 
dei fuoi , raccomandando loro di aver ogni cura per mantenerli l' amicizia 
degl'Indiani. 

Nel fuo ritorno riconobbe diverfe Ifole a Ponente , e fcoperfe le Ca- 
ribi , delle quali nell' Ifpaniola aveva fentite iftorie terrìbili , riguardo alla 
barbarie dei loro abitatori. Egli era già sbarcato nell'Ifola di Cuba pri- 
ma di paffare all'Ifola di Bahama; fìcchè in quello primo viaggio acqui- 
no un' idea generale di tutte l' Ifole , che fono in sì gran numero in quel 
vallo mare , che divide la Settentrionale America , e la Meridionale . Ma 
fin allora egli non avea faputo , né fofpettato , che fra elfo , e la China vi 
fofle alcun continente. Quello fu fcoperto nelf ultimo fuo viaggio. 

Egli arrivò in Europa dopo un' aflenza di più di 6. meli , e fu caccia- 
to da una fiera tempetla nel Porto di Lisbona. Non confiderò per altro 
quella , come una difgrazia , lufingandofi di avere mediante quello acciden- 
te un' opportunità di convincere la Corte di Lisbona dell* errore , che avea 
fatto nel rigettare le fue propofizioni , e con ciò di trionfare dei fuoi nemi- 
ci . Né s' ingannò nel penlarlo, perchè ì Portoghefi rimirarono con invi- 
dia i fuoi fuccetli , fpecialmente quando viddero attualmente nelle mani di 
un altro, quei vantaggi , che effi medefimi aveano difprezzati. 

Avendo prefi quei rinfrefchi , che gli abbifognavano , fece vela da Lis- 
bona per Barcellona , dove pofcia entrò in una fpecie di trionfo , elTendo 
da per tutto feguitato da una prodigiofa folla di popolo, che fi adunava 
da tutte le parti per vederlo. Egli era veramente un trionfo piacevole, 
e nel tempo illeflb innocentemente acquillato . Ei non aveva dillrutto , ma 
Icoperto delle nazioni . Gli Americani , che avea feco condotti , veltiti alla 
maniera del loro paefe, gli animali, -e le varie curiofità , eh' egli aveva rac- 
colte nel nuovo Mondo, offrivano uno fpettacolo curiofo a un tempo , e 
dilettevole. L'Ammiraglio illelfo chiudeva la marcia folenne,efu ricevuto 
dal Re, e dalla Regina con i fegni della maggiore Itima. Era preparata per 
efìb una fcdia, nella quale fi pofe, e dette in prelenza di tutta la Corte, 
un pieno ragguaglio , e circollanziato di tutte le fue fcoperte con queir 
aria di gravita, eh' è così adattata al gullo degli Spagnuoli. 

Quefl;i 



XV 

Quefti onori per altro erano molto lontani dal fodisfar Colombo , in- 
tento folo ad un fecondo viaggio , per il quale ficcome il fucceflb del pri- 
mo avea tolta ogni difficoltà, così gli furono tofto accordati diciaffette 
basimenti carichi di tutto il neceflario per fare flabilimentì , e gli furono 
dati a bordo 1500. uomini, alcuni dei quali erano difcendenti delle miglio- 
ri famiglie della Spagna. Con quefta flotta fece egli vela, per il fuo fecon- 
do viaggio nel 25. di Settembre 1493. Al fuo arrivo all'Ifpaniola trovò de- 
molito il Forte, che effo vi avea fabbricato, e tutti i fuoi trucidati. Ave- 
vano , a quel che pare , prefa querela fra di loro , ed anco con i naturali del 
paefe, i quali prendendo vantaggio da quefte fconfigliate divifioni , cadde- 
ro loro addofib , gli cacciarono in differenti parti dell' Ifola , ed ivi gli uc- 
cifero . 

Quello era un colpo mortificante per Colombo ; ma fi accorfe , che 
quello non era il tempo di fare un efime troppo fi:retto fulle caufe di que- 
llo tragico avvenimento. Il folo metodo di rifiiabilire i fuoi affari era di 
prendere mifure più efficaci per l'avvenire, e confeguentemente fcelfe un 
fito più vantaggiofo dalla parte di Greco dell' Itola , dove fece una fortifi- 
cazione , e fabbricò una Città a cui diede nome d' Ifabella in onore della 
Regina fua real protettrice. 

Forfè non vi era uomo più di Criftofano Colombo atto per il gran 
difegno , eh' egli intraprefe , ma la gravità del fuo contegno , e la fevera di- 
fciplina , che fliceva offervare , gli fece dei nemici fra quella fpecie di gente 
fediziofa , e libertina , che fi era lufingata effervi nell' Indie 1' Oro in tanta 
copia , che non bifognalfe niente più per far im' ampia fortuna , che il far- 
vi un viaggio . 

Non è perciò da maravigliarfi , che tali perfone trovandofi delufe fi ani- 
mutinalTero ; né vi era queflo folo pericolo da temere . Egli aveva fuffi- 
cienti ragioni di credere , che gì' Indiani non foffero bene affetti ai loro nuo- 
vi ofpiti , e di temere, che fin tanto che fra quefti regnaffero le difcordis^ 
e i partiti, quelli fempre faceflTero i loro sforzi per uccidergli. Ma prov- 
vedde faggiamente all'uno, e all'altro. Repreffe i primi , operando nella 
maniera più rifoluta , ed efficace, e prevenne quefli ultimi, facendo loro 
vedere quel che aveano da temere nel cafo che fi opponeflcro ai fuoi dife- 
gni , non trafcurando nel tempo ifleffo veruna di quelle cofe , che potef- 
fero tendere a guadagnarfi il loro affetto . 

Ma mentre Colombo fliava così facendo tutti i fuoi sforzi per fotto- 
mettere quella ricca Ifbla , e gettare i fondamenti della grandezza Spagnuo- 

la in 



XVI 

la in America , i fiioi nemici (lavano tentando ogni arte per rovinare i fuoì 
intereffi in Spagna . Alcuni eh' erano flati i capi principali della fedizione , fé 
ne tornarono in Spagna nel tempo , eh' egli aveva fatto vela dall'Ifola per flir 
altre fcopeite ; e per giiiflifìcare la loro condotta , e foddisfìire la propria ma- 
lizia , accularono l' Ammiraglio , che trafcurafle la Colonia , e che ingannafTe 
le loro Maeftà , e quelli che fi erano avventurati con efTo con falfe fperanze 
di Oro , da doverfi cavar da un paefe , che produceva pochiflìmo , tanto di 
quella, che di altra qualunque mercanzia apprezzabile. Queflerimoflranzc 
non lardarono di produrre l' effetto loro , perchè fu mandato di Spagna un 
Ufìziale ad efaminare i fuoi andamenti . Colombo prefto fi avvidde , che il 
rimaner più lungamente nell' Indie in circoftanze così difgraziate farebbe 
flato un affaticarfi inutilmente . Si determinò per tanto di ritornare in Ifpa- 
gna dove a foflenere i fuoi interefll la fua prefenza era affolutamente ne- 
ceffaria . Fece per tanto ufo del piccolo reflo della fqa autoriti\ per flabi- 
lire ogni cofa avanti la fua partenza, in maniera, da poter prevenire quei 
difordini , che erano fiate fin'allora le feconde forgenti di tutte le fciagure , 
feguite nella Colonia. 

Prima di procedere avanti non farà inutile l' olfervare , che allorché 
Colombo fece la prima fcoperta delf America non aveva né Cavalli , né Bo- 
vi , né Pecore , né Majali , e che otto di quelli ultimi con un piccolo nu- 
mero di befl:iame cornuto portatovi pofcia dallo fleffo Colombo, fu allora 
tutto r affegnamento di un paefe , abbondante in oggi di quefli animali 
aliai più di qualunque altra parte del Mondo cognito , non oflante il cofl:u- 
me ftabilitovi da più di un fecolo di ammazzare gran numero di Bovi fo- 
lamente per le loro pelli , e fego . 

Subito che Colombo comparve in Spagna fvanirono tutte le accu- 
fe , ed i pregiudizi contro di elfo . Egli aveva avuta la cautela di portar 
tali atteflati della fua fedeltà , e buon regolamento , da chiuder la bocca all' 
invidia. La gran quantità di Oro, e .di Perle, che mefite fuori confutarono 
foprabbondantemente tutto quello ch'era (lato artificiofamente propagato 
lulla povertà delf Indie,- ma non oflante che i fuoi nemici fi ammutiffero, 
non pertanto non fi avvilirono . Viddero , che era inutile l'opporglifi aperta- 
mente , e perciò fi deteiininarono di fare i loro attacchi fegreti . Non ardi- 
rono di difubidire agli ordini di Sua Maefl:à , ma trovarono la maniera di ri- 
tardarne f efecuzione , fìcchè l' Ammiraglio ebbe la mortificazione d' incon- 
trar mille dilazioni , ed intoppi , prima di poter far di nuovo vela , benché 
per unafcoptrta dell' ultima importanza alla nazione Spagnuola. 

La 



.* * 



xvij 

La prima terra eh' egli trovò in quefto viaggio fu l' Ifola della Tri- 
nità nella colla di Terra Firma, e dopo trovò diverfe parti del conti- 
nente , dove trafficò con gli abitanti , che gli parve che aveflero dell' Oro , e 
delle Perle in una quantità fufficiente. 

Durante quello viaggio l' Ammiraglio rifentì tale incomodo dalle pro- 
digiofe fatiche che avea fofferte, che fuo fratello flato da elfo lafciato all' 
Ifpaniola appena lo riconobbe al fuo ritorno . Né era verifimile , che egli 
potefle provar più ripofo in terra , di quel che avefTe provato in mare . 
Trovò la colonia divifa in due partiti , eflendofi fubito dopo la fua par- 
tenza per la Spagna foUevata una ribellione , che cagionò in effa una to- 
tal divifione . I ribelli aveano eletto per loro capo un tal Francefco Rol- 
dano, e lì erano guadagnati il favore degi' Indiani fpacciandofl protettori 
della loro libertà. In quello flato di cofe vidde Colombo, che fi fareb- 
be affaticato in vano pretendendo di ridurre alla ragione i fediziofi con 
metodi violenti , e perciò fi determinò di romper le loro forze , e render- 
le vane , facendo nafcer qualche divifione fra di elfi . A quello effet- 
to pubblicò un libero perdono a tutti quelli , che fpontaneamente ri- 
tornaffero al loro dovere , ed intimò loro nell' ifteffo tempo , che chiun- 
que bramaffe di lafciar 1' Ifola , poteffe andarfene in Spagna con i ba- 
flimenti che aveano portati gli ultimi foccorfi . Qeflo metodo ebbe l' ef- 
fetto defiderato poiché molti tornarono al loro dovere, ed i capi flef- 
fì fi offerfero d' entrare in trattato con effo . Egli acconfentì immedia- 
tamente, e concefle loro tutto quello, che defideravano . L' ifleffo fe- 
ce Roldano loro capo , e primo giudice delf Ifola, perlochè tutto il 
partito fu ridotto all' obbedienza con aver Roldano condannato , e fatta 
fare efecuzione fopra diverfi ribelli , che rifiutarono di fottometterfi all' au- 
torità delf Ammiraglio; contegno che ruppe irreparabilmente ogni connef- 
fione fra il capo, ed il corpo dei follevati, fenza che 1' Ammiraglio in- 
correffe nelle odiofità di troppo fevero. 

Ma benché Colombo aveffe coll'eflrema fua fagacità foppreffa una 
pericolofa ribellione e reflituita la pace , e la tranquillità alf Ifola Ispanio- 
la , i fuoi nemici in Spagna continuarono le loro maligne perfecuzioni , ed 
uniti ad alcuni degli ultimi ribelli che erano ritornati colla flotta dell' Ame- 
rica , prefentarono nuove doglianze contro di elfo, allegando che egli 
faceva quanto era in fuo potere per guadagnarfi l'amicizia degl'India- 
ni , e renderfi popolare tra tutti colla mira d' appropriarli , e togliere 
alla nazione Spagnuoia tutti i vantaggi, che potevano rifultare da quel- 

e le fco- 



XVllJ 

le fcoperte . Queftì clamori crebbero tanto in Spagna , che il Re , e 
la Regina furono obbligati di mandare un Giudice con autorità di efa- 
minare la condotta dell' Ammiraglio . Coflui deftituìto d' ogni virtìi , ed in- 
dotto dalla eltrema indigenza ad accettar quella commiffione , principiò dal 
metter le mani fu tutti gli effetti dell'Ammiraglio , e dal mandar lui, ed 
i fuoì fratelli carichi di catene in Spagna . 

La Corte al fuo arrivo fi fentì colpita dalla difgrazìa del fuo Am- 
miraglio , difapprovò le procedure del fuo Governatore , e biafimò alta- 
mente la lua condotta , dichiarò Colombo innocente d' ogni accufa , e 
gli promife ampio refarcimento per tutte l' ingiurie che avea fofferto nell' 
Ifpaniola , ficchè ottenne fubito d' intraprendere un quarto viaggio , del 
quale era defiderofilfimo per arrivare all' Indie ' Orientali , navigando a 
Ponente , e girando il Globo tornarfene per il Capo di Buona Spe- 
ranza . 

Con quefto difegno fece vela per il fuo quarto viaggio nel mefe di 
Maggio 1502. ma vedendo che le fue navi non erano a propofito per 
una coi-fa così lunga , fi determinò di andar all' Ifpaniola , ed ivi ba- 
rattarle con altre che foflero piti proprie , e adattate per il fuo difegno . 
In ciò per altro rimafe delufo , non avendogli il Governatore per- 
meffo di entrare nel Porto , al quale rifiuto fenza efempio , egli per 
altro non fi trattenne dal far tutto quello che era nelle fue forze per 
promuovere gì' intereflì di fua Maeftà . L' efperienza , e l' efatte oflervazio- 
ni fuUa natura dell' aria , delle ftagioni , delle meteore , piogge , e ven- 
ti , r avevano refo abile a far dei fagaci , pronoftici fopra qualunque nota- 
bile cambiamento , ed elfendo perfuafo che doveffe di lì a non molto for- 
marfi un terribile Uracano , ne fece dar notizia al Governatore , pregan- 
dolo di trattenere per alcuni giorni una flotta , che era pronta a far vela 
per la Spagna; ma quella illanza fu melfa in ridicolo, e le navi farpa- 
rono immediatamente dall' Ifpaniola . 

Nel tempo ifleffo Colombo s' avvicinò colla fua piccola flotta alla 
Ipiaggia quanto potè, e nella notte fucceffe uno dei piti fpaventevoli Ura- 
cani , che fi folfe mai veduto in quella parte di mondo . La flotta con- 
fiflente in venti bàftimenti , che era partita contro il fuo^ configlio foffer- 
fe il galligo dovuto alla fua temerità, poiché ne fcapparono foli quat- 
tro, e gli altri fedici vi perirono , e quel che è degno d' olfervazione , il 
baflimento ifleffo , che conteneva tutto il teforo , che fi potò cavare dal 
naufragio delle fortune delf Ammiraglio fu fra i primi, e quell'iniquo Co- 
ver- 



xlx 

vernatore , che avea mandato Colombo in Spagna in una maniera co- 
tanto ignominiofa era a bordo d'uno degli ultimi. Ma la pìccola flotta di 
Colombo fuffcrfe poco danno , efl^endoli in quella occafione interpofta la 
Provvidenza in una maniera chiarillima in difefa dell' innocenza oltrag- 
giata . 

Subito , che fi calmò la tempera Colombo lafciò l' Ifpaniola , e pro- 
feguì il difegno di far ulteriori fcoprcrte, e dopo un pafl^aggio dilafliro- 
fo arrivò alla colla di Terra Firma veleggiando lungo la fpiaggla all' Iftmo 
di Darien , dove fperava di trovare un paflb nel Mar del Sud . In ciò 
rimafe delufo , ma nell' ifleflb tempo convinto che il continente era di 
molto maggior valore dell' Ifole , perchè era abbondante in Oro , e per- 
chè i fuoi abitanti erano affai più civilizzati di tutti quelli , che avea fi- 
no allora veduti . Queflo per altro fu il più sfortunato viaggio eh' egli 
facefl^e . Fu obbligato di dar fondo all' Ifola di Giammaica , eh' egli avea 
fcoperta nel fecondo viaggio , ed effendo le fue navi incapaci di refarci- 
mento , avrebbe forfè dovuto fpendere il redo della fua vita in queir 
efilio, fé un privato delf Ifpaniola per una reale ftima del fuo merito, 
dopo di avergli il Governatore ricufato ogni affiftenza, non aveffe fatto 
allefiiire un baftimento per dargli ajuto. 

Al fuo arrivo all' Ifpaniola trovò la colonia piena di nuove difpu- 
te, e difordini; ma non volendo intrigarfi altrimenti in affari di quella 
fpecie fi foUecitò a preparare ogni cofa per la fua partenza verfo la Spa- 
gna , dove arrivò alla fine dopo grandiflìmi difafi:ri , e difficoltà . Vi trovò 
che la Regina fua gran protettrice era morta , e che non era rimafto altro 
che il Re , il quale era di un carettere cupo , e difiìmulante , a cui egli 
potefl^e indirizzarfi per ricevere quel guiderdone che era fl:ato tante vol- 
te promeffo alle fue fatiche . Quello in effetto gli fu fempre differito fot- 
to dei frivoli pretelli , finché la morte pofe termine aJie fue fatiche , 
e tribolazioni . Fu fepolto colla maflima magnificenza ; ma egli ifleffo per 
eternar la memoria dei mah trattamenti ricevuti, aveva già dato ordine 
prima della fua morte , che gli foffero meffi dietro la caflli i ferri che avea 
portati . 

Quantunque Colombo fia indubitatamente la prima , non è per al- 
tro la fola perfona che abbia fatte fcoperte nel nuovo mondo. Enrico 
VII. impiegò Giovanni Cabot Veneziano ardito, ed intraprendente, a ten- 
tare qualche cofi ddV ifi:effa fpecie. Cabot fece vela da Briftol nel 
mefe di Giugno 1497., e fcoperfe flfula di Terra Nuova j di là arrivò al 

con- 



XX 

continente, e cofleg^iò lungo tutta la cofla dell' America Settentrionale 
dalla nuova Scozia fino alla Florida, prendendone pofleflb in nome della 
INlonarchia Brittannica . 

Neil' anno 1598. Amerigo Vefpucci Fiorentino avendo procurato 
una commiffione dalla Spagna, infieme colle carte di Colombo, fece ve- 
la all'Indie Occidentali, e vifitò il continente d'America benché fia in- 
certo s' egli facelTe fcoperta alcuna . Ma efTendo un uomo di gran fa- 
gacitJi, e coraggiofo, come anche bravo marinaro, ed eccellente Geo- 
grafo , trovò un metodo d' arrogarfi la prima fcoperta del continente di 
America, e la chiamò col fuo proprio nome , che ella ha fempre di- 
poi ritenuto quantuque nefTuno dubiti efler fiata fcoperta da Colombo . 

Pietro Alvarez Cabrai Ammiraglio d' una flotta appartenente ad Ema- 
nuelle Re di Portogallo ufcendo fuori per l' Indie Occidentali 1' anno 
1500. fu da una tempefta cacciato fuUa colla del Brafile , ch'egli fco- 
perfe il primo , e che è dipoi riufcito di tanto benefìzio a quella Co- 
rona ; onde par che fi polTa conchiudere , che fé Colombo non fof- 
fe filato efprefl^amente in cerca del nuovo Mondo otto anni avanti, fa- 
rebbe quefto fiato fcoperto per cafo da quefto Ammiraglio Portoghefe. 

Non è noftra intenzione di profeguir più oltre il difcoprimento dell' 
America , intendendo di dare le particolarità relative alla fcoperta di cia- 
fcuna delle refpettive parti fotto il proprio loro articolo nell' op era fe- 
guente ; ma farebbe neceffario il dir qualche cofa di quefta gran parte 
di Mondo in generale , prima di venire a trattare dei diverfi Imperj , Re- 
gni, Provincie ec. che la compongono. 

L' eftenfione del nuovo Mondo è così prodigiofamente grande , che 
non abbiamo potuto finora verificare le fue frontiere fpecialmente verfo 
Tramontana , avendo gì' immenfi tratti di gelo , e neve , infieme con i ven- 
ti impetuofì, che foffiano da Maeftro refi inutili tutti i tentativi fiitti fi- 
nora a quefto effetto. E' vero che dalla parte Meridionale, ed Occiden- 
tale fono fcoperte , e fiffate , ma i venti terribili , le nevi , ed i freddi ta- 
glienti , che dominano nelf Oceano Meridionale rendono la navigazione di 
quelle parti difficiliffima . 

Un paefe di così vafta eftenzione non folamente di là da ciafchedu- 
na parte dell' Equatore , ma ancora di là da tutti due i Tropici , fi dee 
verifimilmente fupporre che abbia tanta diverfkà nei terreni , quanta ne 
ha nei climi ; ma le noi ne eccettueremo le parti più Meridionali , e 
Settentrionali , che fon quivi come per tutto tikrove frecide , e nude, 

tutto 



XXI 

tutto il rimanente fi può confiderare come un teforo immenfo della 
natura, che produce, non folamente la maggior parte dei frutti, granella, 
piante , alberi , metalli , minerali ec. , che fi trovano nelle altre parti del 
Globo, e forfè in molto maggior perfezione, ma ancora una prodigio- 
fa quantiti\ d'altre fpecie, conofciute folamente in quelle contrade. Le 
fue miniere d'Oro e d'Argento pajono aflblutamente inefauribili ; poiché, 
non oftante la quantità forprendente , che n' è fiata mandata in Europa , e 
nell'Afia , duranti i due ultimi fecoli , non apparifce che fieno per la mi- 
nima parte impoverite . 

E' per altro molto lontano, che l'Oro, e l'Argento fieno le mer- 
canzie più valutabili , che produce quefto paefe . Vi fi trovano in tan- 
ta quantità Diamanti, Perle, Ametifte, Smeraldi, ed altre gemme, che 
il loro valore è divenuto prefentemente tenue , in paragone di quel che 
era avanti la fcoperta di queflia quarta parte di Globo . A quefte fi pof- 
fono aggiungere molte altre mercanzie di diverfiflìme forte, le quali, 
benché di minor prezzo , fono afiai più valutabili , ed utili . Di quella 
fpecie fono la Cocciniglia, l'Indaco, 1' Anatto *, il Campeggio , il Brafi- 
le, lo Zucchero, il Rum, il Pimento, il Caccao, il Cotone, e il Ta- 
bacco , Pelli , Ambragrigia , Balfamo del Tolu , e Perù , Scorza Gefui- 
tica , Mechoacan , Safibfraflx) , Salfapariglia , Caffia , Tamarindi , ed una 
gran diverfità d' altre droghe , che di là ci vengono fomminiflirate cofl:ante- 
mente , e in grand' abbondanza , e le quali , avanti la fcoperta dell'America, 
o erano fconofciute , o fi provvedevano dall' Afia , o dall' Affrica, ad 
un prezzo eforbitante. 

I fiumi di queflio paefe fon riconofciuti per afl!ai più grandi di 
qualunque altro del mondo , tanto riguardo alla loro larghezza , e pro- 
fondità , che alla lunghezza forprendente del loro corfo . Così il Fiu- 
me S. Lorenzo nell' America Settentrionale fcorre per quafi 1500. mi- 
glia , e ne ha più di 90. di larghezza alla fua foce; e quello del- 
le Amazoni , nell' America Meridionale , fcorre attraverfo differenti gran 
Regni, e dopo un corfo di noe. leghe, fi getta nel Mar del Nord, 
fra il Brafile e la Guajana; fcendendo con tal veemenza, e fcaricando 

f una 



* Sorta dì tinta roffa, particolare air Indie Occìdentnli , Quefta fi fa da un fiore roflb, che naTce 
un arbofcello , l'olito d'avere ferie o otto piedi d'altezza, e fi prepara apprclTo a poco come l'iii- 
u.iCo =: Vedi ChariCs Town = . E' molto flimata , fpecinlreente dai tintori Inglefi ; e gì' Europei , 
che !ie fanno negozio, la cavano per la maggior pane dalla ÌSaja d'Honduras dalle mani degli 'spa- 
gnuoli , che fono i foli a coltivarla. 



da 

dac 



XXIJ 

una quantità così prodigiofa d*acque , che diverfe miglia fopra la fua foce 
forma un mar d'acqua dolce. 

I fuoi monti non fono meno degni d'oflervazione dei fuoi fiumi, 
cflendo d'un* altezza così forprendente, e d' un' eftenfione così prodi- 
giofa, che non v'è cofa di queftafpecie in tutte le altre parti del Globo, 
che fi polla loro paragonare . Le Andes , per efempio , fi fì:endono dall' 
Ifimo di Darien fino allo ftretto Magellanico , cioè a dire vicino a 3000. 
miglia. Nell'ifteflb tempo la loro altezza è tale, che anche nelle gole, 
dove fi poflbno attraverfare , i paflTaggeri impiegano diverfi giorni a farne 
il viaggio > e {offrono efi:remamente per l' ecceflx) del freddo , anco quando 
le pafiano fotto la zona torrida. 

Quefto tratto di terra prodigiofo è prefentemente divifb fra di- 
verfe Potenze Europee. Gli Spagnuolì ne hanno una parte aflai più 
grande degr altri, e veramente aUài maggiore, di quel che fieno capaci 
di popolare. La loro condotta fevera, fui princìpio che foggiogarono 
l'America, fervi quafi a ripopolarla, e dette ai naturali del paefe tale 
idea dei loro padroni , che la maggior parte di elfi cercò di fottrarfene , 
fuggendo! fuUe montagne , e nelle forefte d' America , di dove i loro di- 
fcendenti condnuano tuttavia a far delle frequenti fortite contro ai loro 
aufìierì conquiftatOri „ e delle fiere rapprelliglie ,, per le ingiurie da elfi an- 
ticamente ricevute . In quella maniera iuno retiate quafi defirituite di 
abitatori diverfe ampie Provincie, e rimangona tuttora incolte alcune 
delle più ricche contrade del mondo. L'altre nazioni d'Europa fi fo- 
no contentate di far in quelle parti flabilimenti vantaggiofi , lenza cu- 
rarfi di domarne gl'abitanti, e di ridurgli lotto un'obbedienza fervile. 
Anzi è fiata prauca generale degf Inglefi di fornire d' abitatori le ter- 
re da efiì occupate ; e procedendo con. quello faggio metodo fi fono 
fatti amici gl'Americani. 

U contegno dei Francefi in quelle partì, ed i quoadiani difbrdinì 
che ne rifultavano , dettero motivo alla pafl^àta guerra , nella quale abbia- 
mo avuta la fortuna dì privargli di tutto il paefe, che pofledevano 
nelf America Settentrionale , eccettuatine i loro flabilimenti nel Milfif- 
fipi ,, e r Ifola della Martinicca.. Ma ficcome alcune delle noflre con- 
quide fònO' fiate fatte dopo l' impreffione degf articoli refpettivi di quei 
paefi , così fperiamo che il benigno Lettore fupplirà colle proprie no- 
tizie a tutto ciò, che qui non s'accenna, o che non è adattabile alle cir- 
coflanze prefenti di quella parte di Mondo . 

Noi 



xxiij 

Noi chiuderemo queft* introduzione coli' ofTervare , eh* è fiata ufa- 
ta ogni maggior cura per render il Gazzettiere Americano completo , 
quanto lo può permettere la gran diverfità delle materie , che contiene ; 
e ficcome i ragguagli degli ftabilimenti Spagnuoli, che fono comparfi 
finora , fono imperfettiflìmi , ed erronei , così V Autore ha dovuto ricor- 
rere agli Scrittori Spagnuoli medefimi , dai quali fono eftratti gì' articoli 
principali, relativi a quelle parti d'America; e fpera con ciò aver pro- 
curata una maggior foddisfazione al Lettore . 



IL 




GJ^T./c 



I L 

GAZZETTIERE 

AMERICANO. 



A 



A 

/— m BERCoPvN, Villaggio , o piccola Città nella Georgia 13. miglia in 
-^ -^- circa a Maeftro di Savannah , fituata fui fiume Savannah . 

( * Abrolhos , fcogli , e fecche d' arena , famofe per i molti , e cele- 
bri naufragi , che vi fon fucceduti . Si trovano nel mar del Brafile fra Por- 
to Seguro, e Spirito Santo a gradi 13. di latitudine merid. e fi eftendono 
per la lunghezza di 70. leghe . Vi fono per mezzo di elfi dei canali , e 
dei palfi larghi abbailanz.i da potere attraverHire fenza pericolo; ma bi- 
fogna ufarvi una cautela eftrema , ed è più (ìiggio configlio l' evitargli . 
La voce Abrolhos fìgnifica l' ifireflTo ch^ Abre-oios , o fia Apri l' occhio , 
ed è un nome, o fia un avvertimento dato nei Portolani a quafi tutti 
gli fcogli di qualche confeguenza , ma che dai Geografi ò fl:ato per eccel- 
lenza aflegnato a tre principalm.Mite d.^' più pericolofi, fra i quali il già 
defcritto è il folo, che abbia luogo nei mari d^lb Indie Occidentali. *) 

AcADiA , nome di una Provincia nell' America Settentrionale , chiamata 
generalmente dagl' Inglefì Nuova Scozia, Vedi nuova Scozia. 

AcAPULCo , groffii Citt;\ poita nella nuova Spagna full' angolo , che 
guarda a Scirocco, nell'America Settent., ficuata in una Baja del Mar 
Pacifico circa 2io:-miglia a fcirocco del MclTìco, di cui è il Porto pri- 
mario , e r Emporio principale fu quefto mare . Vien' efl:a riconofciuta per 
un Porto eccellente , e molto faperiore a qualunque altro di quella Cofira , 
efllmdo così vallo , e ficuro , che poflx>no filarvi delle centinara di bafiii- 
menti fenza pericolo di danneggiarfi gli uni con gli altri . L' imboccatura 
di eflTo è difefa da una bafla Ifola lunga circa un miglio e mezzo , e mez- 
zo miglio larga, che lafcia alle due fue eUrremità un'apertura, o fia un 
profondo canale , per il quale i baftimenci poflbno con tutta ficurezza en- 
tra-e, ed ufcire fenza alpettare il vento. Daopo è veramente, che entri- 
no coi venti di mare, ed efeano coi venti di terra; ma rare volte 

A av- 



2 A C A 

avviene , che quefli non fi fi.iccedano a vicenda nelle loro proprie (lagio- 
ni , sì di notte , che di giorno . Il più ftretto di quefti due canali è quello 
voltato a Ponente ;ma è così profondo, che non fi può gettarvi l'Ancora, 
Quefl:a è la fiirada per li bafliimenti procedenti dalla Manilla ; quelli che 
vengono da Lima entrano per il canale , che guarda a Libeccio . Queflio 
Porto fi flicnde verfo Tramontana per tre miglia incirca; dipoi, facendofi 
più fi:retto , fi volta a dirittura a Ponente , fi firende per un altro miglio , e 
fìnifce . La Città è fituata dalla parte di Maeftro , all' imboccatura di quel 
paflTo fl:retto , rafente al mare , e all' cftrcmità di efl!a vi è una Piattaforma 
montata con cannoni . In faccia alla Città dalla parte di Levante vi è un 
alto , e forte Cafiello , il quale fi dice , che abbia quaranta cannoni di 
groffìffimo calibro . I baftimenti ftanno ancorati comunemente vicino al 
fondo del Porto , fotto il tiro tanto del Caflrello , che della Piattaforma . 

Il commercio di quella Piazza col Perù non è , come molti Scrittori 
hanno per errore creduto , rifl:retto a quella fola nave , che fuol venire 
ogn' anno da Lima ; poiché in tutte l' altre fi;agioni dell' anno , eccettuatane 
quella, in cui arriva il vafcello d' Acapulco, il commercio è fempre aperto , 
e vi vengono frequentemente baftimenti del Perù per vendere i loro 
proprj generi , e portarfi indietro quelli del Meilìco . E^ per altro vero , 
che r importanza maggiore di quefi:a Piazza è fondata fulle navi di Li- 
ma, e della Manilla. 

Vcrfo il fine del Secolo XV. ed il principio del XVI. la palTIonc 
dominante di diverfi Principi Europei fu la fcoperta di nuovi Paefi-, 
e di nuovi capi di commercio . Ma quelli che vi fi appigliarono con 
più impegno , e fortuna furono i Re di Spagna , e di Portogallo . II 
primo di quefti fcoperfe l' immenfo , e ricco continente d' America col- 
le fue Ifole adiacenti , nel tempo ifteflb che 1' altro , col girare il Ca- 
po di Buona Speranza , aperfe alle fue Flotte un palTo alla Cofta Me- 
ridionale dell' Afta, comunemente detta Y Indie Orientali, e fattivi de- 
gli ftabilimenti divenne padrone di molte manifìitture , e prodotti natu- 
rali , dei quali abbonda quella parte di Mondo, e che per qualche tem- 
po fono fiati la maraviglia, e il diletto della piìi colw, e della più fii- 
ftofa parte del genere umano. 

Nel tempo ìftefib , che quefire due Nazioni di Spagna , e Portogallo 
profeguivano le medefime mire, benché in parti del Mondo afilli difFe- 
renri , divennero 1' una dell' altra eftrcmamente gelofe , temendo ciafcuna 
quegl' impedimenti , che 1' altra potea frapporre ai propri difcgni , A calmar 

per- 



A e A 3 

pertanto le loro gelofìe , e metterle in ftato di procurare con maggior tran- 
quillità la propagazione della Fede Cattolica in quei remoti paeli , Papa 
Aleflandro VI. concefle alla Corona di Spagna la proprietà, e il dominio 
di tutti quei luoghi , che o fofTero fcoperti , o fcoprir li potelTero per cen- 
to leghe a Ponente delle Azzoridi; lafciando all'induftria e alla ricerca del- 
la Corte di Portogallo tutt' i paefi incogniti , che fofTero a Levante di 
quel termine : ed efìèndo pofcia qucfto limite diftefo a dugento cinquanta 
leghe di più verfo Ponente, per un concordato d'ambe le nazioni, fu cre- 
duto che , mediante quefto regolamento , veniffero ad eflere fopprefll tutti i 
femi d' ogni poffibil difcordia in futuro ; perchè gli Spagnuoli s' immagina- 
rono , che i Portoghefi fi farebbero d' allora in poi dovuti aftenere dall' in- 
truderci nelle loro Colonie in America , nel tempo flefTo che i Portoghefi 
fi perfuadevano , che i loro flabilimenti nell'Indie Orientali, e particolar- 
mente r Ifole degli Aromati , farebbero fiate al coperto da ogni futuro atten- 
tato della nazione Spagnuola . 

Ma il difetto d' una cognizione fufTìciente in Geografìa fece , che non 
prevedeffero , che inoltrando gli Spagnuoli le loro fcoperte a Ponente , e i 
Portoghefi a Levante , dovevano all' ultimo incontrarfi , e trovarfi in un 
nuovo imbarazzo; come in effetto feguì pochi anni dopo: poiché avendo 
Ferdinando Magellano Ufìziale al fervizio del Re di Portogallo ricevuto 
qualche difgufto da quella Corte , o per qualche deduzione fatta fulla fua 
paga , o perchè egli credefFe , che i fuoi meriti fofTero troppo fcarfamente 
ricompenfati , entrò al fervizio del Re di Spagna , ed efTendo uomo d' abi- 
lità cercò di fegnalare i fuoi talenti con qualche intraprefa , che defTe del- 
la vefTazione ai fuoi antichi padroni , ed infegnaffe loro a valutare il fuo 
merito dalla grandezza del pregiudizio , che loro arrecafìe : maflìma , che è la 
più generale , e la più ovvia a tutti i fuggitivi , e più fpecìalmente a quelli , 
che efTendo realmente perfone di capacità, hanno abbandonato il proprio 
paefe per il poco conto, che vi fi faceva di elfi . Magellano con quefto fpi- 
rito di vendetta fapendo,chei Portoghefi confìderavano il pofTefTo delT Ifo- 
le degli Aromati come gli acquifii loro più importanti nell'Indie Orientali, 
lifolfe d' infligare la Corte di Spagna a un' intraprefa, la quale portando fem- 
pre avanti le fcoperte , le averebbe dato un titolo di partecipare della pro- 
prietà , e del commercio di que' famofì ftabilimenti Portoghefi : ed avendo 
il Re di Spagna approvato quefto progetto, Magellano nel 15 19. fece ve- 
la dal Porto di Siviglia per dargli efecuzione. Egli avea feco una forza 
confiderabile confiftente in cinque baftimenti con 234. uomini. Con eflì 

par- 



4 A C A 

pani per la Coda dell' America Meridionale , e tenendofi lungo il lido eb- 
be in ukimo la buona fortuna di tiovare verfu la fine d'Ottobre 1520. 
quello ftretto chiamato adelTo lo Stretto Magellanico, che gli aperfe un 
pafTo nel Mar Pacifico . Eflendo così felicemente riufcìta la prima parte del 
fuo progetto , dopo una breve dimora fuUe Cofte del Perù , fece nuova- 
mente vela verfo Ponente , colla mira d' imbatterfi nell' Ifole degli Aro- 
mati . In quello lunghilfimo corfo fcoperie egli prima le Ladrone, o fie- 
ni l' Ifo e Mariane, e continuando il fuo cammino arrivò finalmente all' 
Ifole Filippine , che fono la parte più orientale di tutta 1' Afia ; ed aven- 
do voluto sbarcarvi oftilmente , fu dagl' Indiani uccifo in una fcara- 
miiccia . 

Colla morte di Magellano cadde il progetto primario di far 1' acqui- 
fto di qualcheduna dell' Ifole degli Aromiti; poiché quelli, che ebbero il 
comando dopo di lui, fi contentarono di andar radendo tramezzo a efie, 
comprando qualche quantità di Aromati dai naturali del paefe; dopo 
di che fé ne ritornarono a cafa per il Capo di Buona Speranza; e que- 
fti fono fì:ati i primi bafiiiraenti, che abbiano fatto il giro della Ter- 
ra, e con ciò dimoftrato di fiuti effere eflli di figura sferica. Ma quan- 
tunque la Spagna non acquiftafie con ciò la proprietà di nefllma dell' 
Ifole degli Aromati, la fcoperta per altro, che in quella fpedizione fu 
fatta dell' Ifole Filippine , fu giudicata di troppa importanza per efler 
negletta: poiché quelle fono all' altre vicine, e ben fituate per il com- 
mercio della China, e del rim.anente dell'India. Fu pertanto fubito fla- 
bilita, e providamente foflenuta una communicazione fra quelle Ifole, 
e le^ Colonie Spagnuole fuUa Colla del Perù, ficchò la Città della Ma- 
nilla fabbricata nell'Ifola di Luconia, principale delle Filippine, diven- 
ne toflo r Emporio di tutte le merci Indiane , che fi compravano dagli 
abitanti, e fi mandavano ai mari del Sud per efiervi vendute a conto 
loro ; e i ritorni di quello commicrcio alla Manilla facendofi principal- 
mente in Argento , il luogo divenne appoco appoco efliremamente ric- 
co , e confiderabile , ed il fuo traffico s' accrebbe in maniera da richia- 
mare r attenzione della Corte di Spagna , e da dovere efliere frequen- 
temente efaminato, e regolato co' Regj Editti. QueHio commercio era 
folico nella fua infìmzia di farfi dal Porto di Callao alla Città della Manilla ; 
viaggio, che veniva favorito dai venti periodici, che foffiano incefllan- 
temcnte; dimodoché, non oflante l'effer quefii luoghi fra le tre, e le 
quattro mila leghe diflanti fra di loro , il viaggio venne fatto bene fpefib 

in 



A e A 5 

in poco più di due mcfi. Il ritorno peraltro dalla Manilla era eftrema- 
mente incomodo , e tediofo ; e dicefi cfìTervifi qualche volta impiegato piìi 
d' un anno ; della qual codi non è niente da maravigliarfi , fuppofto che 
pretendenfero di tener dietro ai venti periodici , come in elTecto fecero o 
per imprudenza , o per imperizia ne' primi viaggj . Fu per altro per il 
configlìo ■ d' un Gelaita abbandonata bentofto codefta ffcrada ; avendogli 
efTo perfuafi di girarli a Tramontana finche venifTero a fcanlar quei venti ; 
e allora col fìivore di quei di Ponente, che nelle latitudini elevate foglio- 
nò generalmente dominare, ftenderfi verfo la Coda della California. Que- 
llo ò quello, che fi pratica almeno da lóo. anni in qua , poiché fin nel 1586. il 
Cav. Tommafo Cavendisb attaccò verfo la punta meridionale della California 
un baftimcnto defbinato dalla Manilla alla Corta d'America; e appunto per 
fecondare quello nuovo piano di navigazione, e per abbreviarne il corfo 
tanto neir andata , che nel ritorno , la fede di quefl:o commercio alla Ma- 
nilla , o dalla Manilla , fu trasferito da Callao nella Cofiia del Perii , ad Aca- 
pulco nella Coda del Mellico, dove continua tuttavia. 

Tale fu il principio, e tali furono i primi regolamenti di quefiio 
commercio; ma efl^endo lo fi:ato fijo prefente un foggetto più interef- 
fantc, ci farà permefib il poterci trattenere più lungamente fu queflio ar- 
ticolo, e lo fcendere ad un ragguaglio più minuto, principiando dalla de- 
fcrizione dell' Ifola di Luconia , e del Porto , e Baja della Manilla . 

L'Ifola di Luconia benché fituata a gr. 15. di lat. Sett. vien gene- 
ralmente riputata moltiflìmo lalubre, e dicefi efl^ervi la migliore acqua 
del Mondo . Produce tutt' i frutti dei paefi caldi : abbonda di Cavalli 
di ottima razza , la quale fi fuppone eflervi in principio fl:ata portata 
di Spagna; ed è in ottimo fito per il commercio dell'Indie, e della Chi- 
na.- La Baja, ed il Porto della Manilla fituati dalla parte di Ponente, 
fono forfè i più confiderabili dell' Univerfo ; eflcndo la Baja una gran 
vafca circolare , che ha circa io. leghe di diametro, ed è per una gran 
parte rinchiufii dalla terra. Dalla parte orientale di efìli è piantata la Città 
della Manilla, eh' ò grandilfima, e popolata, e che nel principio dell'ultima 
guerra * era folamente una Piazza aperta , la principal difefa della quale con- 
fifi:eva allora in un piccolo Forte circondato da tutte le parti per lo più di 
cafe ; ma le fue fortificazioni fono ilute in queil' ultimi tempi confiderabilmen- 
te accrefciute . Il Porto appartenente alla Città vien chiamato Cabite , ed ò 
fituato circa due leghe verfo mezzodì ; e quefi:o è quello dove Hanno ordi- 

B na- 

* La Guerra della quale parla è quella , che comiiKiù nel 1756. 



6 A C A 

nanamente tutt' i baflimenti , che vengono impiegati nel commercio d' Aca- 
pulco . 

La Città della MfMiilla è in una fituazione molto (Ima, ben irriga- 
ta, ed in vicinanza di una fertiliflima , e abbondante contrada; ma ficcome 
il negozio principale di quefta è il commercio con Acapulco, le reca 
qualche fvantaggio la difficoltà che vi è di metterfi in mare verfo Levante; 
perchè il pafib è in mezzo a dell' Ifole . e per certi canali , dove gli Spa- 
gnuoli fpendono molto tempo , e fi trovano frequentemente in pericolo . 

11 commercio, che fi fa da quella Piazza colla China , e con altre diffe- 
renti parti dell'india, confìfte principalmente in quelle mercanzie, che fer- 
vono a provvedere i Regni del IVFeOìrn , e del Perù ; cioè a dire in Aro- 

mati , in ogni forte di Sete , e manifiitture Chinefi , in Calze di feta ( delle 
quali dicefi , che non fé ne imbarchino meno di 50000. para a bordo del 
battimento , che fa ogn' anno quel viaggio ) in gran quantità di Stoffe in- 
diane , e Calamcar * , che s' ulano molto in Amerca , inficine con altri arti- 
coli più minuti , come farebbero lavori d' orificeria &c. che fi fanno prin- 
cipalmente nella Città della Manilla da' Chinefi , dei quali ve ne fono alme- 
no da 2CC0O. ftabilitifi in qualità di fervitori , manifattori , e mezzani . 
Tutte quefi:e differenti merci fi raccolgano nella Manilla, per ellèr di là 
trafportate in uno, o più baflimenti al Porto d' Acapulco nel Regno del 
Meilico. Quefi:o commercio con Acapulco non è permeffo a tutti gli abi' 
tanti della Manilla , ma è riflretto da fpeciali regolamenti in qualche manie- 
ra Ifimili a quelli , coi quali vien circofcritto il commercio delle Navi di re- 
giflro da Cadice all' Indie Occidentali . I baflimenti , che vi s' impiegano ven- 
gono deftinati dal Re di Spagna, che ne paga gli L'fiziaU , e 1' Equipaggio . La 
portata loro è divifa in un certo numero di balle tutte della medefima gran- 
dezza : e quefle fi diftribuifcono fra i Convend della Manilla ; ma fpccialmen- 
te fra i Gefuiti , come per una fpecie di donazione , acciò pofllino mandar 
avanti le loro Mifiìoni per la propagazione della Fede Cattolica. Quefti 
Conventi hanno pertanto un dritto d' imbarcare a bordo dei baflimenti del- 
la Manilla quella quantità di effetti, che corrifponde al numero delle balle, 
che loro competono ; o fé non vogliono efl'er elfi medefimi intereflliti nel 
con-mercio , hanno facoltà di vendere ad altri il loro privilegio . E , fic- 
come i Mercanti, ai quali lo cedono, fono fì-equentemente fenza fòndij 
così fogliono far loro dei confiderabili imprefliti a Ciuubio Marittimo. 

Il 

• Yace Perfiana dgalficance lavoro di Pennello, pronunzintj communemeute Calancà, Caraucà. 



A e A j 

Il commercio viene con Rcgj Editti limitato n uni certa valuta , 
che non dovrebbe efler minore delle fpefe annuali . Alcuni manofcritti 
Spagnuuli dicono , che lìa riftretto a 600000. Pezze da 8. ma fenza 
dubbio il carico eccede quefla Ibmma, ed il ritorno può efler poco mi- 
nore di tre millioni di Pezze da 8. 

E' abbaftanza noto , che la maggior parte del teforo , che ritorna 
da Acapulco alla Manilla , non refl:a in quefl:a Piazza , ma che fi fpan- 
de nuovamente nelle diverfe parti deli'hidùi; e ficcome tutte le Na- 
zioni Europee hanno generalmente crcdu o cTer buona politica il tene- 
re i loro Itabiliiiienti Americani fotto un' immediata dependenza dalla 

Patria, fenza permetter loro di poter far direttamente nefTuno benché 
utilillìmo traffico con altre Potenze; quefl:e confìdcrazioni fervirono di 
ragione, perchè veniflero fatte alla Corte di Spagna molte rimoftranze 
contro al commercio Indiano; eCe.ido flato inculcato, venir conciò a 
rifentime molto pregiudizio le maniflitture .di feta di Valenza , e dell' al- 
tre parti della Spagna ; venderfl a troppo minor prezzo le Tele procedenti 
da Cadice, dappoiché le Sete Chincfi, che vengono direttamenre ad Aca- 
puico , fi pofll)no dare ad affili miglior mercato di qualunque altra mani- 
fattura Europea d' egual bontà : e che i Coroni , che vengon dalla Cofla 
di Coromandcl, rendono quafi inutili le Tele d'Europa; fìcchò il com- 
mercio della Manilla fli, che fieno tanto il Melììco, quanto il Perù me- 
no dependenti , di quel che dovrebbero elTere , dalla Spagna , per la pro- 
vifta del loro bifognevole; ed eflrae da queflii paefi una gran quantità 
d' Argento , la maggior parte del quale , fé quefto commercio venifl^e proi- 
bito, anderebbe a colare nella Scagna, o in pagamento delle mercanzie 
del Regno, o in profìtto dei IMercanti del paefe: laddove prefentemente il 
folo vantaggio , che ne rifulta, ò ci'arncchire nell' altra eftremltà della Terra 
qualche Ordine religiofo , e pochi r.ltri Particolari . Quefti argomenti ebbero 
tanta forza full' animo di D. Giufeppe Patinho , che era allora primo Mini- 
flro , ma poco amico dei Gefuiti , che verfo l' anno 1725. rifolvò d' abolire taV 
commercio, e proibì l'introdurre nei Porti Spagnuoli dell'Indie Occi- 
dentali verune di quelle mercanzie Indiane, che non vi veniffero por- 
tate dalle Navi di regiflro d' Europa . Ma 1' efficaci pratiche dei Gefuiti 
impedirono, che queflo regolamento aveffe luogo. 

Qujfto commercio della Manilla ad Acapulco, e viceverfa, fi fa re- 
golarn ente in uno , o al più due baflimenti , che fanno vela ogn' anno 
dulia Manilla venb Luglio , ed arrivano ad Acapulco nel Decen bre 

Gen- 



8 A C A 

Gennaro , o Febbraro feguenti ; ed avendovi clilpoflo dei loro effetti , 
tornano indietro per la Manilla dentro il mefe di Marzo , dove general- 
mente a-TÌvr.no di Giugno; fioche tutto il viaggio porta feco quafi un 
anno intiero di tempo. Per quella ragione, quantunque frequentemente 
non vi s'impieghi più d'un baftimento alla volta, avvéne per altro fem- 
pre un pronto a far vela quando l'altro arriva; e perciò il commercio di 
lì alla Manilla è coftantemente provvifto di tre , o quattro grolìì baftimen- 
ti , acciò per qualunque accidente non venga a rimaner rofpefo . 11 più groflb 
di quelli baflimenti ò poco minore d' una delle noflre Navi da guerra del 
primo ordine ; e in verità bifogna , che fìa d' una grandezza enorme ; poi- 
ché fappiamo, che quando veniva impiegato con altri baflimenti proce- 
denti dal Porto medefimo per incrociare fui noilro commercio della Chi- 
na, non aveva meno di 1200. uomini a bordo . Gli altri Vafcelli benché 
molto inferiori a quello in ricchezza , fono per altro grandi , forti , della 
portata di 1 200. tonnellate , e più , e portano dai 350. fino ai 600. uo- 
mini, inclufi i Paffeggieri, con 50. Cannoni. Siccome quelli fono tutti 
vafcelli di Re , dal quale hanno commillìone , e paga ; così uno dei Capi- 
tani è ordinariamente chiamato il Generale , ed è quello , che porta lo Sten- 
dardo Reale di Spagna in cima all' albero maellro . 

Ma fcendiamo ad un ragguaglio più circoflanziato . Il baftimento, che 
ha ricevuto a bordo il fuo carico , ed ò all' ordine per fiir vela , parte 
generalmente da. Cabite verfo la metà di Luglio, pigliando l'opportu- 
nità dei periodici venti occidentali, che gli fervono a metterfi in mare. 
Ma ficcome il viaggio confuma generalmente fei mefi, ed il baftimento è 
gravemente carico d' effetti , e pieno di gente; così recherà maraviglia, co- 
me quefta poflli avere una provvifione fufficiente d' acqua dolce per 
un sì lungo tratto di tempo . E veramente il loro metodo per averla 
è Angolare . Duopo è , che il Cielo , al quale s' abbandonano interamente 
fu quefto articolo , non venga loro mai meno del fuo foccorfo : poiché , 
fé non piovefll; , bifognerebbe che tutti perilTero inevitabilmente . S' in- 
contrano nelle pioggie fra i gradi 30. e 40. di lat. Sett. e per confervarne 
r acque ftendono contro il bordo della nave delle ftoje a doccia , all' 
eilremità delle quali fono appofte delle canne fpaccate, perle quali gronda 
V acqua come per un canale , e cade nelle Giare : poiché nei Mari del 
Sud gli Spagnuoii adoprano Giare, e non Botti. Quefte Giare non fono 
folamente ftivate fra i ponti, ma flanno fofpefe alle farte, e alli ftra- 
£li, in maniera da flire da lontano una ftraniffima comparfa. Quefto 

com- 



A e A 9. 

cómpenfo , per quanto fembrì fìillace , non fi fii , che l' abbiano mai praticato 
fenza fucccfTo ; ficchè è confueto , die quando il viaggio riefce loro 
un poco piìi lungo del folito , empiano le Giare d' acqua due volte . Ef- 
fendo quello un viaggio , che confuma un molto più lungo tempo di qua- 
lunque altra navigazione , cagiona nell' Equipaggio uno Scorbuto invetera- 
to . Di qucft' eccedivo difpendio di tempo fon cagione e l' ignoranza , e 
l'indolenza dei Marinari Spagnuoli , unite alla foverchia cautela, e premu- 
ra , che hanno per il loro ricco carico ^ poiché rare volte , o mai fpiega- 
no la Vela maeftra di notte, e ftanno alla cappa lenza neceffità : ficchc 
può dirfi che temono più d' un vento un poco troppo frefco , che di quan- 
te malattie, e mortalità accompagnar mai pollano un così lungo viaggio, 
il quale potrebbe renderfi più breve mutando di corfo , e girandofi a prin- 
cipio a Greco quarta a Tramontana a gr. 40. , o 45. di latitud. , nel qual 
cafo lìirebbero in gran parte ajutati dai venti periodici, ed in latitudini più 
alte s' incontrerebbero ancora in venti di Ponente più durevoh , e più forti 
di quel che fieno ai 30. gr. di latitud. E queflia non è femplice fpecu - 
lazione ; poiché un baftimento Francefe nell'anno 1721. facendo quello 
corfo , andò dalla Coflia della China alla Valle di Vanderas nella Cofta del 
Meffico in 49. giorni . 

Allora che il bafiiimento della Manilla s' è inoltrato tanto a Tra- 
montana da imbatterfi nei venti di Ponente , fiiende il fuo cammino quafi 
neir ilteffa latitudine di 30. gradi per la Cofiia della California , e allor- 
ché è arrivato ai 96. gr. di longitud. dal Capo Spirito Santo i Marinari co- 
minciano a vedere natante nel mare una pianta , detta dagli Spagnuoli Por- 
rà, che è una fpecie di Porro marino. A quefta vifta fi giudicano baftan- 
temente vicini alla Cofta della California , e immediatamente fi girano ver- 
fo mezzo giorno . Al primo fcoprir di quefta pianta fogliono tanto ralle- 
grarfi, che tutto f Equipaggio canta il Te Deum, quafi confiderandofi alla 
fine delle difficoltà , e dei pericoli del viaggio ; e qui fogliono fempre cor- 
reggere la loro longitudine , fenza fare attenzione alcuna alla vifta di Ter- 
ra. Dopo che fi fono incontrati in quefti fegni , come elfi gli chiamano , fi gi- 
rano a Mezzogiorno fenza cercar di toccar la Cofta , finché fi trovino 
in una latitudine minore; poiché, ficcome lungo le Cofte della Califor- 
nia vi fono molte Ifole, ed alcuni fcogli ; così 1' eftrema cautela dei Naviganti 
Spagnuoli fa, che temono d'impegnarfi troppo con la TeiTa. Per altro 
quando fono giunti prcffo l'cftremità meridionale di effa, s'azzardano di 
ftvvicinarvifi di più, tanto per poter toccare il Capo S. Luca, alf effetto di 

C ret- 



f d A e A 

rettificare il loro computo , quanto ancora per informarfi da quegli abi- 
tanti Indiani fé vi fieno , o non vi fieno nemici fi.illa Cofi:a : e fé il Ca- 
pitano fente da effi » die non vi fìa niente da temere , ha ordine di pro- 
feguire per la medcfima direzione fino al Capo Corientes , dopo di che 
deve metterfi a corteggiare lungo di eHb per il Porto d' Acapulco . 

Il termine più confueto per l' arrivo del Galeone ad Acapulco è ver- 
fo la metà di Gennaro : ma è così incerta quella navigazione ,* che qualche 
volta fi fa in un mefe di meno di tempo, e qualche volta obbliga ad im- 
piegarvcne di più . Il Porto d' Acapulco è il più ficuro a un gran pezzo , 
e il pili bello che fia in tutte le parti Settentrionali dell' Oceano Pacifi- 
co ; eflendo un bacino tutto circondato da montagne altilfime : ma la Cit- 
tà è un miferabilifiimo luogo, ed eitremamente infiilubre; efilendo l'aria 
in efl[a così chiufa fra i poggi ,, che può appena circolare . La Piazza oltre 
di quefto è fenza acqua dolce , e così priva di comodi , che eccettuatone 
il tempo della Fiera, quando è nel Porto la nave di Manilla, la Città è 
quafi deferta. 

Il Galeone allorché arriva in quefi;o Porto, vien mefìx) alf Ancora or- 
cfinariamente dalla parte occidentale di eflx) , e fi fi con tutta la follecitudi- 
ne la confegna del carico , Allora il Porto d' Acapulco , di quafi folitario 
eh' era , s' empie immediatamente di Mercanti da tutte le parti del Regno 
del Meffico . Sbarcato che fia il carico , ed efitato , fi pigliano a bordo 
r Argento, e gli effetti defi:inati per la Manilla ,infieme colle provvifionf , e 
l'acqua; ed il bafiimcnto fi prepara a metterfi di nuovo in mare colla maf- 
fima prontezza . Veramente non ci fi getta via tempo ; poiché è ingiunto 
fpecialmente al Capitano di partir di ritorno dal Porto d' Acapulco avanti 
il primo d'Aprile. 

Avendo parlato delle mercanzie deftinare per la Manilla , è neceflario 
Toflervare, che i ritomi confifiono fempre principalmente in Argento ; e per- 
ciò il rimanente del carico è cofa di piccola confeguenza,confìfiendo gli altri 
articoli in Cocciniglia , pochi Dolci C produzioni degli Itabilimenti Ameri- 
cani ) infìeme con qualche .Biancheria Europea per le Donne della Ma- 
nilla , ed alcuni Vini di Spagna , come fiirebbe Vino tinto , e di Xerry defii- 
nati per ufo dei Sacerdoti nella celebrazione della Mefìa. 

Quefì:a differenza, che è nel carico del baftimento fra l'andare, e il 
tornare dalla Manilla , dà motivo ad una diverfità confiderabililììma nella 
maniera d' equipaggiarlo per quefli due differenti viaggi . Poiché efTendo 
il Galeone, quando parte dalla Manilla, afilli calicò d' effetti di molto im- 

ba- 



A e A II 

barazzo, non ha il comodo di montare la batterìa bada dei Cannoni, ma 
gli tiene in fondo finche , non fi trovi vicino a Capo S.Luca , ed abbia fo- 
fpetto di qualche nemico. 11 fi.io Equipaggio ancora è fcarfo quanto lo può 
permettere la ficurezza del bafi:imento , all' efFetto che non venga imba- 
razzato dalla fiiva delle Provvifioni : ma nel fijo ritorno d' Acapulco , 
fìccome il carico , che ha, tien meno luogo, così la ilia batteria inferiore è , o 
deve eflerc fempre montata prima, che abbandoni il Porto ; ed il fuo Equi- 
paggio viene accrefciuto con un maggior numero di Marinari , e con una, o 
due Compagnie d' Infanteria deflinate a rinforzare la Guarnigione della Ma- 
nilla : ed efìendovi oltre di ciò molti Mercanti , che prendono a fare il loro 
paflaggio alla Manilla a bordo del Galeone, l'intero numero della fua 
gente nel ritorno ò ordinariamente poco minore di 600. uomini; cofe 
tutte che fi pofiono comodamente fare per la poca fi:iva, che è neceflaria 
per r Argento . 

Efìl^ndo così all' ordine il Galeone per il fuo ritorno , il Capitano nel 
lafciare il Porto d' Acapulco fi getta ai 13. o 14. gr. di latitud. , e corre 
in quel1:o parallelo finché non giunga alla vifl:a di Guam , una delle Ladrone. 
In quefi:o corfo il Capitano ha per particolare ifi:ruzione di badare agli 
Scogli di S. Bartolommeo , e dell' Ifola di Gafparico ; gli è detto ancora 
che, all'effetto che non fia obbligato di palfire le Ladrone al bujo , v' ò 
ordine d' accendere nei pofli più elevati di Guam , e Rota dei fuochi per 
tutto il mele di Giugno, e di tenerveli fino alla mattina. 

A Guam v' è una piccola Guarnigione Spagnuola deftinata per il 
folo fine d' afii curare quello luogo nel tempo, che il Galeone giunge per 
rinfrefcarvifi , e di preftargli tutta 1' afliftenzapolTibile : ma non vi fuol rimaner 
molto , e fé ne va alla volta del Capo Spirito Santo n eli' Ifola di Samai . 
Quivi il Capitano ha nuovamente ordine di badare ai fegnali , e dicefi , 
che fi mettono delle Sentinelle ron folamente in quefto Capo , ma ia 
tutti gli altri luoghi neceffarj . Quefl:e Sentinelle hanno l' iftruzione , quando 
vedono un baflimento , di fiire un fuoco : e fé dopo , che quefl;o primo fuo- 
co s' è fpcnto , il Capitano vede , che fé ne accendono nuovamente altri 
quattro, deve tirarne per confeguenza, che nella Cofla vi fono dei ne- 
mici ; e perciò procurare di parlare alle Sentinelle per fiper la forza di 
elfi , ed il luogo dove incrociano . Deve pofcia cercar di prender qualche 
Porto per timore d' eflerne fcoperto ; o nel cafo che venga offervato , 
sbarcare il fi o Tefo^-o , e pigliar a terra dell' Artiglieria per difenderfi , 
Hon trafcurai:du di mandare alla Manilla frequenti, e difi:inti ragguagli di 

tutto 



12 A C A 

tutto ciò che fuccede . Ma fé dopo fatto in terra il primo fuoco , vede , 
che fé ne facciano folamente due altri, allora conclude, che non v' è pe- 
ricolo , e va avanti per la migliore ftrada al Porto di Cabite , eh' ò il Por- 
to della Città della Manilla, e il luogo ove ftanno coftantemente tutti i 
baltimenti impiegati in quello Commercio con Acapulco . 

Quefta Città ha dell' altiffime montagne dalla parte di Levante , ed è 
maliflìmo lana dalla fine di Novembre , fino a tutto Maggio , durante 
il qual tempo non ci cade mai pioggia . E' così caldo in quello luogo di 
Gennaro quando principia la Fiera, che i Mercanti fono obbligati di far 
tutti gli affari , che polfono nella mattina . Quando la Fiera è terminata i 
Facchini, che guadagnano generalmente 3. Pezze da 8. per giorno, fanno 
un Funerale, come fé folTe per la morte di uno dei loro Camerati, che 
moflrano di portare in giro in una Bara, e di compiangere, per eflerei 
oramai terminata la loro raccolta . Allora ognuno fé ne va , toltone alcuni 
Neri, e Mulatti. 

Il Caflellano , o Capo di Giuflizia , ha quivi 20000. Pezze da 8. l' anno , 
e il Controlloro , o fia Sindaco , e altri Ufiziali poco meno di quella fomma. 
Il Curato , quantunque non gli lia aflegnato più di 1 80, Pezze da 8. fa rendere 
il fuo impiego 14000., mediante le inumazioni dei Foreflieri , che muo- 
iono nella Città , o a bordo dei baflimenti , che fono nel Porto , per le quali 
domanda qualche volta un migliaro di Pezze . Si inantien quivi uno Spe- 
dale , colle deduzioni che fi fanno dalla paga dei Soldati , e colle ele- 
mofme dei Mercanti. Vi fono quattro montagne , che comparifcono 
fupra il Porto. La più baffa di quelle è vicina al Mare; e la più alta 
dentro Terra , e a Scirocco di quefta è fituato un Vulcano . In quelle 
montagne vi fono Daini , Conigli , ed Uccelli lìilvatici di varie forte in ab- 
bondanza . Una lega in dentro a Levante d' Acapulco vi è Porto Marchefe , 
eh' è buoniffimo , ed è quello dove fanno capo generalmente le Navi , che 
vengono dal Perù, per far contrabbando a gr. 17. 26. di lat. Sett. e 102. 29. 
di longitud, Occid. 

( * L' Uccello, di cui fi vede qui anneffa la figura , fi riferifce all' articolo 
d' Acapulco , per efl^er quello il luogo ove fi fa più fpeflb vedere. Chiamali 
il Re degli Avoltoi, e qualche volta con altro nome il Re degli Zopiloti. 
F appreflb a poco della grofl^ezza d'un Pollo d'India, minore dei no Uri 
Avoltoi della fpecie grande , e colf ali parimente minori . Fla la reputa- 
zione d' edere uno dei più belli Uccelli cogniti , ed ha intorno al collo , e 
luir alto della tcfla, dove non fon piume, una pelle color di fcarlatto, che 
lo rende d' una leggiadriffima figura * ) . Acari 



ciìA^es;M2tTo> 




JJ-t^r^Jf.^/?, /7. 



.X. j\ M \ 




^.as^ii^^^- .-^^- S'è: %m^ 






-5-,.<iil-„-"i5^ 






i2ùi/éD Paxiti t^f^p 



ACA ACC AGO AFU AGA AGO 13 

( * Acari, Capo, e Porto di mare nell' America Meridionale fra quel- 
li di S. Giovanni , e d' Arequipa , a otto leghe di diftanza d' ambedue : a 
gr. 15. 23. di lat. Merid. Quantunque quello fia un ottimo Porto, ficcomc 
non fomminiftra cola alcuna per il traffico , così vien podiiiFimo frequentato . 
E' degno di particolar menzione, perchè fogliono darvi fondo i baftimenti 
deftinati per Arica, ed Arequipa nella ftagione piovoUi, e quando la cor- 
rente porta fottovento * ) . 

AccoMAK , Contea della Virginia , che ritiene il fuo nome Indiano . 
E' la pili gran Contea , che fia in quella Colonia , e contiene 200925. Acri * 
di terra; ma non è così popolata come varie altre, ed ha folamente una 
Parrocchia chiamata anch' eflli Accomak . In quella nafcono diverll fiumi , 
particolaiiiiciiLcU ir'Ruin. ciifiui.iv/nxii. 

AcouEZ, Nazione d'Indiani Selvaggi, abitanti in alcune parti del Ca- 
nada . 

Afuera, una dell' Ifole di Juan Femandez nel Mar Pacifico , e nel 
Regno del Chili . La longitudine Occidentale di quell' Tfola è di gr. 30. 20. 
dal Meridiano di Callao , ed è fituata circa 400. leghe a Tramontana dì 
Capo Hom . Quefl:a Cofl:a è infellata da Leoni Marini , o Lupi . Vedi 
Fernandez . 

( * Agazes , Selvaggi dell' America Meridionale , abitanti una parte del 
Paragua y , lungo il Fiume di quel nome . Sono di robuftiflima complcffio- 
ne, ma alieni affatto dalla fatica. Siccome non hanno il cofl:ume di femi- 
nare , vivono dei fudori dei loro vicini , dei quali vanno ogn' anno a llic- 
cheggiare le raccolte . Gli Spagnuoli hanno per la maggior parte fi:ermì- 
nata quella pemiciofa Nazione *). 

Agostino S. Città della Florida nell' America Settentrionale fituata fuUa 
Colla Orientale della Penifola, bagnata dall'Oceano Atlantico, circa 80. 
leghe lontana rinii' iia^toociiLmii ciei ooito della Jflorida, o Canale di Baha- 
ma, e 47. dalla Città, e Fiumedi Savannah. E' fabbricata lungo la fpiaggia 
appiè d' una Collina , in un quadrilungo divifo in quattro llrade , Vicina 
v' è la Cliiefa, e Monafl:ero dell'Ordine di S.Agollino. Il Cafi:ello fi chia- 
ma Forte S. Giovanni; è fabbricato di Pietra dolce; ha quattro ballioni, una 
Cortina lunga 60. Jarde ** , un parapetto profondo 9. piedi, un terrapie- 

D no 



* L' Acro è una tnifura Inglefe di terreno , che fecondo i migliori Autori contiene i6o. Perticlie In- 
glefi quadrate , o fieno piedi Inglefì quadri 43560. ; eflendo una Pertica piedi 16. e mez. , e l'Acro for- 
maudofi di 40. Pertiche in lungo, e 4. in largo ; e volendo ridurre l'Acro alla mifura del piede Parigi- 
no, come la più generalmente cognita, dando il piede Inglefe al Parigino come 8ii. a 864. fecondo le 
più recenti oliervaziuni riportate dal Pad. Ravillas in una Difl'ert. fopra l'antico Piede Romano Differì. 
Etrufca Tom, llil. 1' Acro Inglefe corrifponderà a' piedi Parigiui quadri 40887. Pollici io. linee il. 
e tre quarti . 

** IVIifura di piedi 3. Inglefì . 



Piano 
i j 7 7 A e Porto di 






^ .>Q.'x'_>^»-' iL^«Jl«34?-\ 1 ^ at.<L^*^^^ .l'alia. 




ACA ACC AGO AFU AGA AGO 13 

( * Acari, Capo, e Porto di mare nell' America Meridionale fra quel- 
li di S. Giovanni , e d' Arequipa , a otto leghe di diftanza d' ambedue : a 
gr. 15. 23. di lat. Merid. Quantunque quello fia un ottimo Porto, ficcome 
non fomminiftra cola alcuna per il traffico , così vicn pochiffimo frequentato . 
E' degno di particolar menzione , perchè fogliono darvi fondo i baftimenti 
deftinati per Arica, ed Arequipa nella flagione piovofli, e quando la cor- 
rente porta fotto vento * ). 

AccoMAK , Contea della Virginia , che ritiene il fuo nome Indiano . 
E' la più gran Contea, che fia in quella Colonia , e contiene 200925. Acri * 
di terra; ma non è così popolata come varie altre, ed ha folamente una 
Parrocchia chiamata anch' ella Accomak . In quella nafcono diverfl fiumi , 

particulaiiiiciiLe 11 FKimi- ciifrviiwnv«. 

AcouEZ, Nazione d'Indiani Selvaggi, abitanti in alcune parti del Ca- 
nada . 

Afuera, una dell' Ifole di Juan Femandez nel Mar Pacifico , e nel 
Regno del Chili . La longitudine Occidentale di quefl' Tfohi è di gr. 30. 20. 
dal Meridiano di Callao , ed è fituata circa 400. leghe a Tramontana di 
Capo Hom . Quella Cofl:a è infeflata da Leoni Marini , o Lupi . Vedi 
Fernandez . 

( * Agazes , Selvaggi dell' America Meridionale , abitanti una parte del 
Paragua y , lungo il Fiume di quel nome . Sono di robuftiffima complcffio- 
ne, ma alieni affatto dalla fatica. Siccome non hanno il coftume di femi- 
nare , vivono dei fudori dei loro vicini , dei quali vanno ogn' anno a fic- 
cheggiare le raccolte . Gli Spagnuoli hanno per la maggior parte Itermi- 
cata quella pemiciofa Nazione *). 

Agostino S. Città della Florida nell' America Settentrionale fituata fulla 
Cofta Orientale della Penifola, bagnata dall'Oceano Adantico, circa Go. 
leghe lontana Hnii' h-nboecaLuia ctcì ooilo della Jb lorida , o Canale di Baha- 
ma, e 47. dalla Città, e Fiumedi Savannah. E fabbricata lungo la fpiaggia 
appiè d' una Collina , in un quadrilungo divifo in quattro llrade . Vicina 
v' è la Chiefa , e Monaflero dell' Ordine di S. Agollino . Il Cafliello fi chia- 
ma Forte S. Giovanni; è fabbricato di Pietra dolce; ha quattro baflioni, una 
Cortina lunga 60. Jarde**, un parapetto profondo 9. piedi, un terrapie- 

D no 

* L' Acro è una mifura Inglefe di terreno , che fecondo i migliori Autori contiene i6o. Pertiche In- 
glefi quadrate, o fieno piedi Inglefi quadri 43560.; eflendo una Pertica piedi 16. e mez. , e l'Acro for- 
mandofi di 40. Pertiche in lungo , e 4. in largo ; e volendo ridurre l'Acro alla mifura del piede Parigi- 
no, come la più generalmente cognita, ftando il piede Inglefe al Parigino come 8ii. a 864. fecondo le 
più recenti oliervazioni riportate dal Pad. Ravillas in una Diflert. ibpra l'antico Piede Romano Differì, 
Etnifca Tom. {IH. l'Acro Inglefe corrifponderà a' piedi Parigini quadri 40887, Pollici io. linee 11. 
e tre quarzi . 

** Mifura di piedi 3. Inglefi . 



14 AGOAKAALA 

no alto 20. piedi , con Cafeniatte , Arcate , e tutto a prova di Bómba . 
Vi fono 50. pezzi di Cannone, 16. dei quali fono di bronzo, ed alcuni 
di 24. libbre di palla . Ha un cammino coperto , e la Citta ò trincerata 
con dieci angoli fallenti. Nel 1586. il Cavaliere Francefco Drake la prcfe; 
e nel 1665. fu faccheggiata dal Capitano Davis il Buccaniere. Gl'Inglefi, 
e gl'Indiani della Carolina l'attaccarono nuovamente nel 1702. fotto il Co- 
lonnello Moore , che 1' abbandonò dopo tre mefi d' affedio , ed alla villa 
di alcuni incrociatori Spagnuoli lafciò i baftimenti , e le provvifioni al ne- 
mico , e depredando , e bruciando il Paefe marciò indietro a Charles Town 
300. miglia per terra. Il Generale Oglethorp fu 1' ultimo, che f alfe- 
dio nel 1740. Bombardò tanto la Città, che il Caftello, ma fu obbligato 
a levar 1' affedio . Quella Città , come anche la Georgia , ò dentro i con- 
finì della Carolina Meridionale , quantunque la ritengano gli Spagnuoli , 
( * i quali r hanno poi ceduta agi' Inglefi con tutto il redo della Florida 
neU' ultimo trattato di Pace delf anno 1763. *) a gr. 30. 8. di lat. Sett. 8i, 
IO. di long. Occid. 

Agostino S. Capo nel Brafile nell' Oceano Atlantico 300. miglia a 
Greco della Baja de' Morti, a gr. 8. 30. di lat. Sett. e 33. 8. di long. Occid. 

( * Akanceas , Selvaggi delf America Settentrionale , che vivono giu- 
lla il Sig. De V Isle verfo il confluente del Fiume Millìffipì , e d' un al- 
tro gran fiume , che prende da efli il nome di Akanlas . La loro Religione 
è fingolariflìma . Riconofcono una fola Divinità ; ma credono che quella 
fi manifelti loro fotto la figura di qualunque Animale , che piaccia a ciafcuno 
di fcegliere. A quello quando venga a morire, ne foflituifcono un altro 
xiopo d'aver date le più vive dimoHrazioni di cordoglio per il defunto *} . 

( * Alachioas , o fìa Alacranes , Ifolette , o piuttoflo Scogli dei quali 
abbiamo un' ampia defcrizione nei Vìacei di Dampier . Tutti quelli che per 
andar nella nuova Spagna prendono per il Capo deli lloiadi Cuba fonlbliti 
di paflar di dentro , o di fuori , fenza arrifchiarfi nel mezzo di effi ; quan- 
tunque vi fieno dei canali afilli buoni , e profondi per pafliirvi , e darvi 
fondo . Sono per la maggior parte fl:erili , e non producono altra erba , che 
una certa chiamata Moron. Vi manca ancora ogni forta d'acqua dolce; 
onde eccettuatane una gran quantità di Topi groflìflìmi , non vi fono altri Ani- 
mali tcrreflri. V'è peraltro un prodigiofo numero d' Uccelli di tre fpecie, 
cioè i Boubies , ì Guerriers , ed una altra razza fenza nome della grof- 
fezza d'un uovo. Ogni fpecie fa tommunità a parte, e non fi fi, che nel 
luogo , che fi fono lecito per loro foggiomo, nefluna vada a turbare il pof- 

feflb 



ALBALGALKAMA 15 

fefTo dell'altra. La folla, che vi fé ne trova, è tale, che non ò podìbile il 
paflìire dove effi fono , fenza effcr inquietati dai loro roftri , coi quali iuno 
feinpre a portata di colpire il pafFcggiero *}. 

Albania, Contea nella Provincia della Nuova Jork contenente nn 
gi'an numero di belle Pianure . Le fue mercanzie principali fono Grano , Pi- 
fellit> e Tavole di pino. Gl'inverni in quella Contea fogliono effer rigidi, 
e il Fiume Hudfon fi diaccia di maniera per un centinaro di miglia a Mezzo- 
giorno d' Albania, da poter refiflrere a Slitte cariche di gravillìmi pefi . La gran 
quantiti\ di neve , che communemente vi cade è giovevoliffima per quei 
Gaftaldi , non folamente perchè difende il loro Grano dal gelo , ma ancora 

perchè fìicilita il trafporto dell»? loro Tavolo, ed altro iiroduzioni alle fpia^;- 
ge del fiume fino alla Primavera feguente . 

Albania , Capitale d' una Contea deU' iftefib nome nella Provincia della 
Nuova Jork 150. miglia difl:ante dalla Città di quello nome. Quello è il 
luogo di congrefib fra i noftri Governatori , e gì' Indiani dependenti dalla 
Corona Brittanica. Confifle in 350. Calè incirca, tabbricate di mattoni 
fui gufl:o Olandefe . E' governata da un Maggiore , un Attuario , fei An^ 
ziani , ed altrettanti Affilienti ; fu incorporata in quella Provincia dal Co- 
lonnello Dongan : ha un Palazzo di Comunità , ed ha un Forte compoflo 
d'una Piazza quadrata, con quattro baftoni. La maggior parte è fortifi- 
cata folamente con Palizzate , e in alcuni luoghi con del piccolo Cannone 
piantato fu dei Forti. Ha ancora un Capitano dì Giufiizia, un Bargello, 
un Grafciere , Sbirri , ed altri &c. Il traffico di Pelli ad Ofwego è di gi-an 
vantaggio a queflia Piazza, a gr. 43. io. di lat. Sett. e 44. 29. di long. Occ. 

Albania, Fortezza Inglefe, fituatafopra un Fiume dell' iflreflb nome, 
che fi getta nella Baja d' Hudfon. a gr. 53. io. di lat. Sett. e 83. 2c. dì 
long. Occ. 

Albemarle , la parte più Boreale della Carolina Settentrionale . Vedi 
Carolina . 

Algonqujnesi , Nazione Selvaggia abitante una parte del Canada , 
che generalmente è in guerra cogl' Irocchefi . 

( * La Lingua degli Algonquinefi può dirfi la Madre di tutte le Lin- 
gue del Canada . Quefte non differifcono da quella più di quel , che diffe- 
rifca la Spagnuola daU' Italiana ; e lapendo la Lingua Algonquinefe fi può 
facilmente viaggiar da per tutto * ) . 

Alkansas, Nazione Selvaggia nella nuova Francia: fituata a gr. 33^ 
di lat. Sett. dalla parte Occidentale del Fiume Miflìffipì . 

( * Ama- 



i6 AMA 

(* Amatitlan, Borgo nell'America Settentrionale, fituato all'Occi- 
dente della Valle di Mixco , e di Pinola nel Paefe di Guatimala . Quello 
nome in Lingua INlefficana fignifica Citti\ di Lettere , e gli fu forfè dato 
per il coflume, che avevano i fuoi primi abitatori di fcrivere, o incidere i 
loro fentimenti in fcorze d' albero , e mandargli a qualunque diftanza . Vi 
fono dei Bagni caldi riputati molto falubri, e che perciò richiamano nioltì 
Foreftieri. Vi fi fli ancora un gran profitto full' efportazione del Sale, 
che fi raccoglie in gran copia tutte le mattine fulle fponde del Lago , con- 
denfato in brina fulla fuperficie della Terra , e poi vien purificato a fegno di 
renderlo buono per tutù gli ufi. V è una bella Piazza per Mercato, con 
dvie Ormi grandilTìmi , una Chiefa magnifica» ed un Convento di Dome- 
nicani fontuofiflìmo * ) . 

Amazoni, Fiume delle , gran Fiume della Provincia di Quito nell'Ame- 
rica Meridionale . Prende la firn forgente nel Paefe di Maynas a Laurico- 
cha nelle Andes , e a fornirgli la quantità prodigiofa delle fue acque , vi 
contribuifce aliai una gran parcc delle Provincie del Perù, con molti 
torrenti procedenti dalla Cordillera , diverfi de' quali eguagliano i maggio- 
ri Fiumi . La foce di quefto Fiume , dove fi getta nell' Oceano vicino al 
Capo Nord , è così enorme , che è larga dalle 60. alle 70. miglia . La fua 
fcaturigine principale è in Lauricocha , dove forma un Lago , e poi per 
lo fpazio di 200. leghe fa varie tortuofità , finche arriva a Jaen de Braca- 
moras , donde pofcia traverfa una grande efienfione di Paefe , finché sboc- 
ca nel mare: avendo in tutto dalla fua forgente fino all'Oceano iioo. 
leghe , o 3300. miglia di corfo , ed attraverfando da Ponente , a Levante il 
condnente Meridionale d'America. L'effetto della Marea èfenfibilea 200. 
leghe in circa di diftanza dal mare. Principia ad eflere navigabile a Jaen» 
e fu detto delle 'Amazoni . mpHinnfe una relazione di Francefco d'Orella- 
na, che difle aver vifte delle Donne armate fulle fue rive. 11 nome antico 
del Fiume è Maragnone , e la fua rapidità in qualche luogo è forprenden- 
te, eflendo ftata, mediante 1' oflcrvazioni fatte, calcolata a ragione di 12. 
leghe , o 36. miglia 1' ora . La larghezza , e profondità di quefto Fiume , 
o piuttofto collezione di laghi , fiumi , e torrenti , è corrifpondente alla 
fua prodigiola lunghezza. L'Ifole in elfo fono infinite in numero, e for- 
mano una gran varieu\ di Stretti , Cofte &ic. fulle quali , e prefib le quali 
abitano diverfe Nazioni d'Indiani. Orellana fu deputato nel 15 16. a pe- 
netrare nel corfo di quefto Fiume , come fece con un baftimento arma- 
to, e coinbaitè con vane Nazioni d'Indiani, finché arrivò a qu.l luogo, 

ove 



AMA ly 

ove vide delle Donne annate , che con Archi , e con Frecce s' oppofe- 
ro al fuo paflaggio . Di fotto a Borja , e per 4. o 500. leghe giù per un 
fiume , un Hiflo , una ghiaja fono una curiorit;\ maggiore di un diaman- 
te, non avendo quivi il Popolo neppur l'idea d'una pietra. Egli è 
fori^rendente , quando vengono a Borja, il vedergli raccorre premuro- 
llimcntc , e caricarfl di moltiffimi fììffi , eh' elfi confiderano come la più 
gran rarità. 

( * La foverchia brevità ofTervata dall' Autore in quefl:' articolo , ci fa 
fperare , che non fieno inopportune quelle poche notizie , ed oflervazioni , 
che qui fi foggiungono , defliinate a renderlo più compiuto . Ci fiamo ri- 
ftretti a quelle foltanto, che abbiamo credute capaci d'irritare la curìofità del 
Lettore, e trovate referite nei più veridici Storici di quefto fiume, di cui 
fi raccontano tante maraviglie , quante del più celebre nei tempi favolofi . 
La fua ampiezza , e lunghezza par che fuperi certamente quella d' ogn' al- 
tro gran fiume nel Mondo , ed i Gefuitì di Quito , che ne hanno fiitta di- 
fegnare , ed incidere una carta , afì^erifcono non eflTervi nel Globo tutto 
fiume d' egual grandezza , 

Lafciando da parte tutte quelle fi:ravaganze, che di eìTo fono fiate 
dette prima del Viaggio fattovi dall' Illufl:re Accademico M. De la Conda- 
mine , a quello folo ci refi:ringeremo , di che eflb attefla aver tante prove , da 
non poterne dubitare . Egli è certo , che di quante maraviglie fu tal fog- 
getto fono fiate divulgate, nefl!una fi trova narrata da Autor di fede, che 
deponga di propria veduta ; ma è certo altresì , che anche le notizie di 
feconda mano , per quanto facciano violenza all'intelletto , pofTono aver tal- 
volta certi caratteri , e fondamenti di credibilità , che fé non fi accettano 
per vere , non abbiamo diritto di rifiutarle come favolofe . Il Padre d' Acu- 
nha arriva a dire , che di alcune abbianfi sì forti prove , da non poterle negare 
fenza renunziare ad ogni forta di fede umana . Per principiare da ciò , che 
ha relazione col nome di quello fiume, aflTerifcono gl'Iflorici, ed OfllTva- 
tori fopra referiti , che molti de' nativi de' luoghi ifleflì hanno attellato ef- 
fervi vicina una Provincia di Donne guerriere , che fole vivono fenz' Uo- 
mini , e fole fi governano : che in certi tempi dell' anno ne accettano gli am- 
plelfi neceffarj alla propagazione da un Popolo loro vicino detto de' Gua- 
cares; che attraverfano il fiume per andare a ricevergli alle loro Ipon- 
de, e ne divengono incinte: che il reflo dell'anno fé ne vivono nei loro 
bofchi , non ad altro occupandofi , che a coltivar la terra , ed a procurarfi 
col loro fudore le cofc neccflàrie alla vita ; e che giunto il tempo fifl^ito all' 

E an- 



P^Z^ BEL COESO DEL MARAGNONE O SIA LJEI. GRAN FIÌME DELL A3UÌÌOHli 

% Bicai^ata dal/a cdfTu 

\ ■ f/,e, fa', fami ,u/ 1743. e m4 ^ sottoposta uli' os.srn,,,^,a>u astronomiche Jal Su?':' " /- 

^, • de la Condaminó della Accadcnaa B.ale Me Sciznze 

^fe; accrescaita col coma del fin'iie Nero, e altre iioùzi£ carate dalle /ne/none dei. rul niadenn 




jO. /',,:■,„ ■/;^:.;.;c / y^ . 



AMA ìf 

ove vide delle Donne annate , che con Archi , e con Frecce s' oppofe- 
ro al fuo paflaggio . Di fotte a Borja , e per 4. o 500. leghe giù per un 
fiume , un faflb , una ghiaja fono una curiofità maggiore di un diaman- 
te, non avendo quivi il Popolo neppur l'idea d'una pietra. Egli è 
foriJrendente , quando vengono a Borja, il vedergli raccorre premuro- 
flimentc , e caricarfi di moltiffimi Hìffi , eh' eflì confiderano come la più 
gran rarità. 

( * La foverchia brevità offervata dall' Autore in quefl' articolo , ci fa 
fperare , che non fieno inopportune quefte poche notizie , ed oflervazioni , 
che qui fi foggiungono , deftinate a renderlo più compiuto . Ci fìamo ri- 
ftretti a quelle foltanto, che abbiamo credute capaci d'irritare la curiofità del 
Lettore, e trovate referite nei più veridici Storici di quefbo fiume, di cui 
fi raccontano tante maraviglie , quante del più celebre nei tempi favolofi . 
La fua ampiezza , e lunghezza par che fuperi certamente quella d' ogn' al- 
tro gran fiume nel Mondo , ed i Gefuiti di Quito , che ne hanno fiuta di- 
fegnare, ed incidere una carta, afì^erifcono non eflervi nel Globo tutto 
fiume d' egual grandezza , 

Lafciando da parte tutte quelle fiiravaganze, che di efllb fono fiate 
dette prima del Viaggio fattovi dall' Illufi:re Accademico M. De la Conda- 
mine , a quello folo ci refi:ringeremo , di che eflb attefiia aver tante prove , da 
non poterne dubitare . Egli è certo , che di quante maraviglie fu tal fog- 
getto fono fiate divulgate, nefllma fi trova narrata da Autor di fede, che 
deponga di propria veduta : ma è certo altresì , che anche le notizie di 
feconda mano , per quanto fiicciano violenza all'intelletto , poflTono aver tal- 
volta certi caratteri , e fondamenti di credibilità , che fé non fi accettano 
per vere, non abbiamo diritto di rifiutarle come favolofe. Il Padre d' Acu- 
nha arriva a dire , che di alcune abbianfi sì forti prove , da non poterle negare 
fenza renunziare ad ogni forta di fede umana . Per principiare da ciò , che 
ha relazione col nome di quefi:o fiume , afferifcono gì' Iftorici , ed OfllTva- 
tori fopra referiti , che molti de' nativi de' luoghi iflieffi hanno atteftato ef- 
fervi vicina una Provincia di Donne guerriere , che fole vivono fenz' Uo- 
mini , e fole fi governano : che in certi tempi dell' anno ne accettano gli am- 
plefli necefllu-j alla propagazione da un Popolo loro vicino detto de' Gua- 
cares; che attravcrfano il fiume per andare a ricevergli alle loro fpon- 
de, e ne divengono incinte: che il refto dell'anno fé ne vivono nei loro 
bofchi , non ad altro occupandofi , che a coltivar la terra , ed a procurarfi 
col loro fudore le cofc necefiàrie alla vita : e che giunto il tempo fifl^ito aU' 

E an- 



i8 AMA 

annuale ritrovamento , mentre i loro vicini s' accoflano , efTe per timore di 
qualche errore , o tradimento , gli ricevono coli' arco , e colla freccia in ma- 
no ; ma fubito che gli hanno riconofciuti , fé ne vanno unitamente alle loro 
Barche . Dopo qualche giorno di familiarità i nuovi Ofpiti fé ne ritornano 
jiUe cafe loro , facendo così tutti gli anni nella folita ftagione l' iftefTo viag- 
gio . Educano le Figlie , e fi disfanno dei Mafchj , o annegandogli , o dan- 
dogli in porzione ai loro Mariti . 

L' ifloria di quelle Amazzoni del nuovo Mondo involve meno ftrava- 
ganza dell' antica , e fono le Rie circoftanze più di quella verifimili . Non 
è contro alla natura delle cofe poffibili , che fra le innumerabili Nazioni , che 
occupano la fuperficie della Terra . e vivono fnnn un numero infinito di 
Leggi diverfe , e forme di Governo , una ve ne abbia compofta d' un Ceffo , 
che non avendo altra ragione di dependere dal noflro , che la fua maggior 
debolezza , fìafi refa capace per via di faggi provvedimenti , o d' una aufte- 
xa educazione di refiftere al tirannico dominio, che lì fono arrogati gli 
Uomini fopra di elle . Perciò non vuoili così alla cieca tacciare di manife- 
fta menzogna , ed impoftura la relazione di Francefco d' Orellana , primo 
difcopritore di quello Fiume , allorché referì aver trovato una quantità di 
Donne armate fulle fue fponde, che tentarono di opporli coraggiofamentc 
al fuo sbarco. 

E' aliai più forprendente il fentire quel che alcuni Topinambi ( Po* 
poli al referire del Pad. d' Acunha paragonabili ai più illuftri , e ai più 
diflinti d' Europa ) afficurano non doverli revocar in dubbio ; cioè che vi- 
cino alla loro Ifola vi erano di quel tempo due Nazioni egualmente cu- 
riofe, una di Nani, o fieno Pimmei, nominati Guayazis , l'altra di una 
razza d' Uomini , e di Donne chiamata Imarayas , che nafcevano coi piedi 
s rovefcio , dimanierachè andando dietro alle loro pedate era certo lo flon- 
tanarfene . 

Che che fìafi di tutto il detto fin qui, vi fono dei Popoli di cotanta 
induftria, che fuperano ogni opinione , che fi polTa avere di una Nazione 
cui nelTuna delle Arti o Scienze Europee non è peranche pervenuta . Sulle 
fue fponde Meridionali in fpecie vi fono due Popoli detti i Capuanas , e gli 
Zurinas , d' un' ammirabil maefiria per i lavori di mano . Senza altri uten- 
filj , che quelli degli altri Indiani , fono capaci di lare delle Sedie in figura 
d' Animali , delle Statue umane , ed altre figure a un grado forprendente 
<3i perfezione. 

Fra 



AMAAMO 19 

Fra gì' innumerabili influenti di quefto Fiume uno ve nMia detto il 
Rio Negro , che nel gettarfl dentro di elTj non m^fcola punto le lue 
acque per il corfo di 12. leghe; e fi dice Negro, perchè in effetto le lue 
acque comparifcono tali quanto l'inchioftro, abbenchò fiano limpide, e 
chiare come il criftallo . 

Non vi è Paefe nel Mondo , in cui i Rettili fieno in maggior quantità , 
né cotanto moftruofi . Il più raro , e il più fingolare è il Serpente Anfi- 
bio , che gP Indiani chiamano Yacumama , cioè a dire Madre dell' acqua , 
perchè abita ordinariamente , a quel che dicefi , nei gran laghi . Qucfi:o è 
lungo fi-a i 25. e i 30. piedi , ed ha più d' un piede di groflezza . M. De la 

Condamine in proposito «U qviocto A.nimal<=> " Se ne raccontano , dice , dei 

" fiitti , dei quali dubiterei , anche quando gli avefll veduti cogli occhi propri , 
" e che m' arrifchio foltanto a referire dietro all' Autore dell' Orinoco illu- 
** ftrato, che ne parla molto fedamente . Non folamente fecondo gl'India- 
" ni quefiio mofi:ruofo Sei-pente inghiotte un Capriolo tutto intero, ma 
" alficurano , che egli attrae invincibilmente , tirando a fé il fiato , gli Animali , 
" che gli fi accoftano , e gli divora " . M. d' UUoa parlando degli HeiTi Ani- 
mali dice. " Nel Paefe, che bagna il Maragnone fi trova un Serpente fpa- 
« ventevole per la fua groflezza , e lunghezza , e più per le proprietìi che 
" gli vengono attribuite . Per dare un' idea della fua grandezza molti di- 
" cono , che egli ha la gola così fmifurata , da inghiottire un Animale , ed 
" anche un uomo intiero . Ma ciò che di più Arano fé ne racconta, è che 
" egli abbia nel fiato una virtù così attrattiva , che fenza muoverfi tira a fé 
" un Animale qualunque fia, allorché quefl:o fi trovi in unpofto dove il fuo 
" fiato pofl^a giungerlo " . 

Non ci è claflTe di naturali produzioni , di cui non abbondino gì' im- 
menfi Paefi, che quefto Fiume fertilizza, ed irriga. Ma ficcome n» n è 
noftra intenzione di fare un volume di quefl:' articolo , ci contenteremo di 
chiuderlo , pregando il difcreto Lettore , che per tutt' i prod gj narrati di fopra 
non voglia condannarci di troppo facil perfuafione, ma creda folo, che 
gli abbiamo trovati riferiti da Scrittori così accreditati da non omettergli * ). 

Amotape , Città vicina a Tumbez fituata preflx) le fponde del Mùi 
del Sud nell'Impero del Perù. Quella è un appendice alla Parrocchia di 
Tumbez , che appartiene alla ftefla Luogotenenza . Le fue Cafe fono po- 
che, e fabbricate di legno come quelle di Tumbez. Ma ha vicino un 
fiume di ottima acqua, che contribuifce a far che le Terre adiacenti fieno 
hQiì tenute, e coltivate; ficchè vi fi poflx>no trovare in quantità varie 

forte 



20 AMP AMS ANA ANC AND 

forte di granella , erbe da mangiare , e Frutti naturali ai climi caldi . a gr: 
4. 15. 43" di ht. Mer. e 77. 26. di long. Occ. 

Amparaes, Giurifdizione fotto l' Arcivefcovo di Piata, a Levante di 
quefìa Città nell' Impero del Perù nel!' America Meridionale . Abonda di 
Grano, e di numerofi Greggi di Befliame, che coftituifcono l'articolo 
principale del Tuo commercio . 

Amsterdam nuova, Luogo nell'America Settentrionale fcopeito in 
prima da Hudfon , e dove fi ftabilirono pofcia gli Olandefi . E' fituato nel- 
la Baja , e Fiume detto anticamente Mantratte . Quello è prefentementc 
nelle mani degl' Inglefi fotto il nome di Nuova Jork. Vedijork Nuova. 

C* AnA<JU1TO , PianxTrrt del Covomo <11 <JviIt:o nel Perù, nell' AmCrica 

Meridionale, celebre per la fanguinofa battaglia, che il dì 15. Gennaro 
dell'anno 1546. fi diedero i due primi Conquiflatori di quel Regno AI- 
niagro , e Pizzarro * ). 

Anco , Città di piccola flima nell' America Meridionale , fituata a tre 
leghe di dillanza dalla Città di Guamanga. 

Andacuaylas, Giurifdizione dell'America Meridionale nell'Impero 
del Perii , fottopofla all' Arcivefcovado di Lima , fituata a Levante quarta 
a Mezzogiorno della Città di Guamanza . Abonda di piantagioni di Zucche- 
ro , di Granella di moltiflime forte , e di Frutti . 

Andastes, Nazione Selvaggia del Canada confinante colla Virginia 
nell'America Sett. 

Andes , detta ancora la Cordillera de los Andes , o fia gran Catena 
delle Andes , è una prodigiofa catena di montagne nell' America Meridio- 
nale , che fi ftende in una ferie continuata da Tramontana a Mezzogiorno 
per più di 3000. miglia in lunghezza , e 1 20. miglia in larghezza con un' al- 
tezza forprendente , e che fupera d'afHii quella di Teneriffa , o delle Azoridi . 
Quefiia catena fi parte dallo Stretto Magellanico , e prendendo verfo Tra- 
montana arriva fino all' ultima eftremità della Provincia di Chio nel Perù . Le 
Andes formano communemente due Giogane ; una più alta , fterile , e co- 
perta affatto di neve ; l'altra più bafla, fertile di bofchi , di legna &c. Questa 
ultima abbonda di Pecacies , o fieno Porci falvatici , e di Pecore , chiama- • 
te Guanacos , che fono di figura fomiglianti al Camelo, ma più piccole, 
e con un pelo , che per la morbidezza , finezza , e colore , fi preferifcc 
alla Seta. Le Andes hanno 16. Vulcani. Quefl:e montagne non fi pofìbno 
pafl^are in altro tempo , che d' eflatc , e ci voglion cinque , o fei giorni p-r 
arrivare alla cima di qualunque delle più alte . I precipizi fpaventofi , i 

fondi 



A N G 21 

fondi orribili , le Hilite ripide, le cadute d' iicqua numerofe, e le cateratte 
forprendenti , che vi fono , fon più facili a concepirli , che a defcriverfi . 
Crcdcfi , che nelle vifcere di quelle valle montagne vi fia gran quantità 
di miniere d' Oro , d' Argento , e di altri Minerali , le prime delle quali fi vuo- 
le che fieno fiiate" induftriofamente occultate dai Naturali del Paefe . 

Ancaraes, Giurisdizione dell' America Meridionale nell'Impero del 
Perii fottopolla all' Arcivefcovo di Lima, 20. leghe a Ponente Maeftro della 
Città di Guamanga. Abondadi Grano, Maiz, e altre Granella , e Frutti , ol- 
tre i grollì Armenti d' ogni fpecie di Belliame da Macello , e da lavoro . 

Angelos, Provincia del Meffico, che giace fui mari del Nord, e del 

Sud , avendo quella pnrtP r\pl rrinno , che fi chiama Golfo del McfllcO a 

Levante, la Provincia di Guafcaca a Scirocco, il Mar Pacifico a Mezzo- 
giorno , la Provincia del Meffico proprio a Ponente , e quella di Penuco 
a Maefliro. Si llende da un mare all'altro per 100. leghe in lunghezza, e 
per 8c. in circa in larghezza , dove quefiia è maggiore, cioè lungo il Gol- 
fo del Meffico , e 25. leghe fopra la Colla del Mar Pacifico . Il fuo fuolo , 
clima, e produzioni fono molto fimili a quelle del Meffico proprio. Dal- 
la parte di Ponente v' è una carena di montagne beniffimo coltivate , che 
fi ftende per 1 8. leghe , ed altra fimile a Tramontana , i confinanti della 
quale fono foggetti a tempefie fpaventofe, a uracani orribili , e ad inonda- 
zioni frequenti del Fiume Zahnal , che fono così grandi da mettere in peri- 
colo le Cafe fituate fuUe cime dell' eminenze: gli vien per altro accordato 
d'eflere il più popolato Paefe di tutta l'America; prerogativa che fi afcri- 
ve particolarmente all'efl^er eflb fiato originalmente alleato a Cortes nella 
conquifta , che egli fece del Meflìco , il quale gli ottenne un Privilegio dall' 
Imperator Carlo V. , che era Sovrano ancor della Spagna , per cui 
vengono quei Popoli ad efTere fino al giorno d' oggi efentati da ogni 
fervigio , o dovere qualunque verfo quefta Corona; e pagano folamen- 
te al Re di Spagna in fegno di foggezzione un pugno di Maiz pertefta. 
Quefte piccioli ffime porzioni , dicefi , che quafi 40. anni fa afcendefl^cro a 
13000. fiaja;poichò il Paefe produce tanto di quefto Grano Indiano , che da 
ciò prende il nome di Tlafcalà , cioè Terra di Pane. Mediante quefto le Cit- 
tà , e i Villaggi fono popolatiffimi d' Indiani , Popolo afflitto differente dai 
fuoi vicini , che fono diventati intieramente fiupidi per la continua fchia- 
vitù,ed oppreffione, fotto la quale fono fiati sì lungamente; dovechò 
quefti fono vivaci , e fpiritofi , ed hanno quel fuoco , ed alacrità , che 
è naturale ai Popoli liberi. Parlano appena altra Lirgua, che la Spagnuola; 

F fi)no 



aa A N G 

fono perfettamente adattati ai coltumi Spagnuoli , e pieni di gratitudine per 
la difcretezza , e riguardo flato loro dimoflrato fopra qualunque altra Pro- 
vincia a loro eguale . Era efTa anticamente governata da' Regj , finché in- 
fortevi delle guerre Civili , il popolo per non volere un folo Sovrano fi 
mefie fotto un' Arifi:ocrazìa di molti . Divilero quelli la Città in dirTeren- 
ti Difliretti , ciafcuno de' quali nominava un Capo de' fìioi componenti per 
rifedere in Tlafcalh , dove tutti infieme formavano un Senato , le di cui ri- 
foluzioni prano una Legge per tutti . Sotto quefi:a forma di Governo fi 
mantennero contro all' Impero del Meffico , e continuarono la loro Arifto- 
crazìa fino al tempo , che riceverono gli Spagnuoli comandati da Cortes . 

Angelo porto di , Porro fnlla CofT-n del Mar Pacifico framezzo a 
S. Fedro, e Capolita. Quefl:a è una gran Baja aperta, dove fi può como- 
damente ancorarvifi , ma è pelfima per sbarcarvi . Gli Spagnuoli la confide- 
rano un Porto buono quanto Guatulis . 

Angra de LOS REYEs , Città nel Capitanato di Rio de Janeiro nel Bra- 
file , neir America Meridionale , foggetta ai Portoghefi , è difl:ante 36. mi- 
glia in circa dal Rio de Janeiro-. E' quella fituata fuUa Cofl:a d'una picco- 
la Baja detta Baja del Re, dalla quale prende il nome, e ha due Chiefe, 
un Monaftero, ed una piccola Guarnigione di circa una ventina di Soldati; 
il Pefce ò la fua produzione principale j a gr. 22. 28. di lat. Mer. 641. io. 
di long. Occ. 

Anguilla , o sia l' isola serpente , vien così chiamata dalle fue tor- 
tuofità , e dalla forma fua irregolare. E" lunga dieci leghe, e larga tre. E' la 
pili Settentrionale di tutte l'Ifole Caribi, che poffiedano gì' Inglefi, e può 
vederfi facilmente da quella di S. Martino , che gli fi;a circa 1 8 leghe a Levan- 
te . Il Paefe è felvofo , ma perfettamente piano . Dopo che gli Europei vi 
portarono la Ipecie del Befiiiame dom.eflrico , ne è addivenuta abbondantillì- 
ma, laddove prima, che giungefiero non aveva altro, che rOppuffum. 
GÌ' Inglefi vi fi fi:abilirono nel 1650. e prefero un fruttifero terreno, dove 
ci coltivarono il Tabacco , ci feminarono del Grano , e ci tirarono avanti 
del Befl:iame, al quale effetto ne avevano portata con efli la razza; ma fi 
riduflln-o poverillìmi , come fono tuttavia , dicendofi che abbiano degene- 
rato nelle più infingarde creature dell' Univerfo . Alcuni vi fi fono trasferiti 
da Barbados , e da altre Ifole Caribi Inglefi . Vivono effi fenza Religione , 
e fenza Governo ; e fuffiftono per lo più prendendo aifitti , piantando Gra- 
no Indiano , ed efercitando altre fpecie d' Agricoltura ; ma piantano po- 
chiffimo Zucchero . Quella Ifola miferabile ò (tata fiiccheggiata frequente- 

nien- 



ANN « 23 

mente dai Francefi . Non aveva alcuni anni fono altro , che 80. Uomini di 
Milizia, ma quelli fervirono nel 1745. a rifpingere un Corpo di 1000. 
Francefi, che efTendo sbarcati, e montati fui parapetto , fi viddcro da quel 
pugno di gente così bene accolti , che furono coftretti a ritirali colla per- 
dita di 150. Uomini, oltre quella delle Bandiere, e di qualche arme da 
fuoco, a gr. 18. 15. di lat. Sett. a 63. 2. di long. Occ. 

( * L' Oppuflum , del quale fa menzione l' Autore in quello articolo è 
un Animale fmgolariffimo , e che merita una fpecial dcfcrizione. Quello ò 
grande quafi quanto un Gatto, e ha oltre il ventre commune a tutti gli 
altri Animali un altro ventre inferiore , con una grande apertura ver- 
fo le gambe pofleriori . Dentro quella forta di facca vi fono molte mam- 
melle , nelle quali quando l'Animale concepifce fi formano i feti, ed ivi 
flanno fofpefi , come un frutto dal ramo , fino che non fieno crefciuti alla 
loro giulla flatura . Quindi pofcia cadono , e vengono ricevuti in quello 
ventre falfo , ove Hanno andando , e venendo a loro piacimento , e dove 
fi refugiano quando fembri loro d' efler in qualche pericolo . Quella che qui 
fi annette è la fua vera figura * ). 

Annapoli, Capitale della Contea di Anna Arundel in Maryland. Sì 
chiamava anticamente Severn , e per un atto dell' AlTemblea del 1694. ^^^ 
dichiarata Città Marittima , e fu ordinato , che vi rifedefl^e un Collettore , ed 
un Ufiziale di Marina ; e fu allora che fi principiò a chiamarla Annapoli . 
Fu quivi trasferito il Tribunale della Contea, e fu fabbricata dentro il 
Porto una Chiela, che divenne pofcia Parrocchia. Nell'anno 1699. il Por- 
to d' Annapoli fu dichiarato principal fede di Giullizia dentro quella Pro- 
vincia, per tenervi l'Afiemblea, ed i Magillrati Provinciah ; e tutte le 
Scritture, Allegazioni, e Proceffi trafmiflibih alla Corte Provinciale, o al 
Tribunale della Cancelleria , fi doveano rimettere a Annapoli . L' Afìem- 
blea pafsò un Atto per la fondazione d' una Scuola pubblica , e ordinò , che 
fé ne erigeflero delle altre fotto la fua protezione , e che 1' Arcivefcovo 
foffe il loro Cancelliere . Furono ancora alTegnati dei Procuratori , Gover- 
natori , e Vifitatori delle Scuole pubbliche di Maryland ; ma non fi vedo- 
no per anco gli effetti d' un sì fìggio llabilimento . Il Tribunale per gli Or- 
fani fi tien quivi il fecondo Martedì dì Settembre , Novembre , Gennaro , 
Marzo , e INlaggio . Gli Atti della Contea d' Anna Arundel fono parimente 
trasferiti in quefra Città, la quale confifiie prefentemente in circa 40. Cafe; 
non avendo profperato fecondo l' afpettativa : e finché i Piai t .tori , ed i 
Mercanti continueranno a voler llar feparatamente , come fi fa nella Virgi- 
nia, • 



24 ANN 

nia, non è da rper-ii-fi , che fia per eflervi mai nefilina Città florida nella 
Provincia, a gr. 39. 25. di latitud. Settent. e 8. io. di longitud. Occident. 

Annapoli reale , Città , e Baja nella nuova Scozia appartenente agi' 
Inglefi . Fu chiamata Porto Reale dai Francefi allorché nel 1605. ci venne da 
S. Croce M. de Points con una Colonia Francefc . Prefe il nome d' Anna- 
poli in onore della Regina Anna, nel di cui Regno fu occupata dagl' Ingle- 
fi fotte il Colonnello Nicholfon . Il Padre Charlcvoix dice , che in quefto 
Porto , oltre l' eflervi delle nebbie foltiflime , l' ingreflx) è difficiliffimo ; Ac- 
che i bafliimcnti non poffono entrare , nò ufcire , che in un tempo folo , e 
allora pure deggiono farlo colla maggior precauzione , efliendo obbligati 
ad andare molto di poppa , per ragione delle forti correnti, e maree, che 
vi fono. Eccettuata quefta difficoltà, la natura non ha quafi lafciata cofa ve- 
runa per renderlo il più bel Porto del Mondo . E' due leghe lungo , e una 
largo, ed ha una piccola Ifola, detta l'Ifola delle Capre, quafi nel mezzo 
del Molo, che dicefi efl!er largo abbaftanza per contenere tutti i bafl:imenti 
d'America. La profondità delle fue acque non è in nefllin luogo minore di 
qiattro o cinque paffi, efl^endo fei o fette da una parte dell' Ifola , e dall' al- 
tra fcdici o diciotto. Il fondo è da pertutto buoniffimo, e poflljno i bafii- 
menti ftarvi ficuri da ogni forta di venti . Quando i Francefi la pofiedeva- 
no vi conducevano frequentemente i loro baftimenti pefcarecci , ma quefto 
Traffico viene adeflx) impedito mediante l' efiere gì' Inglefi in poflefib della 
Piazza importante di Capo Breton . 

La Città non è grande , ma ha alcuni edifizj belliffimi , benché queflì 
g nerrlmente non fieno alti più di due piani . Furono demolite dagl' Inglefi 
le Foitiiicszioni vecchie, e ne furono erette delle nuove, con linee, con 
quattro Bafliioni larghi, e a facce regolari , con un fofib afciutto aflai pro- 
fondo, con un cammino coperto, con contrafcarpa , con una mezza luna, 
e con opere efteriori fiaccate dal corpo della Piazza ; ficchè ha poca pau- 
ri d' in attacco. Vi fono ancora verfo il mare diverfe batterie di Canno- 
ni, d fp >fte in maniera da tener addietro qualunque nemico; onde non è 
fi. ile r attaccarla , fé non con un bombardamento , Quefta forte Città è 
canfiderata una Barriera perle Colonie della Nuova Inghilterra, ed è in 
fatti d'ui grand' utile per impedire l'unione dei Francefi cogf Indiani a 
Levante tanto per terra, che per mare, 

^ el fonc'o di quefto bacino vi è una punta di terra, che fepara due 
fiumi . dove la marea fale dieci o dodici piedi , e da ciafcuna parte vi fono 
degli iiLCùiiLmi prati , che nella Pnmavera , ed Autunno fono coperti di 

ogni 



A N T 25 

ogni forta d' Uccelli paluftrì . Il luogo funTifte per il traffico delle Pelli 
portatevi dai Selvaggi in baratto di generi Europei ; ha ancora un buo- 
niffimo commercio in maflerizie , e Pefce . Vi rifiedc il Governatore con 
una guarnigione , che confifte communemente in 500. Inglefi. Nella guerra 
della Regina Anna , mentre queftp luogo era nelle mani dei Francefi , Por- 
toreale era il Donkerken di quefla parte di Mondo , dando afilo conti* 
nuamente a flotte di Pirati , e Incrociatori Francefi con rovina delle Pe- 
rche , e di tutt' il commercio efliraneo delle Colonie Settentrionali . a gr. 45. 
e IO. di hit. Sett. e 64. 5. di long. Occ. 

Anticosti , Ifola nell' imboccatura del Fiume S. Lorenzo . E' fottopo- 
fta ai Francefi , ma ò afflitto fiierilc. a gr. 50, di lat. Sett. e 64. 16. di long. 
Occid. 

Antigua, o Antego, una delle Ifole Caribi nell'Indie Occidentali 
fituata a Levante di Nevis , e di S. Criftofano . E' di figura quafi circolare , 
avendo circa fei leghe di diametro , e quafi 60. miglia di circonferen- 
za . Ha la reputazione d' avere i migliori Porti di tutte le Ifole Inglefi in 
quefti mari ; è per altro così cinta intorno di fcogli , che in molti luoghi 
è pericolofìffimo l' accoflarvifi , fpecialmente per chi non è informato dei 
canali fra elfi afcofi . Di detti fcogli ve n' è una catena , che tira affatto 
lungo la parte Settentrionale di eflii , vicino a due miglia lungi dal lido ; ma 
vi fono varj luoghi , e canali dove con dei Piloti pratici , ed efperti fi può 
ficuramente pafl^ire . Ha fei Porti confiderabili I. Il Porto delle cinque 
Ifole da Ponente così detto da cinque piccole Ifole , che gli fono fìtuatc 
da quella parte. IL Porto S.Giovanni direttamente a Tramontana del pri- 
mo . E' quefl:a una forta di Porto duplicato , ed è il meglio , e il più fre- 
quentato dell' Ifola. V'è una fecca attraverfo la di lui imboccatura, che 
principia dalla punta fettentrionale della medefima , dove è fituato il For- 
te , e fi fi:ende a Libeccio verfo il punto oppofla . In quefl:a fecca non 
vi fono altro , che due pafll e mezzo d' acqua , e nella punta a Tramonta.- 
na folamente due . Oltre il Forte alla foce del Fiume S. Giovanni , che ò 
montato con 14. Cannoni, vi fono fette altre batterie . III. Nonfuch Por- 
to, che è una Baja fpaziofa all'efiiremità Orientale. Dalla parte di Tramon- 
tana è pieno di fcogli . IV.'La Baja di Willoughby due leghe a Scirocco dell' 
antidetto Porto. Quefi:a ha un'ampia Foce larga vicino a una lega; ma v'è 
una fecca , che quafi la blocca , e dalla quale fi fl:ende un' altra pun- 
ta chiamata Punta arenofa, dove ò ancora un' Ifola. Fra queflie per- 
altro vi è un ottimo ingrefl!j , e un bLonilììmo ancorarvifi in ciafcuna 

G parte 



26 A N T 

parte . V. Porto Inglefe . VI. Porto di Falmouth a Libeccio . Al fondo di 
quefto è la Città di Falmouth difefa dal Forte Carlo , e dal Forte Monk's 
Hill , che ha un magazzino di fopra 400. Mofchetti , 800. Bajonette , ed 
è montato con 30. pezzi d'Artiglieria. 

Il clima v' è più caldo, che in Barbados,- ed è come quefto, fogget- 
to ad uracani. Il fuolo è fabbiofo, felvofo, e fenza forgenti d' acqua, ef- 
fendovi nell' Ifola pochisfime fonti ; ficchè ella è frequentemente angu- 
ftiata per mancanza d' acqua . Le fue produzioni fono aliai fimili a quelle 
dell' altre Ifole Caribi ; ma al principio i loro Zuccheri erano così neri , 
che i noflri raffinatori gf imbarcavano per Olanda , ed Amburgo , dove fi 
vendevano 16. Scelini il cento, mentre l'altro Mafcavato veniva ricerca- 
to J3er 19. Ma avendo adeflb i noflri Piantatori imparata 1' arte di raffinar- 
li gli hanno resi eccellenti . L' Ifola contiene circa 70000. Acri , e produ- 
ce 16000. botti di Zucchero un anno per 1' altro, ma non fa la metà del 
Rum che dovrebbe in proporzione del fuo Zucchero, non oftante tutti 
gì' incoraggimenti , coi quali è fiato procurato di promuovere ambedue le 
manifatture. Non piantano molto Tabacco, quantunque quello, che fanno 
sia ottimo. Nelle fabbie bafle, o nelle macchie vi nafcela Cannella falvatica. 
Abbonda di Daini , Beftiame bovino della razza nera , Uccelli , e della maggior 
parte degli Animali communi alle altre Ifole . Il numero degli abitanti si cal- 
cola (comprefi Inglesi, Bianchi, e Neri) che monti 9. 34000. in circa. Fu 
fcoperta dal Cavaliere Tommafo. Warner nel 1623. quasi nell'ifieflb tempo, 
che quella di S. Criftofano;e nel 1636. vi sifiabilirono alcune famighe Inglesi. 
La prima concefsione fattane dalla Corona apparifce efier di Carlo II. ver- 
fo il 1663. ^ Guglielmo Lord Willoughby di Parham, e vi fu piantata una 
Colonia nel 1666. Fu nell' ifieflb anno forprefa dai Francesi, e si fotto- 
mifeloro. Non fece nelfuna figura nel commercio fino che nell'anno 
1690. ci venne , e ci si ftabilì il Colonnello Crifiofano Codrington Luo- 
gotenente Governatore di Barbados. Vi feguì nel 1707. uno fpaventosif- 
fimo uracane , che fece a quest' Ifola , e a Nevis un danno molto mag- 
giore, che a qualunque altra delle Caribi. Neil' Ottobre del 1736. vi fuc- 
cefle una congiura di Court , Tombay , e Hercules , tre Indiani , che ave- 
vano mcfla della polvere fotto una fìila da ballo, dove fi dava una Fefia 
dal Governatore; ma qutfia fi fcoperfe fortunatamente, ed effi furono 
tutti giuftiziati. a gr. 17. 30. di lat. Sett. e 62. io. di long. Occ. 

Antille ,. Gruppo d' Ifole nell'Indie OccidentaU diftinte in grandi, e 
piccole . Le Antille fono fituate fra i 1 8. e i 24. gradi di lat. Sett. ; fi divido- 
no- 



A N T A P A 2? 

no in Ifole fopravento , e fottovento , e fon difpofle in forma di un arco , 
ftendcndofl dalla Colta della Florida a Tramontana fino a quella del Brafile 
a Mezzogiorno. Le più confiderabili di effe fono Cuba, Giammaica , Ifpa- 
niola , o S. Domingo , e Porto Ricco . Vedi ciafcuna fotto il proprio ar- 
ticolo . 

Antonio de caso S.^ , Città nel Brafile nel!' America Meridionale vi- 
cino a Capo S. Agoftino foggetta ai Portoghefi , dove fi fi una confidera- 
bile quantità di Zucchero . a gr. 8. 34. di lat. Merid. e 25. 22. di long. Occ. 

Apalachian montagne , lunga catena di Montagne , parallele al Ma- 
re Atlantico, e diftanti da elfo circa 150. miglia. I Francefì pretendo- 
no , benché fenza il minimo fondamento , che quella catena fia la frontie- 
ra Occidentale delle noftre Colonie Americane. ( * La Pace del 1763. ha 
tolta loro ogni ragione di pretenderlo in avvenire * ). 

Apalaciiia , Nome di una Città , e Porto nella Florida , 30. leghe a 
Levante di Penfacola , e altrettante a Ponente del fiume dello Spirito Santo , 
che fi getta nel Golfo del Meilico , alla punta a Maeltro della Penifola del- 
la Florida. Da ambe le parti di eiVà vivono varie Nazioni dette gf Indiani 
Apalachian . 

( * Giulia la defcrizione , che ne danno i Geografi , e gì' IHorici , quello 
è un Paefe dillinto dalla natura coi principali fuoi doni . Il vigore , la va- 
rietà , la fertilità delle fue piante , la qualità dei loro frutti fono tutto ciò 
che fi potrebbe fperare nei migliori climi dell'Europa. Nelle Monta- 
gne della .Provincia d'Acalache avvi una Pianta fenfitiva di fpecie fingo- 
lariffima, e con caratteri affatto maravigliofi. Quella nafcedauna Cipolla, 
che getta un pollone di foglie lunghe , llrette , fpinosiffime . In m.ezzo di 
elfe fpunta un gambo , che per tutta la primavera fino al colmo dell' cita- 
te non ha altro , che un fiore gratiffimo all' odorato , compolto di foglie por- 
porine framifchiate d'alcune punte d'un giallo così vivo, che pajono llelle; 
ed ha nel mezzo una campanella con tutti i colori dell' Iride . In grembo 
di quella nafce un frutto roffillimo della grolTezza d'una Ciliegia fenza 
nocciolo alcuno , delicato al gufl:o , e cibo gratisfimo agli Uccelli . Quello 
fiore fi rivolge, a quel che vien detto , perpetuamente al Sole, s'apre quan- 
do quelli fi leva, e fi chiude quando tramonta. La pianta tutta non fi può 
toccare né nelle foglie , né nel fiore , e molto meno nel frutto fenza che le 
foglie tutte colle loro fpine fi rannicchino, quafi per difenderfi dalla violen- 
za , che lor vien fatta . 

Nel- 



28 A P O A P U 

Nelle Provincie di Benarim, e ]Meraco allignano in abbondanza 
alcuni alberi , che incifi gemono una gomma giallognola la quale s' indu- 
rilce a fegno di non fcioglierfi per cola nefluna. Di quella fi fervono i Na- 
turali del Paefe per far vezzi , orecchini , ed altri ornamenti . 

Hanno gli Apalachiti in luogo di Cafe certi leggieri edifizj d' una fi- 
gura biflunga , le due eftremitìl dei quali guardano Tempre a Tramontana , 
e a INIczzogiorno , acciò fieno meno inquietati dal vento , che regolarmen- 
te foffia da quelle partì. Il pavimento di quefte Abitazioni, per altro 
fcmplici e baffe, è graziofisfimo a vederfl. E' fatto puramente di nicchi 
calcinati , e d' una forta d' arena di color d' oro , eh' effi cavano dalle Monta- 
gne. Di tutto quello meffo infieme compongono una palla, che diflefi fo- 
pra il terreno , e feccata divien così lucida , che fi direbbe eflere il pavi- 
mento flitto di pagliette d' oro . L' abito di quelli Indiani , e la loro tappez- 
zeria confifte tutta in pelli di Beflie Selvagge . In mezzo a una grande ab- 
bondanza d' Uve , e di Vigne hanno la fobrietà , o l' imperizia di non pre- 
valerfene , e bevono foltanto acqua . Hanno il coftume di dare ai loro figli 
mafchi il nome dei loro nemici foggiogati , o di qualche Villaggio , feppure 
fia mai riufcito loro d'incendiarne qualcuno. Sono nella Guerra della mi- 
glior fede del INIondo , fenza che ferva loro di ragione per muoverla l' ava- 
rizia , o lo fpirito di conquifi:a ; ma vi fi credono folamente tirati a forza o per 
la propria difefa, o dalla giufira vendetta di qualche oltraggio . Non hanno mai 
voluto fapere come s'avvelenino le frecce; trattano umanifsimamente i lo- 
ro prigionieri; e si prendono delle loro donne, e flinciulli tutta. quella cu- 
ra , che avrebbero per i loro domefl:ici . Dicesi , che sieno longevifsimi , e 
che rari fra efsi non sieno quelli, che giungono a 150. anni. Adoravano una 
volta il Sole , a cui folevano cantare Inni devoti tutte le fere , e le mattine * ). 

Apolo Bamba , Giurifdizione di Miffionarj Francefcani , fottopofta al 
Vefcovo di Cufco , lontana 60. leghe da quella Citf^ , è fituata nelf Ame- 
rica Meridionale , nell' Impero del Perù . Confifle in fette Città d' Indiani 
nuovamente convertiti . Per protegger quefi:i dagl' infulti dei loro fratelli 
idolatri , e per dar credito ai Miflìonarj , vi fi tiene una Milizia fotto un 
General Maggiore , formata degli Abitanti di quefl:e Città , e Villaggi . 

( * AruRiMA , Fiume d' America nel Perii 1 2. leghe diflante da Aban- 
cai . Il Ponte , che è fu quefi:o Fiume , il più rapido che fia in tutto il Re- 
gno , è degno di fpecial menzione . Quefto è lungo 1 80. pafli , e delle fue 
efiircmità una pofii fopra d'una rupe, f altra fopra d'un monte di laflì . 
Non ò in tutta la fua lunghezza foilenuto da ncflTuna colonna, pilafiro, 

non 



A R E A R I 29 

non effendo flato poffibile il flibbricarvelo attefa la gran profondità del Fiu- 
me in quel luogo : ma è con tal magiftcro accomodato a forza di anelli , 
chiodi , e catene di ferro , che è capace di foftenere grandinimi pefi . Chiun- 
que pafHi fopra di quello Ponte è obbligato di pagare un dritto di mez- 
zo Ducato per loo. fulle mercanzie, che porta feco, e vi fla un Ufiziiilc 
Spagnuolo , che ha l' incumbenza di mantenerlo , ed a cui viene accordata 
una provvifione di looo. Ducati i' anno * ). 

Arequipa, Cittù dell'Impero del Perù nell'America Meridionale fon- 
data da D. Francefco Pizzarro nel 1539. EYituata nella Valle di Quilca circa 
20. leghe dinante dal Mare . E' una delle più gran Città del Perù , e vien go- 
vernata da un Correggitore , e da alcuni Alcaldi . E' fl:;ua rovinata quattro 
volte dai Terremoti, ma adeffo èpopolatifsima, ben fibbricata, ed abitata per 
la maggior parte da Spagnuoli. L'aria vi è temperatifsima, il terreno fer- 
tile in pafture , e bclliame , ed abbondante di biade , e frutte . E' refiden- 
za d' un Vefcovo fuffraganeo di Lima , ed ha un Collegio di Gefuiti , un 
Convento , un Seminario , e due Cafe di educazione . a gr. 1 7. 5. di lat. 
Sett. e 73. 5. di long. Occid. 

{ * E' da notarli che quella Città è mal fortificata in proporzione della 
fua grande importanza ; perchè vi fi portano la maggior parte delle ricchez- 
ze de Las Charcas , e delle miniere del Potofi , e di Porco , per mandarle a 
Callao , e di là a Panama . Ha vicino un famofo Vulcano , che farà una 
volta la fua rovina , e che nei tempi addietro ha eruttato così gran fuoco , 
che ne furono u-afportate le ceneri fino a 20. leghe di diflanza in giro , do- 
ve fi vedono tuttavia * ) . 

Arica , Giurifdizione nel Vefcovado d' Arequipa nell' America Meri- 
dionale, è neir Impero del Perii, che fi fiende lungo la Cofl:a del Mar del 
Sud. E' fteriiisfima, e produce folamente Agi, o Pepe di Ghinea, del quale 
folo fli un grandisfimo commercio ; come fi può comodamente immagina- 
re dal gran confumo , che fé ne fa. in tutte quefle parti d' America ; poi^ 
che fi computa, che il prodotto annuale di eiTo non monti a meno di 60000, 
Pezze da otto l'anno. Produce ancora in alcune parti grosfisfime Ulive, 
delle quaU fi fervono per far olio , e per indolcire . 

Arica, Città, e Porto nella Provincia de Las Charcas nel Pvegno del 
Perù, e lo Scalo della maggior parte delle miniere di quel Paefe. E^una Piaz- 
za , che fa un vafto commercio , popolatisfima , e che rare volte fi trova 
fenza una buona quantità di bafi:imenti . E' mal fortificata, ed ha fofferto 
molto per li terremoti , che hanno danneggiato ancora il fuo commercio . 

H Quivi 



30 A R M A R R A R T 

Quivi non cade mai pioggia; quindi è clic le fue Cafe fono fenza tetti , e al 
di fuori fìi la comparfa d' una Piazza rovinata . Il fuo commercio confifte 
principalmente nell' Agi , o Pepe di Ghinea , che vi piantarono gli Spagnuoli , 
e del quale fé ne vende fino alla valuta di 80000. Pezze . La Valle d' Arica 
ha poche altre cofe, che la rendano famofa. a gr. 18. 20. di lat. Set. e 
70. 20. di long. Occid. 

(* Quella ò fiata una volta confiderabilillìma Città, attefe le molte 
ricchezze, che vi fi portavano dal Potofi; ma in oggi non vi fi recano altri- 
menti per efl^er quei mari troppo infeftati dai Pirati E' bifognato mutare 
llrada, e fpediile a Lima per terra, quantunque con una fpefa molto mag- 
giore . Quefto ha cagionato la fìsopolazione nel Paefe , che hi Oggi nOH 

ha più di 150. Famiglie in circa, la piti parte di Neri, Mulatti, e India- 
ni . V è una Parrocchia affai decente , un Convento della Mercede , uno 
Spedale dei PP. di S. Ciò. di Dio, e un Chioflro di Minori Conventuali. 
Non dee recar maraviglia, che un paefe, il quale nella parte fua montuofa 
è affatto fterile, e arido, poffa produrre nelle fole valli, che compongono 
una piccioliifmia eflenfionc , tanto Agi , che ferva per il traffico fopra re- 
ferito . Quello fuccede mediante un certo fugo , o concime , di efcremen- 
ti d' Uccelli , che fi trova in grandilfima abbondanza ; e che ingraffa la Ter- 
ra in maniera da farla rendere in Biada, Maiz, ed ogni forta di Granella il 
4 , o 500. per uno * ) . 

Armucicchesi, Nazione d'Indiani Selvaggi del Canada nell" America 
Settentrionale . 

ApvRaciffe , Città e Porto nel Brafile nell' America Meridionale , nel 
Capitanato di Pernambuco . Vien riputata la più forte di tutto il Brafile . 
Il Porto confifle in un fobborgo , nel quale fono alcune Cafe grandi, 
e dei Magazzini per provvifioni. E' fabbricata fopra un paffo anguflo con un 
Caltello , che ne difende l' ingreflTo . Non oflante quello Giacomo Lancafter 
trovò la maniera di entrarvi con fette Vafcelli Inglefi , ed impadronitofi della 
Città , e del Caflello , vi fi trattenne un Mefe , e poi ne ufcì carico di ric- 
co bottino . L' hanno però i Portoghcfi dopo di quefl:o tempo rela inaccef- 
fibile a qualunque inimico, a gr. 8. 20. di lat. Mcr. e 36. 10. di long. Occ. 
Artleburgii , Città della Contea di Brifi:ol nella Nuova Inghilten-a. 
E' notabile il grand' accrefcimcnto , che vi fi è fitto in pochi anni di Abi- 
tanti, di Cafe, e di Commercio, non eflcndo QÌ^à poco tempo fa altro, 
che un miferabile Villaggio. 

Aruta, 



ARUASAASSATT 31 

Aruba, piccola Ifola nelle Indie Occidentali appartenente agli Olan- 
defi , donde quelli prendono le provvifioni per le loro Guarnigioni , e per 
li Negri. E' una delle piccole Antille . agr. 12. 30. di lat. Sett. e 66. 30. di 
long. Occid. 

AsANGARO , Giurif-lizione fotto il Vefcovo di Cufco nell' America Me- 
ridionale , e neir Impero del Perù 50. leghe lontana da quella Città . Man- 
tiene quantità di Beftiame; in alcune parti di cfìa verfo Greco vi fono al- 
cune miniere d' Argento ; e produce Papas , Quenoas , e Canaguas . Di 
quelle due ultime vi fi fli il Chicha, come altrove fi fa di Maiz . 

AssEMPOLi , gran Lago nel Canada nell' America Settentrionale abbon- 
dante di Balene , e che fi fijppone , che comunichi col Mar del Nord . 

AssiNESi , Nazione Selvaggia d' Indiani abitanti le fi3refi:e del Canada . 

AssiNiBOLSESi , Nazione Selvaggia d' Indiani abitanti le forefiie del Ca- 
nada. 

Assunzione , Città nell' Impero del Perù . E' fituata fiille fponde Orien- 
tali d'un fiume dell' ifiieflx) nome, un poco fi^pra il luogo, dove fi getta il 
Fiume Picolmago . Ha a Tramontana Villa Rica , e la Piata a Mezzogior- 
no. Fu fòbbricata dagli Spagnuoli nel 1538. ed è confiderabile per la (alu- 
bre fua fltuazione , come anche per il numero dei fi.ioi abitatori , avendo 
oltre varie centinara di famiglie Spagnuole , un gran numero di Mefl:izos , e 
Mulatti . Il territorio , che 1' è d' intorno è fertile , e ricco , e produce abon- 
danza , e varietà di frutti tanto indigeni , che efotici . Gli Spagnuoli , che vi 
rifiedono , fono il fiore di quella nobiltà , che vi fi fl:abilì in principio , efì^en- 
dofi la feccia dei loro Patriotti trafpiantata in altre parti . L' aria è quivi co- 
sì temperata , che gli alberi , ed il terreno fi vedono perpetuamente vefi:!- 
tt di verzura . E' così copiola in frutti , in ogni forta di Befliiame , e nelle 
altre cofe per la vita tanto necefiarie , che voluttuofe , da non doverfi 
paragonare a nefiun' altra parte d' America . La Città è fituata circa 50. le- 
ghe fopra il punto di confluenza del Paragua, e del Parana, laddove il primo 
comincia a chiamarfi Rio de la Piata. Vicino alla Città vi è un lago fìimofo 
per uno fcoglio , che ha nel mezzo , e che efce fuori a un' altezza prodi- 
gioia a fomiglianza d'un Obelifco a gr. 24. 11. di lat. Mer. e 59. 35. di 
long. Occ. 

Attacama, Città, Provincia, e Giurifdìzione nell'Impero del Perù 
120. leghe lontano da la Piata. E' fertile, e confiderabile aflai per quella for- 
ta di Pefce, che fi chiama Tolo, del quale fi un gran commercio con le 
Provincie interiori . Quefiia Provincia divide il Regno del Perù da quello 
del Chili . r* ^j. 



32 ATTAVAAVEAYEAYM 

( * Attigovantini , Popolo della Nuova Francia nell' America Setten- 
trionale verfo i gr. 44. di lat. Le loro abitazioni fono in figura di Forni , 
dentro i quali Hanno talvolta fino a venti fiimiglie infieme . Il fuoco , che fim- 
no dentro dicefi , che gli obblighi a (tare ad un fumo così dannofo, che invec- 
chiando divengono quafi tutti ciechi. La loro flravagante maniera di vive- 
re e molto fomigliante a quella degli altri Indiani, eccettuata la fcelta, 
che fanno dei loro cibi , che è flravagantillima . Ingrafllmo gli Orfi per met- 
tergli come una vivanda delle più delicate nei loro conviti . La carne, di ca- 
ne è apprelTo loro d' un gufto efquifitiffimo . La loro maniera di curare le 
malattie è ancora delle meno communi . Quantunque abbiano chi fra di elfi fi 
fpacci per Medico , può per altro dirfi , che il loro fpecifico univerfale fia 
quel che appreffo di noi vien riconofciuto in oggi per lo fpecifico particolare 
del Tarantifmo, Procurano fempre di medicare la fantafia dell'ammalato, 
cercando di foUevarla con fuoni , e con canti . Non fi Pa che adorino neffu^ 
na Divinità , ma i loro timori gli conducono a prefl:are una forta di culto 
al Demonio . Credono per altro nell' immortalità dell' Anima , e fi prometto- 
no gioja e fefl:a nell' altro Mondo riuniti ai loro amici defunti * ) . 

x'\vANCAY , Giurifdizione fottopofia al Vefcovo di Cufco . E' fituata 
4. leghe a Greco di quella Città . Abbonda in Canne di Zucchero , Frutti , 
e Grano. 

AvEs , una delle Ifole Caribi fituata preflb a Marigalante nell' Indie 
Occidentali . Si chiama Aves , o Ifola degli Uccelli , da una innumerabile 
quantità d' Uccelli che vi risiedono , e depongono le loro Uova nell' arena , 
( * A quefl:a Ifola appartengono più particolarmente , che ad ogni altra , 
gli Uccelli de' quali fi dà qui la Figura. Quelli che hanno fervito al dife- 
gno originale, donde quefto è tratto, furono prefi in quefl:a Ifola medefi- 
ma dall' Equipaggio di un baftimento datovi trafportato dal cattivo tempo * ) . 
Ayennis, Nazione d'Indiani Selvaggi abitanti parte della Florida, 
Aymaraes , Giurifdizione nell' Impero del Perù nell' America Merir 
dìonale, fottopofl:a al Vefcovo di Cufco, e 40. leghe a Libeccio di quefi:a 
Città . Abbonda in Zuccheri , Befiiame , Grano , e miniere d' Oro , ed Ar- 
gento , che fono per la maggior parte neglette , per efler elfa miferabilmen- 
te popolata. 



Ba- 



^'^^^ -^^^/^v-^/^//;:? '2.7^af7/c/iL((/ jCjrandcjf after ^l'ictm: 




33 



B 



x5 ABAHOYO , Villaggio , con Dogana , per efler lo Scalo fui Fiume Gua- 
yaquil della Città di quel nome. Quivi fi sbarcano le mercanzie del Perù^ 
e di Terra firma, e delle loro refpettive Provincie. 

Baeza , Capitale del diftretto di Quixos nella Provincia di Quito nell' 
impero del Perù nell' America Meridionale . E' refidenza di un Governato- 
re , e lontana circa 50. miglia da Quito a Mezzogiorno . Fu fabbricata da 
D. Rameiro d'Avilos nel 1559. La principal manifattura degli abitanti di 
quefiio Paefe è il filare , ed il tefler Cotone . a gr. i. 5. di lat. Mer. e 78. io. 
di long. Occ. 

Baffin Baja di , Golfo nell' America Settentrionale così chiamato da 
Baffin, che lo fcoperfe nel 1662. mentre tentava di trovare a Maeflro un 
paflliggio nel Mar del Sud . Quefta Baja va da Capo Farewell fino alla 
Groenlandia Occid. ed è pofi:a fra i paralleli dei 60. e 80. gradi di lat. Sett. E' 
abbondante in Balene , fpeciaìmente dalla parte di fopra . 

Bahama , nome di un gruppo d' Ifole , e anco della principale delle Ifole 
di Bahama , che fono fituate fra i gr. 26. 45. di lat. Sett. e fra i 78. egli 81. di 
long, Occ. nell'Indie Occidentali difiianti circa 15. o 20. leghe dalla Cofta 
della Florida, e circa io. a Ponente dall' Ifola di Lucaj^a; donde viene, 
che quefi:e Ifole ù chiamano ancora Ifole di Lucaya . Da quefi:a è divifa la 
primaria di efie per un canale largo , ma pericolofo . E' lunga circa 13. leghe , e 
larga 8. E fertililfima , 1' aria v' ò ferena , ed è innaffiata da una gran quantità 
di rufcelli , e di forgenti . Produceva un tempo gran copia di Zafferano , 
Salfapariglia , e Legno rofib , cofe tutte che furono difi:rutte dagli Spagnuoli . 
Le fue produzioni principali in oggi fono Grano Indiano , Uccelli , e una 
Ipecie particolare di Conigli ; l' altre provvifioni ci vanno dalla Carolina . 
11 loro commercio più confiderabìle confifiie nel fornire le neceflìirie prov- 
vifioni a quei bafi:imenti, che vi capitano cacciati dall'impeto dei venti. A 
Tramontana è pofiia la gran fecca , chiamata la Secca di Bahama , che fi 
efl:endc per 60. miglia verfo Tramontana. Lo Stretto di Bahama è fituato 
fra la Cofta della Florida, e la Lucaya. I bafi:imenti Spagnuoli, quando fé 
ne tornano dall' Havana verfo cala, fono obbligati d' alpettare un'opportu- 
nità per pafìar queflro Stretto, il quale ò largo 16. leghe, e lungo 45. il che 
dimoflrra di quale importanza fieno all' Inghilterra l' Ifole di Bahama , e qual 
vantaggio potrebbero gli Spagnuoli riceverne conti'o di noi in tempo di 

I Gucr- - 



J'- 



54 B A L B A T B A N B A R 

Guerra, ma quefle finora fono fiate flran amente tr afe unite. Si computa, 
che r Ifole di Bahama fieno 4. o 500. fra piccole e grandi , ma la maggior 
parte non fon altro che fcogli pericolofi . 

Baldivia , o piuttofto Valdivia , Porta , e Città fui Fiume dell' iflefTo 
nome nel Regno del Chili, 195. miglia dittante dalla Concezione fulla Co- 
rta del Mar del Sud , flibbricata da Pietro Valdivia , che le dette il fuo no- 
me nel 1552. Sono quivi diverfe miniere d'Oro , e vi fono flati eretti da- 
gli Spagnuoli più validi Forti , e Batterie minori per difenderne l' ingreffo , 
che fi fuppone effer la chiave del Mar del Sud . E' rinchiufi da muraglie 
fatte di terra, ed armata con 12. pezzi di Cannone della portata d! 16. lib- 
bre. AU'ingreflx) del Porto vi fono almeno 100. pezzi di Cannone da cia- 
fcuna parte. Quivi fono mandati a difenderlo i Bianchi del Perù, e del 
Chili , che vengono banditi per loro delitti . Gli Olandefi le ne impadroni- 
rono nel i643.ma fuU'avvifo , che arrivavano dei foccorfi dal Perù per op- 
porfi al loro attentato , furono obbligati di abbandonarla , lafciando tutto il 
loro Cannone, che confifl:eva in 30. o 40. pe7:zi, e tutto il bagaglio , e le prov- 
villoni.. Il Viceré per mantenere la Guarnigione vi manda 30000. Pezze 
r anno .. Quivi cadono piogge grandi , che nell' inverno durano fei Mefi . a 
gr. 40. 5. di lat. Sett. e 80. 15, di long. Occ. 

Baltimore , la Contea più fettentrionale della Provincia di INIaryland 
nell'America Settentrionale, fituata dalla parte Occidentale della Baja di 
Chefàpeak, lungo la quale {ì llende fino al fondo di detta Baja. Si chiama 
ancora Baltimore la fua Capitale . Le Caie fono fparfe qua e là , onde quel 
che fi dice Città è piuttofto una Parrocchia , o un Villaggio divifo in va- 
rie parti. Quella Contea prefe il fuo nome nel 1631. da Lord Baltimore 
d' Irlanda , a cui fu concefla da Cai'lo L La fua Capitale è fituata a gr.. 
40, 50. di lat. Sett. e 27^- 5- di long.. Occ 

Bantry ,, o Braintree , piccola Città con una Scuola pubbh'ca nella 
Contea di SufFolk nella Nuova Inghilterra . 

(* Barancadl Mal ambo, luogo fimo fo in America, dove gli Spagnuoli 
hanno flabilito un Banco . E fituato fulle fponde del Fiume della Madda- 
lena ,, in diflanza di 30.. leghe dalla Città di Cartagcna. Quivi fi fcaricano) 
tutti gli effetti , che arrivano di Europa , e fi pormno per il detto Fiume 
nel nuovo Regno di Granata . * ) 

Barbados, unadeU'Ifole Caribi, nelf Indie Occidentali , d'un' impor- 
tanza poco minore che la Giammaica . E' lunga circa 25. miglia , e lai-ga I4„ 
e fi fuppone , che contenga circa 1 70000. Acri ,0 1 40. miglia quadre . E' lituatji 

80. 



J^ A R 35 

So.Iec^he a levante da S. Vincenzo, d' dove fi diftinguc nelle giornate fercne; 25. 
da 8. Lucia , 28 dalla Martinicca , 60 dalla Trinidad , Oo. da Capo de Salinas , e 
ICO. da S. Criftoflino . Regolarmente vien confiderata nella divilìonc delle 
Caribi fottovcnto , eflendovì folamente da Siirinam Colonia Olandefe una ve- 
lata d'un giorno, o due. Fu la prima di queft'Ifole, che fi fcopriflTj, e 
perciò vien chiamata la madre delle Colonie dello Zucchero. Neil' an. 1625. 
quando vi sbarcarono la prima volta gF Inglefi , la trovarono aflblutamen- 
te dcfulata , e fenza apparenza d' cHIt fi:ata abitata nemmeno dagi' India- 
ni più barbari. Non vi era Torta alcuna d'Animali né da paftura, nò da 
preda ; non vi erano frutti , né erbe , nò radiche , onde un Uomo potefle vi- 
vere. Siccome per altro il Clima era buono, e il terreno pareva fertile 
molti Gentiluomini Inglefi di piccole fortune v'entrarono per procurarfene 
una. Ma i primi Piantatori trovarono tutte le poffibili difficoltà nel taglia- 
re i folti bofchi , e le forefi:e quafi impenetrabili , che lor fi frapponevano 
per via . Per altro a gradi a gradi le cofe colla pazienza , e colla perfeve- 
ranza fi fiicilitarono . Alcuni Alberi fornirono loro del legno da Tintori ; (i 
vidde che il terreno amava il Cotone, e l'Indaco; e circa quefto tempo 
cominciò il Tabacco aefler alla moda in Inghilterra. Non oflante tutto que- 
fl-o la Corte fi prefe pochiffima cura di quefl:a Colonia nafcente mandan- 
dovi un indegnilìimo , e infedel flìvorito il Conte di Carlifle, che con il 
Ilio cattivo regolamento rovinò piuttofto , che promuovere la di lei adole- 
fcenza . Ma nell' ifiiefili maniera che quefl' Ifola ebbe l' educazione più du- 
ra , e r infanzia più laboriofa di qualunque altro dei nofiiri fl:abiiimen- 
ti ; così divenne più robufi:a , e crebbe con maggior rapidità , e quello 
a un fegno , che fé non foflAi manifefio come è , appena potrebbe crederfi . 
Circa 20. anni dopo il fuo primo fi:abilimento nel 1650. conteneva fopra 
50000. Bianchi , di tutti i felli ed età , e un numero molto maggiore dì 
Neri , e Schiavi Indiani . I primi furono comprati , e gli ultimi acquifbati 
per vie non interamente onorevoli ; poiché s' impadronirono di quefl:i in- 
felici fenza nefllina buona ragione nell' Ifole vicine , e gli menarono in 
fchiavitù ; cofa che ci ha d' allora in poi refi gì' Indiani Caribi irreconciliabili . 
Quefi:a piccola Ifola popolata di fopra 1 00000. anime non era la metà 
coltivata. Un poco avanti il 1645. impararono l' arte di far lo Zucchero; e 
in breve tempo mediante quefi:o acquifl:o crebbero ogni giorno forprendente- 
mente in ricchezza , e popolazione . Vcrfo quello tempo il Governo d' Inghil- 
terra , che era allora nelle mani di Cromwell , rcfiirinfe il commercio della 
Barbados alla fola Inghilterra , a parte del quale vi entravano in prima an- 
che 



S6 BAR 

che gli Olandefi . Varie perfone del partito Reale erano fuggite qua , e di queft' 
Ifola il Re Carlo IL erefle 13. Baronetti, alcuni dei quali non avevano me- 
no di loooo. e nefllino meno d' un migliaro di lire l'anno. Nel 1676. non appa- 
riva che i loro Bianchi follerò molto accrefciuti ; ma lo erano molto vifibil- 
mente i loro Negri , che giungono prefentemente a più di 1 00000. Im« 
piegavano allora 400. baftimenti di 150. tonnellate l'uno per l'altro nel 
loro Commercio , e l' annuale efportazione del loro Zucchero , Inda- 
co , Cotone , Zenzero , ec. montava a 36000. Lir. e il denaro circolante 
fra di loro era 1 00000. Lir. E' probabile che 1' Olanda medefima, o anco 
la parte più abitata della China non fieno mai fiate popolate nella mede- 
fima proporzione; e non hanno né funa né l'altra terreni della ftelfa di- 
menfione, che producano a un gran pezzo l'iftclTo profitto, a riferva di 
quelli , dove fon frabbricate le gran Città . La pefl:e vi fece gran fl:rage nel 
1692., e queflia aggiunta alle noflire perpetue contefe, e alle inutili fpedi- 
zioni dei Francefi ridufle il numero dei bianchi a 25000. e dei Negri a 
{jOogo. Ella carica 30000. Botti di Zucchero al valore di 300000. Lir. Ster* 
line ; oltre il Rum , Melazzi , Cotone , Zenzero , e Garofani ; prodotto 
immenfo per un Ifola, che contien poco più di 170000. Acri di terra; tal- 
mente che dopo il rincarimento della manifattura degli Zuccheri , le ren- 
dite di quefì;' Ifola fon poco meno di quel che erano nei fuoi tempi più 
floridi . Ella può mettere in arnie 5000. Uomini di milizia del Paefe , ed 
ha continuamente un Reggimento di Truppa regolata, febbene non trop- 
po completo . E' fortificata dalla natura lungo tutta la Cofta fopravento d^ 
fcogli , e fecche , che la rendono quafi inaccefiìbile . Sottovento ha dei 
buoni Porti, ma tutta la Cofta è difefli da una buona hnea di parecchie 
miglia di lunghezza , e da diverfi Forti per aificurarla nei luoghi più im- 
portanti . Codefto ftabilimento , che è confiderabiliilìmo , vi fi foftiene 
con gran credito ; rendendo il pofto del Governatore folo almeno 6000. 
Lire Sterline l'anno, e quello degli altri Ufiziali fomme rilevanti. Il Cle- 
ro è ben provvifto, ed è della Religione d'Inghilterra, che è la Dominan- 
te, cffendovi pochiflimi difcordanti . Vi fi vede inoltre un poco più d'or- 
dine , e di decenza , e un Popolo più quieto , che in qualunque altra Co- 
lonia dell' Indie Occidentali . Vi è un Collegio fondato dal Colonnello Co- 
drington. Bridgetown, che è la Capitale dell' liola, è ftata molto danneg- 
giata dall'ultimo incendio. 11 Pacfe di Barbados ha un afpetto floridillimo, 
ed arreno, follevandofi qua, e là in collinette d'un agevole pendìo , che 
ci)l verde delle Canne di Zucchero, il fiore e la fragranza degli Aranci, 

dei 



BAR 37 

dei Limoni , Lìmoncelli , e dei Cedri , con un numero di leggiadre , ed 
utili Piante, e con le molte Cafc dei Coltivatori Tparle per tutta la campa- 
gna, formano una fcena deliziofiffima . I Tuoi prodotti fono, oltre i già ri- 
feriti, Palme, Tamarindi, Fichi, Aloe, Bananas, Cedri, Maflice, Alberi 
di Cocco, e di Cacao; come ancora Papas, Guavas , Palmetto ec.agr. 13. 
5. di lat. Sctt. e 59. 32. di long. Occ. Intorno al traffico , che fi fa nella 
Barbados , e in altre Ifole da Zucchero, e la maniera di piantare le Canne , di 
fare lo Zucchero , il Rum &c. Vedi l' articolo Giammaica. 

( * Vi fono nell' Ifola certe caverne , o grotte capaci di contenere 
fino a 300. Uomini ; che fervono talvolta d' afilo agli Schiavi fuggitivi , e 
fi vuole, che fofTero le antiche abitazioni degl'Indiani del Paefe; conget- 
tura molto verifimile, e che s' opporrebbe alla opinione del noftro Autore, 
che crede effer eflli fiata difabitata fino al fuo difcoprimento * ) . 

Barbera , Santa , Città del Melfico nella Nuova Bifcaglia , vicino alla 
quale fono delle ricchidime miniere d' Argento . E' fituata 500. miglia a 
Macftro della Città del Mcffico. a gr. 26. io. di kt. Sett. e no. 5. di 
long. Occ. 

Barbuda, o Barbouthas, Ifola, una delle Caribi, 35. miglia a Tra- 
montana dell'Antigua, e 53. a Greco di S. Criftoflmo. Il terreno ò baffo, 
ma fertile , e gì' Inglefi vi fecero delle piantazioni non più tardi , che nelle 
altre Ifole fotto vento , a riferva di S. Criflofano ; furono però tanto diftur- 
bati dai Caribi della Dominica ,i quali folevano infeftargli due volte l'anno 
di notte tempo , che furono fovente obbligati ad abbandonarla . Finalmente 
aumentandofi nell' altre Ifole la loro popolazione , e quella dei Selvaggi di- 
minuendofi , ne riprefero il polTeffo , talché in pochi anni giunfero ad aver- 
vi 1 200. abitanti . E' fottopofta alla Famiglia Codrington , che ci mantiene 
un gran numero di Negri . Abbonda in Beftiame nero , in Pecore , Ca- 
pretti, Uccelli, intomo ai quali fi occupano principalmente gli abitanti, 
allevandogli , e vendendogli con grandillìmo profìtto nell' altre Ifole ; e fo- 
gliono quivi gì' Inglefi tener l' ifleffo coftume dei nofrri Fattori , o Fittua- 
rj in Inghilterra , che gli provvedono , gf ingraflTano , e gli mandano al Mer- 
cato . L' Ifola produce Cedri, Pomigranati, Arance, Uve, Fichi d'India, 
Maiz , Pifelli , Noci di Cocco , e qualche poco di Tabacco ; ficcome an- 
cora diverfì varj , e preziofi Legni , Erbe , Radiche , e Droghe ; ed in fine 
Legno del Brafile, Ebano, Caffia, Cannella, Ananas , Cotone, Pepe, 
Zenzero , Indaco , Patete , e la Pianta fenfitiva . Son quivi Serpenti groffi , e 
pcricolofi , quantunque ve ne fieno dei non velenofi , che difiruggono i' al- 

K aa 



3^ BARBASBAT 

tra pefle come Topi , Rofpi , e Ranocchi . In quefla Ifola vi fono più ba- 
ftinienti , che a Nevis , ed è di efla meglio piantata dalla parte dì Libeccio j 
a gr. i8. 5. di lat. Sctt. e 63. 3, di long. Occ. 

Barnstable , Città , Contea , o Baja nella Nuova Inghilterra . Alla 
punta Settentrionale della Baja , dove è fituata la Città , è pollo Capo 
Cod. a gr. 41. 5. di lat. Sett. e 72. 5. di long. Occ, 

Barnwell , Forte 20. miglia a Maeftro della Nuova Bem nella Con- 
tea di Craven nella Carolina Settentrionale. 

Bartolommeo s. , una dell' Ifole Caribi 25. miglia a Tramontana dì 
S. Criflofìino, e 30. a Greco di Saba, Le vengono accordate cinque le- 
ghe di circonferenza, ma ha poco terreno atto alla cultura. Produce Tabacco > 
CafTava, ed è abbondante in legname. Gli alberi di maggiore fcima fono 
I. L' albero di Sapone, o d' Aloe 2. II Caleback 3. La Canapia , dalla quale II 
eftrae una Gomma , che vien riputata un eccellente Catartico 4. U Parota- 
ne , idi cui rami crefcono capovolti , e ribarbicano formando una fpe- 
cie di Baloardo , o forte difefa in tempo d'^ attacco . Lungo la fpiag- 
gia vi fono per tutto alberi di quella fpecie, che fi chiama albero di 
Mare, le branche dei quali fono maravigli ofamente intralciate infieme, e 
comparilcono come inverniciate. Si trovano fulla Spiaggia ancora la Stel- 
la di Mare , e la Mela di Mare . V^ è un' infinita varietà d' Uccelli , e 
Una fpecie particolare dì Pietra Calcarla , che elfi efportano all' Ifole adia- 
centi. L'acqua che loro bifogna la ricevono folamente dal Cielo, e l^ 
raccolgono in Cifleme . Appartiene prefentemente agi' Inglefi che la pre- 
fero ai Franccfi nel 1746. è ne fu fatta la conquida da due Pirati Inglefi 
d' Antigua . E' di tanto maggior importanza per noi , quanto che era un 
nido di Corfari , che moleftavano i noltri Baflimentì , avendo nel Porto fino a 
50. dei nollri legni mercantili alla volta. Vi è ancora il Lignumvitae, e 
vi è grand' abbondanza di Legnoferro. a gr. 18. 6. di lat. Sett. e 62, 15. di 
long. Gcc. 

Bassaterra, Vedi S. Crifiofano , e Guadaluppa. 

Bastimentos , Ifole vicine alf Iftmo di Darien , e qualche poco a Po- 
nente dell' Ifole Samballoes all'imboccatura della Baja di Nombre de Dios 
vicinifiime alla riva . Son famofe per eflerfi alcuni anni fono pollo in faccia 
di efie l'Ammiraglio Ilofier, con una Flotta Inglefe: a gr. 9. io. di lat. 
Sett., e 83. 15. di long. Occ. 

Bathtown , piccolo luogo nella Contea di Craven nella Carolina 
Settentrionale fituato fulla fponda Settentrionale del Fiume Pantego . a gr. 
35- 30. di lat. Sett. e 76. io. di long. Occ. Beau- 



|B E D B E R 39 

Beaufort , (^'ittà nella Contea di Granville , nella Carolina Meridio- 
nale fituata nell' Ifola di Porto Reale 30. miglia dittante da Purrysburg ; 
e 45. da Charles Town a Libeccio . Ha un buon Forte , ma non così ben 
armato , come dovrebbe eflere trovandofi in tanta vicinanza alla Florida Spa- 
gnuola; e dicefi che gli Spagnaoli vi abbian pretenfione, come fopra una 
parte del loro Territorio*. Si fpera, che mediante il f.io Porto, e fitua- 
zione, diventerà la Capitale della Carolina Meridionale, come è di già 
la ftazione delle Flotte Inglefi in quei Mari . 

Bedford, piccola Città nella Contea di Weftchefler, e Provincia 
della Nuova York. Vedi Weftcheiler Contea. 

Bekia , o BOQUiA , Piccola Ifola fra le Caribi , 55. miglia a Greca 
di Granata , e 65. leghe diftante da Barbados . Ha un Porto difefo da tut- 
ti i venti, ma non ha acqua dolce; e perciò vien frequentata folamente 
dagli abitanti di S. Vincenzo , che ci vengono a pefcar Tartarughe . Il ter- 
reno produce alberi ai Cotone lalvatici , e gran quantità di Cocomeri , 
Bergen, Città, e Contea fui Fiume Hudfon nella Nuova Gerfey 
in faccia alla Nuova York. Quivi furono fatte delle piantazioni prima 
che in niun' altra parte di quello tratto di Paefe. E' per la maggior parte 
abitata da Olandefi. Vedi Nuova York. 

Berkley , Nome di una Città , e di una Contea nella Carolina Me- 
ridionale , fituata a Tramontana della Contea di Colleton vicino ai Fiumi 
Cowper , e Ashley . A Tramontana vi è un piccolo Fiume detto Bowall 
che mediante una cala forma un' Ifola; in faccia alla Cofta vi fono va- 
rie Ifok chiamate l' Ifole da Caccia , e V Ifola di Silliwent ; e fra quefl' ulti- 
ma , e Bowall vi è una catena di colli chiamati Colli d' arena . Il Fiume 
Wando bagna le parti a Maeftro di quefla Contea, e fi getta nel Fiume 
Cowper, unendo pofcia ambedue le loro acque col Fiume Ashley a Char- 
les town . 

Bermude , Gruppo di piccole Ifole a una diltanza confiderabile del Con- 
tinente . Qui fi ritirarono diverfi del partito del Parlamento dopo il rifta- 
bilimento del Governo ; ed il Poeta Waller ne fece un bellilTlmo Poema, per 
eiTcr filato quefi;o il luogo ove fi rifugiò . Non fono piti di 20000. Acri dì 
Terra , d' un acceffo difficiliflìmo , efl^endo fecondo V efprellionc di Waller 
muragliate di Scogli . L'aria vi è eftremamente piacevole, e la bella loro fitua- 
zione invitò il gran Berkley , Vefcovo di Cloyne , a follecitar la Regina 
Anna, perchè vi fondafl^e una Univerfità, il di cui piano era flato eccellen- 

te- 

* La pace ultima ha decifo la qiieflione in favor degt' Inglefi . 



40 BER 

temente modellato da quel grand' ingegno . Ma la Regina Anna fu difTuafa 
da queflo progetto dal partito dei fuoì Miniftri . L' occupazione prin- 
cipale quivi è di coflruirc Checci, e altri piccoli Baftimenti per il Com- 
meròio fra l'America Settentrionale, e l'Indie Occidentali. Non manda- 
no cola alcuna in InghilteiTa , quantunque anticamente , quando i Cappel- 
li delle Bermude furono meffi in moda dal Vefcovo , vi entraJle di qua 
buona fomma di denaro . Quefti Cappelli erano elegantiffimi , e fatti di fo- 
glie di Palmetto ; ma il commercio e la moda fé ne andarono tutt' in un 
tempo. Il Terreno è negletto, e la loro miglior produzione è il Cedro, 
con qualche pietra bianca Q in Inglcfe Whiteftones ) , che mandano all' In- 
die Occidentali . I loro Bianchi fono circa 500; e i Neri nati qua fono i mi- 
gliori d'America, e utih quanto i Bianchi per la navigazione . Gli abitan- 
ti delle Bermude fono poveri , ma lani , lietiffimi , e contenti . Sono mol- 
to atti per coltivare Vigne , e converrebbe che la legiflatura s' interponef- 
fé ad incoraggirne la pratica, Son chiamate Summer Iflands non dalla 
loro fituazione piacevole, e tiepida, ma dal Cav. Gio. Summers , il qua- 
le ruppe quivi , e fu il fecondo dopo Giovanni Bermudas , che ne dila- 
tane la fcoperta. Il numero di quello gruppo d'Ifole fi computa che monti 
a 400. incirca. Sono diflanti da Finisterre 1500. leghe, dalla Madera 
1 200. , dall' Ifpaniola 400. , e 500. da Capo Hattaras nella Carolina , il quale 
ultimo è la Terra che reftaloropiù vicina; a gr. 52. sedi lat. Sett. e 56. io, 
di long. Occ. 

( * La più grande , e più confiderabile delle Bermude è quella di S. Gior- 
gio , la quale è così difefa da fcogii orribili , che fcnza efperti Piloti , i quali 
iìippiano condurre il baftimento ne' due foli luoghi , dove fi può , benché 
difficilmente approdare, il naufragio è ficuro. La Città ha fei , o fette For- 
ti , con circa 70. pezzi di Cannone , per tenere addietro chiunque volelTc 
penetrare dalla parte del Porto. 

L' aria un tempo vi era tanto buona , che vi fi mandavano gli amma- 
lati di Europa per riftabilirvifi . Adeffo pare , che il clima non fia così ili- 
lubrc , e che gli Uracani, che vi fono divenuti frequenti, vi abbiano por- 
tata la malattia di tutto il redo delle Antille. Vi è per altro un clima fem- 
pre temperatiilìmo , ed una Primavera perpetua . Vi fi fli la raccolta due 
volteranno, e non fono appena agli alberi cadute le foglie, che fé ne 
riveftono immediatamente*). 

B ERNA Nuova , piccola Città nella Contea di Craven nella Carolina 
IMcridionale, fituata fuUa Iponda Meridionale del Fiume Pamticoe, o fia 

Pan- 



B E T B O N 41 

Pantego. a grad. 35. 7. di lat. Settcnt. e 76. 20. dì longitud. Occident. 

Betiilehem , Villaggio nella Contea d' Grange, nella Provincia della 
Nuova York . E' fecondillìmo in Pafture , e fìi una quantità grandiffima 
di Burro eccellente . 

( * BiMiNi , Ifola dell' America Settentrionale , una delle Lucaje in vici- 
nanza della Florida, e a Mezzogiorno dell' Ifola di Bahama . La difiìcokà di 
abbordarvi ha dirtolti gli Europei dallo ftabilirvifi . La fama , che vi folTe una 
(brgcnte d' acqua , chefaceflc ringio v enire , vi chiamò un difcuopritore po- 
co contento della fua cth. ', che poi trovatofi delufo non ebbe , altro che 
il merito della fcoperta. *) 

BiOBio , Fiume nel Chili, il maggiore che fia in quefto Regno. En- 
tra nel Mar Pacifico a gr. 37. di lat. Merid. fcorrendo lungo a delle A^enc 
d' Oro , e a dei campi di Salfapariglia . Serve di Frondera fra gli Spagnuo- 
11 , e varie Nazioni Indiane loro nemiche , che obbligano i primi a tener- 
vi delle ford Guarnigioni, 

BiRu, Città , IO. leghe diflante da Truxillo nel Mar del Sud abitata da 
circa 80. perfone fra Indiani , Spagnuoli , INlulatti , e Meflizoes . E' fertililìlma 
in quafi tutte le cole necedlirie alla vita . II Paefe è irrigato per via di ca- 
nali derivati dal fiume , e così portati a grandi difi:anze , come farebbe a 
Truxillo ec. a gr. 91. 8. 24. 59. di lat. Merid. e 69. 17. di long. Occ. 

BiscAGLiA , Provincia del Meffico abbondante in miniere d' Argento . 
Confina a Tramontana col Meffico Settentrionale, e a Ponente colla Flo- 
rida - 

■ Blanco , Ifola neir America Meridionale 35. leghe diflante da Terra 
firma, e dalla parte Settentrionale dell' Ifola Margherita nella Provincia del- 
la Nuova Andaluzia . E' un' Ifola piana , eguale , baffa , e difabitata , afciut- 
ta , e fana , e per la maggior parte tutta pafture di erba lunga , con qual- 
che albero di Lignumvitae . Ha ancora gran quantità di Guanoes . a g;r. 1 2. 
5. di lat. Sett. e 64. 6. di long. Occ. 

BoNAiRE, Ifola fulla Cofta di Venezuela nel Regno di Terra Firma 
neir America Meridionale , e nell' Impero del Perù . E fituata circa 20. leghe 
in diflanza del Condnente, ed appartiene agli Olandefì. Pia di circuito 18. 
leghe in circa, ed ha una buona Baja, e Porto dalla parte di Libeccio verfo 
il mezzo dell' Ifola . I baflimenti , che vengono dalla parte di Levante fi ten- 
gono ftretti alla fpiaggia , e poflTono gettar 1' Ancora nella profondità di 60. 
paffi d' acqua alla diftanza di mezza Gomena dal Lido ; ma bifogna che 
fi tengano ben accolli alla Terra per timore dei venti di Terra, che 

L nel- 



/p BONBORBOS 

nella notte cacciano fuori in mare . La Città è fituata dentro Terra 
circa mezzo miglio diftante dalla riva. Vi rifiede un Governatore, che 
è un Deputato del Governatore di Curacao. Vi fono folamente poche 
Cafe , con una dozzina incirca di Soldati , che , non effendovi Forte , fanno 
poco, o punto fervizio, infieme con 5. o 6. Famiglie Indiane, che fona 
di Agricoltori , e che piantano Maiz , Grano Indiano , alcune Yanis , e Pa- 
tere. Vi è una gran quantità di Beftame, particolarmente Capre , che 
elfi mandano a Curacao filate ogn' anno . Vi è ancora un Padule filfo , do- 
ve vengono gli Olandell per Sale, a gr. 12. io. di lat. Merid. e 68. 20. 
di long. Occ. 

Bonaventura , Porto , Città , fituata nel fondo d' una Baja profonda 
nel diftretto di Popayan in Terra firma nclf America Meridionale. E' abitata 
da pochi Spagnuoli , che ricevono le mercanzie , che vi fi portano dalla 
Nuova Spagna , e le mandano a Popayan , e ad altre Città di queflia Provin- 
cia . Il Porto è difficile a trovarfi fenza un Piloto , non altrimenti , che fé 
folfe nafcoflio. La Itrada per terra da quello Forte alla Città di Cali nel- 
la Nuova Granata non fi può praticare con Befiie da foma ; ficchè i Viag- 
giatori col loro bagaglio vengono portati fui dorfo degl' Indiani in una 
fedia , col qual pefo quefi:i attraverfmo fiumi , e montagne , effendo intera- 
mente fchiavi agli Spagnuoli , che così gli fofliituifcono ai Cavalli , ed 
ai MuU . E' miferabilmente difefi , quantunque fia 1' Emporio per le 
Città di Cali , Popayan , Santa Fé , e le parti Meridionali di Terra firma . a 
gr. 3- 30. di lat. Sett. e 50. io. di long. Occ. 

Bona VISTA, Baja fulla Cofi:a Orientale dell' Ifola di Terra Nuova, do- 
ve è uno fi:abilimento Inglefe. 

( * Boriquen, Ifola deU' America Settenr. a gr. 17. 10. di latitudine, 
dove molto tempo fa s' era fi:abilita una Colonia d' Inglefi , che fu poi per 
gelofia , e per il pericolo , in cui poteva mettere la Colonia di Portoricco 
cacciata dagli Spagnuoli . La benigna natura non 1' è avara di nefllino dei 
fuoi doni, ed è difpiaccvole, che una ragione politica la condanni a rima- 
nere eternamente difabitata *). 

Boston, famofilfima , ed opulenta Città commerciante, Metropoli 
della Nuova Inghilterra nelf America Settentrionale nella Contea di Suf- 
folk . E' la più grofia Città di tutto V Impero Brittannico in America . 
Fu fabbricata fui fine del anno 1630. da una parte della Colonia, che vi 
fi trasferì da Charlesto\\m , ed ò fituata fopra una Penifola di circa 4. mi- 
glia di circonferenza nel fondo della Baja di Malliichufct circa otto mi- 
glia 



B O S 43 

glia a Mezzogiorno di efTì . E' Li maglio fituata pel commcrc'o di 
qualunque altra Piazza dell' Aaurica Settentrionale. Dalla parte di Tra- 
montana vi fono dodici piccole Ifole chia.nate Brewfters , una delle qua- 
li vien chiamata Ifola dell' Ortica . La fola ftrada ficura d' entrar nel Porto 
è per un Canale così ftretto, e così pieno d' Ifole, che appena vi pof- 
fono entrare tre baftimcnti di fronte : vi fono per altro dei fegni op- 
portuni, che mettono per la buona ftrada; e dentro il Porto vi è fpa- 
zio badante , perchè pofTano flarvi all' Ancora 500. basimenti in una bue a 
profondità d' acqua , dove fon coperti dal Cannone di una Fortezza regol - 
re , e fortiffima . Al fondo della Baja vi ò una nobilillìma Darfena lun^a 
quafi due mila piedi, fulla quale dalla parte di Tramontana fi ftcnùe 
un ordine di magazzini . Alla tefta di quella Darfena attacca la ftrada 
principale della Città, la quale è a fomiglianza della maggior parte d^U' 
alrre fpaziofa, e ben fabbricata. La Città a primo ingreffo ha un afpetto 
bellillìmo, e che dà neU' occhio , ellendo fituata veramente nel fondo del-» 
la Baja a guidi d' uno Anfiteatro . Ha una Cafa del Pubblico dove fo- 
no i Tribunali, e dove fi fanno i Cambj, grande, e d'un gufto d'Ar- 
chitettura aliai fufRciente. Intorno alla Borfa vi è un gran numero di Botte- 
ghe di Librari ben fornite , le quali fomminiftrano lavoro a cinque Stampe- 
rie. Vi fono IO. Chiefe , e circa 5000. Cafe, e almeno 30000. Abitan- 
ti . Acciò che noi fiamo in grado di formare qualche giudizio della ric- 
chezza di quefta Città, bifogna che offerviamo, che dal Natale del 1747, 
al Natale del 1748. farparono da quefbo Porto folamente per un traffico 
eflraneo 500. baftimenti , e ve ne entrarono 430. fenza dir niente dei ba- 
llimenti pefcarecci, e di quelli che cofteggiano, il numero dei quali monta 
a un grado forprendente , canon meno di 1000. Veramente il commercio 
della Nuova Inghilterra è grande , poiché fornifce una gran quantità d' ef- 
fetti di proprio ; ma è molto maggiore in quanto , che quelli di quello Pae- 
fe fono in una certa maniera gli agenti di tutte l' altre Colonie nell' Ame- 
rica Settentrionale , e nell'Indie Occidentali , e anche di qualche parte d'Eu- 
ropa . PofTono elfi per queflo riguardo effer confiderati gli Olandefi d' Ame- 
rica. Le loro mercanzie del Paefe fono principalmente Alberi di nave, 
e Pennoni, dei quali fanno un gran traffico per le Navi del Re. Inoltre 
Pece , Catrame , Trementina , Doghe , Legname , e Tavole , e ogni forta di 
provvifioni , Manzo , Porco , Burro , Cacio in gran quantità, Cavalfi, e Beflia- 
mi , Grano d' India , e Pifelli , Sidro , Mele, Canapa , e Lino . Il loro traffico 
in Pelli non è tanto confiderabile . Hanno un eccellente pefca di Baccalari fulla 

lo- 



44 B S 

jLoro Cofla , che impiega una grandillìma quantità del fao Popolo . Con 
qaefto ramo di commercio fono effi in grado di efportare annualmente 
più di 30000. Cantara di Baccalà fcelto in Spagna, in Italia, nell'Ifole 
Inglefi, nella Gran Bretagna, nel Mediterraneo ec. e circa 20000. Can- 
tara degli fcarti all'Indie Occidentali per li Negri. 

La gran quantità di Spiriti che dijftillano in Boflon da i Melazzi , che 
ricevono in ritorno dall' Indie Occidentali , ò tanto forprendente , quan- 
to il buon mercato a cui gli vendono; cioò a meno di due Scelini per 
Gallone *'. Con quelli effi fupplifcono a tutto quafi il confumo delle no- 
Itre Colonie nell' America Settentrionale ; a tutto il traffico Indiano , che 
vi fi fa ; all' efito che fé ne fa fra di loro , ed alla pefca di Terra Nuova , 
e in gran parte a quello del commercio d' Affi-ica. Ma il loro Rum è 
più famofo per la quantità , e per il buon mercato , che per la fua qua- 
lità . Quella è quafi f unica delle nofire Colonie , in cui le maniflitture 
dì Lino, e di Lana ballino per il fuo confumo. I loro Panni lani fono 
forti , fitti , ma grolTolani , e ruvidi . In quanto alle loro Telerie , quella 
manifattura vi fu portata dal Nord dell' Irlanda da alcuni manifattori Pref- 
biteriani cacciati dalla feverità dei loro Padroni , o piuttollo dei Capi mae- 
fl:ri , o principali ; e che per un' affinità di fentimenti intorno alla Religione 
fcelfero per loro ritiro la Nuova Inghilterra . Siccome portavano foco un 
fondo di ricchezza nella loro perizia per le manifatture di Lino ; così incon- 
trarono qui un grandisfimo incoraggimento, ed efercitano adefib il loro traf- 
fico con gran vantaggio della Colonia. Alprefente effi ne fanno in grandisfi- 
ma quantità , e dì buonisfima qualità . Il loro principale llabilimento b in 
una Città, che in contemplazione di effi fi chiama Londondery, Così 
il rigore, e l'avarizia di pochi Principali fono fpelfe volte la caufa del- 
la rovina d' una manifattura radicata , con obbligare la forgente della ric- 
chezza a deviare in un Paefe forefticro ; e per l' ifteffo rigore Napoli , e 
gli altri Stati d' Italia, ì Cantoni Svizzeri ec. fono ripieni d'un gran nu- 
mero d'artefici Irlandefi con gran detrimento della Gran Bretagna. 

Nella Nuova Inghilterra fi fòbbricano ancora dei Cappelli , ì quali di 
contrabbando trovano efito in tutte l' altre Colonie . E' fiato per esfi in 
gran parte necelTario lo ftabilimcnto di quefte manifiitture , perchè fic- 
comc non hanno avuto il proprio incoraggimento per nefllino artico- 
lo fifiTo di Mercatura, che aprifie la loro communicazione conia Gran" 

Bre- 

* Sorta di mifura Iiiglefe, fpecialuieine per i Liquori , ina che cangia fecondo le cofe alle quali fi 
«datta. D'i e ina pura contiene otto libbre; e di Birra, e di Vini nove libbre, e nove once. 



B O S 45 

Brettagna ; così , eflcndo privi d' ogn' altro rinfranco , d ovevano o abbandonare 
il Paefc, o trovar mezzi d'impiegar la loro abilità, ed induftria per ca- 
varne le cofe neccflarie alla vita . Quefta neccllìta ftefla , unita all' aver 
edì i materiali per coftrtiire, e racconciar baftimenti, gli ha refi gli agen- 
ti delle altre Colonie. 

Questo ultimo articolo di commercio è il più confidcrabile , che faccia 
Bofton , e qualunque altra Città nella Nuova Inghilterra . I baftimenti vi 
11 coftruifcono qualche volta per commiffione , e fpeffo a conto dei Mer- 
canti del luogo ; quindi caricandoli con produzioni del proprio Pacfe , con 
provvifioni da nave , con Pefce, e Olio di Pefce principalmente, gli man- 
dano fuori per farne commercio colla Spagna, col Portogallo , o nel Me- 
diten'aneo , dove dopo di aver efitato il loro carico , guadagnano il più che 
pollbno in noli , finché venga loro occafione di vendere il baftimcnto me- 
deflmo con qualche vantaggio ; la quale flccorae rare volte fuol loro 
mancare , così vi ricevono il valore del baftimcnto , come anco il nolo delle 
mercnnzie , che di tempo in tempo hanno portato , ed in ultimo il prezzo 
del primo carico fatto in Bofton in lettere di Cambio fopra Londra . Poi- 
ché non avendo mercanzie corrifpondenti alla valuta di fopra looooo. lire, 
eh' effi prendono in varie forte di generi dall' Inghilterra , eccettuate quelle 
provvifioni di nave , che hanno ; così fono obbligati di tener la bilancia 
quanto è pollìbile eguale per viadiquefto commercio di circuito, il quale 
quantunque non fitto colla Gran Brettagna , né con baftimenti Inglefi , non 
oftante va a terminrire con i fuoi profitti , dove va a terminare tutto il dena- 
ro, che fi aduna da tutte le altre Colonie, cioè a dire in Londra. Fu 
fatta alla Legiflatura una rimoftranza per via di doglianza fu quefto com- 
mercio di circuito , quantunque ad ellì neceflario . Fu chiefto che s' inter- 
dicefle quefta efportazione di legname ec. alle Colonie Francefi, e f impor- 
tazione da quelle parti di Zuccheri , Melazzi ec. Dall' altra parte le Colonie 
Settentrionali fi lamentavano di non aver del loro proprio Paefe mercanzia , 
nò manifittura ftabilita ; e che fé venifte loro impedito quefto commercio di 
circuito non potrebbero provvederli dalla Gran Brettagna di tanti articoli di 
luflb . La Legiflatura prefe un partito di mezzo . Non fu proibita 1' efportazio- 
ne dei legnami &c. alle Colonie Francefi, ma fumeffoun graviffimo diritto 
fulla importazione di là dei Zuccheri , Melazzi , &c. poiché fu fhggiamente 
previfto , che i Francefi farebbero ricorfi alle loro proprie Colonie per il 
legname; cola che avrebbe fpogliato gli abitanti di Bofton di un ramo di 
commercio , e navigazione tanto valutabile ; e che queft' ultima efièndo» 

INI mefl^a 



4<5 B R A 

melTa in tali anguftie , poteva ancora ridurfi a degli eftremi , che ren- 
de inevitabili 1' ultima neceffità . Ed in fatti il commercio di Bofton è 
manifeftamente in declinazione . Quella circoftanza deve altamente interef- 
larci; poiché quella Colonia della Nuova Inghilterra è valutabilillìma per 
il noflro commune interelle , anche fuppoflo , che non ci mandi niente , nò 
prenda niente da noi , in quanto che ella è una gran barriera per tutte le rima- 
nenti, ed il magazzino principale, che provvede le noflre Indie Occidentali . 
Confiderando lo flato della flibbricazione dei basimenti articolo primario in 
Boflon, vi lì vedrà chiaramente una gran declinazione; il che bifognajche 
la danneggi gravemente in tutti gli altri. Nell'anno 1738. fabbricarono a 
Boflon 41. baftimenti groffi della portata di 6324. tonnellate in tutto. 
Nel 1743. ne fabbricarono 30. nel 1746. folamente 20., e nel 1749. fola- 
mente 15. faci enti in tutto fole 2430. tonnellate : declinazione forpren- 
dente nel piccolo fpazìo di circa a io. anni. Quanto fia decaduta do- 
po codeflo tempo non fi fa ; ma dovrebbe certamente inflituirfi qualche 
efame , per vedere fé quello grave difordine fia lucceduto per qualche 
fconligliato progetto , o per qualche altro difètto di Governo . 

Vi è eretto fopra uno fcoglio un Fanale per li baftimenti, e vi fono 4. 
Compagnie di milizia con 500. Soldati , e buone Fortificazioni dovunque ella 
è acceffibile , le quali all' occorrenza potrebbero effer provvifte con loooo. 
uomini effettivi da E ofton. Il Governo è diretto da un Governatore, una 
Camera generale , ed Alfemblea , alla quale quefta Città manda 4. Membri . 
La Religione indcpcndente è la più numerofii, e quelli che la profelFa- 
no dicefì , che fieno 14000., e di 10. Chiefe, ve ne fono fei di quefta pro- 
fcfilone. a gr. 46. 26. ài lat. fett. e 71. 4. di long. Occ. 

Brasile , Nome di un vafto Regno nelf America Meridionale di pro- 
prietà dei Tortughefi. 11 nome di Brafile fu dato a quefto Paefe perchè 
fu ofiervato , che abbondava di legno di quefto nome. Si ftende lungo un 
tratto di belliffima Cofta di mare fopra l' Oceano Atlantico , per più di 
2000. miglia fra il Rio delle Amazzoni a Tramontana , e quello della Piata 
a Mezzogiorno . Dalla parte di Tramontana il clima è inftabile , caldo , 
procellofo , e mallano . Il Paefe tanto quivi , che nelle parti fue più tempe- 
rate è tutto r anno inondato , ma non così verfo il Mezzogiorno di là dal 
Tropico di Capricorno, e anche per un buon tratto dentro di elib; poiché 
non vi è parte del Mondo, che goda delfaria più falubre , e più ferena, 
rinfrefcata da foavi venticelli, che vengono dal mare da una parte, e 
da una frefca auretta, che fi parte dalle mcntJigne dall'altra. Qui fi ri- 
tira- 



B R A 47 

tirano varie perfone d' età dal Portogallo per acqiiiftarvi falute , e per 
prolungarvi le loro vite ad un' avanzata , e (ana vecchiezza . 

In generale il fuolo è eftremamente fecondo , e fu trovato fufficiente 
per un convenevole mantenimento degli abitanti , finché non lì fcoprirono 
le miniere dell'Oro, e dei Diamanti. Quelle pofcia infìeme con le pian- 
tazioni di Zucchero hanno occupate tante mani, che l' Agricoltura gia- 
ce affatto negletta , ed in confeguenza il Brafile per il fuo quotidiano ali- 
mento bifogna , che dependa dall' Europa . Le principali mercanzie , che 
quello Paefe fomminiflra per i Mercati di fuori fono Zucchero , Tabacco, 
Pelli , Indaco , Ipecacuana , Balfamo del Capivi , e Legno del Brafile . 
Queft' ultimo articolo fpettando in una maniera particolare a quello 
Paefe , al quale d:\ il nome , e che elfo produce nella fua maggior per- 
fezione , non farà inutile , che venga in queft' Opera fpecialmente de- 
fcritto . 

Qu efl' albero generalmente brama le terre faflbfe , e nude , nelle 
quali crefce ad una grande altezza , e ad una groflezza confiderabile . 
Ma s' ingannerebbe affai chi dalla groffezza dell'albero giudicalTe della 
quantità del legname ; poiché fpogliandolo della corteccia , che fa una 
confiderabiliffima parte della pianta, non troverà di un albero groffo come il 
ilio corpo , che un fuflo niente piti groffo della fua gamba . Queft' al- 
bero generalmente è florto, e nodofo come la Marruca, con lunghi ra- 
mi, ed una verde foglia lifcia, dura, fecca, e fragile. Tre volte V an- 
no getta air eflremità dei rami , e fra le foglie delle ciocche di piccoli fio- 
ri . Quelli fono d' un roffo lucido , e d' un odor forte , aromatico , rin- 
frcfcativo . Il legname di queft' albero è d'un color roflb duro, e af- 
ciutto. S'adopra principalmente nel tigner di rofTo , ma non un roffo 
della fpecie migliore , ed ha luogo qualche volta in Medicina come flo- 
matico , ed aflringcnte . 

Il commercio del Brafile è affai grande, ed ogn'anno s'accrefce. Né 
è da maravigliarfene , dappoiché i Portoghefi hanno il comodo di provvederli 
di Schiavi per le loro opere diverfe ad un molto miglior prezzo di qualun- 
que altra Potenza Europea , che abbia flabilimenti in America . La Porto- 
ghefe è la fola Nazione d' Europa , che fi fia prefa la briga di flabilire Co- 
lonie in Affrica * . Quefte fono confiderabilidìme tanto per la loro efren- 
fione, che per il numero dei loro abitatori, e per confeguenza hanno 

in 

* Se fi pa'-la di Colonie di Commercio fi Hi, clic in tutta quella Corta re ne hanno flabilice anche 
ie altre Nazioni . 



48 B R A 

in quello commercio un vantaggio , che nefìun' altra Nazione può avere . 
Poiché oltre i loro vafti ftabilimenti fulla Cofta Occidentale d' Affrica han- 
no prctenfione fu tutta la Cofta di Zanguebar dalla parte Orientale , par- 
te della quale è di già in loro mano, oltre diverfl altri vafti territorj 
tanto fuUa Cofta che dentro al Paefe; dove ci fono diverfe numerofe 
Nazioni , che fi riconofcono loro fuddite , e dependenti. Quello non è lo- 
ro folamente d' un gi*an vantaggio , perchè accrefce la loro marina , e navi- 
gazione , ed avvalora la loro riputazione nel commercio ; ma ancora perchè 
lor lafcia un largo campo per il loro commercio di Schiavi, fenza del 
quale appena potrebbero foflenere fopra un ragionevole piede i loro fta- 
bilimenti nel Brafile , i quali ne portano via una gran quantità per l' au- 
fterità del lavoro, e l'infalubrità di qualche parte del clima; né potreb- 
bero altrimenti eflendere le loro piantazioni, ed aprire cotante nuove 
miniere , come fanno a un grado che è forprendente . 

Confeffo , che fon reflato ben fpefìb forprefo, come i noflri Mer- 
canti Affricani fi fieno riftretti a sì piccolo luogo per il loro commer- 
cio di Schiavi, che fi ftende a poco più, che a qualche parte della Co- 
ita dell'Oro, a Sierraleona, a Cambia, e qualche altro Porto di poca 
confiderazione ; per il quale hanno avvilito il prezzo delle proprie loro 
mercanzie, e innalzato quello degli Schiavi fopra un 30. per iqo. in 
pochi anni . Né è da maravigliarfi , come in quel tratto , nel quale com- 
merciano , abbiano tanti rivali . La gente è divenuta troppo efperta me- 
diante r abito collante fatto col commercio d' Europa ; e gli Schiavi in 
quel Paefe fono in buona parte efaufli . Dovechè fé qualcheduno dei no- 
flri baftimenti paflaffe il Capo di Buonafperanza , e tentaffe quel che 
potefTe farfi in Madagafcar, e fu quelle Colte, fulle quali i Portoghefì 
hanno veramente delle pretenfioni , ma che non ritengono , né potrebbe- 
ro ritenere ; non vi è dubbio , che troverebbero largamente ricompenfata 
la maggiore fpefa , e lunghezza di tempo nel pallare il Capo , e l' aggravio 
delle licenze , che fi dovrebbero procurare dalla Compagnia dell' Lidie 
Orientali. Allora potrebbe confiderabilmente dilatarfì il noflro commercio 
d'Affrica, fi propagherebbero le noftre proprie manifatture, e 11" noftre 
Colonie fi provvederebbero ad un miglior prezzo di quel , che fanno pre- 
fcntementc, e di quel che verifimilmcnte fon per flire, finché ci liitrin- 
geremo a due o tre luoghi , i quali appoco appoco fi elaurifcono , e do- 
ve il prezzo ne diverrà ogni giorno più caro . 1 Portoghefi da quelli ita- 
bilimentì , e da qucfta vafi:a cftenfionc cavano ogni anno per il Brafile 

fra 



B R A 49 

fra 40. e 50000. Schiavi. Da quefto traffico tutti gli altri loro ne dipen- 
dono; e perciò hanno grandillìma cura di mantenerlo, e a quefto efTetto è 
opportunillìma la fituazione del Brafile , come piìi vicini alla Coda d' AiTri- 
ca di qualunque altra parte d'Americane coopera aliai con li gran van- 
taggi che derivano dall' aver Colonie in ambedue i luoghi . 

Di qui è principalmente che il Brafile è il più ricco , il più florido , e il 
più profpero ftabilimento di tutta l' America . L' eftrazione , che vi fi fa degli 
Zuccheri dentro 40. anni è divenuta molto maggiore di quel che era, ben- 
ché anticamente quelli coftituilfero tutto ciò che , aveano di prodotti cfpor- 
tabili , e foflero fenza rivali in quefto commercio . Sono effi di una fpecie più 
bella di qualunque ci venga mandata dalle noftre Piantazioni di Zucchero, 
dalle Francelì , e dalle Spagnuole. Il loro Tabacco ancora è confiderabilmen- 
te buono , quantunque non ne abbiano in tanta quantità come le noftre Co- 
lonie . Le parti Settentrionali , e Meridionali del Brafile abbondano in Beftia- 
me cornuto ; e di quefto vanno a caccia per le fue Pelli , delle quali non 
fé ne manda in Europa meno di 20000. ogn'anno. 

Stettero un gran tempo i Portoghefi in pofleflb del loro Impero in 
America , prima che fcopriftero i telbri dell' Oro , e dei Diamanti , che 
1' hanno refo pofcia così confiderabile . D opo 1' efpulfione degh Olandell , 
la Colonia rimafe fenza che la Corte di Portogallo fé ne prendcife gran 
cura; finche nel 1680. un Miniftro di gran fagacità configliò il Sovrano di 
quel tempo , a rivolgere 1 fuoi penfieri a una parte dei fuoi territori così 
valutabile, e confiderabile . Gli fece vedere, che il clima della Baja dì 
Tutti i Santi, dove era la Capitale , era tale da opprimere l'attività , 
ed induftria del Popolo ; ma che 1' eftremità Settentrionali e Mv.*ridionali 
del Brafile in un clima più temperato invitavano alla coltivazione del Pae- 
fe. Il Configlio fu abbracciato. Ma perchè fi vide che l'infolenza, eia 
tirannia dei Portoghefi nativi eccitavano V odio dei Naturali Brafiliani , e 
confeguentemente impedivano il progrefib degli ftabilimenti, fu rifoluto 
di popolare i Paefi, che erano allora divenuti 1' oggetto delle loro premu- 
re, di coloro, che chìamanfi Meftizos. Quefta è una razza procedente 
dair unione degli Europei, e degl'Indiani, che elTì giudicarono , che avreb- 
be tenuto un miglior contegno ; e che per ragione della fua connelfione 
di fangue farebbe riufcita più accetta a quei Brafiliani confinanti , che non 
erano per anco fottomellì . Per dare efecuzione a quefto difcgno mefilro 
il Governo in mano di Preti , ciafcun dei quali agì come Governatore nella 
fua propria Parrocchia , o diftretto ; ed ebbe la prudenza di fceglicr be- 

N ne 



50 B R A 

ne quelli , che erano proprj per il lavoro . La confeguenza di quefti faggi 
regolamenti fi manifeftò ben tofto; poiché fenza ftrepito né forza in 15. 
anni non folamente fi ftabilirono fulla Cofla , ma incorporando un gran nu- 
mero di Naturali del Paefe fi fparfero fopra 100. miglia più a Ponente di 
quel che gli flabilimenti Portoghcfi ,fi foffero fino allora eftefi . Aperfero va- 
rie miniere , che accrebbero 1' entrate : i piantatori fi trovarono comodi ; e 
molti dei Preti fecero delle fortune non difprcgevoli . 

La fama di queflie nuove miniere raccolfe un numero di difperati , 
ed avventurieri di tutte le Nazioni , e colori , ai quali non piacendo le fem- 
plici maniere , e moderate degli abitanti dei nuovi ftabilimcnti , né amando 
di efler foggetti a ordini , o rifervc , fi ritirarono in una parte del Paefe mon- 
tuofa , ma ferale abbaftanza, e ricca in Oro; dove colf unione di altri nelle 
ìfieiie loro circoflianze divennero prefl:o un corpo formidabile , e indcpen- 
dente , e dlfefero per lungo tempo quei privilegj , che fi erano arrogati con 
buon coraggio , e politica . Venivano chianTàti Paolifl:i dalla Città , e di- 
fiiretto di S. Paolo , che era il loro quartiere principale ; ma nella iitefla forma » 
che quefia flirana communità crebbe in una maniera irregolare , così perì 
in una forma , che è affatto ignota in quella parte di Mondo . Non fé ne 
fente più parlare . Il Re di Portogallo è in pieno poffeffo di tutto il Paefe , 
e fi lavora alle miniere da' fuoi fudditi , e loro Schiavi , col pagarne ad 
elfo una quinta parte . Quefle miniere hanno verfato in Europa quafi tant* 
Oro , quanto Argento tutta l' America Spagnuola . 

Non molti anni dopo il difcoprimento delle miniere d'Oro, il Bra- 
de, il quale per un fecolo era flato confiderato come un luogo incapace 
di render di quei metalli , per li quali V America veniva principalmente con- 
fiderata , fu trovato , che produceva ancora dei Diamanti ; ma quefti al prin- 
cipio di una fpecie, che prometteva sì poco, che fu proibito dalla Corte 
di Portogallo di lavorarne le miniere, per timore, che non compenfando 
il danno almeno col numero , fi avviliffe il traffico , che fi faceva in quefle 
Pietre da Goa . A difpetto di quefta proibizione, fé ne frodava di tempo 
in tempo qualche quantità dal Brafile , e qualcuni di tal pefo , vivacità , 
ed acqua, che cedevano pochiffimo ai più belli che vengono d'India. La 
Corte allora comprefe l' importanza di quefto traffico , e rifolfe in confeguen- 
za di permetterlo , ma fotto tali reflrizioni da dover efier utili alla Coro- 
na, ed ai fudditi; e nel medefimo tempo mantenere le Gioje in quella 
fcarfità, che fa la parte principale della loro valuta. Nel 1740. le miniere 
di Diamanti furono date in affitto per a 138000. Crufadi, o fia circa 26000. 

Lire 



B R A 51 

Lire Sterline l' anno * , colla proibizione d' impiegare nel lavoro di effe più 
di 600. Schiavi alla volta . E' probabile , che queflo regolamento non fìa 
flato ftrettamente offervato , effendofi dopo quello tempo molto aumenta- 
to il numero dei Diamanti , ed eflendone in confeguenza molto caduto il 
prezzo . E' vero , che i Diamanti di prima forta fon cari quafi egualmente 
che prima . Neffuno dei Diamanti del Brafile ha quella vivacità , che han- 
no quelli di prima fpecie di Golconda ; e hanno generalmente un non Co 
che di un fondo giallognolo cupo .Ma fi fon trovati d' una grandezza pro- 
digiofi . Alcuni anni fono avemmo il ragguaglio nelle Gazzette di uno man- 
dato al Re di Portogallo di una grandezza, e di un pefo quali oltre i limi- 
ti della credibilità: poichò fu detto che pefava 1600. carati, o 6700. grani, 
e confeguentcmente bifogna, che coflaffe più millioni . 

( * Il precedente articolo è intieramente tratto da una recentiffima 
opera fulli flabilimenti Europei in America , a cui par che f Autore 
non abbia voluto togliere cofa alcuna, nò aggiugnere per giufto rifpetto 
eh' egli abbia al celebre ingegno , che l' ha compofta . Noi , che abbiamo 
per principale fcopo di fervire , quanto è nelle noftre forze, alla curio- 
fità del Lettore , non abbiamo difficoltà di aggiugnere quelle poche cofe , 
nelle quali in leggendo ci fiamo incontrati , e che crediamo , che pofla- 
no fervire a fargli concepire un' idea più compiuta d' un Paefe ., che 
rifquote tanta reputazione nel Mondo . 

Oltre dì ciò,. che è (lato detto di fopra fuUa filubrità del clima del, 
Brafile è da offervare , eh' effo rende così forte , e robufta la coftituzio- 
ne dei Brafiliani , che raramente fra cffi fi vedono paralitici , zoppi , cie- 
chi , o in alcun membro florpiati . Non è punto raro , che giungano all' e- 
tà di 120. e forfè di 150. anni. I loro capelli non incanutifcono mai, 
ed effi efpofli al Sole come fono , mediante la loro nudità , che non 
ulano di nafcondere, fé non per qualche folennità, non annerifcono nien- 
te più dei Portoghefi medefimi . 

I Brafiliani non hanno Tempj , né Religione propriamente detta ; ma 
riconofcono una Divinità , ed hanno la tradizione d' una generale inon- 
dazione , che gli fommerfe tutti eccettuatine due, dai quali credono elfi 
di difcendere . Quefla tradizione , che è f ifleflli , che hanno ancora i 
Mefficani , fi tramanda fra di loro per via di certe canzoni , che ne con- 
tengono la narrativa. Credono nell'immortalità dell'Anima, ed a queflio 

fi ri- 

* Ncn fi comprende coire T Autore abbia fatto quefto ragguaglio, poiché valutato il Crofado a 400. 
Reisin chea ,l.i fomma rivenebbe a meno di .4000. Liie Sterline. 



52 B R A 

fi riducono le poche cognizioni di tutti quelli , fu i quali ancora non s' è 
dilTufo il lume del Criftìanefimo . 

A tutto r inimenfo tratto di Paefe , che fi comprende fotte il no- 
me di Brafile , non fi può dire , che competano le qualità fopra defcrit- 
te; poiché in qualche parte di eifo vi fono de' climi infalubri , de'Paefi 
firerili , ed inameni , e con ciò produzioni tanto vegetabili , che Anima- 
li di fpecie , e di caratteri diverfiilimi . 

Prima di tutto non polliamo tralafciare di dare alcuni tratti di queir or- 
rida pittura, che fanno i Viaggiatori dei tormenti, ai quali fono efpofti 
generalmente i Brafiliani per il morfo dei Serpenti , e del numero de- 
gl' infelici , che non poffono , nò fanno difenderfene , Si trovano Serpen- 
ti ad ogni paTo nelle campagne, ne' bofchi , nell'interior delle Cafe, 
e fino nei loro letti , e nelle loro brande . Mordono la notte come il 
giorno , e fé gli ofFefi non vi rimediano tofto colle cavate di fangue , colla 
dilatazione della ferita , e con i più potenti antidoti , poffono afpettarfi di 
morire fra i più atroci dolori. Ve ne fono alcune fpecie, ed in parti- 
colare quella degl' Jararacas , che gettano un odor di mufchio così for- 
te, che ferve loro di grande ajuto per tenerfcne lontani, e per non eflierne 
forprefi improvvifamente Hanno i Brafiliani unt) malattia chiamata Bicho , 
per cui fi forma nella gamba deU' Uomo un piccolo verme lungo, e de- 
licato , che va crefcendo fra carne e pelle , e fé non fia prefto levato ca- 
giona bene fpeflb la cangrena . Una fimile malattia fofferfe Dampier nel- 
la Baja di Campeggio, e parl'iftefia che nel Meffico, e nel Perù vien 
chiamata Colubrina , o fia Serpentello , 

Il Brafile è fecondo di Animali di flirana figura , e con qualità affat- 
to fingolari. Avvi un Cignale chiamato dai Selvaggi Ta-jalfou, che ha fui 
dorfo a fomiglianza di quelli di molti altri Paefi dell' America Meridio- 
nale un'apertura naturale, per cui foffia, e refpira. Ha il capo, la tefla, 
gli orecchi, le gambe, e i piedi come i nofiri d'Europa, cogl' ifl:ellì 
denti {torti , appuntati , e pericolofi ; ma lo rendono abbaitanza differen- 
te il fuo grido , che è fpaventevole , ed il già detto foro , che ha falla 
fchiena , 

Il Tamandua è parimente un Animale maravigliofo , Egli è della gran- 
dezza d'un Cane: ha il corpo più groflb , che lungo; e la fua coda, 
che e più lunga del corpo almeno tre volte , forma un mucchio di pe- 
lo così grande, che per difenderfi dalle ingiurie dell'aria fé ne rico- 
pre intieramente. Ha la telta piccola, il mulo aliai prolungato, roton- 
da 



B R A 53 

da la gola, e langhilTìnia la lingua. Egli fé ne ferve come il formi- 
colatore per tar la guerra alle formiche; ma non è da temcrfi meno per 
gli Uomini, e perle Bcftie, ch'egli attacca tutte le voice, che vede di 
poterle forprendere . La fua carne non fi fa , che fia buona ad ufo 
alcuno . 

Nell'interior delle terre in faccia alla Baja di Tutti i Santi dicefi, 
che fi trovi ne' luoghi fecchi un' albero grande , e folto , i di cui rami fo- 
no tutti naturalmente forati con buchi profondi, ne' quali tanto di cita- 
te, che d'inverno fi raduna un umore acquofo, che non dk fuori mai, 
e quel che è più forprendente , che non diminuifce nemmeno per qua- 
lunque quantità fé ne cavi. In quefba maniera ogni tronco farebbe una 
forgente inefauribile ; ed eflendo f albero , come vien riferito , grande 
quanto ferva per contenere 500. uomini nella circonferenza de'fuoi ra- 
mi , può fervire di un ritiro ammirabile dove non manchi mai acqua né 
per bevere , né per lavarfi . Non è noftra intenzione di addurre qui pro- 
ve di quefto forprendente fenomeno ; e molto meno nefflma fua tìfica 
fpiegazione, quale non lappiamo fé tutte le Leggi d' Idroftatica infieme 
fodero capaci di fomminiftrarci ; ma folamente di riferirlo con quel can- 
dore , con cui forfè ci vien narrato ; e quando quella non fia per il no- 
ftro Lettore fiftoria d'una pianta realmente efiftente, fu'à fiftoria del- 
la femplicità di quelli , che V hanno creduta . 

Non parleremo nemmeno deU' Ananas , giacché quella è una pianta, 
che fi coltiva in oggi quafi in tutta f Europa : folo olferveremo , che il Bra- 
file può dirfi la fua vera patria, effendovene un'abbondanza così grande, 
che i Selvaggi coflumano d' ingrallarne i Porci. Siccome la fingolarità del 
frutto non obbliga a rifervarlo per li più efquifiti trattamenti , il commune 
ufo , che vi fé ne fa , ha fatte fcoprire in eflb due qualità caratteriftiche ; 
r una che il fuo fugo è un fapone maravigliofo per detergere , e levar le 
macchie; f altra ch'egli è un eccellente prefervati vo , e rimedio per il 
male di mare. 

Vi fono parimente Uccelli in grandiffima quantità di diverfi nomi , e 
figure, ed alcuni con proprietà cosi rare, che meritano una fpecial defcri- 
zione . La Gallinella, che fi vede nell'annefla Tavola, e che vien dcfcrit- 
ta fotto il nome di Gallinula Bra/ìlienfls dicfa Jacana al'is conmbus dona- 
tìs , è difegnara nella fua grandezza naturale . Non ci tratteiTcmo a far la 
defcrizione di quello uccello, fpecialmence riguardo ai fuoi colori, che 
fono efiremamente rari , e bizzarri . Ciò che egli ha di più fl:raordinario 

O fono 



54 B R A 

fono un paro di fìjroni forti , groffi , corti , e di color giallo fulle giuntu- 
re delle ale , e voltati in dentro, in maniera che fi guardano l' un colf altro . 
Le fue gambe fono lunghiflìme , e nude di penne fino al ginocchio ; i pie- 
di così fmifuratfimente grandi , che il dito di mezzo è lungo quanto tutta 
la gamba . Q nello che fervi al difegno originale , donde quello è tratto , fu 
portato di Cartagena. 

Quello che fi vede nella Carta feguente è il Tucano , o fia la Pica 
BrnfiUenfis . Egli è della groflezza di un Piccione domefl:ico . La fua fin- 
golarità consifire nella fmifurata grandezza , e figura del fuo roftro , che ha 
fei pollici di lunghezza , e due d' altezza, dove queflra è maggiore: è per 
altro molto compreffo ai lati . Il fuo corpo ò dove roffo , dove nero , 
dove giallognolo, e variato leggiadramente. Ha per proprietà nel ghermi- 
re un ramo di mettere due dita del piede avanti, e due addieo'o. 

L' Ouyra , che fi vede communemente nelf Ifola di Maragnan è quafi 
due volte più groflTa delf Aquila. Il fuo piumaggio, che è molto apprezza- 
to lo rende difFerentifllmo dal Condor , ma gli è molto fomigliante nella 
forza, e nella ferocia. Porta via gU Agnelli, e poi gli sbrana; attacca an- 
co ra gli Uomini , e i Cervi , ed altri animali di fomigliante grofliezza . 

In quefl:a Ifola medefima la fiiagione delle piogge forma un gran nu- 
mero di flragni, dove è fiato oflervato, che fenza aver effi nefllina com- 
municazione con altre acque, nafce una gran quantità di piccoli Pefci, che 
gf Ifolani prendono, e mangiano avidamente. Non ve ne refl:a nemmeno 
uno nella ftagione piovofa, e fi concepifce facilmente, che il caldo , che 
diflecca tutte le terre, non può far di meno di diftruggergli . Ciò non 
ofi:ante ne rinafcono, a quel che dicefi, tutti gli anni nella confueta quan- 
tità . Di ciò non abbiamo altra prova , che 1' autorità di quelli , che ce lo 
riferifcono, alla quale quantunque non bene perfuafi, non abbiamo ardi- 
re di opporci . 

La Scimia Leone è parimente un animale ftraordinario , ed è nelf an- 
nefl^a Figura rapprefentato della fua naturai grandezza . Vicn efìb defcrit- 
to fotto il titolo di Cercopitbecus minimus Mexicanus CapìlUtio n'weo , ma 
fc ne trovano in grandiffima copia nel Brafile paefe abbondantiffimo dì 
tutte le dimenfioni di animali di qucfta fpecie. N'è vifìlito uno parecchi 
mefi nelle mani dell' Illuftrifs. Sig. Marchefe Filippo Borbone del Monte , 
Generale , e Governatore della Città , e Porto di Livorno , che lo avea , 
gìufi:a il confueto , deftinato infieme con molte altre rarità efotiche per la 
i?orte di Vienna . Quefi:o non difiériva da quello , di cui fi dà la prefente 

Fi- 



¥vcano^5S3I^;d|l3rasq-j 




/.^c 



Ja^cm.,a^^je^^aju. rJa^o^^ del ISraAi^ 







BRABREBRI 55 

Figura , fé non per un pelo foklirimo per la vita , ed una giuba maefto- 
fiilìma del più bello, e- del più lucido color d'oro, che fi poffii immagi- 
nare . Le più minute diligenze non fervirono a confervarlo lungamente 
in vita , e credefi che morifle per fola auflcritìi di clima , a cui non fa 
poflìbile r ovviare . Se ne conferva la pelle ripiena nel Mufeo del celebre 
Sig. Dott. Michelangelo Targioni , fenza per altro che fé ne fia potuta con- 
fervare tutta la vaghezza , e vivacità del colore , che per la maggior par- 
te fi perde nella di lui malattia , e morte . Quefti animaletti hanno un pic- 
colo fìfchio dolciflìmo , molto fomigliante al canto della PafTcra di Cana- 
ria ; fono vivi , agililfimi , ed hanno degli atteggiamenti grottefchi , e cu- 
riofi quanto le Scimie grandi . Allorché ftanno in piedi fulle quattro gam- 
be , e che arricciano la coda fui dorfo , hanno aliai del Lioncello , e 
fono molto fimili a come vien quefto rapprefentato in piccolo nel fondo 
della Tavola * ) . 

Brentford , Città nella Nuova Inghilterra nella Contea di New 
Haven, o Porto Nuovo {limabile per i fuoi lavori di ferro. 

Brettagna piccola , Villaggio nella Contea d' Grange nella Provin- 
cia della Nuova York nell' America Settentrionale fertiliffimo in paflure 
e che mantiene un gran numero d' Armenti . 

Brettagna nuova , chiamata ancora Terra de Labrador , ed Efqui- 
maux , diflretto dell' America Settentrionale confinante colla Baja d' Hud- 
fon a Tramontana e Ponente ; col Canada , e Fiume di S. Lorenzo a Mez^ 
zogiorno , e colf Oceano Atlantico a Levante . E' fottopofta alla Gran Bret- 
tagna, ma produce folamente Pelli, q Pellicce. 

Bridgetown , Metropoli di Barbados nell' Indie Occidentali fitua- 
ta nella parte a Libeccio dell' Ifola , e nella Parrochia di S. iNIichele . 
E' pofla nella parte interiore della Baja Carlifle , che è grande quanto fer- 
ve per contenere 500. baftimenti, effendo profonda una lega, e larga una 
lega , e mezzo . Effendo le fue terre vicine baffe pianare , erano fpeffo 
inondate dall'alta marea, e fono fiate dipoi in gran parte diffeccate. 
La Città è fìtuata all' entrar della Valle di S. Giorgio , che entra per di- 
verfe miglia dentro il paefe; ha circa 1200. Cafe per la maggior parte 
xli mattone, elegantiflìme ; e dicefi, che fia la più bella, e la più grande 
dì tutte r Ifole Caribi . Le flrade fono larghe , le cafe alte , e vi è anco- 
ra qua una Cheapfide * dove le pigioni fon care quanto quelle di Lon- 
dra. 

* Nome di una flrada iu Londra piena di botteghe d' ogni genere , che fignifica luogo di buon 
mercato . 



56 B Tv I B U B 

dra. Sono quivi dei comodi fcali per fcaricare, e caricar le mercanzie, 
con alcuni Forti, e Caiìrelli per Tua difefà. Ma la- Città è fottopofla agli 
uracani . Siccome il vento generalmente foflìa da Levante , o da Greco , la 
parte Orientale della Città vien chiamata fopravento, e la parte Occiden- 
tale fottovento . La Cittadella Reale chiamata il forte di St. Anna colla 
al paefe 30000. Lir. Dalla parte Orientale della Città è un piccolo For- 
te di otto Cannoni, dove fi cuftodifcono da una buona Guardia i Magaz- 
zini della polvere , e delle provvifioni . Il numero della Milizia per que- 
lla Città , e per il recinto di S. Michele è di 1 20C, Uomini , che fi chiamano 
il Reggimento Reale delle Guardie a piedi . Quefla è la refidenza del Go- 
vernatore , del Configlio , Affcmblea , e Tribunale della Cancelleria . Circa 
un miglio in diftanza dalla Città a Greco , il Governatore ha una bella 
caia fabbricata dall' AlTemblea chiamata il Pellegrino , benché la fua refi- 
denza ordinaria folTe a Fontabel. Gli altri Forti fono a Ponente: il For- 
te Giacomo vicino allo Scalo Stuardo di 18. Cannoni; quello di Wil- 
loughby di 20. Cannoni ; tre batterie fra quefto , e il Forte di Needham 
di 20. Cannoni . La Chiefa è grande quanto qualunque delle noflre Cat- 
tedrali ; ha un Organo nobile , e un Doppio di Campane con un C ampa- 
nile riguardevole . Quivi ci fono delle Ofterie grandi , ed eleganti , Paftic- 
cerie ec. con una Polla , e vi fono fiate ultimamente meffe delle Barche 
corriere per portare, e riportare le lettere menfualmente . a gr. 13. 5. di lat, 
Sett. e 59. 2. di long. Occ. Vedi Barbados . 

Bridlington, Vedi Buriington. 

Bristol, Contea, e Città nella Nuova Inghilterra. La Capitale b 
notabile per eflervi un Palazzo del Re di Spagna, come ancora per 
avere il Poeta Crown porte fuppliche al Re Carlo IL per ottenere in 
dono il detto Palazzo, a grad. 43. io. di lat. Sett. e 74. 15. di longit. 
Occident, 

Bristol, Capitale della Contea di Bucks nella Penfilvania diflante 
circa 20. miglia da Filadelfia. E' fituata fui Fiume Delaware in faccia a 
Buriington nella Nuova Gerfej Occidentale. Non ha più di 100. cafe, 
ma ò fiìraola per i fuoi mulini di varie forte, a gr, 40. 45. di lat. Sett. 
e 75. IO. di long. Occ. 

Brookhaven , Città nell' America Settentrionale nella Provincia della 
Nuova York e Contea di Suifolk nell' Ifola Lunga . Vedi Ifola Lunga . 

BucKiNGAM , La Contea più Settentrionale nella Provincia della Pen- 
filvauia circa. 20 miglia dittante da Filadelfia. Tanto quella, come l'al- 
tre 



BUE 57 

tre Contee di qucfla Provincia fono per lo piti limate fopra delle Cale . 
Confina col Canada . 

Buenos aires , Vefcovado , e governo fotto la giuriCdizionc della 
Udienza di Charcas nell'America Meridionale , ed Impero del Perù . Prin- 
cipia a Scirocco di quella Provincia , e fi ftende a tutti i paefi , che fono 
fotto il governo temporale dell' iftciTo nome . Verfo Ponente fi flende 
fino a Tucumana , termina nel Paraguay , e confina a Mezzogiorno col- 
la Terra INIagcUanica . Le fue contrade fono innaffiate dal gran Rio della 
Piata , e furono fcopcrte da Gio: Diaz de Solis , a cui fu tolta la vita per 
un tradimento fittogli dagl'Indiani. Confina verfo Mezzodì colla Terra 
Magellanica , e la fua capitale fi chiama Nueftra Senora de Buenos Ai- 
res , fondata nel 1535. da Don Pedro de Mendoza. Abbonda quivi il Bc- 
fbiame di tal maniera , che i Cavalli non coftano al proprietario altro che 
r incomodo di prendergli . Le Carni fono quivi così buone , e a così buon 
mercato, che fi dmmo gratis in giunta della pelle, che è la fola cofi 
nella Beftia, che abbia valore. Un Cavallo ci fi vende una Pezza da 8., e 
una Befiiia fcelta in un branco di 4. o 500. corta quattro Reali. Que- 
llo traffico in Pelli è il gran ramo di commercio di Buenos Aires . Più 
bel paefe di queflio per la fua fertilità in tutte le fpecie di filvaggiumc , 
e più fpccialmente in Pefce , non fi può concepire . 

La Città di Buenos Aires è 22. leghe difirante da Capo S. Maria, che 
è fituato fulla Cofl:a Settentrionale vicino alla foce del Rio della Piata. 
E' frabbricata vicino a Capo Bianco dalla parte Meridionale del Rio 
della Piata 50. miglia difl:ante dall' imboccatura di quefl:o fiume, ed è 
chiamata Buenos Aires dalla fua beli' aria . La Cattedrale è un edifi- 
zio fpaziofo , ed elegante ; il Capitolo è comporto di Vefcox'o , Deca- 
no , Arcidiacono , e due Canonici . Vi fono diverfì Conventi , e una Cap- 
pella Reale nel Cartello , dove rifiede il Governatore . La Piazza princi- 
pale è grandiffima , e piantata vicino al piccolo fiume . A fomiglianza della 
maggior parte delle Città fituate fui fiumi , la fua larghezza non è propor- 
zionata alla fua lunghezza. La fìicciata corrifpondente alla Piazza è il Ca- 
rtello , dove rifiede cortantemente il Governatore , che infieme con gli altri 
Forti ha loco. uomini di truppe regolari . Le cafe , che erano anticamen- 
te di muro fatto di mota, ricoperte di rtoppia, e balfilfime, fono adeflb 
molto mighorate , efl^endo alcune di calcina, ed altre di mattoni con un fol 
piano , oltre il pian terreno, e per la maggior parte ammattonate . Querte 
Cafe fono in numero 40CO. in circa . Alf ertremità più remota della 

P Cic- 



58 BUE 

Città vi è una pìccola Chiefa per gì' Indiani . Riguardo al governo eco- 
nomico , ed ella magiflratura , s' aflbmiglia alle altre Piazze, che fono fotto la 
giurifdizione Spagnuola nell' America Meridionale . Il clima vi è pochiffi- 
mo differente da quello di Spagna . Vi fono veramente delle impetuofe 
tempefte di venti , e di piogge accompagnate da tuoni e lampi così terri- 
bili , che empiono di terrore e coftemazione quegli abitanti , per quanto vi 
fieno abituati . Ma i caldi eccellivi dell' eftate vengono mitigati da aurette 
graziofe , che cominciano collantemente all' otto , o alle nove della matti- 
na . La Città è circondata da una campagna fpaziofa ed amena , e fenza il 
minimo impedimento, che ne interrompa la villa; e quella dilettevol pia- 
nura provvede gli abitatori di una tal quantità di Belliame , che non vi è 
luogo neir Univerfo , come è flato di fopra offervato , dove la Carne fìa mi- 
gliore . ed a miglior mercato . La Baja più lontana a Levante 11 chiama 
Maldonada dillante nove leghe da Capo Santa Maria. L'altra Baja vien 
chiamata Monte Video da una montagna, che la domina circa 20, leghe in di- 
flanza da quel Capo . Dentro il governo di Buenos Aires vi fono tre altre 
Città, Santa Fé, Las Corientes , e Monte Video . Appartiene alIaDiocefi di 
Buenos Aires una parte delle Mifìioni del Paraguay , eflendone Hate fepara- 
te quelle , che appartenevano anticamente al governo del detto Paraguay , 
Prevale quivi il governo eccleflaltico, ed eHendo i Millìonari allolutì padro- 
ni dei nativi delle Provincie del Paraguay, non pemiettono loro d' avvici- 
iiarfi a Buenos Aires più di fette, o otto miglia , e per la ftelìa ragione non 
pemiettono a chiccheffia Spagnuolo di flabilirfì dentro le loro INIiflIoni , che 
li cHcndono più di 600. miglia fu per il fiume. Vietano ancora ai Mercanti, 
che flinno quivi del traffico , di trattenerli più di due , o tre giorni; e dicefì che 
vi fi pratichino quelle precauzioni per render vane le mire curiofe delli Spa- 
gnuoli . Dicefi ancora che fieno flati addellrati all' armi gf Indiani nativi , e 
che oltre l' Infanteria , vi fi poffa m.ettere in campo 40000. Cavalli . 

Il commercio di Buenos Aires è ampiffimo , e tale , che neflùn altro 
Porto deir Indie Occidentali Spagnuole può vantarne altrettanto ; poiché vi 
vengono dalle più diflantì Provincie dell' Lr^pero Spagnuolo le migliori 
mercanzie , per effervi barattate con effetti Europei : come farebbe Lana di 
Vigogma dal Perù; Rame da Coquimbo; Oro dal Chili ; e Argento dal Po- 
tosi . Dalle Città di Corientes, e del Paraguay , la prima 250. e f ultima 5oa le- 
ghe dillanti da Buenos Aires, vi fi portano le migliori forte di Tabacco, Zuc- 
cheri , Cotone , Accia , Cera gialla , e Cotonine, la maggior parte delle quali fi 
ulano a Buenos Aires dagli Schiavi , e d^gli altri domcflici ; e dal Paraguay 

l'Er- 



BUE 55, 

l'Erba che porta il Tuo nome, ed è cotanto ftimata per efTere una fpecie 
di T ò , che fi beve in tutta 1' America Meridionale dalla miglior forta di 
perfone . Ed in verità queft' erba è un ramo di commercio , che fi calcola 
che monti ad un millione annuo di Pezze da 8. che fi pagano tutte in effet- 
ti , non eflendovi corfo alla moneta. Queflii effetti fono per la maggior par- 
te Europei, e confiftono in Coltelli , Fucili, Cefoje, Naflri, Taffettà , Cal- 
ze di Seta, Cappelli Inglefi, Berretti , e Pannine Inglefi. Tutte quefle mer- 
canzie fi trafportano per una vafta eftenfione di paefe in piccoli carri a 
quattro ruote , benché da Corientes a quella Piazza non vi fieno meno di fcì 
gran fiumi , per palfare i quali fi manda il Beftiame a nuoto , e fi trafportano 
le mercanzie in Zattere . Il commercio fra il Perù , e Buenos Aires con- 
fìfte principalmente in Beftiami , e Muli . Quelli che fono intereffati nel 
Beftiame vanno prima dal Governatore , e chiedono permiffione di far- 
ne pafllire una punta nel Perù , il che non vien loro mai ricufato , 
quando alla richiefta venga dietro un regalo di qualche migliaro di Pezze 
da otto . Quindi levano dalle pafture del Re 30. , o 40000. Vacche fai vati- 
che , il che fi fi, valendofi di perfone, che finno quefio meftiero , e che 
fogliorio dar quefte Beftie per 3. Pezze, o 15. Scelini in circa per tefta. A 
quello prezzo 30000. Beflic vengono quafi a 1 00000. Pezze da 8. e al 
mercato le venderanno forfè 300000. Il commercio dei Muli fi fa dai 
Fattori , che fon mandati dai Mercanti del Perù , i quali , mediante un pre- 
fente confiderabile , ottengono prima la debita permiffione dal Governatore, 
e poi s'indrizzano ai nativi , ed abitanti , fpecificando loro il numero che ne 
vogliono , ed il tempo in cui devono efier loro confegnati . Al termine de- 
flinato gli ricevono , e gli marcano con un ferro caldo fulle fpalle, e da quel 
tempo in poi devono effer mantenuti a loro fpefe . Quefii coflano circa tre 
o quattro Pezze da 8. l'uno, e fi conducono a grandillìme giornate a Salta, 
che ò a due terzi di fiirada in circa del Potosì . Quivi fvernano , e vi 
vengono ingraflati con grandiffima cura. Quando fono pienamente in car- 
ne gli conducono al Potosì , dove fi vendono dalle 7. alle 9. Pezze da 
8. l'uno. Ma quelli, che Ci portano al Perù, o più oltre ne vagliono 40. 
o 50. , e qualche volta fino a 100. Il commercio, che fi fa fra quefta Piaz- 
za, e r Europa dovrebbe efì^er mediante i foli Vafcelli di Rcgiflro , ma vi 
fé ne fa un altro di contrabbando colf Inghilterra , e co Ila Spagna . Ve n' è 
ancora un terzo , che fi fa con i Portoghefi , che poffiedono l' altra fpon- 
da del Rio della Piata , mediante certi piccoli baflimenti , nei quali fotto 
preteflo di mandare mercanzie loro proprie, non mandano altro realmen- 
te, 



Co B U R 

te, che effetti d'Europa, a gr. 35. io. di lat. Mer. e 75. 50. di long. Occ. 
Burlington, Capitale della Gerfej Occidentale, e fituata in un'Ifo- 
la nel mezzo del Fiume Delaware in fliccia a Filadelfia. La Citth è for- 
mata in ftrade fpaziofe , e quivi fi tengono i Tribunali , e le Afl^emblee del- 
la Gerfej Occidentale. F diretta da un Governatore, da un Configlio, 
ed AQemblea. Ebbe principio con le altre Città nel 1688. e da quel tem- 
po ha continuato ad aumentarfi fino al prefente . La fua fituazione fui 
fiume , e f efl^er contigua a Cale , e Baje ha refi gli abitatori naturalmen- 
te inclinati alla pefca . Il Paefe abbonda di tutte le forte di granella , e 
provvifioni , particolarmente Farina , Carne di Porco , e gran quantità di Pifelli 
bianchi , eh' elfi vendono ai Mercanti della Nuova York , e che vengono da 
quefi:i portati all' Ifole dello Zucchero . Trafficano ancora in Pelli , Ofia di 
Balena, Olio, Pece, e Catrame. Quefta Città dette anticamente il nome 
ad una Contea. Ha un Palazzo del Pubblico , una bella piazza per mercato, 
due buoni ponti fui fiume, 1' uno chiamato Ponte di Londra, e f altro 
Ponte di York. Ma il Tribunale delf Afl^emblea ec. e quello del Governa- 
tore è nella Città d'Elifabetta nella Contea d'Elfex, che è perciò la Cit- 
tà più confiderabile delle due Provincie. Fa, mediante la fua commoda 
communicazione con Filadelfia , un commercio molto profpero con efl^a giù 
per il Fiume Seleni , che cade nella Baja di Delaware . a gr. 40. 40, di lat. 
Sett. e 74. IO. di long. Occ 



NOTA. 

All' articolo Briftol , Capiti^le della Contea ec, , il vero tede del noflro Gazzettiere dice 
che codefta Città è notabile perchè vi fi conferva il Palazzo di un Re di Spagna , e perchè 
detto Re vi fu trucidato . Noi che eravamo ficuri , che nefTuno dei Re di Spagna avea mai 
fatto il viaggio di America , ed in confeguenza , che non poteva efièrvi flato uccifo giammai , 
credemmo di dover tacere quella ultima circoftanza lafciando correre folamente la prima, 
che per quanto inverifimiie ci parefTc , non aveamo fufficienti prove per condannarla . A vendo 
pofcia cercato di mettere in chiaro quello punto d'IIloria, facendone il rifcontro fugli Au- 
tori migliori , abbiamo trovato , che ha dato luogo all' equivoco , 1' eflèrvi flato in codefle 
parti un Re Indiano, nipote del Re MalTafojet , chiamato Filippo Re dei Wamponoags, che 
dopo molte oflinate guerre contro gì' luglefi nel mcfe di Agollo del 1676. rinwfe foggioga- 
to,cd uccifo; a quedo dunque naturalmente fi riierifcono quelle particolarità, che fecondo 
r Autore rendono quella Città degna di nome . 



Ca- 



6i 



V^ ACHiMAYO , gran fiume nell' Impero del Perù , che fi getta nell' Ocea- 
no dentro due leghe della Piata . 

Calcaylares , Giurifdizione nell' America Meridionale , ed Impero 
del Perù fottopofta al Vefcovo di Cufco circa 4. leghe a Ponente di quella 
Città. E' un paefe efuberante in ogni genere di granella , e frutti . I fuoiZ uc- 
cheri fono molto fcemati , e non meno che dalle 60. o 80000. Arobas qualco- 
fa fotto alle 30000; ma la mercanzia è di cosi eccellente qualità , che fenza al- 
tra preparazione , che quella , che le vien fatta nel paefe , eguaglia nel colo- 
re, nella durezza, ed in qualunque altro requifito gli Zuccheri raffinati 
di Europa . 

California, Penifola nell'Oceano Pacifico nell'America Settentrio- 
nale bagnata a Levante da un Golfo dell' ifl:eflb nome , e a Ponente dall* 
Oceano Pacifico, o fia gran Mar del Sud. E' fituata dentro i tre capi, o 
limiti di Capo S. Lucas , del Fiume Colorado , e di Capo Bianco de San Seba- 
ftian , il quale ultimo è la eftremità più remota della fua Coflia Occiden- 
tale, che fia giunta finora a nofi:ra notizia. Il Golfo che la bagna a Levan- 
te , chiamato il Golfo di California , è un braccio del Mar Pacifico inter- 
cetto fra Capo Corientes da una parte , e Capo S. Lucas daU' altra , cioè a 
dire fra la Cofl:a della Nuova Spagna a Greco , e quella della California a 
Ponente. La lunghezza della California è di circa 300. leghe, ma non ha 
una larghezza proporzionata , non effendo più di 40. leghe da mare a ma- 
re . L' aria vi è fecca , e calda a un grado confiderabile ; ed il terreno è general- 
mente fpogliato, difeguale, falvatico , da per tutto ripieno di montagne, 
fcogli, efabbie, con poca acqua, e confegucntcmente incapace di cultura, 
di piantazione, e di pafl:ura. Vi fono per altro alcuni tratti di terra pia- 
ni , valli , e fecoiidi a Ponente del Fiume Colorado a 35. gr. di lat. Sett: con 
abbondanza di acqua , amene bofcaglic, e belle pallure; cofa che non fi può 
dire della Penifola in generale ; poiché la maggior parte non cflendo con- 
quifliata , e ritenendone il pofl^eflb i Californiani feroci , e felvaggi , non ci è 
eonofciuta. Quel che noi ne fiippiamo è per la maggior parte dalla Miffio- 
ne chiamata la Cabaceras , e dai villaggi che fono fotto la vifita della raede- 
fima prcflo le Colle. In quella Penifola fi trovano tutte le Ipecied'ani- 

Q mali 



62 GAL 

mali domeftici, di cui fi fa communemente ufo nella Spagna, enelMef- 
fico, fiativi trafportati dalla Spagna. Ma vi fono due fpecie di animali , che 
fi prendono alla caccia non conofciuti nella vecchia , né nella nuova Spa- 
gna . Il primo è un animale , che i Californiani chiamano Taye . Egli è gran- 
de quanto un Vitello di un anno , e lo fomiglia molto nella figura, eccettua- 
to che nel capo , il quale è fimile a quello di un Daino . Ha le corna groffif- 
fime fomiglianti a quelle di un Montone , 1' unghia grandiffima , ton- 
da , e fella come quella d' un Bue , la pelle macchiata come quella del 
Daino, con una corta coda. La fua carne è buona a mangiarfi, ed al 
gufto di alcuni fquifita. L'altra fpecie difFerifce pochiffimo da una Peco- 
ra , ma è più grande , ben coperta di una lana eccellente , colla carne gu- 
fìofa , e fcorre felvaggia per il paefe . Vi fono groflìffimi Orfì fimili in qual- 
che maniera ai Bufali , della grandezza appreffo a poco di un Giovenco , 
ma colla figura , e le corna di un Cervo di cinque anni , con un pelo lun- 
go un piede almeno , la coda lunga un jarda , e larga mezza jarda , ed il 
pie felfo come un Bue . Vi è una gran quantità di una fpecie di Cafto- 
ro, e di animali velenofi come Vipere, Scorpioni, Tarantole, ec. Vi 
è una varietà infinita d' uccelli , come Tortore, Aironi, Quaglie, Fagia- 
ni , Oche , Anatre , e Piccioni : uccelli di rapina come Avoltoj , Oflìfragi , 
Gufi , Falconi , Aftori , Cornacchie , e Corvi ; ed uccelli da canto co- 
me Allodole , Rofignoli ec. Vi è ancora una gran quantità di Gabbia- 
ni , che vivono di Salacche , e che fono notabili per la loro groffezza 
eguale a quella di un' Oca groffiffima , con gozzi moflruofi , nei quali por- 
tano la preda ai loro piccini . Se uno di quefli Gabbiani farà ammalato , o 
Itorpiato , gli altri gli portano il cibo , fpecialmente delle Salacche , e gliele 
mettono d' avanti . In quanto al legname , il terreno vicino a Capo S . Lucas , 
è piano , fertile, e più felvofo di neffun' altra parte. Fra le piante la prin- 
cipale è la Pitahaya fpecie di Faggio , il frutto della quale forma la raccolta 
maggiore di quei poveri Indmni . DifFerifce da tutti gli altri alberi , perchè 
non ha foglie , e porta un frutto fìmile all' Ippocaftano . Vi fono buoniffimi 
Junas roflì. Fichi, e Sufìne. Il Sufino in vece di gomma, o refma, 
trafuda un odorofiffimo Incenfo. I nativi vivono per lo più di quel che 
cacciano , o pefcano . E' naturale il fupporre, che nella California vi fieno 
varie ricche miniere . Del Pefce ve n' è una quantità , e varietà infinita , 
e vi fono delle gi-offiflime Balene . Un' abbondanza di Perle di un luftro ecce- 
dente ha refola California famofa per tutto il Mondo; e vi fé ne fanno prc- 
fcntemente ampiffime pefche lungo le fue Cofie, perle quali quelli , che vi 
hanno intereffe fanno grofsisfime fortune in breve tempo . I ca- 



GAL 63 

I caratteriftici dei Californiani fono la ftupiditi'i , e la infenfibilit^ , 
mancanza di cognizione, e di rifler>ìone; una indocilità totale , unii eccef- 
fiva pigrizia, pufillanimità , amor per le bagattelle, mancanza d'invenzio- 
ne, intrattabilità, oftinazione , e crudeltà . Non ò facile per un Europeo il 
concepire una idea adeguata di un Californiano ; né vi è fra quelli , che han- 
no una figura umana, razza di gente più infenfibile, eccettuatine gli Oten- 
totti . Vivono felvaggi nelle forefte , errando in cerca di cacciagione , fimili 
alle altre beftie falvatiche del paefe , non avendo per quanto fi fappia leg- 
gi militari , nò politiche , nò alcuna efterior forma di culto : poichò negli 
angoli più infrequentati del Globo non vi è nazione così Itupida, d' idee 
così limitate , e debole sì di corpo , che di fpirito quanto quefto popolo 
mifcrabile . Il loro intelletto comprende poco più di quel che vedono , ef- 
fendo le idee aftratte , e molto più una catena di raziocinio al di là della 
loro capacità : ficchò promuovono appena le loro prime idee ; e quelle fo- 
no generalmente falfe , o almeno inadeguate . E' inutile il rimoftrar loro 
qualunque futuro vantaggio, o pericolo, che pofla derivare dal fare, o 
dall' aftenerfi da tale o tale altra cofa immediatamente prefente ; la relazione 
dei mezzi , e dei fini non effendo a portata dei loro talenti , non hanno la 
minima idea di feguitare certi piani, che pofTono procurar loro qualche fu- 
turo bene , o prefervargli da qualche male . Effendo la loro infenfibilità ri- 
guardo agli oggetti corporei, che ftanno loro d' avanti , così grande, così in- 
veterata , e così invincibile , fi può facilmente concepire quali fcntimen- 
ti uopo è che abbiano dei premj, e gaftighi futuri. Hanno folamente 
pochi leggerifìlmi lumi delle virtù morali, e dei vizi; di manierachè alcu- 
ne cofe fembrano loro buone , altre cattive fenza neffuna rifleiììone : e ben- 
ché godano del lume della ragione naturale , e della Grazia Divina data a 
tutti fenza diflinzione ; per altro la prima è in elfi così debole, e 1' ultima sì 
poco attefi , che l' utilità , e il piacere , l' appetito , e la fenfualità fenza nef- 
iun riguardo alla decenza , pare che fieno i foli motivi di tutte le loro azio- 
ni . La loro volontà è proporzionata alle loro facoltà ; le loro palUoni fi 
muovono nella sfera più riftretta , ed angufta ; hanno dell' ambizione, e vor- 
rebbero piuttofto effer creduti forti, che bravi . Gli oggetti di ambizione per 
noi come onore , fama , riputazione , titoli, pofli , o diftinzioni di fuperiorità , 
fono ad effi afFolutamente fconofciuti; ficchò quivi non ha influenza al- 
cuna quella efficace forgente di azioni , cagione di tanto bene , e male , che 
vediamo nel mondo. Il più che fia flato in eflì oflTervato è qualche fen- 
fibilità di emulazione . Il vedere i loro compagni lodati , ricompenfati 

fem- 



64 GAL 

fembra , che gli rifvegli , ed è in fatti la fola cofa , che abbia baflante for- 
za di ftimolargli, o fcuotergli da quella pigrizia fupina, e da quella infli- 
tuazione , nella quale fono irreparabilmente immerfi . Sono egualmente 
fcevri di ogni attacco d'avarizia . Quefta divorante pailìone è quafi fconofciuta 
fra di loro . La maflima eftenfione dei loro defiderj è di procacciarli il cibo 
per il dì prefente fenza molta fatica , poco mettendoli in pena per quello 
del giorno feguente . In quanto alla loro fupellettilc , quella confifte fo- 
lamente nei loro iftrumenti mefchini per andar a caccia , pefcare , e com- 
battere . Non hanno abitazioni fìffe , né campi , nò divifioni dì terra . 
Non feminano , nò allevano befliame ; e non conofcono altra diftinzio- 
ne , che quella di elTere il primo a cogliere , e pofTedere i frutti del- 
ia terra . Quefca loro difpofizione di animo cagionando in effi una langui- 
dezza , ed un torpore foiprendente , fa loro menar la vita in una perpe- 
tua inazione, ed averfione al lavorare. Così parimente gli conduce a 
lafciarfi portar via dal primo oggetto, che o la loro propria fìmtafia, o 
la perfuafione di un altro mette loro d' avanti , e nello ftelTo tempo gli 
rende proclivi a cambiarli , e variare dalle loro prime rifoluzioni colla 
iflefìa facilità . Guardano con indifferenza ogni cortefia , che venga loro 
fatta ; e non hanno idea di nefiuna obbligazione . Par che i Bruti ne ab- 
biano qualcheduna; i Californiani non ne hanno attualmente nefllma. 
Per le minime caufe vengono eccitati all' odio , e alla vendetta ; ma fi 
calmano colla flefla ficilità anche fenza ricevere nefllma foddisfazione, fpe- 
cialmcnte fé trovano oppofizione. Il loro rancore, o fdegno non dura 
fé non finché non trovano refiflenza. La minima cofa gli ammanfa, e 
quando una volta hanno cominciato a cedere , il timore gli farà fcendere 
alle più vili indegnità; ficcome al contrario il minimo vantaggio fi che 
gonfino di un orgoglio difordinato. In una parola fi poflbno paragonare 
a' ragazzi , nei quali non ò ancora compiuto lo fviluppo della ragione , Que- 
lla può veramente chiamarfi una nazione , che non è ancor giunta alla fua 
virilità . La loro pafllone dominante ò conforme a quella loro difpofizio- 
ne , per cui fanno così piccolo ufo della ragione : intendo una forte incli- 
nazione per le ciance, ed ogni forta di paflìitempo, fella, piacere, gioco, 
nei quali confumano effi brutalmente i loro miferabili giorni . Ma per al- 
tro non fono attaccati dai vizj communi fra di noi : non hanno li- 
quori che gli ubriachino ; e (blamente nelle fede s' intofficano con 
del Tabacco , che nafce fiilvatico nel loro paefe. Non conofcono il 
rubare , e fono crudeli folamente con i loro nemici , poiché fi lafcia- 

no 



e A L ^ 65 

no perfiiadere facilmente al bene , e al male , che fono due cofe 
per elìl affatto indifferenti . Il Governo dei Californiani non fi dee fuppor- 
re, che ecceda gli ftretti limiti della loro capacità; perciò non è fra di ellì 
diritto, nò diftinzione, né divifionc di terra, e nefllina fucceflìone agf im- 
mobili , nò altra pretenfione al dritto patrimoniale , e confeguentcmente 
neffuno fi lagna mai di una illegitima intrufione nei beni loro . Ogni na- 
zione , o lingua è compofta di varie Rancherias , che fono più , o me- 
no fecondo la fertilità del fuolo refpettivo ; ed ogni Rancherias di una , 
o più famiglie unite per confanguinità . Non hanno Capi , nò fùperiori ai 
quali obbedire , e non trovafi fra di effi nemmeno la naturale obbedienza 
dei figli ai padri . Quando i piccoli fon crefciuti fi governano fecondo la 
loro propria fantasia . Vi fono veramente alcuni fra di efl!i, che pretendo- 
no alla fòttucchierìa, ma che non fono altro, che miferabili giocolatori 
quando fono inveititi di qualche forte d'autorità; quella peraltro non 
dura loro fé non quanto dura la fella , la malattia , o altro incidente , che 
ha eccitato alla fuperllizione i loro timori . E' ben vero che in alcune di 
quelle Rancherias i Milfionari Spagnuoli trovarono uno , due , o più , 
che davano gli ordini per raccogliere le produzioni della terra , che dirige- 
vano le pefche , e che prefiedcvano alle fpedizioni militari in cafo di rot- 
tura con qualche altra nazione , o Rancherias forefiiiera. Quella dignità 
,ncn fi otteneva per fmgue , difcendenza , età , voto , o formale ele- 
zione. Procedeva dalla necelTità, che con un tacito confenfo faceva cre- 
der loro naturale , che quello che compariva bravo , efperto , accorto , 
o eloquente , folle dotato in confeguenza di meriti così fingolari , da effer 
follevato al comando. Ma anche quefl:a tale autorità veniva limitata dal- 
la fòntafia di coloro, che vi fi fottomettevano fenza fapere il come, nò il 
perchè quegli comandane. 11 loro duce, o Gacico gli conduceva alle 
forelle , e fuUe colle del mare in cerca di alimento ; mandava , o riceve- 
va imbafciate o rifpolle dagli Stati adiacenti; gì' infiammava alla ven- 
detta de' loro torti tanto immaginar] , che reali ; e così fi:ava alla loro 
teda quando andavano a provvederfi di cibo, o nelle fpedizioni per le 
loro guerre , ficcheggi , e depredazioni . In tutti gli altri cafi ognuno era 
padrone della propria libertà. La loro maniera di vellire è unifor- 
me per tutta la Penifola , poiché i mafchi tanto piccoli , che adulti 
vanno afl^atto nudi . Vi è per altro in quella nudità univerfale qualche diver- 
fìtà negh ornamenti . Alcuni fi adornano il capo con fila di Perle tro- 
. vate nelle Ollriche , e con quelle intreccianfi i loro capelli inferendovi nel 

R mez- 



66 GAL 

mezzo delle piccole peìine . Quelli di Loretto portano intorno alla loro 
velie una bella cintura , e nella fronte uno intrccciamento curiofo di re- 
te con alcune figure lavorate di Madreperla, e qualche volta con dei 
piccoli frutti a guifa di pallottoline , dei quali fi adornano le braccia a ufo di 
braccialetti . I Cochines portano intorno alla loro tefl:a una fpecie di tur- 
bante di Nakar ornato con Ma drcperla . Probabilmente quello dette oc- 
cafìone all' errore del Cav. Francefco Drake , che fuppofe coloro, che gli of- 
ferivano Scettro , e Corona , efler tanti Regi . Le Donne in alcune parti vanno 
rude come gli Uomini, benché adefiTo portino generalmente gonnelle fatte 
di una fpecie di Palma , dalle di cui foglie battute cavano una forta di filo , e 
talora vanno anco con un piccolo gabbano, o mantello fopra le fpalle . Cuopro- 
no la loro tefla con reti ornate di Perle e Nicchi; ed alcune portano 
vezzi di Perle , con noccioli di frutti , piccoli femi di Carice , e pezzi di 
Nicchi . Ve ne fono alcune , che portano una gonnella corta , che le copre dalla 
cintura fino alle ginocchia; altre , che fi cuoprono folamente la cintola, efll;ndo 
nude per tutto altrove , con vefi:i fatte di filo di Melcal , e in mancanza 
di queflio con pelli di befl:ie uccife da 1 loro Mariti. La loro fella prin- 
cipale è quella di diftribuire quefl:e pelli alle Donne per 1' ufo dell' anno 
venturo, la quale viene accompagnata dai giocolatori con delle grida , dei bal- 
li fl:ravaganti, e con delle ubriachezze procurate con Tabacco . Per quello, che 
riguarda le loro capanne, vivono nel medefimo filato di natura; effendo 
quefi:e formate dalla fola unione degli alberi . In efliate vivono fra grotte , e ca- 
verne per vegliare fulla loro preda. Non hanno altro equipaggio, che quel- 
lo che un'Uomo può portar fulla fchiena, una picciola barca, un dardo, 
un piatto , un boccale , un' offo , del quale fi fervono come di lefina , un 
piccolo pezzo di efca per fare il loro fuoco, retini per tenerci i lo- 
ro frutti , e femi per cibarfi , un' altra facchetta fimile attaccata alle fpalle 
dentro la quale portano i loro figli , ed in fine il loro arco , e frecce . Quello 
equipaggio ò portato dalle Donne ; perchè gli Uomini portano folo la barca , 
l' arco , le frecce , le alle ec. La barca è fatta di fcorza di albero . Superano 
gli Europei nel fare ogni fpecie di Sete , benché non abbiano nefllino dei no- 
flri comodi . E' commune fra di efll la pluralità delle mogli , ma non l' adulte- 
rio ; non volendo nelTuno prender Donna, che appartenga ad un altro. Se in 
California fi trova poco , o niente di Religione , non hanno per altro nelTuna 
forta d'Idolatria. Non adorano né creature, né Creatore, non avendo 
luoghi di Culto , nò Idoli , non praticando preghiere , né voti , né dando 
altro legno di conofcere un Dio. Quello è in generale; ma vi fono al- 

cu- 



GAL 67 

cune fpeculative dottrine trovate fra diverfe nazioni di Californiani. Fol- 
cilo hanno qualche idea della Unità, ed alcune deboli tracce della Trini- 
tà di Dio , che fi fuppone efler loro fiata infegnata per tradizione da 
antenati Criftiani . Hanno qualche nozione della eterna generazione dei 
Logos, ed altri articoli della Religione Criltiana, quantunque confufi con 
mille afTurdi . Dicefi che gì' Indiani Meridionali abbiano creduto „ eflervi 
„ in Cielo un Signore, o lìa uiia gran Potenza chiamata Niparaya, che ha 
„ fatto il Cielo , e la Terra , che provvede di cibo le Creature , che creò gì* 
„ alberi, con tutte quelle cofe, che noi vediamo , e che può flir tutto quel che 
„ le piace , e che noi non poliamo vederla, perchè non ha corpo. Qaefto Ni- 
9, paraya ha una moglie , che fi chiama Anayicoyondi ; che benché egli non 
5, ne faccia ufo, non avendo corpo, ha avuto peraltro da efTa tre figli in 
„ qualche altra flrana maniera . Uno di quefli è il mafchio Quayayp, che Ana- 
„ yicoyondi partorì nelle montagne di Acaraguaì . Quayayp è fiato con efsi, 
„ e gli ha ammaeftrati . Egli era potentifsimo , ed aveva un gran numero 
„ di Uomini , poiché nell' atto di venire in terra portò di colafsù della 
j, gente . Alla fine gì' Indiani per odio lo uccifero , e nel tempo iftelTo 
5, gli meffero una corona di fpine filila tefla . Egli è tuttora morto , ma 
„ è reftato interifsimo , ed incorrotto . Scaturii ce dal fuo corpo perpe- 
„ tuamente del fangue; non parla perchè egli è morto ; ma ha un Te- 
„ colate , o Gufo che parla per lui . Che vi fono più abitanti in Cielo , che 
„ in Terra, ed anticamente vi furono colafsù di gran guerre ; che una per- 
9, fona di eminente potere chiamato Wae , o da alcuni Tuparan , fi follevò 
„ contro al fupremo Signore Niparaya, ed accompagnato da numerofi 
„ feguaci ardì di combattergli contro , ma rimafe totalmente disfìitto da 
„ Niparaya , il quale lo privò immediatamente di ogni autorità , del fuo bel 
„ Pitahayas,edelle altre fue provvifioni ; che lo cacciò dal Cielo, elocon- 
„ fino con tutti i fuoi feguaci in una immenfa grotta lotto la terra , e creò 
„ nei mari le Balene, che gli faceffcro guardia all' effetto che non ulcii^e 
„ dal luogo di fuo gaftigo. Che il fupremo Signore Niparaya non ama , che ia 
„ gente ftia in guerra, e che quelli, che muojono di lancia, o dardo non 
„ vanno al Cielo. Ma che al contrario Vae Tuperan defidera, che tutta 
5, la gente fia in una guerra perpetua , perchè tutti quelli , che muojono in 
„ battaglia vanno nella fua fpelonca „ . Vi fono due partiti fra gf Indiani , 
uno che tiene per Niparaya compofto di un popolo difcreto , e pronto a 
lafciarfi iflruire , e 1' altro per Vae Tuperan , che crede che le Stelle fie- 
no pezzi di metallo lucidi. Queflio è numero fo, e pretende alla Magìa , e 

ciar- 



CB GAL 

ciarlatanwia . Crede che la Luna fia fiata creata da Cucunumia ; le Stélle 
da Purutabui , ed ha altre fimili moftruofe opinioni . Sono adeflb circa due 
fecoli da che la Colla della California fu vifitata dagli Europei . Gli abita- 
tori del Meffico fono frequentemente venuti dalla Colla Occidentale della 
nuova Spagna nella California per pefcar le Perle , ed altri fono arrivati al- 
la fua Colla Occidentale per il Mar Pacifico . Può pertanto elTer addive- 
nuto , che fra un gran numero di accidenti , come naufragi , ed altra cofa , 
fia fiata gettata fra di loro qualche perfona, o perfone di Religione Criftia- 
na , che loro abbia , od abbiano infufl quelli principj , che effi poi hanno per 
corruzione così llranamente guadati, e confulì. Il Cav. Francefco Drake 
meire a terra a Capo Mendozìno il fuo Piloto Morera per aver fatta una 
follevazione nel ballimento ; e non più anticamente che nel 1741. i Rulli fu- 
rono obbligati di lafciar parte dell' equipaggio di un ballimento in terra 
fuUa illefla Colla dì America; cofe che polfono aver dato motivo a fimili 
opinioni . Hanno un' altra gran fella cioè a dire il tempo di cogliere il Pi- 
tahayas , e i frutti , eh' efll celebrano con allegrie flravaganti , e flolte . Que- 
lla dura tre giorni, ed è per efll, come la vendemmia, e la mietitura fra 
gli Europei, il fondo del loro naturale follentamento . I loro Edues o Preti 
fono quelli , che pretendono alla Magìa abufando della loro credulità a 
fegno di far loro credere eh' efli converfano cogli fpiriti , e con i Demonj . 
Quello immaginato commercio ha fatto loro acquiflare fra gì' Indiani gran- 
difl^ìma autorità. Quelli impollori , chiamati ancora Hechireros , avendo ac- 
quifi:ata qualche cognizione fulle virtù particolari dell' erbe , e delle pian- 
te , coHumano di far delle cure . Applicano alla parte affetta un tubo di una 
pietra dura , e nera chiamato il Chacuaco , per il quale foffiano , o fucciano, 
e qualche volta applicano il Cimmaron, ofia Tabacco falvatico; e non è lo- 
ro difficile r efercitare fu quelli poveri Indiani creduli una quantità di fierif- 
finji inganni . Quelli per altro non hanno , in verun' altra occafione tanta 
autorità come nelle felle , alle quali prefiedono , e che efli dirigono . So- 
gliono elfi a tal effetto vellirfi in un abito Urano, confiftente in un lungo mantel- 
lo fatto di capelli umani colle tefle ornate di piumaggi altifiìmi compoHi di 
penne di Falconi ; tenendo ancora un ventaglio mollruofo formato delle più 
groflTe penne . Qualche volta cuoprono le loro telle con code di Daini , e di 
Cochinct , e vi aggiungono due corde fatte delle unghie , una come una catena 
intorno al collo , e l'altra come una cintura . S' imbrattano il vifo di varj co- 
lori, aprono la fella col fucchiareil Chacuaco , finché fieno quafi ubriachi 
dal fumo, ed allora principiano le loro flrida, pretendendo di avere dellC; 

tavolet- 



e A L 69 

tavolette con degli emblemi lafciati loro dagli Spinti, le quali figure ìnfegna- 
no ai ragazzi di Loretto nel tempo, che tutto il Popolo mangia, e beve fino che 
fla foprafatto dal Tabacco falvatico; e dopo procedono alle piìi grandi in- 
decenze, mefcolandofi idue felli indiftintamente , come fé aveflero ftabilito 
di violare ogni principio di verecondia , e di modeflia . 

( * I miferi Californiani fono flati di fopra , forfè più del giufto , maltrat- 
tati , e quafi degradati qualche cofa fotto le beftie medefime : quantunque 
vi fia chi attribuifce loro un carattere dì docilità, che fi oppone afìai 
a quello fatto lóro dall'Autore. Lontano dal non aver efli idea di Divini- 
U\ , fappiamo , che fuUe tracce degli altri Americani foliti ad erigere 
in Nume tutto quello , che loro piace , adorano effi la Luna . 

Nel mefe di Aprile , di Maggio , e di Giugno cade in quello pae- 
fe colla rugiada una fpecie di Manna , che fi congela , e s' indurifce fo- 
pra le foglie degli alberi , fu i quali fi raduna . Chi ne ha guftata affcri- 
fce efler efla meno bianca, ma dolce quanto lo Zucchero'"). 

Callao, Città Porto di mare nel Regno del Perii. Quefto è lo Sca- 
lo , o fia il Porto di Lima , ed è fituato in diflianza di due leghe da detta 
Città . Siccome fi fiende lungo la Colta del Mare , così è molto più lun- 
go , che largo . Dalla parte di Tramontana fcorre il fiume , che bagna Li- 
ma , ed ivi pure è un piccolo Sobborgo fabbricato folamente di can- 
ne. Un altro fimilc n' è dalla parte di Mezzogiorno, e fono ambedue 
chiamati Pitipizti , ed abitati da Indiani . A Levante vi fono pianure lar- 
ghe , ed eftefe ornate di bcUiffimi orti innaffiati con canali tagliati dal fiu- 
jne . La Città è fabbricata in una punta di terra bailli , e fpianata . Fu for- 
tificata nel Regno di Filippo IV. con un circondario fiancheggiato da dieci 
baftioni dalla parte di terra , e da alcuni Rcdans , * e baftioni femplici a fior 
d' acqua , dove fono 4. batterie , che dominano il Porto , e la Rada , la quale 
tutta infieme è la più bella , la più grande , e la più ficura di tutto il Mare 
del Sud . Vi è- comodo di gettar l' Ancora da per tutto in ogni profondità 
di acqua in una belletta color di uliva fenza pericolo di fecche , o fcogli , ec- 
cettuatone uno, che è tre cavi lontano da terra verfo il mezzo dell'Ifoladi 
S. Lorenzo in faccia alla Galatca. La piccola Ifola di Callao è fituata giufto 
dirimpetto alla Ciuà . Nelf apertura che refta fra quefte due Ifolc , vi fo- 
no due Ifolette , o piuttofto Scogli ; ve n' è ancora una terza bafliffima , 
ma mezza lega fuori in mare a Mezzogiorno verfo Scirocco dalla punta a 
Maeftro dell' Ifola di S. Lorenzo . Il Re vi mantiene qualche inflmteria 
Spagnuola , con un poco di truppa di marina , oltre alla quale vi è la 

S mili- 

:^ * f un pezzo di fortificazione a angoli faglienti , che raffomiglia alla dentatura d' una fega . 



70 GAL 

milizia del Paefe, che non ha paga. Nel 1713. una parte delle fortifica- 
zioni era in cattivo flato , eflendovi cinque brecce . Il mare giornalmente 
rovina le muraglie, dappoiché vi fu fabbricato un argine, che trattenen- 
do le ondate da Libeccio cagiona un rigurgito , che fcalza le mura 
della Città . Le cortine alla cima non fono larghe più di nove piedi ; due 
e mezzo di terra, altrettanto di pancone, e tre di pietra, e calcina . Il 
refto della groflezza è di mattoni non cotti , con un piccolo muro di pie- 
tra dentro . Il terrapieno dei baftioni ha 30. piedi Inglefi di terra , ed è diftefo 
con dei tavolati difeguali per fervire di piattaforma al Cannone , il tutto 
fatto di muro quantunque malamente . Ogni baftione è fatto a volta , ed ha un 
magazzino di Polvere ec. per ilfervizio dell'artiglierìa, che vi è montata. 
In ciafcheduno di effi fono montati regolarmente tre , o quattro pezzi di 
Cannone di bronzo , fettanta dei quali dovrebbero eifere del calibro di 
12. , di 16. , e di 24. libbre di palla. Fra qucfti pezzi vi fono dieci Colu- 
brine lunghe dai 17. ai 18. piedi, delle quali ve ne fono otto, montate 
per far fuoco fulla Rada , che dicefi che tirino fino a due legh e. Oltre V ar- 
tiglierìa fui terrapieno vi fono nove pezzi da campagna montati , e ledi 
per fervire . Vi fono ancora 1 20. Cannoni di bronzo di varie groffezze 
deftinati per li Vafcelli del Re . Il livello della Città non è più di nove , o 
dieci piedi più alto del termine della più alta marèa , la quale non alza , 
né abbaffa più di quattro o cinque piedi . Qualche volta per altro eccede , a 
fegno di foverchiare il muro efteriore della Città ; ed è da temerfi , che una 
volta , o r altra la rovini . Il luogo è maliflìmo fano , poiché la polvere 
non è foifribile nò anche nei Villaggi . Vicino alla parte del mare vi è 
laCafa del Governatore, e il Palazzo del Viceré, che occupano due parti 
di una piazza quadra; la Chiefa Pan-occhiale occupa la terza, ed una bat- 
terìa di tre pezzi di Cannone forma la quarta . Il Corpo di Guardia , e la 
Sala d'Armi fono vicino al Palazzo del Viceré. Nella medeflma ftrada dal- 
la parte di Tramontana vi fono i magazzini per i Mercanti , e per le mer- 
canzie, che i baftimenti Spagnuoli portano dal ChiH , Perù, e Meffico. 
Gli abitanti fono circa a 500. in numero . Le Chiefe fono fabbricate di 
canne teffute infieme, e coperte di argilla, o tinte di bianco. Vi fono 
cinque Monafteri , e uno Spedale . a gr. 12. 14. di lat. Merid. e 76. 22. 
di long. Occid. 

Calvert , Contea nella Provìncia di Maryland nelf America v^etten- 
trìonale confinante con CharlesCoùnty nella flcffa Provincia , d Ila qu t!e 
è divifa mediante il Fiume Palufccnt, nella ftcfl^a maniera che dalia Contea 

del 



CAM 71 

del Prìncipe Giorgio . La Capitale di quella Contea fi chiama Calverton , 
ed è firuata a gr. 39. 47. di lat. Setten. e 76 30. di long, Occid. 

Camana , Giurisdizione nell'America Meridionale , ed Impero del Pe- 
rù , di grandiffima eftenfione , ma piena di deferti , fotto il Vefcovo di Are- 
quipa , in qualche diftanza dalia Coda del Mar del Sud . Dalla parte di Le- 
vante, fi ftende fino alla Cordillera. Abbonda in granella, firutti, ed ha al- 
cune miniere di Argento . 

Cambridge, Capitale della Contea di Middlefex nella Nuova In- 
ghilterra , neir America Settentrionale . E' fituata fui ramo Settentrionale 
del Fiume Carlo vicino a Charles Town , fette miglia a maeftro di Boflion. 
Ha molte belle cafe, e buone ftrade. Cambiò il fuo vecchio nome di 
Newton con quello di Cambridge , per ragione della Univerfità chiamata il 
Collegio di Harvard , che confifiie in due fpaziofi Collegj fabbricati di mat- 
toni, uno chiamato Collegio Harvard, e l'altro Sala di Stoughton dai pri- 
mi, che gli fondarono, e gli dotarono. Fu fondata nel 1630. , ed al prin- 
cipio non fu altro , che una Scbo/a illuftris o Scuola pubblica di Accade- 
mia, fino al Maggio 1650. allorché fu incorporata, mediante un privilegio 
del Governo della Colonia della Baja di Maflachufet. Sicché mediante le 
largita di varj dotti Patroni , cioè a dire l'Arcivefcovo Usher , il Cav. Gio- 
vanni Maynard, il Cav. Kenelm Digby, il Sig. Baxter, ed il Sig. Teofi- 
lo Gale Socio del Collegio della Maddalena , vi erano, avanti l' accef- 
fione della Regina Anna al Trono , fopra 4000. libri dei più fi:imabiU Au- 
tori . Il Collegio confifiie in un Prefidente , in cinque Colleghi , e in un Tefo- 
riere. Vi era un Collegio addizionale eretto per gì' Indiani , ma eflendo 
fì:ato trovato infervibile per queir oggetto , per cui era firato fondato , é fia- 
to convertito in una Stamperia: a gr. 42. 5. di lat. Setten. e 71. 11. di long. 
Occid. 

Campeggio , Città nella Udienza del vecchio Msffico , o Nuova Spa- 
gna, e nella Provincia dell' Jucatan nell'America Meridion. fituata nella Baja 
di Campeggio vicino alla Spiaggia . Le fue cafe fono bene fìibbricate di pie- 
tra . Quando fu prefa dagli Spagnuoli era una grofla Città di 3000. cafe , ed 
avea dei monumenti confiderabili dell'arte, e dell' induftria. Vi é una buo- 
na Darfena , e un Forte con Governatore , e Guarnigione , che do- 
mina tanto la Città, che il Porto. Gflnglefinel 1659. 1' afildirono , e la 
prefero con pochifllme forze, e un'altra volta per forprefa nel 1678. Il 
Porto è grande , ma ha poco fondo . Era un mercato fifl^ito per il legno 
da Tintori , detto Logwood , di cui crefce gran quantità in quelle vici- 
nanze , 



^i CAM 

nanze , avanti che vi sbarcaflero gì' Inglefi , e lo tagliaffero all' Illmo , nel 
quale entrarotio all' Ifola Triefta preflb il fondo della Baja , 40. leghe a Li- 
beccio da Campeggio . La principal fua manifattura fono lavori , e tele di 
Cotone: a gr. 20. 40. di lat. Sett. e 91. 50. di long. Occid, 

( * Preffo di quefta Baja fui Fiume Eftapo fi trovano le due Città di 
Tacatalpo, e Villa de Mofc, che fono confiderabiliffime . Fra f una, 
e r altra fi vedono moltiffirai gran viali di Caccao da ciafcuna parte del 
Fiume. Da codeflio paefe fingolarmente fé ne cava una fpecie del bian- 
co , che non s' incontra in nefluno altro luogo , Egli è della medefmia 
grofì^ezza , ed ha al di fuori l' iflielfo colore , e f ifl:eflla fottìi buccia , che 
ha l'altro commune; ma la fua foftanza interiore è bianchiffima, e quan- 
do venga a romperfi la velie , che lo ricopre , va in polvere appunto 
come un mucchietto di farina . Quelli che frequentano la Baja lo chia- 
mano fpuma; ed affermano che è molto in ufo appreflx» gli Spagnuoli di 
quei luoghi per far la loro Cioccolata Ipumante ; qualità che lo accref- 
ce molto di prezzo , 

Vi fi" trova fuUa fpiaggìa raccolta in mucchi una forta di pece , 
o bitume, che fi fuppone gettato dal mare, e lafciato afciutto fulf are- 
na. Quefi:o ha tutte le qualità della pece, e ficgome fi trova in maf- 
fé dalle 4. fino alle 30. libbre, così è ottimo in mancanza della pece com- 
mune a fervirfene per incatramare i bafi:iraenti. Non fi fa donde ven- 
ga , nò che fé ne trovi altrove . 

Un Animale fingolarilfimo , che fi vede in codefla Baja è quello det- 
to l' Infingardo . Fra le altre particolarità , che di efl"o fi dicono , e che 
fembreranno incredibili a chiunque mifura le cofe con quel modulo, 
che gli fomminiftra la ragione , e l' elperienza , fi vuole che quefl:o ani- 
male impieghi fei giorni in circa di tempo a fcender da un albero al 
quale abbia divorate tutte le foglie, e falire in un altro per far altret- 
tanto ; e che quefi:a operazione gli cofl:i tanta fatica da condurfi folamen- 
te ofìla , e pelle full' albero, fui quale monta , di graffiffimo eh' egli era quan- 
do cominciò a fcender dall' altro . Non ofl:ante tutti gli eccitamenti , gli 
ftimoli, e le percoffe non farà poflìbile fargli impiegare meno di otto 
o nove minuti, perchè faccia un pafl^o di tre, quattro dita. *) 

Canada o nuova frangia , Colonia nell' America Settentrionale ap- 
partenente ai Francefì . Le frontiere di queflo vallo paefe fono dai Fi- 
lofofi variamente fiflate , eftendendole alcuni da tutta la Florida fino air 

efl.re- 



^1 uccie diJ^Lino c/etto QLitck Hatc/i,ó u o libere ne 



llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllilllllllllllllillllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllillllllll^ 




r 



Tetto II oy^nnadiUo 




disto IV 



J)l :;.■„, K\;i,.\!l'i 



e A N 73 

eftremità Settentrionale dì America, o fia dai 33. ai 65. gradi dì lat. Sett. 
benché il Canada , propriamente detto , fia folamente una piccola Provin- 
eia di tutto quello tratto , fituata a Mezzogiorno , e Levante del Fiu- 
me S. Lorenzo , ed a Levante della fua imboccatura. Altri lo fanno con- 
finare a Tramontana con la Terra detta de Labrador, o Nuova Bretta- 
gna , a Levante col Mar Settentrionale , e la Nuova Inghilterra ec. a 
Mezzogiorno con la Florida, ed a Ponente col nuovo Meffico, e le partì 
Settentrionali di efTo non conofciute . In confeguenza di che fi eftendereb- 
be dai 25. ai 53. gradi di lat. Sett. e dai j6. ai 93. di long. Occ. Ma la fua 
maggior eftenfione fi prende communemente da Libeccio a Greco , cioè 
dalla Provincia di Padoau nella Nuova Spagna , fino a Capo Charles vicino 
alla Baja di S. Lorenzo, che fi computa circa a 900. leghe. 11 Baron di La 
Hontan la fa folamente arrivare dai 39. ai 65, gradi di latitudine, cioè a 
dire dalla parte Meridionale del Lago Erio alla parte Settentrionale della 
Baja d' Hudfon , ed in longitudine dal Fiume Millilfipi a Capo Raze in Ter- 
ra Nuova; ma è certo fecondo le più recenti offervazioni pubblicate da M. 
Bellin , che la Provincia della Luifiana ( fecondo quefl:o Geografo Fran- 
cefe)fidee eftendere un gran numero di gradi più verfo Ponente dal luo- 
go dove fcorre il Fiume foprariferito . 

Siccome la fua eftenfione è tanto grande sì in lunghezza, che in lar- 
ghezza , cosila fua temperie, clima, fuolo ec. non pofiono confeguentemen- 
te efler fé non dilFerenti . Tutta quella parte , eh' è abitata dai Francefi , 
e eh' è per la maggior parte lungo le fponde del gran Fiume S. Lorenzo , è 
generalmente parlando fredda al fommo in inverno, benché calda in 
efi:ate , come è communemente la maggior parte di quei tratti di Ame- 
rica, che non fono fituati troppo verfo Tramontana. Il rimanente del pae- 
fe, fin dove fi è potuto conofcere, è interfecato da gran bofcaglie, laghi, 
e fiumi , che lo rendono ancor più freddo . Vi è per altro non piccola 
quantità di terre fertili , le quali fono fi:ate trovate per efperienza capaci 
di produrre Grano , Orzo , Segale , ed altre Granella , Uve , frutti , e fi può 
dire quafi tutto quello , che nafce in Francia . INIa la produzione fua prin- 
cipale è il Tabacco , del quale fa in grandilfima quantità . 

Vi è fimilmente nei bofchi abbondanza di Cervi , Gran Beflie , Marto» 
re ,' Gatti falvatici , ed altri animali felvaggi , oltre gli uccelli filvatici , ed 
altra forta di caccia . Le parti Meridionali in fpecie generano un gran nu- 
mero di Tori falvatici , Daini di piccola grandezza , diverfe forte di Ca- 
prioli , Capre , Lupi ec. e una gran quantità di altri animali tanto lalvatici , 
che domeltici. T Le 



74 C A N 

Le terre a prato , che fono bene irrigate , rendono eccellenti pafture , e 
fervono a tirare avanti una gran quantità di beftiame piccolo e grande ; e do- 
ve la terra arabile è ben governata produce grandi , e ricche raccolte . Le 
montagne abbondano in carbone foffile, ed alcune, civien detto, in Argen- 
to , ed altri metalli ; benché non Tappiamo , che ne fìa ftato tirato gran pro- 
fìtto . Le terre paluftri , che fono parimente di grandillìma eftenfione fo- 
no ri]'iene di Lontre, Caftori, ed altri animali anfibj ; ed i fiumi, e laghi 
di pcfce di ogni qualità . 

Sono quivi molti e grandiffimi laghi . I principali di quefli fono il la- 
go Erjo , Machigan , Huron , Superiore , Frontenac o fia Ontano , Napy- 
fing , Temifcaming, oltre molti altri minori. Ma il più grande di tutti è 
quello , che fi chiama Superiore , che è fituato più degli altri a Tramonta- 
na , e che vien confiderato poter aver fopra ice. leghe di lunghezza , e circa 
70. di larghezza, dove quella è maggiore. Dentro dieffovi fono varie Ifole 
confiderabili . Le principaU fono l'Ifola Reale , Philipeau , Pont Chartrain , 
Maurepas , S. Anna, S. Ignazio , l' Ifola del Tuono, ed un gran numero di 
altre piccole , fpecialmente verfo le Cofte . 

Tutto il paefe abbonda in grandiffimi fiumi , e farebbe cofa da non aver fine 
il voler entrare in un diftinto ragguaglio di effi . I due principali fono quelli di 
S. Lorenzo , e Miffiffipi . Il primo di quefti ha una gran quantità non meno , 
che una grande varietà di ottimo pefce , e riceve nel fuo corfo varj fiumi 
confiderabili . L' ingreffo nella Baja di S, Lorenzo è fituato fra Capo de Reteg 
neU'lfoIa di Terra Nuova, e il Capo Settentrionale di quella, che fi chiama 
r Ifola Reale , o più communemente Capo Breton . Quello di Miffiffipi , il 
quale fcoiTe lungo la maggior parte delle Provincie della Luifìana da Tramon- 
tana a Mezzogiorno , fi chiama dai Francefi il fiume di S. Luigi , e dai na- 
tivi Mifchifpi , Miffiffipi , e Mefchagamifii per ragione del vafl:o tratto di 
terreno, ch'egli inonda in certe fiiagioni . Vien chiamato ancora dagli Spa- 
gnuoli la Palifada dalla prodigiofa quantità di legname, che giù per quefto 
fiume fi manda in zattere al mare . Egli è navigabile per più di 450. leghe 
dalla fua imboccatura . La principal forgente di quefiro fiume non è cono- 
fciuta ancora in maniera da appagare; ma è certo che fi getta nel Golfo 
del Mcffico per due rami, i quali formano un' Ifola di una lunghezza con- 
fidcrabile . 

Il Canada prefo nel fuo fenfo più ampio fi divide in Orientale , e Oc- 
cidentale; il primo dei quali fi conofce comunemente foìto il nome di 
Canada, o Nuova Francia, e l'ultimo, eh' è di una fcopert^ pofi:eriore , fi. 

chiama 




D. V(ri^:J^o/yy ALKy^. 




nci.ri^ti- r'<t.„a jiiU- 



e A N 75 

chiama Luifiana in onore di Luigi XIV, Vedi Luifiana . La Capitale del Ca- 
nada propriamente detto è Quebec , il quale vedi ec. 

(* Nella Pace del 1763. tutto il già defcritto tratto di Paefe è flato 
d.ii Franccfi ceduto agi' Inglefi ; e perchè detta Pace rimanefTe Inabilita fo- 
pra fondamenti folidi , e durevoli , e per togliere ogni motivo di difputa in 
futuro, riguardo ai limiti dei loro territorj nel Continente di America, ne fo- 
no reftati fifìati i confini con una linea tirata per il mezzo del Fiume Miffiffipì 
dalla fua forgente fino al Fiume Iberville , e di là con una linea tirata per il 
mezzo di quello fecondo fiume , ed i laghi Maurepas , e Pontchartrain fino 
al mare . Al fuddetto effetto Sua Maeftà Criftianifiima ha ceduto ancora il 
Fiume, e Porto della Mobile , e tutto quello eh' ella poflTedeva fulla fìniltra 
del Fiume INIilIìfllpi , eccettuata la Città della Nuova Orleans , e 1' Ifola 
nella quale è fituata ; col patto , che il Fiume MilUffipi fìa egualmente aper- 
to ad ambedue le Nazioni in tutta la fua larghezza , e lunghezza dalla for- 
gente fino al mare . 

Il Fiume Iberville , che fi vede fegnato in poche carte , e rammentato 
in pochillimi Autori elTendo dopo la fopra riferita Pace divenuto impor- 
tantiifimo, come quello che fl:abilifce efattamente qual fia quella piccola 
porzione , eh' è reflata ai Francefi di quell' immenfo tratto di Continente , 
che fi comprende dentro i limiti del Fiume di S. Lorenzo , del Mifliffipi , del 
Golfo del Mefìico , e del Mare Adantico farà dedotto in ardcolo , e né fa- 
rà fatta a Ilio luogo la defcrizione ; ficcome ancora non fi ometterà di ripor- 
tare ai fuoi luoghi le altre particolarità tutte della Pace fuddetta , che ab- 
biano qualche relazione all' America . 

Il Canada , che non avea un tempo nemmeno la fpecie dei Bo- 
vi , ne è divenuto prodigioflimente ricco , dappoiché ve ne fu portata 
la razza. Può per altro dirfi , eh' elfi abbiano in qualche maniera degenera- 
to , effendo la loro figura, e le loro qualità caratteriftiche molto diiferenti 
da quelle dei noftri Europei . La figura , che qui fi annette , rapprefenta 
fedelmente qual fia prefentemente nelle forefte, dove vive 1 elvaggio , il Bue 
del Canada . Egli è più grande generalmente di quello di Europa , ha le 
corna baflTe , nere , e corte , ed ha due gran ciuffi di crine , l'uno fotto il mu- 
fo , e r altro fopra la telta , donde gli fcende 1 opra gli occhi . Ha fopra il 
dorfo una gibbofità, che gli comincia fulle anche, e gli va fempre crefcen- 
do fino alle fpalle . Quella è tutta coperta di un pelo rofficcio , mentre il 
reflante del corpo è vefiito di una lana nera molto filmata . Ha il collo cor- 
tiifinio , e la tefta più groffa dei noflri. Fuggono quelli animali per natura 

la 



76 C A N 

la villa dell' uomo , e fono timorofi a fegno , che un cane fa loro fpavento : 
ma divengono furìofiffimi , e da temerli , allorché fiano feriti , o che abbiano 
le loro Vacche di parto . Hanno 1' odorato finillìmo , e fé non fi prendano 
fotto vento , non è facile 1' accollarfi loro a tiro di fchioppo . La loro pelle 
è fenza contradizione la migliore dell' Univerfo *) . 

CanarAtan, o gran Canar , Villaggio dependente dalla Città di 
Cuenca lotto la Giurisdizione della Provincia di Quito neU' America Me- 
ridionale fotto la Zona torrida . E' confiderabile per le ricchezze , che fo- 
no nafcolte nelle vifcere delle montagne adiacenti . 

Canas , o Tinta , Giurisdizione nelf Impero del Perii nelf America 
Meridionale fottopolta al Vefcovo di Cufco , i8. leghe in dilbanza di quella 
Città . La Cordillera la divide in due parti Canas , e Canches , La prima ò 
abbondante in granella , e frutti ; l' ultima in beftiame . Nei prati vi pafcola- 
no non meno di 30000, Muli portativi appella da Tucuma. Quivi lì 
tiene una gran Fiera , che vi chisma una gran quantità di compratori di 
quelli animali . In Canas ancora vi è la famola miniera di Argento chiama- 
ta Condonoma. 

Canches, Giurisdizione nell'Impero del Perù, fottopolla al Vefcovo 
di Cufco dinante 1 8. leghe da quella Città . 

Canette , Città nel Regno del Perù e Capitale della Giurifdizione di 
quel nome , che produce gran quantità di Grano , Maiz , e Canne di Zuc- 
chero . E' fituata fei leghe in diltanza di Lima , ed è fottopolta all' Arci- 
vefcovo di Lima: a grad. 12. 14. di latitud. Mcridion. e 75. 38. di longit. 
Occid. 

Cananea , piccola Ifola di figura bislunga , nel Capitanato di S. Vin- 
cenzo nel Brafile, nell'America Meridionale . Appartiene ai Portoghefii e fi 
flende come una mezza Luna d' avanti la Colla in fiiccia alla piccola Baja , che 
vien formata dalla foce del Fiume Ararnpiza , nella di cui fponda Meridionale 
è fituata la Città di Cananea per difender l' ingrelTo nella Baja . E' una pic- 
cioliffima Piazza, ed ha pochillìmo traffico . Quefi;' Ifola è fituata circa 
37. leghe in dillanza di S. Vincenzo: a gr. 25. io. di lat. Merid. e 47. 12. 
di long. Occid. 

( * Cannares , Provincia , e Popolo dell' America Merid. nella Udien- 
za di Quito . Gli abitanti fon belli , e ben fatti di corpo , portano i capelli 
lunghi , ma legati con dei nodi , ed accomodati fopra la tefl:a a guifa di co- 
rona. Quello che ci ha indotti a dedurgli in un articolo , è la Angolarità del- 
la loro maniera di vivere . 1 mafchi Ibgliono rimaner in cafi a filare , e ad 

oc- 



e A N e A P 77 

occuparfi in altri domeftìci lavori , mentre le Donne, febbenefiano belle, e 
molto portate all'amore, s'impiegano a lavorar la terra, e ad altri efercizj 
mall'hili. Il paefe è ricco di tutte le naturali produzioni, e delle più fe- 
conde miniere , ed è celebre per un flimofo Tempio dedicato al Sole , che 
fecondo ledefcrizioni, che ne fono fiate date, era di una magnificenza fen- 
za cfempio * ) . 

Canso, Ifola nella Nuova Scozia nell' America Settentrionale , nella 
quale vi ò un buoniffimo Porto 3. leghe dentro terra, dove fono varie 
Ifolette . Forma due baje , dove fi può ancorarfi con ficurezza. Nel con- 
tinente, che r è vicino, vi è un fiume chiamato Fiume del Sermone, per 
ragione della gran quantità di quello pefce, che vi fi piglia, e vi fi concia. 
Credefi , che fi a la miglior pefca di tal fpecie , che fi trovi nel Mondo . La Cit- 
tà di Canfo fu dai Francefi procedenti da Capo Breton bruciata nel 1744. 
Ma dopo r acquifto da noi fiuto di Capo Breton nel 1758. abbiamo poca 
paura di un tal pericolo : a gr. 44. io. di latit. Setten. e 60. 12. di longit. 
Occiden. 

Canta , Città , e Giurifdizione fiotto l'Arcivefcovo di Lima nel Vice- 
reame del Perù 5. leghe a Tramontana verfo Greco di Lima, E' celebre per 
aver eccellenti Papas , dei quaU fi fii un utile fmercio a Lima. Vi fono 
innumerabili greggi di Pecore , efiendovi pafture ricche , e di una prodi- 
gioia eftenfione: a gr. 11. 43. di lat. Setten. e 75. 43. di long. Occid. 

Capo Breton, Ifola confiderabilifiìma nel Golfo di S. Lorenzo nell' 
America Settent. appartenente agi' Inglefi . Fu prefii nella penultima Guerra 
dall' Ammiraglio Warren , e dal Colonello Pepperell ; e nella guerra prefentc 
r anno 1758. daU' Ammiraglio Bofcawen , e dal Colonello Amherfi:. Lo Stret- 
to di Fronfiic , che la fepara dalla Nuova Scozia , non è più largo di una le- 
ga , ed è diftante circa 20. leghe da Terra Nuova , con la quale forma l' ingref- 
io nel Golfo di S. Lorenzo . Qucfia libla appartiene propriamente alla di- 
vifione di Acadia , o Nuova Scozia , ed è la fola parte , che fia fi:ata ceduta 
per trattato agi' Inglcfi. EMunga circa 140. miglia, piena di montagne, e 
laghi , ed interfecata da un gran numero di cale , e baje fituate molto vici- 
ne r una all' altra , di maniera che par , che fi afiomigli molto alla cofia , ed alle 
parti intcriori della maggior parte dei pacfi Settentrionali ; ficcome anco la 
Scozia, r Irlanda, la Danimarca, eia Svezia hanno un fimile littorale, e la- 
ghi con Ifole. Il terreno è fufficientemente fruttifero , ed in ogni parte abbon- 
da in legname fiotto per tutti gli ufi. Nelle montagne vi fono miniere di 
Carbone, e nelle fpiagge una delle più profittevoli pefche del Mondo, con 

V ec- 



78 C A R 

eccellente Lino , e Canape . Abbonda in ogni forta di paftura , ed in ogni 
Ipecie di Beftiame , e Pollame . 

I Porti fono tutti aperti a Levante andando verfo Mezzogiorno per lo 
Ipazio di 50. lei,he , principiando da Porto Delfino fino a Porto Tolo- 
fa , prefib di cui vi è la foce dello Stretto di Fronfic , al termine del 
quale s'incontra immediatamente Porto Tolofii, eh' ò fituato fra una fpe- 
cie di Golfo detto il piccolo S. Pietro , e l' Ifole di S. Pietro . La Baja di 
Gabaron , il di cui ingrefib è difl:ante circa 20. leghe dalle Ifole di S. Pietro , 
è due leghe profonda , e larga una legha , ed è ottima per Ararvi all' ancora : 
è fituata dal gr. 46. al 47. di lat. Settent. e dal 59. al 60. di long. Occid. 
Vedi r Articolo Luisburg . 

Caraccas , Metropoli della Provincia di Venezuela , e di tutta Terra 
Firma , dalla parte Settentrionale dell' Ifl:mo di Darien , 56. miglia a Tramon- 
tana di S.^ Jago de Leon. E' fituata in qualche diftanza dentro terra, e gli 
Olandefi ci fanno un commercio vantaggiofiffimo con gli Spagnuoli . Que- 
lli ultimi r hanno fortificata dalla parte del mare , fopra dell' eminenze tut- 
to all' intorno , e con delle buone opere eflieriori nelle valli . Gli Olandefi vi 
■portano ogni forta di generi di Europa, fpecialmente Tele; per lo che 
hanno grofsi ritorni particolarmente in Argento, e Caccao . Anco dalla 
Giammaica fi fa un poco di commercio con quefl:a Piazza ; ma efìTendo di 
feconda mano non può efler così vantaggiofo , come farebbe un commer- 
cio diretto dall' Europa . Gli alberi del Caccao crefcono quivi in grande 
abbondanza , e cofi:ìtuifcono la fua principal ricchezza . L' albero ha un tron- 
co grofl^o circa un piede e mezzo , e lungo dai fette agli otto piedi ; i rami 
fuoi fon grandi , e fi Ipandono come quelli di una Querce ; le noci fono rin- 
chiufe in gufci , o filique groflTe quanto due pugni di Uomo mefTì infieme . In 
un albero pofibno eflervi communemente 20. , o 30. di quefl:i Baccelli , che 
formano una vefl:a groflli circa un mezzo pollice , fragile, ma più dura della buc- 
cia di un Limone. Quefiri non maturano , né fi colgono tutti in un tempo , ma vi 
s' impiega un mefe, maturandofi alcuni prima , alcuni dopo . Quando fon colti 
fi difliendono in varj mucchi atrafudare ; ed allora rompendo la fcorza colle 
mani fé ne eftraggono le noci , o mandorle , che fono la fola foflianza , 
che contengono , non avendo nefllina polpa d'intorno . Stanno quefi:e den- 
tro chiufe , e fl:ivate in ordine come le granella del Maiz ; e ve ne fono gene- 
ralmente cento in un baccello , che fono più grandi , o più piccole pro- 
porzionatamente alla grandezza del medefimo . Si feccano al Sole, e refifi;o- 
no a tutto; e fin l'acqua falata non fa loro danno alcuno. Ve ne fono da 

500. 



e A R 79 

500., fino a 1000. o 2000. in un viale, o piantazione di Caccao . Quelle 
noci pafTano per moneta , e come tale fi ufiino nella Baja di Campeggio : a 
gr. IO. 12. di lat. Sctten. e 67. io. di long. Occid. * 

Carangas, Provincia , e Giurisdizione fotto l' Arcivefcovo della Piata , 
e 70. leghe a Ponente di quefta Città, nell'Impero del Perù; fterilillìma in 
Grano , Biade ec. ma abbondante in beftiame , Vi fono in gran quantità le 
miniere di Argento , alle quali fi lavora collantemente, e fra le altre quella 
chiamata Turco , e dai minatori Machacado , è molto degna di offervazio- 
ne ; formandovi le fibre dell' Argento una maravigliofa intermifl:ione colla pie- 
tra , nella quale fono contenute . Le miniere di quefta fpecie fono gene- 
ralmente le più ricche. Ve ne fono altre in quefta Provincia egualmen- 
te confiderabili , e trovate in deferti fterili , e fabbiofi , dove s' incontrano, 
col folo fcavare , mafils fiaccate di Argento fenza nefllina miftura di minera- 
le , o pietra. Quefti pezzi fi chiamano Papas , perchè fi cavano fuori dalla 
terra , come fi cava quefta radica . Lo fpiegare la formazione di quefte 
mafie di Argento in una fiibbia fterile , e fciolta , lontano intieramente da ogni 
miniera, e minerale, è fenza dubbio difficilifiìma cofa . Ammettendo la con- 
tinua reduzione dei metalli , o fia la loro perpetua formazione, ( cofa che par 
che venga provata dalle matrici dell' Oro , e dell' Argento , e 'come le mi- 
niere iftefi^e, fiate per lungo tempo abbandonate, pare che confermino) 
pofiìamo arrifchiarci a formare una Ipotefi , ed inferire, che la ma- 
teria primordiale dell' Argento è in principio fluida, e dopo acquiftando 
un certo grado di perfezione, fé ne filtrano alcune parti lungo i pori 
della fabbia , finché fermandofi in un luogo proprio alla fiflazione , for- 
mano una folida congerie di Argento . Quefto fenomeno fi può fpiegare an- 
cora più femplicemente per mezzo dei fuochi fotterranci così comuni 
in quefti climi , per i quali fi communica un grado di calore capace di 
fondere ogni forta di metalli, e tenergli in un grado di fufione . Quindi deve 
neceflliriamente fpanderfi una porzione d' Argento così fonduta , ed intro- 
durfi per i pori più larghi della terra , continuando a fpanderfi fempre , fin- 
ché eflendo al di là dell' azione del calore fi fifla , e fi condenfi . Quefti 

Pa- 

* La dercrizìone che fa del Caccao il Slg. Boean nel Tuo Sifteraa di Geotjrafìa , fi accorda perfettamen- 
te con quefta del noftro Autore, il quale pare anzi averla di li copiata; ma il Savari , lo Chambers , e gli ai- 
tori dell' Enciclopedia non ammettono cbe 40. noci al più per li più groill baccelli di Caccao ; e il noftro 
viaggiatore Carletti ne fa la fcorza più dura di quella di una Pina. Coni* è poflibile di trovar tanta va- 
rietà per una pianta cosi univerlalniente conofciuta ? Si Iia anche dilKcolth a credere, che 1' acqua di mare 
non lo danneggi , fé pur ciò non fegua , quando feccato di poco tempo conferva ancora la fcorza più 
fana , è una maggior porzione della fua oleofità, perchè altrimenti , fé nel trafporto è toccato dalf acqua 
di mare, deteriora efiettivanente, come fcuopre la giornale efperienza nell' impalarlo. 



85 e A R 

Papas, o fìano pezzi d'Argento fono di una compofizione differente da 
quelli trovati nelle miniere ; avendo l'apparenza di Argento fufo ; cofa che 
prova fempre più , che fieno formati per fufione , e per calore ■ Quelli pez- 
zi fono flati trovati del pefo di 50. fino a 150. marche, e della lunghezza 
di un piede di Parigi . 

Cara VAGA , Fiume nel!' America Merid. e Impero del Perù famofo 
per le fue arene di Oro . 

Caribi Isole , mucchio d' Ifole nelf Oceano Atlantico chiamate così 
dagli abitanti originali , dei quali fi dice , quantunque ingiuftamente , che 
fieno Cannibali. Le principali di quelle Ifole fono S. Croce, Sombuco , 
Anguilla , S. Martino , S. Bartolommeo , Barbuda , Satia , Eullazia , o S. 
Eullachio, S. Crifloflino , Ncvis, Antigua, Monferrat, Guadaluppa, De- 
fiada, Marjgalante , Dominica, Martinicca, S.Vincenzo, Barbados, e 
Granada : Vedi ciafcuna fotto il fuo proprio articolo . 

( * I coflumi di quefla Nazione fono con poca differenza quelli me- 
defimi degli Americani del Continente, donde effi certamente derivano. 
Non fono più antropofagi , di quel che lo fiano gli altri Indiani , che non 
ibno flati in vicinanza ballante degli Europei per cfierfi umanizzati ; ma fi 
reftringono folo a mangiar a guifi di trionfo , e di efultazione le membra 
dei loro nemici, e fi offendono al fentirfi chiamare Cannibali, e Selvaggi. 
Quando le loro Donne partorifcono hanno un coftume aliai fingolarc. Tutte 
le cure , e metodi, che fi praticano nel puerperio, riguardano gli effetti fimpa- 
tici , che credono produrli da quefti nei fmciulli . Di qui è , che fé il 
bambino nato farà femmina, o mafchio non primogenito, la madre fi met- 
te a una dieta llrettiifima per alcuni giorni , non mangia fé non del pane di 
Cafiiiva, beve delf acqua tiepida, e non mangia Granchi femmine , perchè è 
perfualìi, che fìirebbero male al ventre della creatura. Se è un mafchio,- ed 
è primogenito , il marito fi mette a letto , fi lamenta , fa il partoriente , e 
gli vengono prefcritte f iflelfe alliiicnze , ed i metodi illellì , che alle fem- 
mine, ed anco con una formalità molto maggiore. 

Caripores , Popolo dell' America , Merid. al Nord del Brafile , e del 
Fiume delle Amazoni . Quantunque il fifi:ema di quefi:' Opera , o la mira 
dell' Autore di quefl:e note non fia di flu* menzione dcgl' innumerabili 
Popoli, che vivono nelf America; nò dar di elfi tutti dillinta relazione; 
crcdcfi' per altro ragionevole il non tralafciare affitto quelli, che o per 
qualche fìngolar coftume, che abbiano, o qualche qualità più difl:inta nel 
loro carattere, meritino di pervenire alla notizia del Lettore. Quello dun- 
que 



e A R. Si 

que in fpecie, che in mezzo albi barbarie , e alla brutalità di tuttf quel li, che 
lo circondano , ha faputo formarfi , e confervarfi un coftume manfueto , e 
virtuoro,non vuolfi defraudare della giuda riputazione , che merita nell'ifto- 
ria . Egli è compofto di genti belle, vivaci, ed allegre; è ardito, co- 
raggiofo, liberale, onefto, ed affabile ; ed è in fomma la Nazione piìiman- 
fueta di tutte l'Indie Occidentali. Ama l'onore, la giufbizia , la verità; è 
nemico degl'ingannatori , e dei cattivi; e i dr.bbene ftima, ed onora. Fra 
effi fi fli il pane di Ca flava a guifa di Gallette , che fi conferva fecco tre o 
quattro anni. Fra il loro cibo non abborrifcono di mangiar anco dei Serpenti 
di una enorme grandezza , ma non fono punto antropofagi , ne rendono 
ai loro prigionieri il difumano deftino , eh' effi trovano fra di loro *}. 

CAR.LOS , Citth di Varagua nella Nuova Spagna fituata 45. miglia a Li- 
beccio di S. Fé. Refia fopra una larga Baja, avanti f imboccatura della 
quale vi è un gran numero di piccole Ifole interamente deferte ; efiendone 
flati i naturaU abitanti mandati dagli SpagnuoU a lavorare nelle miniere: a 
gr. 7. 40. di lat. Sett. e 82. io. di long. Occid. 

Carolina, parte di quel vaflo tratto di terra chiamato anticamente 
Florida , confinante a Tramontana colla Virginia , a Mezzodì colla Florida 
propria ; a Ponente colla Luifiana; ed a Levante col Mar Adantico . Si di- 
vide adeflb in Carolina Meridionale , e Settentrionale. La Coiìx dell' Ame- 
rica Settentrionale era una volta tutta chiamata Virginia. La Provincia cosi 
propriamente chiamata, infieme con Maryland, e le due Caroline erano co- 
nofeiute fotto il nome di Virginia Meridionale. Veniva confiderata dagli 
Spagnuoli come parte della Florida , paefe, che elfi intendevano di efl:ende- 
re dal nuovo Meflico fino al Mare Atlantico. Effi furono i primi, che fco- 
perfero quefta vafta contrada , e mediante il loro rigore verfo i nativi la per- 
derono. Quello gran tratto di paefe fl:ette negletto fino al Regno di Carlo IX. 
il di cui celebre fiiutore , l'Ammiraglio Chadllon , procurò , che fi armafle- 
ro due vafceUi per le fcoperte di quefl:' ampia Coflia, che ne portarono otti- 
me relazioni ; e incoraggito da quefl: o primo fucceflTo , ottenne 1' alleftimento 
di altri fci vafcelli con altrettante centinaja di uomini , per principiarvi una 
Colonia di Francefi . Quefto medefimo vi fabbricò un Forte chiamato Char- 
Iqsfort , ed a tutto il paefe dette il nome di Carolina, dal Refuo padrone; 
ma furono quelli mefiì a filo di fpada dagli Spagnuoli , che non con- 
tenti di avergli vinti , gli trucidarono . I Francefi abbandonarono il lo- 
ro dileguo non vedendo il vantaggio , che ne farebbe refukato loro 
• d.U dar f America agli Ugonotti , come fi fece da noi ai nofliri Quac- 

X qiie- 



88 e A R 

qiieii, e Difcordanti , per un luogo di refugio. Quefli avrebbero al- 
loca continuato ad elTer Tempre fudditi Francefi , quantunque non 
della Religione {labilità , come lo fono i noftri bene affetti alla Corona , 
quantunque di differenti princ-ipj in materia di Religione . Gli Spagnuoli 
non fi prefero cura di queflo belpaefe, più dei Francefi, e lo abbando- 
narono agi' Inglefi intraprendenti , che in tempo del Cav. Walter Rawleigh 
progettarono di fìirvi degli ftabilimenti . Non fu per altro fé non nel Re- 
gno di Carlo IL, apparentemente per qualche capriccio inefplicabile, che 
noi ci proponemmo formalmente di fare ftabilimenti in quefto paefe l'anno 
1663. In quefto anno i Lordi Clarendon , Albemarle , Craven , Berkeley, 
Ashley, pofcia Shaftsbury , il Cav. Giorgio Carteret, il Cav. Guglielmo Berke- 
ley , ed il Cav. Giorgio Colleton, i quali tutti hanno dato il nome a differenti 
Contèe , Fiumi , Città ec. Ed ottennero un privilegio per la proprietà , e 
giurisdizione di quefto paefe dai 31. gr. di lat. Sett. ai 36., ed efl:endo in- 
veftiti di una piena autorità per far ftabilimenti , e governarlo , fu loro 
dal fìmiofo M. Loke fatto un modello di coftituzione , e compilato un 
corpo dì leggi fondamentali . Su quefto piano i proprietarj ficevano la fi- 
gura del Re; davano a tutte le leggi il loro afl^enfo, o diffenfo; deftinava- 
no tutti gli Uffiziali , ed accordavano tutti i titoli di dignità . Ciafcuno per 
turno governava per tutti gli altri. Nella Provincia deftinarono due altre Po- 
teftà in una gran parte analoghe alla legislauira d' Inghilterra. Fecero tre ran- 
ghi , o piuttofto clalTì di nobiltà . La più balla fu comporta di quelli , eh' effi 
chiamarono Baroni , ed ai quali accordarono 1 2000. Acri di Terra . L' or- 
dine proffimo ebbe 24000. Acri, o fia due Baroni con il titolo di Cafignes 
corriipondente al noftro Conte. Il terzo avea due Cafignati o fieno 4.8ooa 
Acri , e furono chiamati Landgravi » fimili ai noftri Duchi . Quefto coi-po 
formava la Camera alta , le di cui terre non erano alienabili per parti . La 
Camera baffa era formata dei rapprefentanti delle varie Città, e Contèe. Ma 
il tutto infieme non era chiamato , come nelf altre piantazioni , un' Afll?m- 
blea, ma un Parlamento. Principiarono i loro primi ftabilimenti fra due 
fiumi navigabili chiamati Ashley , e Cowper, e fondarono la Capitale 
chiamandola Charles Town in onore del Re Carlo . Nel primo ftabilimen- 
to fpcfero circa 1 2000. lire , ed offervando quali vantaggi ne derivavano 
alle altre Colonie dall'aprire un afilo per li refugiati di tutte le perfuafionì , 
richiamarono a loro un gran numero di Difcordanti, fopra dei quali il Go- 
verno di quel tempo aggravava la mano più fevcramente di quel che avreb- 
be pcrmcfìTo la vera politica . Ciò non oftante rimafero quefti faggi regola- 
menti 



e A R 8S 

menti in una certa maniera fruflrati , mediante le difpute , che nacquero fra 
il Clero , e i Difcordanti , e molto ancora per le violente opprelììoni ufate 
fopra gì' Indiani , che dettero cagione a due rovinofiffime guerre con elfi , 
nelle quali conquiftarono quei Popoli , fin dove fi inalzano le montagne 
Apalach'an . La Provincia allora fu per un atto di Parlamento in Inghilter- 
ra ridomandata , e meflli fotto la protezione della Corona eccettuatane 1' ot- 
tava parte del Conte di Granville , eh' eflb ritenne , eflendofi gli altri pro- 
prietarj contentati di circa 24000. Lire. 

La Carolina fu pofcianel 1728. divifa in due Governi difl:inti, Meri- 
dionale , e Settentrionale , e in breve tempo fu conchiufa una pace durevo- 
le fra gì' Inglefi , e i confinanti Indiani i Cheroques , e i Catambas , e dopo 
di quel tempo cominciò a profperare con una rapidità forprendentc . Quefi:a 
è la fola delle nofl:re Provincie nel Continente , che fia fottopofl:a ad ura- 
cani . Vegetano quivi gli Aranci , gli Ulivi , e una quantità innum?rabile 
di piante, e floridi arbofcelli. Il Paefe non coltivato, è in una certa 
maniera un bofco dì alberi di tutte le forte. Ma il fuo prodotto principa- 
le, cioè i Cafl:ori della Carolina, fono quivi diflirutti, come fono nel Canada, 
ed altrove per il troppo incoraggimento , che fu dato agi' Indiani di ucci- 
dergli . Siccome la terra abbonda di un governo naturale , o fia nitro , co- 
sì per quefi:o capo non ha bifogno di elTer coltivata , e quel che è flirano, 
nelle fue terre peggiori ci prova l' Indaco con grandiffimo profitto . Fanno 
ancora un buon guadagno colla loro Trementina , Pece , e Catrame , che rac- 
colgono dai loro Pini , ed altri alberi refinofi . Vi nafce ancora gran 
quantità di Grano In diano , e Pifelli ; e le terre bafl"e rendono benilfimo in 
Rifo . La Carolina è tutta una pianura eguale per 80. miglia di difianza dal 
mare , ed appena vi s' incontra un laflx> . Le loro terre non fìinno sì buo- 
na prova in Grano, di cui vengono provveduti dalla Nuova Jork, e dalla 
Penfilvania in baratto del loro bel Rifo , per il quale non hanno nefluno , che 
poflliloro fi:are a fronte . Il commercio della Carolina, oltre le maflierizie, prov- 
vifioni, ed altre fimili cofe, cheefla fomminiflira in commune col rimanen- 
te dell' America Sett. ha tre generi , Indaco , Rifo , e la produzione del Pino , 
Trementina , P ece , e Catrame . Dell' Indaco , e del Rifo , la Carolina Meridio- 
nale n' ha per il fuo confumo ; e per quello che riguarda la Pece , e il Catrame 
la fola Carolina Sett. ne produce due volte più di tutte le altre nofi:re Colonie. 
Il Rifo formava una volta f articolo principale di quefi:a Provincia . Quefi:o fa 
la maggior parte dell' alimento d' ogni rango di perfone nelle parti Meridionali 
diquefto nuovo Mondo . Nelle Settentrionali non è così richiefi:o , e quefl:o 

arti- 



84 C A R 

articolo computafi , che renda di profitto 150000. lire l'anno . L'Indaco è 
quivi il grande oggetto , di cui parleremo all' articolo Charles Town 
la Capitale . Vi fono nelle due Provincie , che compongono la Carolina 
dieci fiumi navigabili , ed nitri innur^erabili più piccoli ; i quali tutti quan- 
tunque gremiti diPefce, abbondano però d' incomodiffime cateratte, che 
ne impcdifcono la navigazione . Porti buoni non ve ne fono fé non pochi ; 
uno di queflii ò Capo Fear, La Carolina Sett. non è così ricca, come la 
Merid. , ma vi fono più Bianchì . Edenton era una volta la Capitale della 
Carolina Sett,, ma adeffo non è altro, che un Villaggio ; perciò fi progetta di 
fòr un Porto di maggior comodo più verfo Mezzogiorno fui Fiume Neus . La 
Carolina è fituata fra i 31. e i 46. gradi di lat. Setten. , e fi efliende 400. 
miglia in lunghezza . La fua larghezza fino alle nazioni Indiane è di 300. 
miigliain circa. Quanto al commercio della Carolina, e la maniera di far l'In- 
daco ; vedi l' articolo Charles Town . 

( * Fra le infinite fpecie di Colibrì , che fi trovano in America , e dei 
quali fi daranno nel corfo di quefiia Opera diverfe figure ; i due rapprefentati 
neir anneflfa Tavola , che fi vedono defcritti fotto il nome di ^vis mellivora mi- 
nor giittiire rubro , appartengono a quella fpecie fola , che s'incontra nelle Colo- 
nie Inglefi dell' America Settent. Sono mafchio , e femmina , e tanto efli , 
che il loro nido , e le loro uova fi danno difegnate della grandezza naturale . 
Si trovano nella Carolina fino alla latitudine Sett. della Nuova Inghilterra. 
L' uno , e 1' altra fono di un bellilfimo color verde ; ma il mafchio fi di- 
ftingue dalla femmina per uno fcarlatto vivillìmo fotco il mento, che gli 
fcende fino al petto, e che cambiando di colore , fecondo le diverfe fue ef- 
pofizioni alla luce , gli aggiunge incredibile vaghezza , e leggiadria . Il nido , 
che fervi al difegno originale , donde è tratta quella Tavola , era come at- 
taccato fuUa parte fuperiore di un ramo , ed era compofiro di una foftanza 
lanofa, e di mufco: cioè il di dentro era di lana, o di qualche altra mate- 
ria morbidifiìma , ed il di fuori di mufco unito fortemente , e fodo , in ma- 
niera che non fi disfaceva facilmente, anche maneggiandolo con negligenza. 
Quelli non fono della fpecie minima dei Colibrì , non potendo quelli, at- 
tcia la prodigiofa loro picciolezza, vivere verifimilmente in un clima così 
aultero . Di codefti parimente daremo la figura nelf articolo Giammaica , 
donde venne portato quello , che fervi a fame il difegno originale * ) . 

Carnero , Capo nel Mar Pacifico preflb S, Maria nel Regno del Chili ; 
^ gr. 1. 35. di lat. Merid. e 77. 20. di long. Occid. 

Car- 



<oijBffl^^E3£J^^ ^^^^Q sÉ^wtni^K^mMl 






JJ. /^r^^-Ji,7/ji /<:. 




i^'ù//fv. Ptizx/ ^u-n/'/é 



e A R 85 

Cartagena , grande , è faniofa Città dell' America Merid. Capitale dì 
una Provincia dello fteflb nome in Terra Firma. La Baja, ed il paefe intor- 
no a Cartagena, che fi chiamavano anticamente Calamari, furono fcoperti nel 
1502. da Rodrigo de Baftidas; ma nella loro conquifla gli avventurie- 
ri, che ne vennero dopo, incontrarono più refiftenza di quel che fi 
credeano . 

EfTendo naturalmente gì' Indiani un popolo bellicofo , 1* ifteffe Donne 
prefero parte nella difefà del paefe . Le loro armi ordinarie erano V arco , e 
le frecce , delle quali avvelenarono le punte col fugo di cert' erbe , onde 
le più leggiere ferite né divenivano mortali . Non eflendo Gregorio Heman- 
dez de Oviedo , a fomiglianza dei fuoi predeceflbri , riufcito nei replicati fuoì 
tentativi, fu da Don Fedro de Heredia ultimata felicemente nel 1583. la 
conquifta del paefe, infieme con la popolazione della Città, e la fua ridu- 
zione in una colonia , e governo . 

Attefi i varj fuoi naturali vantaggi , e fÌ3ecìalmente la bella fituazione , 
divenne Sede Epifcopale . Quefti vantaggi ifteffi eccitarono ben tofto l' in- 
vidia dei foreflieri , particolarmente dei Francefi , che l' invafero fotto la 
condotta di un Piloto Corfo nel 1544. Il fecondo invafore fu il Cavaliere 
Francefco Drake , che dopo dì averla faccheggiata , la meflc in fiamme . Ma 
fu fortunatamente redenta dal fuoco, mediante il rifcatto di 120000. Ducati 
pagatigli dalle Colonie confinanti. Fu occupata, e depredata una terza vol- 
ta dai Francefi fotto M. de Pointis nel 1597. 

La Città è fituata in un' Ifola arenofa , la quale formando un pafib 
ftretto a Libeccio , apre una comraunicazione con quella parte , che fi chiama 
Tierra Bomba . Fin dove amva Bocca Chica , dalla parte di Tramontana , la 
terra ò così ftretta , che avanti , che fi principiafie il muro , la diflianza da mare 
a mare era folamente di 30. Tefe * ; ma eflendofi dopo allargato il terreno per 
via del detto muro , forma un'altra Ifola da quefta parte , e tutta la Città eccet- 
tuatine quefti due luoghi, che fono ftrettifiìmi, è interamente circondata dall* 
acqua. Dalla parte di Levante communica per via di un ponte di legno 
con un groffb Sobborgo , detto Hexemani , fabbricato in un' altra Ifola, che 
communica col continente per via di un altro ponte di legno fimile . 

Le fortificazi'oni tanto della Città , che dei Sobborghi fon fatte fui gu- 
fto moderno, e incroftate di pietra viva. 

Y La 

• Voc« denotante una mifura di una certa lunghezza adattabile a diverfe core . La Tefa. è di feì 
piedi , « fc ne trova la mil'ura originale attaccata in un pubblico edilìzio a Parigi . 




rw 

■'N,-'^ 



, Ir ■•>)'., J.j/. J,S.c 



■'"^./:^^!gì;....-X,:^' 












(>-, 



"*•; '> ^',""'^ 



^ 






\ 



"A 



o 



9. 



p.j;.- 



'.''?i\ 






e A R 85 

Cartagena , grande , è faniofa Città dell' America Merid. Capitale dì 
una Provincia dello fteflò nome in Terra Firma. La Baja, ed il paefe intor- 
no a Cartagena, che fi chiamavano anticamente Calamari, furono fcoperti nel 
1502. da Rodrigo de Baftidas; ma nella loro conquifla gli avventurie- 
ri, che ne vennero dopo, incontrarono più refiftenza di quel che fi 
credeano . 

Eflendo naturalmente gì' Indiani un popolo bellicofo , 1* iftefle Donne 
prefero parte nella difefa del paefe . Le loro armi ordinarie erano l' arco , e 
le frecce , delle quali avvelenarono le punte col fugo di cert' erbe , onde 
le più leggiere ferite né divenivano mortali . Non eflendo Gregorio Heman- 
dez de Oviedo , a fomiglianza dei fuoi predeceflbri , riufcito nei replicati fuoi 
tentativi, fu da Don Fedro de Heredia ultimata felicemente nel 1583. la 
conquifla del paefe, infieme con la popolazione della Città, e la fua ridu- 
zione in una colonia , e governo . 

Attefi i varj fuoi naturali vantaggi , e fpecìalmente la bella fituazìone , 
divenne Sede Epifcopale . Quelli vantaggi illellì eccitarono ben tolto l' in- 
vidia dei foreftieri , particolarmente dei Francefi , che l' invafero fotto la 
condotta di un Piloto Corfo nel 1544. Il fecondo invafore fu il Cavaliere 
Francefco Drake , che dopo di averla faccheggiata , la meflc in fiamme . Ma 
fu fortunatamente redenta dal fuoco, mediante il rifcatto di 120000. Ducati 
pagatigli dalle Colonie confinanti. Fu occupata, e depredata una terza vol- 
ta dai Francefi fotto M. de Pointis nel 1597. 

La Città è fituata in un' Ifola arenofa, la quale formando un paflb 
(Iretto a Libeccio , apre una communicazione con quella parte , che fi chiama 
Tierra Bomba . Fin dove arriva Bocca Chica , dalla parte di Tramontana , la 
terra è così fl:retta , che avanti , che fi principiafl^e il muro , la dillanza da mare 
a mare era folamente di 30. Tefe * ; ma eflendofi dopo allargato il terreno per 
via del detto muro , forma un'altra Ifola da quella parte , e tutta la Città eccet- 
tuatine quelli due luoghi, che fono fl:rettiflìmi, è interamente circondata dall' 
acqua. Dalla parte di Levante communica per via di un ponte di legno 
con un groflb Sobborgo , detto Hexemani , fabbricato in un' altra Ifola , che 
communic-.i col continente per via di un altro ponte di legno fimile . 

Le fortifìcazroni tanto della Città , che dei Sobborghi fon fatte fui gu- 
fto moderno, e incroflate di pietra viva. 

Y La 

• Voc» denotante una mifura di una certa lunghezza adnttabile a diverre cofe . La Tefa. è di feì 
piedi , « fé ne trova la mil'ura originale attaccata in un pubblico edilìzio a Parigi . 



B6 C A R 

La Guarnigione in tempo di pace confifle In dieci compagnie di trup- 
pa regolata , forti di 77. uomini, inclufi gli Uffiziali , oltre diverfe compagnie 
di milizie . Tutta la Città , ed i Sobborghi fono dominati dal Caftello dì 
S Lazzero , eh' è fituato fopra una eminenza dalla parte di Hexemani , dalla 
quale , nella flelfa guifa che dalle altre Colline adiacenti , fi gode un amenif- 
fima villa della Contèa, e della cofta a una immenfa diftanza . La Città , ed i 
Sobborghi Ibno molto ben coftruiti, effendo le ftrade dritte, larghe, uni- 
formi , e ben laftricate . Le cafe fono per la maggior parte fabbricate di pie- 
tra , e non hanno altro , che un piano . Tutte le Chiefe , e Conventi fono 
di una decente architettura; ma per quello che fpecta all' ornamento , vi 
fi vede una certa miferia , e in qualcheduna manca ancora quello , che la fo- 
la decenza richiederebbe . Gli Ordini , che hanno Convento a Cartagena fo- 
no quello di S. Francefco nei Sobborghi , quello di S. Domenico , di S. Ago- 
flino , della Mercede , i Gavotti , e i Riformati . Vi è un Collegio di Ge- 
fuiti , e uno Spedale di S. Giovanni de Dios . I Conventi di Monache fon 
quelli di S. Chiara, e di S. Terefa. 

Cartagena infieme con i fuoi Sobborghi è eguale a una Città del terzo 
rango in Europa. E' ben popolata, quantunque la maggior parte dei fuoi 
abitanti difcenda da Tribù Indiane. Siccome non vi fi lavora alle mi- 
niere , così una gran parte del denaro , che fi vede in quelle parti , vi fi manda 
da S. Fé , e Quito , per pagare le provvifioni del Governatore , degli Ulfi- 
ziali, e della Guarnigione. 

Il Governatore rifiede nella Città, la quale fino all' anno 1739. fu indi- 
pendente dai Governi militari. Negli affari civili vi è appello alla Udienza di 
Santa Fé ; ed eflendo fiato in quel!' anno creato un Viceré di Santa Fé col 
titolo di Viceré della Nuova Granata , il Governo di Cartagena gli fu foc- 
topofto anco negli affari militari . II primo Viceré fu il Tenente Generale 
Don Sebaftiano d' Eslava, l'iftefix), che difefe Cartagena contro alia poten- 
te invafione degl'Inglefi l'anno 1741., allorché dopo un lungo affedio fu- 
rono forzati a ritirarfi . 

Cartagena ha ancora un Vefcovo , la dì cui fpirituale Giurisdizione è 
della ftefla eftenfione del Governo militare, e civile. Il Capitolo è 
compofio del Vefcovo , e delle Prebende . Vi é ancora un Tribunale d'In- 
quifìzione, che ha un' ampillìma autorità. 

Oltre quefti Tribunali la polizia, ed amminifirazione della Giuftizia 
nella Città è fotto una Magifbratura lecolare , confifientc in Regidores , 
dai quali fi eleggono tutti gli anni due Alcaldi . Vi è ancora un Ufìzio 

delle 



e A R 87 

delle rendite fotto un Computìfta , e Teforiere , dove fi ricevono le Taf- 
fe , e il denaro appartenenti al Re , e fé ne flinno gli ufi opportuni • 
Vi è ancora un Legale col titolo di Auditore de la Gente de Guerra, 
che decide le Caufe . 

La Baja di Cartagena è una delle migliori di quello paefe . Ella fi fliende 
due leghe , e mezzo da Tramontana a Mezzogiorno , e vi fi getta l' ancorai 
con ficurczza , benché i molti luoghi di poco fondo , che fono nelf ingrefib, 
rendano necelfario un diligente governo . Si entra nella Baja per 1' anguflio 
ftretto di Bocca Chica , o fia piccola bocca , il quale dopo l' invafione degl* 
Inglefi è filato chiufo , e n' è fiato aperto , e fortificato uno più comodo • 
Verfo Bocca Chica , due leghe e mezzo in fuori vi è una fecca di ghia- 
ja , o fabbia , in molte parti della quale non vi è più di un piede , e mez- 
zo di acqua. 

La Baja è abbondante di pefce di diverfidlme fpecie , ed i più comuni fo- 
no le Cheppie , e le Teftuggini : ma è ancora infefiiata da un gran numero di 
Lupi Marini . Quefta è la Baja , in cui i Galeoni , che vengono dalla Spagna^ 
afpettano l' arrivo della Flotta del Perù a Panama, e fui primo avvifo , che ne 
ricevono , fanno vela verfo Porto Bello: ma alla fine della fiera, che fi tiene 
in quella Città , ritornano in quefl:a Baja , e dopo di aver fatte le loro prov- 
vifioni fi mettono di nuovo in mare immediatamente. Durante la loro af- 
fenza , la Baja è pochifiìmo frequentata . I baftimenti del paefe , che fono 
folamente poche Tartane, eFilughe,non vi fi trattengono più di quel che 
fia neceflairio a dar carena , ed acconciarfi per ufcir fuori nuova- 
mente. 

Il clima vi è caldifllmo dal Maggio al Novembre , eh' è l' inverno di 
quella parte. I tuoni, le piogge, e leterapeftefi fuccedono funa alf altra 
fenz a interruzione ; ficchè le ftrade hanno l' apparenza di fiumi, ed il paefe 
tutto di un mare. Di quefie per altro incomode piogge , confervano 1' acqua 
in cifi:erne , perchè i loro pozzi non fomminiftrano , che un' acqua denfa , 
e falmafira , e non a propofito per bevere . Dal Decembre aU' Aprile vi è 
r efiate , che confifte in una continuazione di caldo ecceflìvo così inva- 
riabile, che la trafpirazione fi rende profufa a fegno di cagionar delle 
gravi difilpazioni ; donde ne viene , che gli abitanti fono così ema- 
ciati , e Uvidi , che fi crederebbe , che ufcifiero di poco da un violento 
attacco di malattia. Godono efiì per altro di un' ottima làlute, e vivono fino 
agli 80. anni, e più. Lafingolarità di quefto clima dà motivo a delle malattie 
particolari al luogo . Quella che fa più ftrcpito è la febbre accompagnata 

da 



68 . C A R ■ 

da un vomito nero , che attacca per lo piti i foreftierì , ed infierifce tra 
le genti di marina . Continua circa ai tre o i quattro giorni , dentro il qual 
tempo ficcome la febbre è aeutiffima , così il malato o guarifce , o muore . 
Chi r ha fofFerta una volta non n' è attaccato mai più . 

Un' altra malattia particolare a quelli abitatori è il male dì S. Lazzaro , 
fia la lebbra , eh' è univerfale , e contagiofa . Non è meno frequente , né 
meno attaccaticcia la rogna , ed è pericolofo il tentar di curarla , quando 
haprefo una volta piede. Nel fuo primo grado 1' ungono con una fpecie 
di terra chiamata Maquimaqui . La Colubrina , o fia piccolo Serpente è par- 
ticolare a queflo clima, e cagiona un tumore rotondo infiammato, che 
termina frequentemente in una mortificazione, della parte . Sono qui- 
vi comunifllmi gli fpafimi , e le convulfioni , e riefcono fpefle volte 
mortali . Gli alberi della principal grandezza fono il Caobo , o fia Acajou , il 
Cedro, la Maria, e l'Albero del Ballamo. Del primo fé ne fanno le Ca- 
noe, e le barche, che fervono per pefcare, e per il traffico, che fi fa 
perlacofi:a, e fui fiume. Il Cedro rolfigno è preferibile al bianchiccio. 
La Maria , e l' Albero del Balfamo , oltre l' utilità del loro legname , H quale 
afomiglianza degli altri è compatto, odorofo,edi bella grana , firillano quel 
Balfamo ammirabile , che vien chiamato Olio Maria, e Balfamo del Tolu , cosi 
detto da un Villaggio adiacente , dove fi trova in maggior quantità . Vi fono 
ancora dei Tamarindi, Nefpoh , Sapote, Papayo , Guabo, Cannofifloli , o fia 
Caflìa , Palme , e Manzanillo ; dei quali molti producono un frutto gufl:ofo , 
e fano , e fono di un legname durevole , e variegato . Il Manzanillo è notabile 
per li fuoi frutti , che fono velenofi , e dei quali il folo antidoto è f Olio co- 
mune ; il fuo legname per altro è fcherzofamente macchiato , come il mar- 
mo . Anche lo fl:ar fotto quefl:' albero è pericolofo , in quanto che le goc- 
ciole , che ne cadono , cagionano delle enfiagioni nel corpo , che non fi cura- 
no fé non con unzioni replicate, e con bevute rinfrefcative . Le bcftie 
ifi:efie evitano per ifl:into quefl:' albero , e non vi fi accofiiano mai . 

Gli alberi della Palma fono di quattro fpecie ; la prima produce Coc- 
co ; la feconda Datteri ; la terza , chiamata Palma Real , un frutto fgradevo- 
liffimo minore del Dattero ; e la quarta , chiamata Corozo , un frutto più gran- 
de del Dattero di un gufi:o fquifito , e moltilìimo ufato nel far bevande rin- 
frefcative , e fané . Si eftrae da tutte quattro il Vino di Palma , il quale fer- 
menta per cinque , o fei giorni , e pofcia fi adopra . E" di un color bian- 
chiccio , è gagliardo, afpro , ed inebriante; ma rinfrefcativo , ed il liquor 
favorito degl'Indiani, e dei Negri. ■ 

So- 



e A R 89 

Sono quivi egualmente comuni il Gujacum , e T Ebano . Eguagliano 
quefti in durezza quafi il ferro , è vi fi trova in grande abbondanza la pian- 
ta fenfitiva. Il feeiuco, o fia Bind-weed porta quivi un frutto chiamato Ha- 
billa o fìa Bean , eh' è amariffimo , e uno degli antidoti piti efficaci contro 
ai morfi delle Vipere , e dei Serpenti . Le perfone , che frequentano i bo- 
fchi, mangiano fempre di quella Habilla falutare, e allora non hanno più 
timore di qual unque morfo , benché velenofiffimo . I foli animali domeflici , 
che qui fi trovino, fono la Vacca, ed il Majale. La carne di quell'ultimo 
dicefi , che fuperi la migliore di Europa , nel tempo fleflb , che quella del 
primo è tigliola , e difguftevole , perchè attefi gli eccedivi caldi f animale non 
può ingranare. Il Pollame, i Piccioni, le Pernici, e le Oche fono buo- 
nillìme , ed in grandiillma abbondanza . Vi è ancora gran quantità di Cer- 
vi, Conigli, e di Cinghiali, detti Saiones . Le Tigri fanno quivi gran flrage 
fopra tutti i viventi . Vi fono Volpi , Armadillos , o fieno Lucertole fqua- 
mofe , Ardillas , Scoiattoli , ed una varietà innumerabile di Scimie . 

Il Pipiflrello è quivi un animale molto oflervabile ; poiché la gente effen- 
do per ragione del caldo obbligata di lafciar le fineflre aperte tutta la notte , 
enn:ano in cafa i Pipiftrelli , ed aprono le vene di qualunque parte , che trovi- 
no nuda del corpo di quelli , che vi dormono , ficchè fcaturifce dall' orifizio 
il fangue in tanta quantità , che Ipefle volte il fonno è riufcito loro un paf- 
laggio all'Eternità. Sono quivi ancora comuni, come nelle altre parti i 
Serpenti , le Vipere , e tutti gli altri rettili velenofi . 

L' Orzo , il Grano , e tutte le altre biade da mangiare , fono quivi po- 
co conofciute . Il Maiz , ed il Rifo , di cui fanno il Bollo , o fia pane , ab- 
bonda forfè anche all' ecceflb . La miglior forta di Bollo s' intride col 
latte . Fra ì Negri il pane di Caflava è comuniflìmo ; e fi fa di radici di 
Yuca,di Yames , e di Moniatos, il quale fpogliano della prima buccia, e ne 
grattano il di dentro nell' acqua . Vi è ancora una gran quantità di Camo- 
tes , fimili nel gufi:o alle Patete di Malaga , che fi adropano come indol- 
citi , e come radiche nelle vivande . Le pìantazioni di Zucchero fono qui- 
vi in tanta quantità , che il prezzo di eflTo è molto minore di quello del 
Miele, e una gran parte del fuo fugo fi diftilla per farne liquore. Vegeta- 
no efle così rapidamente , che fi tagliano due volte 1' anno . Vi alligna 
ancora gran quantità di alberi di Cotone , e quelli che fono piantati , e col- 
tivati , fi reputano i migliori . Il Cotone vi fi fila , e fi lavora in varie for- 
te di tele , che vengono adoprate dai Negri . 

Z L' al- 



90 C A R 

V albero del Caccao , del quale fi fa la Cioccolata , fi diftingue in quefio 
paefe dagli altri tutti; eia Cioccolata medefima viene fliimata migliore di 
tutte le altre , fpecialmente quella della Maddalena , che fi valuta aflaiirimo. 
Quefto Caccao per via di difl:inzione , a preferenza di quello di Caracca, 
fi vende a millares , dove che l' altro fi vende a ftaja , che pelano lib. i io. 
r uno , quantunque lo fl:ajo di Maracaybo ne pefi folamente 96. Egli 
è il teforo più valutabile , che la natura potelTe accordare a quel paefe. Fra 
1 frutti , che ralTomigliano quelli di Spagna , vi fono i Poponi , e i CocoiP.e- 
ri, chiamati Patillas , le Uve , gli Aranci , le Nefpole , e i Datteri . Le Uve 
non arrivano a quelle di Spagna , ma le Nefpole , le fuperano di affai . I frutti 
particolari del paefe fono le Ananas , le quali per la loro bellezza , odore , e 
gufilo , fi dicono per eccellenza le Regine dei frutti . I Papayas , Guanaba- 
nas, Guayabas, Sapotes, Mameys, Plantanos, Cocos, e molti altri, vi fi 
trovano parimente. La lunghezza ordinaria dell'Ananas è regolarmente dai 
cinque ai fette pollici , e il diametro preffo la fua bafe tre o quattro . 

Gli altri frutti comuni fono le Bananas , delle quali fi fa fpeffo il pane , 
ì Plantanos , e i Dominicos , che lor fono preferibili nel gufiro . I Gui- 
neos fono gufi:ofiffimi , ma afHii calorofi , e non riputati molto fani ; onde i 
nativi coftumano di bevervi dietro dell'acqua; ma i marinari, che ado- 
prano acquavite quafi in tutte le cofe , per cagione di quefta intemperanza 
ne acquifl:ano delle malattie , e delle morti repentine . Rari vi fono i Limo- 
ni ; ma quefio difetto vien compenfato da una quantità grande di limon- 
celli , chiamati quivi Sutiles , il fugo dei quali gli abitanti di Cartagena 
mettono in tutte le loro vivande . Frequentemente lo fpremono nell' ac- 
qua , nella quale bollono le loro vivande , o tuffmo in eflb la carne , che in 
tal maniera è più pretto cotta, e più deliziofi. Siccome le Uve, le Man- 
dorle, e le Ulive non fono naturali a quefto paefe, così non vi è Vino, 
ne Olio, né Uve fecche; cofe tutte, che gli vengono folamente di Euro- 
pa: donde ne fuccede,che quefti articoli fono ecceffivamente cari, e qual- 
che volta non fé ne trova per denaro. Quefta mancanza cagiona ta- 
lora delle malattie epidemiche fra queUi, che fono avvezzi al Vino, 
perchè non potendo farne ufo, perdono frequentemente la facoltà di 
digerire . 

La mancanza di Olio vien fupplita dal Lardo di Porco , e in luogo di 
lucerne adoprano candele di Sego, onde non hanno bifogno di Olio fé 
non per le loro infalate. Fra la Nobiltà, e le perfone della miglior con- 
dizione , la vivanda del maggior luflx) è l' Agia-co , eh' è compofia di Por- 
co 



e A R 91 

co frìtto , uccellame di varie forte , Plantanes , pafta di Maiz , e una Talfa 
fatta di Pimento , o Agi . 

La Baja di Cartagena è il primo luogo nell' America , che fia permefTo 
di toccare ai Galeoni ; quindi è che gode i primi frutti del commercio me- 
dianti le pubbliche vendite , che vi fi fanno . Quelle quantunque non fie- 
no accompagnate da tutte le formalità , che fi oflervano alla fiera di Porto 
Bello, fono per altro confiderabiliffime ; poiché i Mercanti di S. Fé, Po- 
payan , e Quito vi efitano non folamente tutto il loro capitale , ma ancora 
tutto il denaro firato loro confidato colla commiflione di comprare varie 
forte di generi , e quelle fpecie di provvifioni , che per lo più mancano nei 
loro refpettivi paefi. Le due Provincie di Santa Fé , e Popayan non han- 
no altra firada di provvederfi di quefl:o loro bifognevole , che dà Cartage- 
na . I loro Mercanti portano Oro , ed Argento in fpecie , in verghe , ed in 
polvere , ed anco Smeraldi ; eflendovi , oltre le miniere di Argento , che fi 
lavorano a Santa Fé , e che ogni giorno aumentano con nuove fcoperte , 
altre miniere , che rendono i più belli Smeraldi . Ma efiendo prefentemen- 
te in Europa caduto il valore di queflie gemme, e particolarmente in Spa- 
gna, il commercio dì efl"e , anticamente così confiderabile , è adeflx) molto 
diminuito , ed in confeguenza diminuito ancora il premio a chi le ritrova . 
Tutte quelle miniere producono gran quantità di Oro , che fi porta a Co- 
co , e là paga un quinto al Re . La piccola fiera di Cartagena fa , che fi 
apra una quantità di botteghe, e fi empiano di ogni forta di mercanzie, rì- 
fultandone il profitto agli Spagnuoli , che vengono nei Galeoni , o perchè 
quefl;e fono loro raccomandate , o perchè elfi fono in participazione con i Ca- 
ricatori , o Mercanti , che portano mercanzie di Europa : ma poi più par- 
ticolarmente a quelli , che fono fiiabiliti nella Città. I Caricatori danno ai primi 
una parte delle loro mercanzie , quantunque di poca valuta , perchè pofilmo 
guadagnarfi il loro diritto, ed una parte ai fecondi come aperfone, ch'effi 
hanno già efperimentato come buoni , ed oneflii negozianti ; e ad ambedue 
in proporzione alla prontezza, colla quale ne fanno efito. Quefl:o è un 
tempo di guadagno generale per tutti ; appigionando alcuni alloggi , e bot- 
teghe; alcuni accrefcendo il loro refpettivo commercio; ed altri facendo 
'lavorare i loro Schiavi negri , ai quali fi crefce ancora proporzionatamente 
la paga , in particolare perché in tempi di faccende fono aggravati di mag- 
gior fatica . Né è raro per quefì;i ultimi , che mediante quefira rapidità di 
traffico , mettano infieme quanto bifogna perii loro rifcatto , ed efcano fu( - 
Fi a negoziare per conto loro * Attefo T accrefcimento che talvolta vi 

fé- 



92 e A R 

fegue di foreflicri qualche volta più della metà del confueto , crefce ancora 
il confumo , e confeguentemente fale il prezzo delle provyifionì , e degli 
altri articoli neceffiirj alla vita ; donde ne viene che quelli , che gli porta- 
no al mercato , ci fanno grandinimi utili . 

Quefto tumultuofo commercio dura folamente finché i Galeoni ri- 
mangono nella Baja ; al quale fcompiglio fuccede poi il Tempo muerto , o 
Ha tempo morto . Il piccolo traffico , che vi fi fa durante quefta ftagione 
di calma, confifte in poche Tartane, che vengono dalla Trinidad , dall'Ha- 
vana , e da S. Domingo , e che portano foglie di Tabacco , e Zucchero ; e 
ritornano con Caccao , o Cioccolata della Maddalena , Stoviglie , Rifo , 
ed altri generi , che mancano in quelle Ifole . Di quefti piccoli baftimenti 
fi fla ancora alcune volte due o tre meli per volta fenza vederne . L' iftef- 
fo può dirfi di quelli , che vanno da Cartagena a Nicaragua , Vera Cruz , 
Honduras , ed altre parti : ma le fcorfe più frequenti fi fanno a Porto Bello, 
Chagre , o a S. Marta . La ragione , per la quale quello commercio non è 
più vivo , confifi:e nell' eflere la maggior parte di quefti luoghi naturalmente 
forniti di quefte forte di provvifioni, e non aver neceffità di trafficar 
con neffun altro . Un altro ramo del commercio di quefta Piazza , duran- 
te il Tempo muerto , fi fa colle Città , e Villaggi di fua particolar giurisdi- 
zione ; donde vi vengono portate tutte le forte di cofc necefllarie , come 
Maiz , Rifo , Majali vivi , Cotone , Tabacco , Plantanes , Uccelli , Cafl^ava, 
Zucchero, Miele, e Caccao, gran parte delle quali fi portano in Canoe, e 
Champanas , forta di barche ottime per li fiumi. La prima è una fpeciedi 
baftimento per cofteggiare j l' altra per lo più è buona per fiumi , come 
quello della Maddalena , Sinu , ed altri . I loro ritorni confiftono per lo 
più in fuppellettili , delle quali fi provvedono dai Galeoni , o dalle Pre- 
fe delle Fregate Regie, o dei Corfari, per fornirne le loro botteghe. 
Non vi è comraeftibile, che paghi dritto al Re, e può ognuno in cafa pro- 
pria ammazzare quanti Forchetti crede di poter vendere in quel giorno; 
perchè II Porco falato non vi fi mangia , e perchè ancora il caldo ecceden- 
te fubito lo corrompe . Tutto quello , che vi fi porta dalla Spagna , come 
Acquavite , Vino , . Olio , Mandorle , Uve fecche paga un dritto , e fi 
vende pofcia fenza verun altro pefo , eccettuato quel che fi paga dai 
venditori per minuto , come una taflà per la loro bottega , e ftallaggio. Ol- 
tre quefti beni , che tengono vivo il commercio di quefta povera Ifola , vi 
è un ufizio per l' Aflìento dei Negri , dove fi conducono , e fi ritengo- 
no in pegno, finché arrivino perfone , che ne abbiano bifognonei loro ef- 
fetti 



e A R e A S 93 

fétti per provvedergli : eflendo i Negri generalmente impiegati nella colti- 
vazione , e altri penofi uffizi nel paefe. Quefto veramente, quantunque 
non fia un articolo molto forte, dà non oftante qualche vita al commercio 
di Cartagena . Non eflendo il prodotto dell' entrate regie in quefla Città , 
fufficiente a pagare il Governatore , la Guarnigione , e un gran numero di altri 
Ufiziali , fi fupplifce al difetto dai tefori di Santa Fé, e Quito , fotto il nome di 
Situado , e fé ne cava ancora il denaro necefìario a mantenere le fortificazioni , 
fornir r artiglieria , e altre fpefe neceflìirie per la difefa della Piazza, e dei 
fuoi Forti: a gr. io. 26. di lat. Sett. e 'j'j. 11. di long. Occ. 

( *I1 traffico , che fi fa in Perle a Cartagena è così confiderabile , che una 
quarta parte della Città non è ad altro occupata, che a fceglierle, forarle, 
e farne degli Smanigli, e dei Vezzi. 

Eflendo quivi più comune , che altrove la già nota malattia chiamata Co- 
lubrina , della quale facemmo breve menzione fotto il nome di Bicho all' 
articolo del Brafile , crediamo opportuno il darne fuccintamente ima più di- 
fl:inta defcrizione . Confiflie dunque quefla in un tumore , che fi forma fra 
le membrane della pelle , e che va fempre crefcendo fino che occupi tutta 
la circonferenza della parte, eh' è attaccata. I fuoi fegni efieriori fono dì 
fare enfiar la pelle, d'infiammarla, e mortificarla. La maniera di guarir il 
male confifte nell' applicar dei fuppuranti nel fito , dove fi crede di fcopri- 
re ciò che fi chiama la tefladel Serpentello: fi ajuta ad ufcire avvolgendolo 
nd una carta , alla quale è flato in principio legato con un filo di feta: e dicefi , 
che fé nella operazione fi rompefle , la malattia diventerebbe incurabile . 
Non oftante 1' opinione comunemente ftabilita , ftimano i più faggi , fra i 
quali INI. d' Ulloa , che quello non fia un animale come vien general- 
mente creduto *}. 

Cap.tago , Capitale di Cofla Rica nella Nuova Spagna fituata alla di- 
flanza di io. leghe dal Mar del Nord, e 17. dal Mar del Sud, in ciafcuno 
dei quali ha un Porto . Era una volta in uno flato molto più florido , che 
none prefen temente . Vi rifiedono molti ricchi Mercanti, che fanno un 
groflx) commercio con Panama, Porto Bello, Cartagena , ed Havana . Aveva 
ancora un Govematore , ed era Sede di un Vefcovo ; ma in oggi non è 
altro , che un luogo miferabile , ha pochiffimi abitatori , ed appena traffico 
alcuno: a gr. 9. 15. di lat. Merid. e 83. 16. di long. Occ. 

Castro Virreyna , Giurisdizione nell' America Meridionale, e nel Re- 
gno del Perù fottopofla all' Arcivefcovo di Lima , flimabile per la preziofa la- 
na, che fi cava dalle Pecore dette Vicogma. Quefle fono fai vati che , e in 

A a gra- 



94 CATCAVCAXCAY 

grazia della loro lana fono quafi fiate flermìnate colla caccia . Sono quivi 
in grande abbondanza tutte le fpecie di Grano, Biade, e Frutti. 

Caterina Santa, piccola Ifola nel Capitanato di S. Vincenzo nel 
Brafile appartenente ai Portoghefi , 47. leghe a Mezzogiorno dell' Ifola Ca- 
nanea . Si ftende circa 25. miglia da Tramontana a Mezzogiorno , ed è abi- 
tata da Indiani foggetti ai Portoghefi , e confederati con elìì contro ai nemici 
loro i naturahdel Brafile: a gr. 27. io. di latit. Merid. 647. 13. di longitud. 
Occiden. 

Cavallo , Città , Porto di Mare nella Provincia di Venezuela in Terra 
Firma , o fìa Iftmo di Darien, 25. miglia a Greco di Sant'Jago de Leon . 
Fu attaccata nella penultima guerra dal Capo Squadra Knowles , ma fenza 
alcun fucceffo : a gr. io. 15. di latitud. Settent. e 68. 12. di longit. 
Occident. 

Caxamarqua, Giurifdizione nella Diocefi del Vefcovo di Truxillo 
nel Regno del Perù, America Merid. fituata fra le due Cordillere des An- 
des . Produce quantità di tutte le fpecie di granella , frutti , ed erbe da man- 
giare , come ancora beftiame. Pecore, e in fpecie de* Porci , gran numero 
dei quali ne mandano nelle vallate dove s'ingraffano con del Maiz, e fé ne fa 
un commercio confiderabile a Chincay, Lima, Truxillo ec. Qui gl'In- 
diani teffono il Cotone per Vele , Cortinaggi , Lenzuola ec. Vi fono ancora 
alcune miniere d' Argento , ma di poca confeguenza . 

Caxamarquila , piccola Giurifdizione nell' Impero del Perù nel Ve- 
fcovado dì Truxillo . 

Caxatambo, Giurifdizione nell' Arcivefcovado di Lima nell' Impero 
del Perù , America Merid. Principia 35. leghe a Greco da Lima . Vi fono 
bellifsime miniere di Argento , e abbonda di greggi , ed armenti , Grano , 
Orzo , e Maiz ; e vi s' impiega un gran numero d' Indiani nel far Bajette , e 
altri panni groffolani . 

Cayanburo , Montagna nell' America Merid. , una delle Cordillere , 
fituata nella Provincia di Quito , preffo il mezzo della Zona Tomda ; ma è 
ricoperta perpetuamente di gelo , e neve . 

Cayanne, Ifola appartenente ai Francefi nell' Oceano Atlantico all'im- 
boccatura del Fiume Cayanne nella Guajana, Provincia delf America Merid. 
II terreno preffo la riva dell' Ifola è baffo , ma dentro terra vi fono belle 
colline, e monti ottimi per farvi degli ftabilimenti . In una delle punte 
dcirifola vi èunFoitefituato convenientemente in una eminenza; ma gli man- 
ca f acqua dolce , non avendo altro , che quella , che fi conferva nelle ci- 

fterne 




AN O 
della 

AD.\,.' Porto 
di 

MAGHE 

y/tadi 

liiliiiiiiiiiiiiiiMi imiiiiiii n 



e A Y e H A 95 

flerne. Vi è un bel comodo di ancorarfi nel Porto ifteflb, dove pofTono 
entrare ficuramente loo. navi; ed in ciafcuna parte di quella punta di ter- 
ra, dove è fituato il Forte, poflbno venir le barche rafente la riva fenza 
nefTun pericolo . L' Ifola ha circa 1 7. leghe di circuito , produce eccellenti pa- 
ftureperil beftiame, ed è bene irrigata da rufcelletti , e forgenti, che vengo- 
no dalle colline adiacenti , non folamente di buona acqua per bevere , ma ec- 
cellenti per far girare i mulini dello Zucchero . I Francefi , che vi fi ftabili- 
rono Tanno 1635. vi fabbricarono il primo Forte , e gli diedero il nome di 
S. Luigi. Vi è vicino un Villaggio di circa 200. cafe , abitato dai Soldati della 
Guarnigione, e da ogni forta di Artefici . Vi fono diverfi magazzini, e un 
mulino da Zucchero girato da Bovi. Tutto il numero degli abitanti è di 
circa 350. Francefi , e 50. Negri . A Greco del Forte , e circa 4. leghe in 
difl:anza del villaggio ultimamente riferito ve n' è un altro chiamato Armire 
fituato in un pofi:o elevato , la di cui parte più bafla è abitata da 60. Ebrei , 
e 25. Negri . Oltre di queflie vi fono varie altre piantazioni di Francefi , 
Iparfe fu , e giù nell' Ifola : e ficcome fi fiienderebbero volentieri in ter- 
ra ferma , così vi hanno alzato un ridotto , e vi hanno piantato tre pezzi di 
Cannone fopra una fponda del fiume , e per difenderne V ingrefìx) vi hanno 
mefiti una Guarnigione di 60. Soldati. Più oltre dentro terra vi hanno un 
altro Forte chiamato Sinarary , che ferve loro di pofl:o avanzato , dove fi tie- 
ne una Guarnigione di §0 Francefi: a gr. 5. io. di lat. Sett. e 53. 14. di 
long. Occ. 

Cayloma, Giurifdizione fotto il Vefcovo di Arequipa32. leghe a Le- 
vante di quefl:a Città nell' America Merid. , e Impero del Pem, famofa per 
le miniere di Argento, che fono nelle fue montagne. Quelle miniere fono 
ricchiffime , quantunque fia un pezzo , che vi fi lavori . E' quivi un Ufi- 
zio per ricevere la quinta parte del Re , e per vendere l' Argento vivo , che 
fi adopra nel feparare il metallo dal minerale. Il paefe è eftremamente fred- 
do , e fiierile . 

Chacapoyas , Giurifdizione fotto il Vefcovo di Truxillo nelf Ameri- 
ca Merid. e Impero del Perù . GÌ' Indiani vi fabbricano varie forte di tele 
di Cotone , e Tappezzerie , le quali per la varietà dei colori , e la pulizia 
del lavoro meritano di cfler confiderate ; fanno ancora quantità di Cotonine, 
e tele da Vele . E' fituata di là dalle Cordilleras . 

Chagre , Fiume nell' America Merid. , e Impero del Perù . Era antica- 
mente chiamato Lagortas dal numero degli Alligatori , che vi erano . Ha la 
fua forgente nelle montagne vicine a Cruces , e la fua imboccattura nel 

Mar 



96 C H A 

Mar del Nord a gr. 9. di lat.Sett. Ne vien difefo l' ingrefTo da un Forte fab. 
bricato fopra un erta roccia dalia parte di Levante prelTo il mare , Quefto 
Forte ha un Comandante , e un Tenente j eia Guarnigione fi cava da Pana- 
ma, dove fi va per quello fiume, sbarcando a Cruces in diflanza di 5. le- 
ghe circa; e di là vi fi arriva per terra. In faccia al Forte Chagre vi è 
la Dogana regia , dove fi regifl:rano tutte le mercanzie , che falgono fii per 
il fiume. Quefi:o è il fito nel quale è piti largo , eflendo 120. tefe; dove» 
che a Cruces , dove principia a elTcr navigabile è largo folamente 20. Dalla 
Città di Chagre all'imboccatura del fiume vi fono 21. miglia, o fieno 7. 
leghe , e portano a Maefiro per Ponente ; ma mifurata la diltanza fecon- 
do le fue tortuofità vi laranno 43. miglia . A Cruces vi è un Alcaldo , che' 
fì:a nella Dogana, e tien conto di tutte le mercanzie, che paflàno per il 
fiume . 

Champlain , Lago nelle frontiere Settentrionali della Nuova Jork nell* 
America Settentrionale , e nel Ponente del Canada , dove i Francefi han- 
no fabbricato diverfi Forti: a gr. 44. io. di latit. Settent. e 73. io. di long. 
Occident- 

Chancay , Capitale della fua propria Giurifdizione nei Mari del Sud , 
diflante 14. leghe da Guarà, e pofta nella ftrada da Truxillo a Lima. La 
Città contiene circa a 300. cafe , e diverfe capanne Indiane . E' popolatifiì- 
ma per la fua eflenfione, e contiene una gran quantità di famiglie Spa- 
gnuole di un rango diftinto fra di effe. Vi è una Chiefa Parrocchiale , e un 
Convento di Francefcani ; e vi rifiede il Correggidor. Il paefe è fertiliffimo , 
ed innafliato con canali derivati dal Fiume PalTamayo , ( metodo ordinario 
d'innaffiar le terre in quefti luoghi) il quale fcorre per una lega, e mez- 
zo circa dal Ponente di quella Città . Il paefe che la circonda è da per 
tutto feminato di Maiz ad oggetto d' ingraflarne i Porci , che fono un ar- 
ticolo, fui quale fi fi un commercio grandifiimo colla Città di Lima: a gr. 
II. IO. di lat. Merid. e gr. 77. 49. di long. Occid. 

Charcas , Provincia dell' America Meridionale nella Diocefi di Cu- 
fco neir Impero del Perù, e Giurifdizione di Lampa, che arriva fino a 
Buenos Aires, e ferve di frontiera al Chili. E' un paefe vafiilllrao, ma 
pieno di deferti, e forelle impenetrabili. Quefti ampi tratti di Paefe con- 
tengono le Diocefi di un Arcivefcovo, e di cinque Veicovi fuoi fuffra- 
ganei; e quella della Piata ne è la metropoli, 

Charles Cape , Promontorio dell' America Settentrion. di cui fii men- 
zione il Capitano Tomas James nel r.igguaglio del Ilio viaggio pubblicato 

nel 



e H A 97 

nel 1633. fiuto per trovare il pafTo a Macflro all' Indie Occidentali . Dice eflb , 
che la dittanza fra il Meridiano di .qucffco Capo , e le parti Occidentali della 
California, fi troverà efler di circa 500. leghe ai 66. gradi di latitudine , dove, 
dice egli , i INIeridiani convergono moltiffimo . Verfo quello Capo la varia- 
zione dell' Ago è di 29. gradi a Ponente; donde fi può tirare un argomento 
probabile, egli foggiunge, che vi fieno gran terre a Ponente, a gr. 66. io. di 
lat.Sett. e 87. 2. di long. Occ. 

Charles. Town , Metropoli della Carolina Meridionale, ed in cfFet- 
to la fola Città confiderabile tanto in quella, che nella Settentrio- 
nale . Quella è una delle prime nell' America Sett. per bellezza , va- 
nità, e commercio . E' fituata in un braccio di terra fra due fiumi navi- 
gabili, Ashley, e Cowper; ma per la maggior parte fu quello ultimo, 
avendo una Cala dalla parte di Tramontana, e un'altra a Mezzogiorno . La 
Città è di una fabbrica regolare , e validiffimamente fortificata tanto dalla 
natura, che dall'arte. Ella ha fei ballioni, eduna Linea, che la circonda 
tutta. Verfo il Fiume Cowper vi fono il baflione di Black, il bafl:ione di 
Granville, una mezza Luna, e il baftione di Craven. Nella cala a Mezzo- 
giorno, vi fono le palizzate, e il baflione di Ashley; a Tramontana una Li- 
nea ; e in faccia al Fiume Ashley vi ò il baflione di Collitòn , e la mez- 
za Luna coperta di Johnfon con un Ponte levatojo nella Linea, e un al- 
tro nella mezza Luna ; il baflione Carteret , e quello , che gli è di appreffo . 
Oltre quelle opere regolari , vi è flato eretto un altro Forte fopra una punta 
di terra all' imboccatura del Fiume Ashley, che domina così bene il canale, 
che ì baflimenti non vi potrebbero pafTar così facilmente . Ma nella raccolta 
dei Viaggi di Harris ci vien detto , che i baflioni , le palizzate , ed il fof- 
fo , che fono vicino a terra , effendo flati molto danneggiati da un Uraca- 
ne , ed efllmdo fi;ati giudicati elTere di una troppo grand' efl:enfione per ef- 
fer difefi dagli abitanti, furono dal Governatore Nicolfon fatti demolire. 
Ma quelli , che fono verfo l' acqua fuilìflono ancora , e fono in buono fla- 
to . Quefla Città è un luogo di Fiera , dove fi portano per vendere tutti i pro- 
dotti delle Provincie; ed il fuo traffico non ò di poco rilievo, perchè fi 
flende per quqfi 1000. miglia dentro il Continente. Ha per altro il grande 
fvantaggio di una fecca , che non ammette bafi;imenti di più di 200. tonnellate : 
ma quefi:a , dice il predetto Autore , ha 16. piedi d' acqua , allorché la marèa è 
baffa , e quando un bafliimento fi è tirato fotto la Città, vi è buono ancoraggio. 
Quello Porto è difefo da un buon Forte chiamato Forte Johnfon con 2. Can- 
noni fituati a livello deir acqua . Il Fiume Ashley , die' egli , è navigabile 

JS b per 



98 C H A 

per li baftimenti groffi 20. miglia fopra la Città, e per le barche, e Pcttyan- 
gers , o grofle Canoe vicino a 40. Il Fiume Cowper non è per i baftimenti 
groffi praticabile tanto in fu; ma perle barche, e Pettyangers lo è affai più oltre. 

La fituazione di Charles Town è attraente , e il paefe , che gli è intor- 
no , è ameno , e fertile . Le ftrade maeftre fono eflremamente dilettevoli , 
Ipecialmente quella chiamata Via larga, la quale per tre, o quattro miglia 
è un cammino , ed un paffcggio di una verzura così graziofa per tutto l' an- 
no , che r arte non potrebbe giugnere a far cofa cotanto bella a vederli . 

Le ftrade fono ben tagliate; eie cafe grandi , alcune di mattone , ma più 
generalmente di legno, colle loro invetriate; e fi appigi onano ad un prez- 
zo eccedente. LaChiefa è vafta, e fatta di un gufto elegantiffimo , e che 
forpìiffa ogni altra cofa, che di quefta fpecie fi trovi nell'America Set- 
tentrionale; avendo tre navate, un organo, ed una galleria, che la ricor- 
re tutta. Vi fono dei luoghi di adunanza per le varie denominazioni 
dei ReligionarJ , fra i quali i Proteftanti Francefi hanno un Tempio 
nella ftrada principale. Contiene circa 8oa cafe. E refidenza del Go- 
vernatore, ed è il luogo, dove fi tiene 1* Aflèmblea generale, ed il 
Tribunale di giudicatura ; vi fono gli UfizJ pubblici ; e vi fi trattano gli 
affari della Provincia. Quivi i ricchi Signori hanno belliffimi equipag- 
gi , i Mercanti fono opulenti , e bene educati , ed il refto della gen- 
te guadagna, e fpende molto nel vcflirfi, e nel trattarfi ; ficchè ogni 
cofa contribuifce a rendere quefta Città la più pulita , come di già è una 
delle più ricche di America. In quefta Città vi è una Libreria pubblica, la 
quale deve il fuo principio al Dottore Tommalb Bray , come anche la mag- 
gior parte delle Librerie Americane, avendo eflb zelantemente procurate 
delle contribuzioni in Inghilterra per quefto effetto. Il miglior Porto del- 
la Carolina è molto diftante a Mezzogiorno, fuUe frontiere della Ge- 
orgia , ed è chiamato Porto Reale, Quefto può ricevere comodamente, e fi- 
curamente le più groffe Flotte della maggior forza , e carico ; la Città per altro, 
che fi chiama Beaufort in Porto Reale, none molto confiderab ile, quan- 
tunque fi tiri affai bene avanti, per diventare la prima Città commercian- 
te in quefta parte di America . Il Commercio d' importazione , che fa la 
Carolina Meridionale dalla gran Brettagna , e dall' Indie Occidentali è l' iftei^ 
fo in tutt'4 fenfi di quello, che fanno tutte le altre Colonie. Il fuo traf- 
fico con gì' Indiani è in uno flato floridillìmo, e le fue efportazioni fono co- 
me fegue . 

Rifo 



cu A 99 

Eftratto da Charles Town folamente nel 1741. 

Riro 41957. Bar li 

Indaco ..-..-... looooa Libbra 

Pelli di Cervo - - 300. Bo i 

Pece - . . . 10750. Bani 

Catrame 2^63. detti 

Carne di Bove , e di Porco falata ec. non è defcritta la quantità . 
L'anno 1754. 13. anni dopo. 

Rifo 104682. Barili 

Indaco - . - - . - - - . 216924. Bori 

Pelli di Cervo 460. Botti 

Dette 114. Mazzi 

Dette fciolte - 508. 

Pece 51869. Barili 

Catrame - - . - - . ■ - - - 2943. detti 

Trementina - 759. detti 

Carne di Manzo - - - - ... 416. detti 

Detta di Porco - - - - - - - 1560. detti 

Grano Indiano - « 16428. Staja 

Pirelli - - 9612. dette 

Cuoja conce 4166. 

Cuoja gregge - 1200. 

Tavole rifelTe .--.-.. 11 14000. 

Doghe -- - 206000. 

Legname 395000. Piedi 

Oltre una gran quantith di befliame vivo, di Cavalli , di tavole di Cedro > 
di Noce , e di Cipreflb , Cera di Api , Mirto , un poco di Seta cruda , e Coto- 
ne . La Carolina Settentrion. che vien reputata uno dei meno floridi dei noftri 
ftabilimenti , e che certamente è fottopofta a molti fvantaggi , è per al- 
tro , da pochi anni in qua , divenuta aflai più confiderabile . Quel che fe- 
gue , potrà efTerne una prova . 

Eftratto da tutte le parti della Carolina Settent. nel 1 753. 

Catrame 61528. Barili 

Pece ------... 14055. detti 

Trementina ----.- . 10429. detti 

Doghe ... - ... 762330. 

Tavole rifefle »-.-.-- 2500000. 

Le- 



loo e H A 

Legname - - ... - - 2000647. Piedi 

Grano Indiano 615&0. Staja 

FifcUi loooo. dette 

Tabacco 100, Botte 

Pelli conce - - 1000. Cantara 

Pelli di Cervo in tutte le maniere - - - 30000. 

Oltre una quantità confìderabile di Grano , Rifo , Bifcotto , Patete , Cera di 
Api , Candele di fego , Lardone , e Lardo di Porco , e una gran quantità di 
Legname riquadrato di Noce , e Cedro . Ultimamente hanno cominciato a far 
dell' Indaco , il quale fi eftrae dalla Carolina Meridionale . Fanno ancora molto 
più Tabacco di quello che fi è fegnato di fopra, ma ficcome vien prodotto Tulle 
frontiere della Virginia , così fi efl:rae per coteflia parte . Efiiraggono ancora 
una quantità confiderabile di pelli di Caflioro, Rackoon * , Volpi, Minx, 
e Gatti falvatici , e fi carica in ogni baftimento una buona quantità di be- 
Itiame vivo, oltre quello, che fi vende nella Virginia. Il Cotone, e la Se- 
ta, che ci mandano ambedue le Caroline, fono eccellenti, e chiedono un 
efficace incoraggimento per coltivarle , eflendo il luogo così bene adattato 
per la produzione di ambedue tali generi. Nel 1756., dicefi, che vi fi 
fecero lib. 500000. d' Indaco , quando appena fé ne afpettava ; cofa che di- 
moftra , che quefta preziofa mercanzia , fé ne farà opportunamente inco- 
raggita la coltivazione , potrà aumentarfi fempre più , con immenfo profitto 
dell' Inghilterra . 

Quello che fegue è un pieno ragguaglio dei diverfi articoli del fuo com- 
mercio , cioè a dire il Rifo, l'Indaco, la Pece, il Catrame, e la Tremen- 
tina . 

Il Rifo formava anticamente egli folo l' articolo principale di quefta 
Provincia. Quefiia fpecie di granello falubre fa una gran parte del nutrimen- 
to di tutti i ranghi di perfone nelle parti Meridionali del Mondo. Nelle 
Settentrionali non è in tanta richiefiia . Durante il rigore dell' Atto di navi- 
gazione , che gli obbligava a mandare tutto il loro Rifo direttamente in In- 
ghilterra, per eflervi nuovamente imbarcato per le Fiere di Spagna, e di 
Portogallo , le gravezze procedenti da queflio regolamento fi pofavano di 
maniera addoflx) al commercio , che la coltivazione del Rifo , fpecialmente 
in tempo di guerra , quando quefti pefi fi aggravano fempre più addoflb 
al piantatore , era affatto negletta; ma prefentemente la Legislatura ha mode- 
rato 

• Animnle (ImUe a un Taflb , golia coda come una Volpe, ed il pelo denfo , e folto. Dorme il gior- 
no nei buchi degli alberi, fi vede efcir fuori la notcc , quando è lume di luna per pafcolare fuUa 
fpiaggia del mare . 



Jj _^u<T<^o/ì ' me^fnr l J>ic^<pc<ro I fare yrir/i7/^/^i'a'ieii i./ti^r-^ 
^^ >i /?ii^//e uSaccA^c/t f^/a i^ave •/t me/te 

^ii'ìÙT do7/c-/r /ofCia^e/iotmr.-ifCa/ianna a/f^^fit i/at'i. //nìe 

^ //Art/? anant/a a / a/tr^n 



//^n^/aco ire// ot?i6Kn 

^f 2 n7,-ZM ai l?t (^fftfo ó-f/i /tuff a 
fier f/ant^t/iar-^ / Jttdaco 
tif/ 6-aét4to-r6 




cu A loi 

rato la legge fìi quefto punto , e permette ai Carolìniani il mandare il loro 
Rifo direttamente in qualunque luogo lor piaccia a Mezzogiorno del Ca- 
po Finisterre. Qucfta prudente indulgenza ha nuovamente ravvivato il 
traffico del Rifo ; e quantunque abbiano fatto dei gran progreffi, e fieno andati 
molto avanti nel vantaggiofo articolo delf Irdaco, ciò per altro non ha 
diflratto la loro attenzione dalla coltivazione del Rifo. Ne raccolgono prefen- 
temente più del doppio dì quel che facevano alcuni anni fono ; e que- 
llo articolo folo di commercio valutato fecondo la più bada filma , produ- 
ce loro lire 150000. l'anno. 

L' Indaco è un Colore fatto di una pianta dell' ifleffo nome , la quale 
probabilmente fu così chiamata dalle Indie , dove fu coltivata in principio , 
e donde abbiamo avuto per un tempo confiderabile tutto l'Indaco, che fi 
è confumato in Europa. Quella pianta è fimilillìma alla Felce, quando è 
adulta ; e quando è giovine , appena fi difi:inguc dall' Erba Lucerna . Le fue 
foglie fono generalmente pennute , e terminano in un folo lobo . Il fiore 
confine in cinque foglie , ed è delia fpecie papiglionacea , efifendo la fupe- 
riore di effe più grande delf altre, e leggiermente intagliata dalle parti; men- 
tre le più bafl!e fono coite, e terminano in una punta . Nel mezzo del fiore 
è fituato il calice , il quale pofcia diventa un baccello , che contiene la fc- 
menza . 

Coltivano nella Carolina tre forte d' Indaco , che richiedono altrettan- 
te diverfìtà nel terreno . Il primo è l' Indaco Francefe , o fia dell' Ifpaniola , 
il quale butta fuori una radica forata . Quello fiorifce folamente nel ter- 
reno molto pingue , e perciò , quantunque fia una fpecie eccellente , non è 
molto coltivato nelle parti marittime della Carolina, che fono generalmen- 
te arenofe . Ma neflTuna parte del Mondo è più a propolìto per produrlo 
in tutta la perfezione, di quel che fia il paefe ifleffo cento miglia più in 
dentro. Si trafcura ancora per un altro motivo, perchè appena può reg- 
gere a invernate così fiere , come fono quelle della Carolina . 

La feconda forta, il fiìlfo Guatimala, o il vero Bahama, foffre meglio 
r Inverno , ed è una pianta più grande , è più vigorofa ; e da un ifleffo 
circuito di terreno fé ne ottiene una maggior quantità . Si contenta del 
terreno peggiore, che fia nel pacfc, e perciò le ne coltiva in più copia, 
che della prima forta , quantunque le fia inferiore nella qualità del 
colore . 

La terza forta è l'Indaco falvatico , eh' è indigeno in quella parte . Quefto 
lìccome è originario del paefe, così corrifponde megUo di tutti gli altri alle 

Ce mire 



I02 C H A 

mire del piantatore riguardo al vigore della pianta , alla facilità di coltivarla , 
e alla quantità , che fé ne produce . Sulla quali tà vi è qualche difputa non 
ancora decila fra i piantatori ideili; ne potrebbero effi aflerire , fé i difetti 
del loro Indaco fieno da attribuirli alla natura della pianta , fé alle flagio- 
ni, che hanno molta influenza fopra di effii, o a qualche difetto nella ma- 
nifattura . 

Il tempo di piantar l'Indaco è generalmente dopo le prime piogge, 
che fuccedono all'Equinozio di Primavera . Si getta il feme in piccole fof- 
fette dritte, diftanti fra loro circa 18. , o 20. pollici. Quando è crefciuto 
a tutta la fua altezza fi folle va da terra generalmente 18. pollici . Nel principio 
di Luglio , fé tutte le cofe fono andate bene , è a propofito per tagliarfi. Se 
ne ottiene un' altra tagliata alla fine di Agolto;e fé abbiano un Autunno mo- 
derato , ve n' è una terza ancora per S. Michele. La terra dell'Indaco ha bi- 
fogno dì effer farchiata ogni giorno. Le piante hanno bifogno di elfer net- 
tate dall' erbe , e dai vermi , e tutta la piantazione dovrà efler accompa- 
gnata da ogni cura , e diligenza . Circa 25. Negri potranno tirare avanti 
una piantazione di 50. acri , e compire tutta la manifattura della droga , 
oltre al provvedere alla loro propria neceffaria fuffiflenza , e a q uella della 
famiglia del piantatore . Ogni acro rende , fé la terra fia ottima , 60. , o "jo. 
lib. d' Indaco ; e 50. lib. fono una raccolta di mezzo . Quando la pianta 
comincia a fiorire è buona per taglinrfi ; e allorché è tagliata , deve averli 
gran cura di portarla fubito nel maftello fenza premerla, nò fcuoterla, per- 
chè una gran parte della bellezza dell' Indaco depende dal pulvifcolo ade- 
rente alle foglie di quefta pianta. 

Il preparativo per fire l' Indaco è confiderabililllmo , ma non di molta 
fpefli, poiché > fliori di una tromba, tutto il rimanente confifte folamente 
in tini , e \2&. di Cipreflb , pianta, eh' é comune , ed a vii prezzo in quel 
paefe. L'Indaco quando è tagliato fi mette prima in un tino lungo 12., 
014. piedi, e 4. profondo, all'altezza di 14. pollici per macerarlo e purgar- 
lo. Quando quefiio vafo , che fi chiamalo Steeper, é pieno di acqua , efl!cndo- 
vi ftato l'Indaco in tutto da 12. in 16. ore, fecondo il tempo che fa, co- 
mincia a fermentare, a gonfiare, ad alzarfi, e rifcaldarfi fenfibilmcnte . Al- 
lora vi fi mettono a traverfo delle sban-e di legno per impedire, che fi fol- 
levi troppo, e vi fi pone un cavigliuolo per fegnare il più alto punto, al 
quale fi deve follevare. Quando comincia ad abbafiàre giudicano,. che la 
f rmertazione è arrivata al fiio colmo , e che comincia a ccfiare. Quello ferve 
di ree ola al direttore per aprire ura cannella , e lafciar ufci^-e l'acqua in un 

altro 



e H A 103 

altro tinello, che fi chiama il Battitore. La materia grolTa , che rimane 
ael primo tino fi porta via per concimare il terreno , al quale effetto è ec- 
cellente; e pofcia vi fi mettono le nuove tagliate, finché ne fia terminata la 
raccolta . 

Quando i' acqua è bene impregnata delle particelle dell' Indaco , e fcor- 
ù. nel fecondo tino , o battitore , prendono con delle lunghe pertiche a 
muoverla, ed agitarla; lo che fanno effi inceflantemente , finche fi fcaldi , 
fpumi , e fermenti , e fi follevi fopra l' orlo del vafo , che la contiene . Per 
mitigare quefta violenta fermentazione, quando fi foUeva la fpuma , vi Ci 
getta dell' Olio , che la fa abbaflare immediatamente . Quando quefii'agitazione 
ha durato per 20. 30. o 35. minuti , fecondo la natura del tempo , ( perchè 
quando è freddo dee durar più ) comincia a formarfi un granello memmo- 
fo, ed allora principiano a riunirfi, ed a pigliar la grana quei lali , ed altre 
particelle della pianta, che erano fiate prima, mediante l'acqua , difunite, 
e difciolte . 

Per efmiinar meglio quefie particelle , quando il liquore è fuificiente- 
mente battuto , ne prendono una porzione di tempo in tempo in un piat- 
to , o in un bicchiere, e quando pare a propofito vi mettono dentro, da 
un vafo vicino , un poco di acqua di calcina , dimenando il tutto gentil- 
mente; cofa che facilita a maraviglia l'operazione: perchè allora l'In- 
daco piglia meglio la grana, il liquore afiume un colore, che fi HCCofl:a al 
porporino, ed è il tutto infieme torbido, e fangofo. Si lafcia allora pola- 
re, e pofcia fé ne fi fcolare la parte più chiara in un' altra feguenza dì vafi, 
facendola pafiare da uno in un altro, fubito che fi vede rifchiarata alla ci- 
ma , finché non vi rimanga altro , che un fango denfo , che fi m.nte in facche 
di Pannolino rozzo. Quefie fi fofpendono, e fi lafciano per qualche tempo 
fino che ne fia fgocciolato interamente l' umido . Per finir di profciugare que- 
fta motiglia fi cava dalle facche , e fi lavora fopra delle tavole di qualche 
legno porofo con fpatola parimente di legno . Si efpone molte volte al So- 
le dalla mattina alla fera , ma per breve tempo folamente; e pofcia fi mette 
in fcatole , fieno forme , il che fi chiama curarlo , e fi efpongono nuovamen- 
te coir ifiefla cautela al Sole, finché con gran fiitica, ed attenzione fi termi, 
ni r operazione , e che quefia preziofa droga , che fi chiama Indaco , fia a pro- 
pofito per vendcrfi . E' necefiliria in ciafcuna parte di quefta operazione 
ogni maggior pratica , e diligenza , fenza la quale vi è gran rifchio di rovi- 
nare ogni cofa. Non bifogna lafciarefiarl' acqua, nò tn^ppo poco , nò trop- 
po molto, tanto nel lavato^'o , che nel battiture. L'ifief a operazione di bat- 
ter' o 



104 C H A 

terlo bifogna , che fia flitta accuratamente di maniera che non fia troppo 
lunga, nò troppo breve; e nel curarlo parimente rare volte fi arriva a pi- 
gliare il giufto mezzo fra il poco , e il troppo . Non vi ò altro che 1' elpe- 
rienza , che pofTa rendere un direttore pratico in tal materia . 

Vi fono due metodi per provare la bontà dell' Indaco ; il fuoco , e l'ac- 
qua . S' egli galleggia è buono , fé va a fondo è cattivo , e il più pefante è 
fempre il peggiore: è per altro buono fé fi difcioglie interamente nell'acqua. 
Vi è un' altra maniera di provarlo col fuoco . Se fi brucia afflitto , e fi con- 
fuma ò buono ; poiché tutte le parti eterogenee rimangono intatte fenza 
confumarfi . 

Non vi è forfè ramo di manifattura , nella quale fi poffa flire tanto pro- 
fitto con un mediocre fondo , come l' Indaco . Né vi è paefe , nel quale 
quella maniflittura poffa divenire tanto vantaggiofìi, quanto la Carolina, do- 
ve il clima è filubre, le provvifioni abbondanti, e a baffo prezzo, e vi fi 
può aver comodillìmamente tutto qudlo , che bifogna per farla . Per ren- 
der giuflizia ai Cnroliniani non hxnno e.fi ne-^letti quefti vantaggi, e fé con- 
tinuano a farfi valere collo fteffo fpirito , con cui hanno principiato, ed a 
badar bene alla qualità della loro mercanzia, bifogna, che naturalmente, anzi 
neceffariamente arrivino a fomminiflrare ellì foli f intero confumo di quella 
materia nel Mondo , e confeguentemente rendano queflo paefe il più ricco, 
come è di già adeffo il più fertile dei dominj Inglefi . 

In tutte le parti della Carolina, ma fp^cialmsnte nella Carolina Sett. 
flinno gran quantità di Trementina, Catrame, e Pece. Quefte fono tutte 
un prodotto del Pino . La Trementina lì cava femplicemente dalle incifio- 
ni, che fi fanno nelf albero fino a qudf altezza, alla quale può arrivare mi 
Uomo con unafcure. Quelle incifioni vanno a tcr.ninare a piedi dell' al. 
bero in un punto, dal quale viene verfìita quella materia, che contiene, in 
un vafo adattatovi per riceverla . Per qu.^ta op.;razione non occorre 
far di più . Ma il Catrame ricerca un apparato più confiderabile , ed un 
incomodo maggiore . Preparano un piano circolare di argilla , inclinato 
un poco verfo il centro . Sopra di quello fi mette un condotto di le- 
gno , la di cui parte fuperiore è al pari del piano , ed arriva dieci pie- 
di fuori della circonferenza . Sotto f eflremità di quello fcavano la terra , 
e vi fi mettono dei barili , per ricevere il Catrame , a mifura che fcola . So» 
pra il detto piano fi fa una gran catafla di legno di Pino tagliato in pez* 
zi , e fi ricuopre tutta con un muro di terra , lafciando folo una piccola 
apertura alla cima , dove fi appiccia il fuoco. Quando il fuoco comincia 

a bru- 



e H A ,05 

a bruciare turano queflo ancora, per impedire che follevi fiamma, e per 
lafciar folamente un caler fufficicnte per obbligare il Catrame ad andare a 
fondo. Temperano il caldo come lor piace col forare con una bacchetta 
quel muro di temi , e dargli aria . La Pece fi fa bollendo il Cattarne in 
grofife Caldaie di ferro meffe nelle fornaci ; o col bruciarlo in folTe roton- 
de di argilla latte nella terra. La Carolina Settenmonale è quella , dove fi 
fi la maggior quantità di Pece, e di Catrame, a gr. 33, 35. di lat. Sett. e 
79. IO. di long. Occ. 

Charles town , Città nella Contea di Middlefex nella Nuova Inghilterra, 
neir America Sett. e fituata. fui Fiume Charles . E' popolata , e ben flibbricata 
come Cambridge nella Provincia fteffa, ma ha un commercio molto mag- 
giore. Occupa tutto quello fpazio, eh' è fra il fiume Miftick, e il fiume 
Charles , il quale ultimo la fepara da Bofton , come il Tamigi fepara Londra 
da Southvark , e ne dipende in qualche maniera, come quell'ultima depen- 
de dalla metropoli della gran Brettagna. Ha una Nave da traghetto fui fiu- 
me; ficchè appena vi ò di bifògno di ^onte , eccettuato che d'inverno, 
quando il ghiaccio non foftiene, né ammette una barca. I profìtti di detta 
nave appartengono al Collegio di Harward nella Città vicina di Cambridge. 
Benché il fiume fìa molto piti largo fopra alla Città , non è più largo , dove fi 
palla con la naye luddetta, di quel chefia il Tamigi fra Londra , eSouthwark. 
E quafi grande la metà di Bofton , ed è capace di efl^er refa molto forte , per 
eflTer lìtuata in una Penifola. E' in un tempo luogo di fiera, e Città di Con- 
tèa. Ha una buona Chiefa, e grande; ha un mercato in una bella piazza 
lungo il fiume, fornito di tutte le provvifioni necefllirie , tanto di carne, 
che di pefce , e vi fono due lunghe ftrade , che vi conducono , regolari , 
e Ideile. Il fiume è navigabile, e fcorre lungo il paefe per diverfe miglia. 
a gr. 42. IO. di lat. Sett. e 71. 15. di long. Occ. 

Charles Tovv'N , la fola Città, che fìa ncll'Ifola di Nevis una delle 
Caribi néir America . Vi fono delle cafe grandi , e delle botteghe ben for- 
nite, ed ò difefa dal Forte Carlo. Quivi fi tiene ogni Sabato il mercato 
dalla levata del Sole fino alle nove dopo il mezzogiorno , dove i Negri 
portano Grano Indiano , Yams , ortaggi di tuttte le furte ec. 

I piantatori di quefta Ifola , come ancora quelli di S. Criftofano prov- 
vedono il Legno ferro , e il Lignum Vitas dalle Ifole di Defiada , San 
Bartolommeo e Santa Crux , per fervire di Stili ' alle loro Zucche- 
riere , Mulini ec. Nella Parrocchia di S. Giovanni dalla parte di Char- 
l.s Town si è un gran pezzo di terreno iuUureo , all' eftremità fu- 

D d periore 



io6 C H A 

periore di una profonda fefiura nella terra, chiamata comunemente Sol- 
fatara , che è così calda , che fi fente a traverfo le fuola delle fcarpe . 
A piedi del declive , dall' iftella parte di quella Città , vi è un piccolo fiume 
caldo , chiamato il Bagno , che fi fuppone , che venga dal detto luogo, e che 
non è più di tre quarti di miglio più fu. Il fuo corfo è almeno di mez- 
zo miglio , e poi va a perderfi nell'arene del mare. In un luogo particolare 
di elfo dalla parte di mare , fi potrebbe mettere un piede in una forgente , eh* 
è eftremamente fredda , e f altro nelf ifteflb tempo in un' altra , che è altret- 
tanto calda . L' acqua del Padule di Blackrock circa un quarto di miglio a 
Tramontana di Charles Town , è calda come il latte in grazia della mifliio- 
ne di quelle due forgenti calda, e fredda; rende per altro dell' eccellente 
pefce , fpecialmente belle Anguille , e Pefci Argentini, che hanno un lucidiffi- 
mo corpo lungo otto pollici , e fono di un gufto fimile al Merluzzo ; come 
ancoralo Slimgut, che ha una tefl:a troppo grande per la grandezza del 
fuo corpo, e che è lungo dai io. fino ai 22. pollici, ed ha il gufto, e il 

colore fomigliante al Ghiozzo . 

* 
EflTendo caduto giù neh' ultimo terremoto un pezzo prodigiofo della 

montagna Nevis ha lafciato un gran vuoto , che fi vede tuttavia . L' altezza 
di quefta montagna , prefa per mezzo del quadrante dalla Baja di Charles 
Town , dicefi efìTere un miglio e mezzo perpendicolare, e che vi fono 4.. 
miglia di cammino dalla detta Baja fino alla cima. La declività da quefta mon- 
tagna alla Città ò molto ripida fino a mezza ftrada ; ma dopo fi agevola affai . 
Il monte quivi detto Saddle-Hill , perchè in cima ha la figura di una fel- 
la , è più alto che il monte di Skiddaw in Cumberland nel Nord dell' In- 
ghilterra . Vedi Nevis: agr. 16. 55. di lat. Sett. e 62. 42. di long. Occid. 

Charleton Isola , o fia Ifola Charles , ò fituata fulla fpiaggia Orienta- 
le di Labrador in quella parte di America Sctten. , che è chiamata Nuo- 
va Galles Meridionale . Il fuo fuolo confifte in un' arena bianca , arida , coper- 
ta di un mufco bianco , abbondante in Ginepri , e altri viftofi alberettì , ben- 
ché non molto grandi . Queft' Ifola fa una bellilfima comparfa nella Primave- 
ra a quelli , che le fi avvicinano dopo un viaggio di tre , o quattro mefi nel 
più dolorofo mare , che fia nel Globo , per ragione delle immenfe monta- 
gne di ghiaccio , che fono nella Baja , e nello Stretto di Hudfon . Quefti 
fono fcogli petrificati per l' intenfità di un continuo gelo ; ficchè fé fucce- 
deffe a un baftimento di urtare contro uno di elfi , andrebbe in pezzi inevi- 
vitabilmente , come fé avefTe franto in im vero fcoglio. Tutta f Ifola fpar- 
fiidi alberi, e di frafch: nppanfce come fé fofTe un bel Velluto verde. L'aria 

anco 



e H A e H E T07 

anco in fondo della B:ija, quantunque a gradi 51. , latitudine più prolTìma 
al Sole di quella di Londra,- è fredda eccelfivamcnte per nove mefì , e gli al- 
tri tre caldiffima, eccettuato quando foffiail vento da Maeftro. Il fuolo dalla 
parte di Levarite , come anco da quella di Ponente produce ogni Torta di gra- 
nella , ed alcuni frutti , come farebbe Uva fpina , Fravole , e Lamponi , che na- 
fcono intorno al Fiume Rupert. a gr. 52. 30. di lat. Sett. e 82. o. di long. 
Occid. 

Chayanta, Giurifdizione nell' America Merid., e Impero del Perii 
fotto r Arcivefcovado della Piata 50. leghe diftante dalla Città di quel nome 
Quello paefe è famofo per le fue miniere di Oro , e di Argento . A que- 
lle ultime fi lavora tuttavia con gran profitto. 

Chepoor , piccola Città Spagnuola nell' Ifi:mo di Darien , e Terra Fir- 
ma nell' America Merid. , fituhta fopraun fiume dello fteflb nome, men di fei 
leghe lontano dal mare , venendo dal quale fi trova la Città a mano finifiira . Il 
paefe , che 1' è intorno , è una campagna con varie piccole colline veftite 
di macchia, ma per la maggior parte è favanna. La foce del Fiume Che- 
po è in faccia all' Ifola di Chepelio . Egli nafce dalle montagne preflx) la 
parte Settentrionale dell' Iflmo , ed efl^endo rinchiufo dalle montagne dalla 
parte di Mezzogiorno piega il fuo corfo verfo Ponente fra l' une , e 1' al- 
tre , finché trovando un pafi^o a Libeccio , fa una fpecie di mezzo cerchio ; 
ed efiendo le fue acque gonfiate confiderabilmente, fcorre con un rapido 
moto nel mare, fette leghe a Ponente di Panama. Quello fiume è profon- 
diffimo , e largo circa un quarto di miglio, ma la fua foce è foffocata dall' 
arena , ficchè non vi pofTono entrare altro che barche , ma non baflimenti 
di grofla portata . Dalla parte Meridionale di quefl:o fiume , vi è un pezzo 
di paefe ielvofo , che dura per molte leghe, a gr. io. 42. di lat. Sett. e 
77. 50. di long. Occ. 

Chera, Fiume vicino a Colan nella Provincia di Quito nel Regno 
del Perù nell' America Merid, , che fcorre fino ad Amotage ; donde Paita cava 
la fua acqua dolce. 

Cherockees Fiume de', Fiume della Florida nell' America , che pren- 
de il fuo nome da una potente nazione , in mezzo della quale egli ha la fua 
forgente principale. Egli viene da Scirocco, e i fuoi principi fono nelle 
montagne, che feparano quefi:o paefe dalla Carolina; ed è la ftrada maefi:ra , 
che tengono i trafficatori , che vanno di qua al Millilìipi , e alle piazze in- 
termedie . Quaranta leghe fopra le Chicazas quefto fiume forma le quat- 
tro feguanti I 3le , che fono belliilìme , cioè a dire , Tahogale , Kakick , 

Cochali , 



io8 C H E C H I 

Codiali, e Taly con una Nazione di abitanti differenti in ciafciina di 
effe. 

Cheasapeake, gran Baja, lungo la quale fon fituate le Provincie tan- 
to del!a Virginia, che di Maryland. Principia a Capo Enrico, e Capo 
Carlo a Mezzogiorno , e fcorre per più di 1 80. miglia a Tramontana . E" lar- 
ga 18. m glia all'imboccatura, e quafi fette, o otto miglia fino al fondo. 
Vi cadono dalla fpiaggia Occidentale diverfi groffi fiumi navigabili , ed al- 
cuni più piccoli torrenti dalla Penifola , che divide la Baja dall'Oceano. 

Chiametan, Provincia nella Udienza di Guadalayara , o fia nel Regno 
della Nuova Spagna in America, fituata fotto il Tropico di Cancro. Una 
meth è nella zona temperata , e V altra nella torrida ; è poua lungo il 
Mar Pacifico a Ponente, e confina con Zacatecas a Greco, con Caliacan 
a Maeftro, e con Zalifco e Guadahi5'ara a Mezzogiorno, e Scirocco. E' 
circa 37. leghe dà ambe le parti , tanto da Tramontana a Mezzodì , che da 
Levante a Ponente. Il fuo fuolo è fertile; produce una gran quantità di 
Cera, e Miele; oltre le miniere di Argento , che vi fono . Il Fiume di S. Ja- 
go, che fecondo le nofl;re carte viene dal lago di Guadalayara , fi getta qui- 
vi nel mare. Queflo è uno dei fiumi principali in quella cofi:a, effendo lar- 
go mezzo miglio alla foce, ma molto più largo in fu, dove s' incontrano 
infieme tre, o quattro fiumi. Al rifluffo l'acqua è profonda io. piedi alla 
fecca . S. Sebafl:iano è la fua Città principale . 

Chiapa , Provincia mediterranea nella Nuova Spagna , o fia vecchio Mel- 
fico nella Udienza di Guatimala nelf America Meridionale. Confina con 
Tabafco a Tramontana, coU'Jucacan a Greco, con Soconufco a Scirocco, 
e con la vera Pax a Levante . Si efirende 85. leghe da Levante a Ponente , 
e circa a 30. dov' è più fiiretta; ma vi fono alcune parti , dove fi avvicina 
a 100. Abbonda di grandi alberi di Pino, Cipreffo, Cedro, Querce, e No- 
ce ; Viti , alberi refinofi , Gomme aromatiche , Balfami , e Ambra liquida, Ta- 
camahaca , Coppale , ed altri che rendono un balfamo puro , e fuperiore ad 
ogni altro : abbonda ancora di Grano , Pere , Mele , Peri cotogni , Cocco , 
Cotone , Cocciniglia fiilvatica , con tutte le forte di erbaggi , i quali 
una volta , che fieno feminati durano per diverfì anni . Hanno quivi 
ancora dell' Achiotte , eh' elfi mefcolano colla loro Cioccolata , per 
dargli un colore più vivo . Hanno parimente dei Cavoli , che fono 
così grolfi, che gli uccelli vi fanno il loro nido; fono per altro teneri , 
e dolci . Vi fono molte forte di uccelli falvatici , e dGmefi:ici , e fo- 
prattutto Pappagalli bellillimi ; vi ò ancora un uccello chiamato Toto più 

pie- 



CHI 109 

piccolo di un Piccione colle penne verdi, che gì' Indiani prendono per la 
fua bella coda, ma che lafciano pofcia in libertà, dopo di avergliela ftrappa- 
ta; eflendo fecondo le loro leggi un delitto capitale l'ucciderlo. Vi è gran 
quantità di befliame di ogni forta . Hanno avuto dalla Spagna Pecore , Ca- 
pre , e Porci , che vi fi fono moltiplicati forprendentemente . Vi è fpecialmen- 
te una razza di bei Cavalli così {limabile, che ne mandano i Puledri al Mef- 
fico, quantunque fia 500. miglia diftante.Son quivi ancora in molta abbon- 
danza beflie da preda, come Leoni , Leopardi , Tigri ec. , e vi fono Volpi, 
Conìgli , e Porci falvatici . In quella Provincia vi è ancora gran numero di 
Serpenti, particolarmente nelle parti montuofe, alcuni dei quali fon lunghi 
20. piedi , altri di un color roflb curiofo , e flrifciati di bianco , e nero , 
che i nativi portano intorno al collo . Vi fono due Città principali chiamate 
Chiapa , le quali vedi ec. I Chiapefi fono di una bella carnagione , cortefi , gran 
maeflri di Mufica, di Pittura, e di arti meccaniche, e fono obbedientiffimi ai 
loro Superiori . Il loro fiume principale è quello di Chiapa, che fcorrendo da 
Tramontana attraverfo il paefe dei Quelencs , all' ultimo fi getta in mare 
a Tabafco . In breve ella è bene innaffiata , e mediante il predetto fiume 
fa un cofiderabil commercio colle Provincie confinanti , fpecialmente in Coc- 
ciniglia , e Seta ; nella quale ultima mercanzia gì' Indiani impiegano le loro mo- 
gli, facendo far loro de' fazzoletti di tutti i colori , che gli Spagnuoli provve- 
dono per mandare a cafa loro . Benché gli SpagnuoH confiderino quefiio per 
uno dei più poveri paefi , che loro appartengano in America , come non aven- 
te ne miniere, nò arene di Oro , né alcun Porto nel Mar del Sud; è però più 
grande della maggior parte delle altre Provincie, e non inferiore a neffUn' al- 
tra , fuori che a Guatimala . E' oltre di ciò un luogo di grande importanza 
per gli Spagnuoli , perchè da eìTo dipende la forza di tutto il loro Impero 
ili America; entrandovifi facilmente per il Fiume Tabafco, e Puerto Real, 
ed efiendo vicino alfjucatan. 

Chiapa , Nome di due Città nella Provincia fopra riferita , che porta 
r ifteflb nome , in America ; l' una fi chiama qualche volta Cividad Real , o 
fia Città Reale , e f altra Chiapa de los Indos , abitata dagli Spagnuoli . Civi- 
dad Reale è fituata cento leghe a Maeftro di Guatimala , ed è Sede di un Ve- 
fcovo , e refidenza del Tribunale di giudicatura . E un deliziofillimo luo- 
go fituato in una pianura, circondata da colline, e quafi nel mezzo frai 
Mari del Nord , e del Sud . L' entrata del Vefcovo è di 8000. ducati l' an- 
no, e la Cattedrale è di una belliflima firuttura; vi fono alcuni Monafteri, 
ma il luogo non è né popolato, né ricco . Il fuo traffico principale confi- 

E e fl:e 



no CHI 

ile in Cocco, Cotone, Lana, Zucchero , Cocciniglia , ed altre mercan- 
ziuole. I Frati fono quivi i Mercanti primarj per li generi di Europa, e 
fono la più ricca gente tanto nella Città , che nel territorio . La Nobiltà 
Spagnuola di quefto paefe ò andata in proverbio , per ragione del fuo or- 
goglio fanatico , ignoranza , e povertà : poiché pretendono tutti di difcen- 
dere da quei Duchi di Spagna, che furono i primi conquiftatori , come 
eHì pretendono , di quefto pacie . a gr. 1 7. o. di lat. Sett. 696. 40. di long. 
Occid. 

( * Non fi trovano fra quei Gentiluomini quafi altri nomi , che di 
Mendoza , Velafco , Cortes ec. eh' effi vantano per loro antenati , benché 
però poco gli fomiglino per lo fpirito , e per le maniere, che elfi hanno af- 
fatto plebèe. Le donne poi della Città fi danno aria di efier foggette 
a cotali debolezze di ftomaco , che non potrebbero fentire una Meffa 
piana , e molto meno una cantata , o un fermone fenza refocillarfi ta- 
lora con una tazza di Cioccolata, o mangiar delle confetture reftau- 
ranti , che a tal effetto fi fùnno portare nella Chiefa dalle loro came- 
riere : irreverenza , che coftrinfe una volta un Vefcovo a procedere alle 
minacce , e fino alla fcomunica , che coftò poi la vita allo zelante Pre- 
lato * ) . 

Chiapa , altra Città nella fuddetta Provincia dello fleffo nome . Sì di- 
ftingue da quella chiamata Cividad Reale, col nome di Chiapa de los In- 
dos; eh' è quanto dire appartenente agi' Indiani. E' la più grande , che ab- 
biano in quefto paefe , ed ò fituata in una vallata vicino al Fiume Tabafco , 
che abbonda di pefce , ed è circa dodici leghe diftante dalla prima per la 
parte di Maeftro . Bartolommeo de las Cafas Vefcovo di Chiapa eftendofì 
querelato alla Corte di Madrid delle crudeltà, che vi facevano gli Spagnuo- 
li , procurò con tal mezzo grandi privilegj a quella gente , e un' efenzio- 
ne dalla fchiavitù . Quefta è una Città grandilllma , e ricchifllma con entro- 
vi molti Conventi e Chiefe, e non ve n' è un' altra, in cui fieno tanti Si- 
gnori di fangue Indiano, che portino il Don . Nel fiume hanno varie barche , 
nelle quali rapprefcntnno fp elfo delle battaglie navali, e degli affedj . Nella 
Città vi fono frequentemente cacce di Tori,corfe di Cavalli, balli Spa- 
gnuoli , Mufichc , e Commedie , -e quando vien loro in capo di fare una 
fefta, non credono di erogar mai troppo nelle fpefe. 

Nelle vicinanze vi fono diverfe farcorie ben provvifte di beftiame, 
con alcuie p aitazioni di Zucchero. Quivi le giornate fono calde di ma- 
nie/a, chj t.nt ) i rraà , de gf Indiani portaHo delle falvietce intorno al 

collo , 



CHI ni 

collo , per afciugame il continuo fudore . Ma le ferate fon frefche , e le im- 
piegano in viali , e giardini vicino al fiume . Vi fi porta il Grano dalla Chiapa 
Spagnuola , del quale fanno Bifcotto ; queflio poi vien portato attorno da- 
gli Spagnuoli , ed Indiani più poveri, per barattarlo in Cotone, Larw, ed al- 
tre piccole cofe, che loro abbifognano. 

Chilca , Città IO. leghe difl:ante da Lima nella Giurisdizione di Canette , 
e Vicereame del Perù nell' America Mcrid. E' celebre per il fuo eccellen- 
te falnitro , di cui fanno nella Metropoli la Polvere da fchioppo . Abbon- 
da di una gran quantità di pefce, frutti, legumi, e pollami, in cui fi fa un 
commercio confiderabile con Lima, a gr. 12. 31. di lat. Merid. e "jó. 5. 
di long. Occ. 

Chili , vallo Regno nell'America Meridionale governato dal Prefiden- 
te della Udienza di S. Jago , eh' è Capitano Generale di tutto il Regno . 
Si fi:ende dalle Frontiere del Perù fino allo flrretto Magellanico. Lo fpazio in- 
termedio fra quefìii due, o fia l' eflenfione del Chili è di 1590. miglia, o 
fieno 530. leghe . E' fituato fra il grado 25. e 45. 30. di lat. Merid. e 
fra il grado 65. e 73. 20. min. di long. Occ. A Levante alcune parti di af- 
fo terminano nelle Frontiere del Paraguay , quantunque vi fi frappongano al- 
cuni deferti; e altre parti confinano col Governo di Buenos Aires; ben- 
ché framezzo vi fieno le Pampas , o fieno vafl:e pianure . La fua 
Frontiera Occidentale è il gran M^ire del Sud , che fi firende dal grado 27.» 
di lat. Mer., eh' è la latitudine di Copiapo, fino a 53. 30., e così viene ad 
avere 26. 30. gradi di efl:enfione , vale a dire che la parte, eh' è abi- 
tata dagli Spagnuoli , è da Copiapo all' Ifola di Chiloe ; la cui efi:remità 
Meridionale è a gradi 34. di latitudine INIeridionale, e fi firende da Po- 
nente a Levante quanto la Cordillera è difi:ante dal INIar del Sud, cioè a 
dire 30. leghe. 

Il Chili fu la prima volta fcoperto da Don Diego Aimagro nell' anno 
1535. , quando dopo le indicibili difficoltà nel pafl^are le .montagne delle An- 
des , e la perdita di molta gente nel profeguire avanti , arrivò ai Promocas na- 
zione abitante prefll) il Fiume Maul, che gli fi oppofe bravamente, e do- 
po aver uccifo gran numero dei fuoi , fu alla fine obbligata di arrenderfi 
alla fua Cavalleria , e alle fue armi da fuoco . Ma egli fé ne ritornò al Perù nel 
1537. per prender polTeflb di Cufco, in virtù della Patente Regia, che 
ricevè da un mefì^itrgiere mandatogli a pofl:a . Quello folpefe per allora le 
conquiflie Spagnuole nel Chili . 

n 



112 C II I ■ 

Il Generale Spagnuolo , che entrò nel Chili dopo dì lui , fu Don Fedro 
Valdivia; avendo prima nel 1539. ottenuta da Don Francefco Pizzarro , e dal 
Viceré del Perù permiffione di profeguire la conquifta di quello paefe . 
Dopo un anno intero di preparativi fi mofle per venir qua nel 1540. con 
un' armata confìderabile di Spagnuoli , ed Indiani . Dopo di aver pcrfo un 
gran numero di gente dalla fame , e dalla fete fofferta nella marcia , appun- 
to come era feguito al fuo predecelTore , arrivò all'ultimo nella Valle di Co- 
piapo . La prima oppofizione , che egl' incontrò , fu a Quillota , ma gì' In- 
diani non poterono trattenere i fuoi progreffi . Egli fi avanzò fino a Sant' 
Jago , dove fondò la Città di quefiio nome, e vi fabbricò un Forte. Dopo 
cominciò a far lavorare nelle miniere di Oro di Quillota, dove erefl!e un 
altro Forte per difendere i lavoratori , che gli procurarono una gran prov- 
vifione di Oro . Dopo di ciò fpedì a chiedere qualche maggior affiftenza al 
Perù , mandando nello fteffo tempo una gran fomma di Oro a quel Gover- 
natore ; quello gli mandò Pallone con delle truppe per foccorrerlo , che 
arrivarono molto opportunamente; poiché Valdivia aveva appena gente ba- 
llante per difendere i fuoi Forti; onde quello rinforzo lo melfe in fi:ato di 
profeguire le fue conquifiie un poco più oltre , fpecialmente contro ai Pro- 
mocas. Con tutto ciò fiileffo Valdivia, dopo una fimguinofa battaglia co- 
gl' Indiani fu fatto prigioniere, e da effi trucidato. Dopo la fua morte il 
Governatore del Perù mandò il fuo figlio Garzia Hurtado de Mendoza 
per aflùmere il Governo del Chili; dove dopo aver fconfitti gì' Indiani in 
una fimguinofillima azione nella Valle di Arauco , e dopo di aver commef- 
fe crudeltà inaudite, fé ne ritornò al Perù, Ciò non oltante, per non ellen- 
derfi di più, dopo varie vicende da ambe le parti, verfo l'anno 1690. i 
Chilefì fecero il loro ultimo trattato di pace cogli Spagnuoli , per il quale 
riconofcevano da una parte il Re di Spagna per loro legittimo Sovrano, 
e dall' altra egli concefl^e loro di vivere in pace fecondo le loro leggi , e 
collumi . 

Gli Spagnuoli per tutta l' ellenfione della Provincia del Chili non fi 
crede , che abbiano più di 20000. Uomini capaci di portar armi . Dei 
Mellizocs, Mulatti, Negri ec. ve ne poflbno elfer circa 70. e 80000., ma 
il groflò degli abitanti fono gl'Indiani, alcuni dei quali fi chiamano hberi, 
ed altri fottopofii . Non lanno elìì nò leggere, nò fcrivcre; e perciò han- 
no una maniera particolare di regillrare gli eventi , e di tener cont.> delle 
cofe , che loro vengono confidate . Fanno quello per via di corde di dilfe- 
renti grandezze, delle quali flumo nodi di diverfì colori, ch'elii chiamano 
Quipos . Qaan- 



CHI 113 

Quantunque quefto paefe fia fituato prefTo la zona torrida , vi è per al- 
tro un' aria di Eftate temperatiffima , ed in alcuni luoghi è tanto freddo 
d' Inverno , che in poche parti dell' Europa fi prova maggiore ; lo che pro- 
cede principalmente dalle vicine montagne della Cordillera , che mandano 
venti crudi penetrantiffimi . La colla del Mare per altro è molto più dolce 
e più temperata ; ma fi è molto più efpofìii , che nelle parti interiori , a 
violend temporali. Quefto paefe è libero dai fulmini, quantunque vi fi 
fenta talvolta tuonare; perchè queflio fegue a una grandiffima diftanza fullc 
montagne . Di Primavera parimente, né di Eflrate non vi grandina mai . Non 
vi fono nemmeno animali velenofi , nò altre beflie dannofe , eccettua- 
tine alcuni Leoni di fpecie piccola , che attaccano alle volte le Capre , e le 
Pecore ; ma fuggono dall' Uomo . 

Allignano ottimamente nel Chili i frutti di Europa , come farebbero 
Pere, Albicocche, Fichi, Pefche,Peri, o Meli cotogni, che fruttano pro- 
digiofamente ; ma quello che eccede tutti gli altri per fruttare è il Melo di 
tutte le fpecie , di cui vi fono pomarj forprendend . Quivi le frutte rare 
volte fi vendono , perchè è permeflb ad ognuno 1' entrare in un Giardino , 
o Pomario, e mangiare quel che gli piace. Si vendono folamente le Fra- 
vole, eh' elfi chiamano Frutilla , che vengono grolTe come le Pere, e 
fono comunemente rofle , quantunque nel territorio della Concezione ve 
ne fieno alcune bianche, e gialle . 

Le pianure, l'eminenze, e le valli, ed in breve tutto il Chili fino 
alla più piccola porzione di terreno è un oggetto di maraviglia . Ogni par- 
ticella di terra in quefta fua forprendente fertilità par che fi converta in fe- 
menza : Il paefe intorno a Sant' Jago , ficcome non è inferiore in amenità , e 
fertilità a quello della Concezione , così mediante la grande affinità dei lo- 
ro climi produce appreflb a poco l' ifieffe cofe . In confeguenza di ciò al- 
cuni fattori fi applicano interamente al Grano; altri a ingraffiir beftiame; 
alcuni fi reftringono ad allevar Cavalli , ed altri alla cultura delle vigne , e 
dei frutti ; così gli uni trovano il loro conto nelle raccolte piene di Grano, Or- 
zo , e particolarmente Canape , che vìen quivi forprendentemente bene , e 
fupera quella di ogni altra parte di quefiio paefe ; e gli altri colla gran fl:ra- 
ge che fanno , mettono infieme una gran quantità di Sego , Grafia , Charqui 
e Suola da fcarpe conciate . Delle pelli di Capra fi fa il Cuojo , o Pelle 
Cordovana, e ancora da quefte befi;iole fi cava qualche parte di Sego. I 
Vini fi fanno quivi di diverfe forte; e benché non così eccellenti, come 
quelli della Concezione, fono per altro guftofiffimi, hanno un buon 

F f corpo. 



114 CHI 

corpo , e fé ne diflilla ancora 1' Acqua vite . Quefli fono gli articoli princi- 
pali del commercio attivo di quefto Regno col Perù , eh' elfo provvede di 
Grano , Sego , e Cordaggio . Secondo il computo più accurato , la quan- 
tità del Grano , che vi fi manda annualmente da Sant'Jago , e Callao monta a 
140000. Fanegas, ciafcuno dei quali pefa 156. lib. , con 8000. quintali dì 
Cordaggio, e fra i feJici, e i venti nila quintali di Sego; oltre il Suolo da 
fcarpe, Noci, Nacciuole, Fichi, Pere, Mele, Graffa, Charqui , e Lingue 
di Bove , i quali tre ultimi articoli non fono di piccola confiderazione . 

Le parti più Settentrionali del Regno , come farebbe Coquimbo , prO" 
ducono ancora delle Ulive, V Olio delle quali è da preferirfi a quello 
di molte parti del Perù; ma è quefto un comodo naturale del Regno, e 
confeguentemente non un articolo di efportazione, confumandofi tutto den- 
tro di eflb , Anco il paefe intorno a Sant'Jago produce ottime Ulive , ma 
non in gran quantità, perchè l'inclinazione degli abitanti non gli ha finora 
condotti a farne nelfuna piantazione confiderabile . 

Oltre il commercio , che fi fa col Perù in provvifioni , deefi far anco- 
ra qualche menzione dei metalli , efl^endo queflio Regno del Chili abbon- 
dante di miniere di ogni fpecie , ma fpecialmente di Oro , e di Rame ; fili- 
le quali faremo alcune brevi confiderazioni . La piìi famofa miniera di 
Oro , quivi cognita , fi chiama Petorca , ed è fituata in una contrada a Le- 
vante di Sant' Jago . Queft' Oro era anticamente in alta reputazione , e fi 
trovava in gran quantità ; ma prefentemente per ragione di un color bian- 
chiccio , ne è confiderabilmente diminuito il valore . Quefl:a jniniera per 
la lunghezza del tempo , che vi è ftato lavorato , eguaglia le più celebri del 
Perù . 

Nel paefe di Yapel , eh' è fituato nella fl:efia parte , ma più ver(o 
Tramontana lungo le Cordillere , vi fono fimilmente ricche miniere di 
Oro; ed il metallo è alla bontà di 23, carati. Neil' anno 1710. nelle 
montagne di Lumpanqui vicino alle Cordillere , furon fcoperte diverfe 
miniere di Oro , Argento , Rame , Piombo , Stagno , e Ferro ; e 1' Oro fu 
trovato efler alla bontà di 21. e 22. carati; ma il lavorarlo era diffìciliffimo 
e fadcofo per ragione della durezza della pietra, dove fecondo la frafe 
de Metallurgi , armai! metallo. Non s'incontra per altro quefto inconvenien- 
te nella montagna Laoin , dove la pietra è dolce , e niente meno ricca dì 
metallo eguale in finezza a quello della prima. Oltre di quefi:e vi fo- 
no ancora altre miniere di Oro, alle quali fi lavora con fuccefib a Til- 
til vicino a Sant'Jago. Fra Quillota» e Valpaniifo, in una parte chiainata 

LigLia , 



CHI ' 115 

Ligim vi è una ricchiffìma miniera di Oro, e il metallo di elTa è llimato 
afTaiillmo . Coquimbo , Capiapo , e Guafco hanno ancora miniere di Oro , 
e il metallo , che fi trova in quelle due ultime viene per eccellenza chia- 
mato Oro Capote ; eflendo il più pregiabile di qualunque altro fcoperto fin 
qui. Un'altra fpecie di miniere dello fl:efib metallo fi trova ancora in que- 
fto Regno ; ma appena furono aperte , e fvegliarono appena le prime Ipe- 
ranze degl' intraprendenti con qualche ricco faggio , che tolto fi efauriro^ 
no. Le miniere di quefta fpecie fono comuniffime, come anche quelle 
chiamate Lavaderos , cioè a dire pozzi fcavati negli angoli delle fofie fatte 
dalla pioggia, nelle quali fi crede, che vi fia dell'Oro. Per ifcoprire il me- 
tallo vi fi fa pafiare una corrente di acqua , e fi agita afiai la terra , di ma- 
niera che r Oro pofili effer portato via dalla corrente , e così depofitato 
nei Pozzi . Molti di quefi:i Lavaderos fono fra Valparaifo , e los Pennue- 
las , in difl:anza di circa una lega dal primo . Alcuni di quefl:i fi trovano 
ancora a Yapel nelle frontiere degl' Indiani felvaggi preflo la Concezione . 
Quefl:e infieme colle altre conofciute in queflio Regno danno polvere di Oro. 
Veramente fi trovano ancora alcune volte pezzi di Oro di una grandezza 
confiderabile ; anzi la fperanza di fcoprirne è fiata quella, che ha piin.i- 
palmente animato a lavorare alle miniere . 

Tutto l'Oro così raccolto nel Chili fi provvede nel paefe, e non ef- 
fendovi Zecca fi manda a Lima per efTervi coniato . Secondo ì calco» 
li cofl:antemente fatti , monta un anno per l' altro a 600000. Pezze ; ma 
quello che fi manda clandefì:inamente perla via delle Cordillere, dfcefi, 
che fia vicino a 400000. , onde il tutto bifogna, che afcenda almeno a un millio- 
ne. Nelle Contee di Coquimbo, e Guafco fon comuniffime le miniere dì 
tutte le fpecie di metalli , di maniera che tutta la terra pare intieramente com- 
poftia di minerale ; ed è qua dove fi lavora a quelle di Rame , d.ille quali 
fi cava tutto quello che provvede il Perù , ed il Chili . Mi quantunque 
queflio Rame ecceda ogni altra cofa di quefta fpecie finora conofciuta , fi la- 
vora per altro con gran cautela alle miniere, e non fé n'eftrae più di quel- 
lo, che ferva per f ordinario bifogno; frattanto che le altre miniere quan- 
tunque conofciute per egualmente ricche , fono lafciate intatte . 

In baratto del Grano, Frutti , Provvifioni, e Metalli, che il Chili man- 
da al Perù riceve Ferro, Panni, Tele fatte a Quito, Cappelli, e Bajette; 
benché non molte di quelle ultime, avendo il Chili manifatture del- 
la medefima fpecie ; Zucchero , Caccao , Confetture , e Robe accon- 
ce , Tabacco , Olio , Stoviglie , ed altre fpecie di effetti di Europa . Si 

fan- 



ii6 CHI 

fanno ancora dei piccoli commcrcj fra il Regno del Chili , il Paraguay , e 
Buenos Aires , dei quali l' ultimo è il principale . Le produzioni del Para* 
guay , che veramente non confiftono in altro , che neli' Erba Paraguay , 
e in Cera , fi portano a Buenos Aires , donde fi recano al Chili , e di là 1' er- 
ba fi fa paflare al Perù . Si manda ancora una gran quantità dì Sego a Men- 
doza per far Sapone . In baratto di quefl:e mercanzie il Chili manda a Bue- 
nos Aires Panni lini , e lani , alcuni dei quali vi fono fiati portati dal Pe- 
Tù , ed altri fabbricati nel paefe ; come ancora Ponchos , Zucchero , Ta- 
bacco , Vino , e Acquavite . Di quefti due ultimi articoli fi provvedono i 
Mercanti principalmente a S. Giovanni , come a un luogo più convenien- 
te per il trafporto . Durante 1' Affiento i Negri vengono condotti rego- 
larmente dal Chili a Buenos Aires , perchè la via del Perù è accompagna- 
ta da grandinimi incomodi , e perchè ancora nel loro viaggio da Panama , 
quefti prendono l' opportunità di nafconderfi fra le fìttone. Sicché com- 
prandogli eflì con grande fpefa , e morendone molti per la lunghezza del 
viaggio , e la diverfità dei climi , è neceffario , che il loro prezzo divenga 
altiflimo . 

Il commercio interno del Chili , o fia quello , eh' egli fa con fé fteflb , 
confìfte principalmente nelle provvifioni , che manda a Valdivia per la fom- 
ma di loooo. Pezze, che col dedurle dalle fue rimefle fi mandano da Lima 
a Sant'Jago per quefto effetto . Valdivia fornifce di Cedro tutte f altre Piaz- 
ze . Chiloe provvedefi dalle altre parti di Acquavite , Vino , Mele , Zuc- 
chero, Erba Paraguay, Sale, e Pepe di Guinea, e manda in ritorno a Val- 
paraifo , e alla Concezione , diverfe fpecie di bel legname , del quale ab- 
bonda queir Ifola : come ancora Panni di lana , artefatti dal paefe , e ri- 
dotti in Ponchos , Mantelli , Lenzuola , ed altre cofe ec. infieme con Pro- 
fciutti , i quali per la particolar delicatezza del loro fipore fono in gran rì- 
chiefta ancora nel Peni^ e Salacche fecche , eflendo la baja , e la corta di 
quefta Ifola i foli luoghi ^el Mar del Sud , dove tali pefci fi prendono . 
Coquimbo manda un poco di Rame a Valparaifo ; perchè quantunque tut- 
te le parti della Cordillera verfo Sant'Jago , e la Concezione abbondino 
di miniere di quefto metallo , e particolarmente un luogo chiamato Payen , 
dove a varie anticamente fi lavorava , e dove fi fon trovati pezzi di 50. , o 
100. quintali di puro Rame ;però ficcome prefentemente non vi fi lavora al- 
trimenti; così il paefe tutto habifogno di averlo dalle miniere di Coquimbo, 
e di Guafco mandandovi in baratto Cuojo , Cordovano , e Sapone fatto a 
Mendoza, donde poi fi porta a Sant'Jago, e di là nuovamente fi vende ìd. 
le differenti parti del Regno . Aven- 



CHI 117 

Avendo così confiderato il commercio del Chili in ambedue i parti- 
colari , procederemo torto a parlar di quello , che vi fi fa cogl' Indiani fcl- 
vaggi ; e che confifte nel vender loro Ferramenti , Morfi , Sproni , Iftru- 
mcnti da taglio , come ancora Chinchaglie , e un poco di Vino , e il tut- 
to per via di baratto. Poiché quantunque i paefi, eh' efll abitano non 
fieno defi-ituiti di Oro , non è per altro poffibile l' indurgli ad aprir le mi- 
niere ; fìcchò i ritorni confifi:ono in Ponchos , Befliame cornuto , Cavalli 
delle loro proprie razze , e Ragazzi Indiani di ambedue i fcffi , che fi vendo- 
no dai loro fiefiì Genitori perfimili bagattelle . Quefia fpecie particolare di traf- 
fico vien da effi chiamato 1= refcatar :=i fia rifcattare . Ma non vi è Spagnuo- 
lo di qualche probitìl , che voglia intereflìirfi in quefl:i barbari baratti , elTendo 
quefi:i fatti folamente dai Guafos , e da quella clafle più balla di Spagnuoli , 
che fono fi:abiliti nel Chili . Quefiri fi arrifchiano arditamente dentro le parti 
abitate dagl'Indiani, e s' indrizzano ai capi delle loro famiglie. 

Gì' Indiani di Arauco , e di quelle parti , non fono governati dai Caci- 
chi , o Curacas , come quelli del Perù , non conofcendo effi altra fubor- 
dinazione , che quella dovuta all' età ; ficchò il più vecchio della famiglia è 
rifpettato , come fuo Governatore . Lo Spagnuolo principia il fuo negoziato 
coir offerire al Capo della famiglia un bicchiere del fuo Vino , dopo di che 
fpiega le fue mercanzie, acciò gl'Indiani pofilmo fcegliere quelle, che lor 
pajono le migliori , parlando nell'ifiieflb tempo dei baratti , eh' egli vorreb- 
be . Se rimangono d' accordo , lo Spagnuolo fa loro un prefente di un poco 
di Vino ; ed il Capo degl' Indiani informa la comunità , eh' effi fono in liber- 
tà di trafficare collo Spagnuolo come fuo amico . Affidato a quella protezione 
lo Spagnuolo va di capanna in capanna , rendendofi prima accetto col dar 
al Capo di ciafcuna famiglia un faggio del fuo Vino . Dopo di ciò comin- 
ciano a trattar dei loro negozj ; ed avendo prefo l' Indiano quello che gli 
abbifogna , il Mercante fé ne va fenza ricevere per allora nefluno equiva- 
lente , e vifita le altre capanne fparfe qua , e là nel paefe , finché abbia difpo- 
fi;o di tutta la fua roba ; dopo di che fé ne torna alla baracca del primo Capo , 
chiamando per fi:rada i fuoi avventori , e notificando loro , eh' egli è per 
tornarfene a cafa fua . A quefl:a intimazione neflTuno di effi manca di por- 
tare alla capanna del Capo tutto ciò, di cui fon convenuti; quindi fi li- 
cenziano da eflx) con tutta l'apparenza di un'amicizia fincera; ed il Capo 
ordina ancora ad alcuni Indiani di fcortarlo alle frontiere, ed ajutarlo a 
mandar avanti il beftiame , eh' egli ha ricevuto in baratto delle fue mer- 
canzie . 

G g Anti- 



ii8 CHI 

Anticamente, ed anco fino all'anno 1724. quefli negozianti vi porta- 
vano gran quantità di Vino , del quale , come di tutti gli altri liquori atti 
ad imbriacare, fono gl'Indiani amanti fmoderatamente . Mx le cattive con- 
feguenze di quello traffico furono , che per l' ufo intemperante dei liquo- 
ri fpiritofi cominciarono a nafcere cotali guerre , e foUevazioni , fenza nef- 
funa previa dichiarazione, che la flrage degli Spagnuoli di tutti i ranghi, 
che cadevano nelle loro mani , e dei Mercanti iftelli , che trafficavano nel 
loro paefe , ha foppreflb quefto ramo di commercio , né fi permette più di 
portar altro Vino nel territorio degl'Indiani , che quello , cui giudicano efler 
necefiTario per darne un bicchiere per maniera di complimento ad ogni ca- 
po di famiglia , e poco più per negoziare . I buoni effetti di quella proi- 
bizione fono divenuti fenfibili ad ambe le parti . Gli Spagnuoli vivono con 
ficurezza, e gl'Indiani con pace, e tranquillità. I nativi fono di buonif- 
fima fede , non recedendo mai da quello , eh' è fi:ato concordato ; ed eflTendo 
puntualiffimi a pagare . E' cofa veramente forprendente , come un popolo 
intiero, che appena intende cofa fignifichi Governo, avvezzo a foddisfarfi 
fenza alcuna oppofizione nei vizj più enormi , abbia fenfi di giufl:izia così 
delicati, da oflTervarla nella maniera più irreprenfibile nei fuoi contratti. 

Tutti gì' Indiani di Arauco , Tucapel , e gli altri , che abitano le parti 
Meridionali delle fponde del Fiume Biobio , ed ancora quelli , che vivo- 
no prefìx) la Cordillera hanno elufo finora tutti i tentativi fatti per ridur- 
gli fotto il Governo Spagnuolo . Poiché in quello paefe , che può dirfi non 
aver fine , quando fi trovano troppo firretti , abbandonano le lor capanne , e 
fi ritirano nelle parti più difiranti del Regno, dove unitifi ad altre nazioni 
tornano in tal numero , che farebbe temerità il voler loro refiftere ; e così 
prendono nuovamente poffeffo delle antiche abitazioni . In quefla maniera il 
Chili è flato fempre efpoflo ai loro infulti; e fé a un piccolo numero fo- 
lamente veniflTe in capo di far una guerra cogli Spagnuoli , la fiamma fi dif- 
fonde immediatamente , e prendono le loro mifure con tal fegretezza , che 
la prima dichiarazione confifiie nella flrage di coloro, che s'incontrano ad 
efìer fra di elfi , e nelle depredazioni dei Villaggi , che fono confinanti . Il primo 
loro paflTo, quando è fiata concertata una guerra, è di darne notizia alle na- 
zioni, perché fi adunino, e quefto chiamano cffi t= Correa la Flctcha ;=; cioè 
fcoccare il dardo . Quefia intimazione fi manda di Villrggio in Villaggio col 
maffimo filenzio,e foUecitudine. In quefti difpacci fpecificano la notte 
precifa in cui deve fìirfì f irruzione; e quantunque fé ne mandi avvifo anco 
agl'Indiani, che rlficdono nei territujj Spagnuoli , non netrafpira per altro 

cofa 



CHI 119 

cofa vemnn ; né vi è efempio fm tutti gì' Indiani flati prefi per fofpctto , 
che uno folo abbia paleflito l' arcano . E fìccome in qtiefta Torta di guerre 
non fono ncceflìirj grandi armamenti , così il loro difegno riman femore 
impenetrabile , finché la terribile efecuzione gli tolga il velo. 

Adunati, che fono gl'Indiani delle varie nazioni, fi fcegl'e fra di efli 
un Generale col titolo di 1 oqui , e quando arriva la notte fifìata per f efe- 
cuzione dei loro difegni gì' Indiani , che vivono fra gli Spagnuoli , fi alzano , 
e gli uccidono ; dopo di che fi dividono in piccole partite , e diftruggono 
i loro alloggiamenti , fattorie , e villaggi , trucidando tutti fenza aver nefllin 
riguardo aU' età . Quefte partite fi unifcono pofcia in un corpo , ed attac- 
cano i più grolTi fi;abilimenti degli Spagnuoli , oltre i loro Forti , e com- 
mettono ogni fotta di oflilità . Il loro immenfo numero , più tofl:o che 
la loro difciplina , gli ha condotti in diverfe occafioni a riufcire nelle loro 
intraprefe , non ofi:ante tutte le mifure prefe dai Governatori Spngnuoli per 
prevenirgli . Poiché , quantunque in quelle occafioni ne muoja fempre una 
gran moltitudine, la loro armata riceve continuamente rinforzi fempre mag- 
giori. Se talvolta gli Spagnuoli refl:ano fuperiori , gì' Indiani fi ritirano 
alla difl:anza di diverfe leghe, di dove , dopo di elfer fi:ati celati alcuni po- 
chi giorni, fi gettano fubitamente in una parte differente da quella, do- 
ve fono flati accampati , procurando di pigliar la piazza con un impro vvi- 
fo afl^ilto, fé pure la vigilanza del Comandante non ha provvillo contro ad 
ogni repentina forprefli ; e allora mediante il vantaggio della difciplina Spa- 
gnuola fono generalmente refpinti con grande ftrage . 

I primi paffi per un trattato di pace cogl' Indiani fi fanno generalmente 
dagli Spagnuoli, e fubito che fono accettate le propofizioni, fi tiene un 
congrefTo , al quale interviene il Governatore, il maggior Generale del Chili , 
ed i principali Ufiziali, il Vefcovo della Concezione, ed altre perfone di 
rango . Dalla parte degl' Indiani comparifcono al congreffo il Taqui , o fia 
Generaliffimo , ed i Capitani della fua Armata, come rapprefentanti le Co- 
munità . L' ultima fcorreria fitta da quelli felvaggi nemici fu nelf anno 
1 700. del tempo , che governava Don Gabriel Cano , Tenente Generale del- 
le forze Spagimole , che regolò la guerra contro di effi con tal vigore , ed 
accuratezza , che furono obbligati di chiedere con premura la pace. E fu- 
rano così fommeflì i loro preliminari , che nel congreffo tenuto nel 1724. fu 
conclufa una pace , per la quale furono lafciati in polTeflb di tutto il pae- 
fe a Mezzogiorno del Fiume Biobio, e furono foppreffi i Capitani di Pax 
Quefli erano Spagnuoli , che rifedevano nei villaggi degf Indiani conver- 
titi ; 



I20 CHI 

tiri; e che colle loro efazionì erano ftari la cagion principale della folle- 
vazione. 

Oltre i Congreffi , che fi tengono con quefli Indiani per concludere un 
trattato di pace , fé ne tengono degli altri all' arrivo di un nuovo Prefiden- 
te ; e fi ofl^ervano in amendue le fi:efle ceremonie ; ficchè l' iftoria di uno 
fervila a dare una giufta idea dell' altro . 

Nel tenere un congreflb il Prefidente manda la notizia alle frontiere 
Indiane del giorno defi:inato , e del luogo ; ci va egli accompagnato pompo- 
famente , e per la parte degl' Indiani ci vanno ì Capi delle diverfe Comu- 
nità ; e r uno , e gli altri per maggiore fplendore dell' adunanza fono accom- 
pagnati da una fcorta confifirente in un dato numero concertato avanti . Il Pre- 
fidente , e la fua compagnia alloggia fotto delle tende , e gì' Indiani ac- 
campano ad una piccola diflranza . I più anziani , o fieno i Capi delle nazio- 
ni confinanti fanno la prima vifita al Prefidente, che gli riceve graziolìffl- 
mamente . Beve alla loro falute con del Vino , e pofcia eflb medefimo 
oh loro il bicchiere per flire altrettanto. Quefl:a pulitezza, della quale 
efli fi compiacciono afl!aiffimo, è poi accompagnata da un prefente di Col- 
telli , Cefoje , e diverfe forte di chincaglie , delle quali fanno elfi maggiore 
ftima. Allora fi mette fui Tappeto il trattato di Pace, e fi fiabilifce la 
maniera di ofiervarne gli articoli . Dopo di che ritornano al loro campo ; 
e poi il Prefidente rende la vifita portando feco una quantità di Vino fuf- 
fìciente per un regalo mediocre . 

Allora tutti quei Capi di Comunità , che non fono fi:ati prefenti alla 
prima vifita , vanno in corpo a fare il loro ofl^equio al Prefidente . Allo 
fcioglierfi del congrefllD , il Prefidente fa a ciafcuno di efiì un piccolo dono 
di Vino, ch'efl] pofcia gli contraccambiano in Vitelle, Bovi, Cavalli, e 
Uccellame . Dopo quefl:i tratti di amicizia reciproca , ambedue le parti fé 
ne tornano alle loro refpettive abitazioni . 

Per guadagnarfi più efficacemente il cuore di quefti Indiani , i quali quan- 
tunque fecondo la noftra ftima fieno poveri miferabili , nafcondono per al- 
tro il più fiero orgoglio capace folo di efier domato con complimenti, e 
favori , la mafiìma per li Prefidenti è di ammettere alle lor tavole quelli , che 
fembrano aver miglior difpofizione , e duranti i tre , o quattro giorni del con- 
grcfTo , non trafcurare i mezzi di conciliarfi il favore di tutto il corpo . In 
quella occafione fi tiene nelfuno, e nelf altro campo una forta di Fiera, 
dove capitano gU Spagnuoli in gran numero, con quelle mercanzie, eh' 
efiì fanno efier grate agi' Indiani , i quali pure vengono con i loro Pon- 

chos , 



CHI 121 

chos , e beflrinme. Ambedue le parti contrattano per baratto, vendono 
Tempre tutta la loro provvifione , ed ofiervano nei loro contratti il più 
efatto candore , e fincerità , corae un iìiggio fui quale fi regolerà tutto il fu- 
turo commercio fra di ellì . 

Benché quelli Indiani abbiano dìmoftrato un' avcrfione così determi- 
nata contro al fottometterfi ai Monarchi di Spagna, il loro contegno però è (la- 
to differenti (lìmo verfo i Milfionarj , eh' ellì hanno ammellì fra di loro vo- 
lontariamente; avendo molti modrata ancora molti(rmia gìoja nel riceverne 
il Battelìmo; ma è difRcile eftreniamente findurgli a lafciare la loro liber- 
tina maniera di vivere, la quale producendo in elfi il vizio , eia falvatichez- 
za 5 preoccupa il loro animo contro i precetti della Religione Cridiana . 

Avanti la guerra dell'anno 1723. i Milfionarj col loro zelo indefeifo 
aveano formati diverfi villaggi , fperando in quella maniera d' indurre i loro 
convertiti a praticare i dettami della Fede Criftiana. Quefti villaggi fi chia- 
mavano S. Criftofano , Santa Fò , Santa Giovanna , San Fedro , e la Mo- 
cha, tutti fotto fifpezionedei Gefuiti. I Cappellani ancora dei Forti fitua- 
ti nelle frontiere avevano accrefcimento di paga per idruire un certo 
numero d'Indiani; mala generale follevazione già narrata rifvegliò f innata 
loro falvatichezza , onde i Neofiti abbandonarono i Miffionarj , e fi unirono 
PO i loro paeiani. Nel riftabilimento della pace follecitarono nuovamente 
i Mifiìonarj ad andar fra dì loro, e pofcia fi formarono alcune Comuni- 
Jà; ma quefte fon molto decadute dall'antico loro profpero flato, elTen- 
do difficilidìmo di condurre anche quello piccolo numero ad una vita focia- 
bile.. 

Queffc' Indiani in mezzo al loro furore fanguinario contro degli Spagnuolì 
rlfparmiano generalmente di ufare oftilità contro alle Donne bianche, condu- 
pendole alle loro capanne, e valendofene come fé folfero loro proprie ; 
4i qui è , che molti Indiani di quelle Nazioni hanno la carnagione di Spa- 
gnuolì nativi di quel paefe . In tempo dì pace molti di ellì vengono nei 
territoij Spagnuolì, obbligandofi per un certo tempo a lavorare alle fat- 
torìe , e allo fpirar del termine fé ne tornano a cala , dopo di aver eroga- 
to tutti i loro guadagni nella provvida di quei generi , che fono dimati 
nel loro paele . Tutti tanto Uomini , che Donne portano il Poncho , e 
la Manta , eh' elfi telfono con lana ; e quantunque quedo non voglia di- 
re che fieno vediti , ferve per altro abbondantemente a falvar la decenza ; 
laddove gf Indiani , che fono a una didanza maggiore dalle frontiere Spa- 
gnuole , come farebbero quelli , che abitano le parti Meridionali di Valdi- 

H h via. 



122 CHI 

via , e di Chonos , e che vìvono nel continente prefìb dì Chiloe ,non fono co- 
perti in nefTuna maniera . GÌ' Indiani di Arauco , Tucapel , ed altre Tribù vici- 
ne al Fiume Biobio , fi compiacciono molto di cavalcare ; ed hanno nelle lo- 
ro armate alcuni corpi dì Cavalleria . Le loro armi fono grollì Spiedi , Giave- 
lotti , ed altri iftrumenti di quella fpecie , eh' elfi maneggiano con moltif- 
fima deftrezza. 

Nel Chili fi fa del Vino in grandiflima quantità , fpe cialmente di quello di 
Uva mofcadella, eh' è buoniffimo, e generofo. Vi fono ancora pinguiffime 
pafture per ingraffar Bovi , Capre , e Pecore . Struggono il fego e ne fanno 
una fpecie di lardo chiamato Grafica . L'ammazzare iBovi è quivi una fpecie 
difollazzo opaffatempo. Queftofifa da gente a cavallo, che fi chiama Gue- 
fos , con uno fpiede per tagliare i garetti all' animale , dopo di che l' infeguif- 
cono , e r uccidono . Fra i frutti , che quivi fi producono , vi fono le Ciliege , 
e le Fravole, che fono ftraordinariamente grofl^e, e fagne; ed il Vino mof- 
cadello , che vi fi fa , eccede qualunque di quelli di Spagna . Il Chili è celebre 
per li fuoi Cavalli, che fono groffi , robufti , e fpiritofi ; e vi crefce un' erba chia- 
mata la Panque , colla quale conciano le loro Pelli . Vi fono ancora delle minie- 
re fi:imabili , e fpecialmente delle cave di Lapiflazuli, e Calamita; e quantunque 
vi fieno ancora diverfe miniere di Oro , e di Rame, gli abitanti trafcurano di 
lavorarle fufficientemente , contenti della grande abbondanza di tutte le cofe 
necefllirie alla vita , delle quali la natura ha fornito quefto paefe . 

Chilloas, Giurisdizione nel Vefcovado di Truxillo nell' America 
Meridionale , 

Chiloe , Ifola confiderabile del Cliili nelf America Merid. E' fituata 
fra i 42. e 44. gradì di lat. Merid. avendo circa 50. leghe o fieno 150. mi- 
glia di lunghezza , e 7. leghe , o fiano 2 1 . miglia di larghezza . La parte Meri- 
dionale di eiTa è divifa dal Continente mediante uno fìrretto di mare , dove il 
Continente iftefib forma una Baja . La cofl:a è moltisfirao fottopoflra ai tem- 
porali fpecialmente di Marzo , poicliè allora principia l' Inverno , e allora 
non è praticabile fino al ritomo dell' Efi:ate; i venti Settentrionali però non 
fono così fariofi. Gli Spagnuoli hanno in quefi:' Ifola folamente un pic- 
colo Forte detta Chacao ferapre mal fornito di provvifioni da Guerra . La 
CittiHdi Cafl:ro è porta fra due fiumicdli con un piccolo Cafl:eHo , che domi- 
na il Forte. La Città non ha né mura, né tciTapicni, e le cafe fono Ipar- 
ie fu, e giù. L' Ifola produce tutte le provvifioni nccefiarie, eccettuato 
il Vino , e vi fi trova quantità d' Ambra grigia . Intorno a quella vi fono 
4Qv altre Ifole le quali tutte prendono di ella il loro nome . 

CllIL- 



CHICHOCHU 123 

Chilques, Giurisdizione dell'America Merìd. nell' Impero del Perù 
fottopofla al Vefcovo di Cufco otto leghe diftante da quefta Città a Sci- 
rocco . Il fuo commercio confifte in manifatture di lana , e granella d' o- 
gni fpecìc, oltre un gran numero di Vacche, Pecore ec. 

Chimbo , Giurisdizione nella Provincia di Zinto nell' America me- 
rid. fotto la Zona torrida. La capitale di quefta Giurifdizione fi chiama 
ancor efla collo fteflb nome . 

Chimborazo, gran montagna nella Provincia di Quito quafi fotto la 
linea,- efTendo a gradi i. 41'. 42''. di lat. Mer. Sono per altro le Tue ci- 
me ricoperte di ghiaccio, e neve, e il paefe adiacente è penetrato da 
un freddo intollerabile cagionato dalle particelle frigorifiche , che di là ven- 
gono portate dai venti . 

Chocope , Città nella giurifdizione di Truxillo, nell'America merid. 
e Impero del Perii. E' fituata in diftanza di 41. lega da S. Pedro dal- 
la parte di Mezzodì . E' comporta di 80. , o 100. Cafe in circa ; e gli abitanti 
confiftono in 60. o 70. famiglie principalmente Spagnuole con alcune d' altra 
razza, ma non più di 25. fono le famiglie Indiane. Ha una Chiefa fib- 
bricata di mattoni grande , e decente . Il Popolo qua parla d' una piog- 
gia continuata, che cadde nel 1726. e che durò 40. notti, principiando 
coftantemente alle quattro, o cinque della fera , e ceflando all' ifteHa 
ora la mattina feguente, e che fu cagione della rovina della maggior par- 
te delle cafe : a gr. 7. 4.6. 40. di lat. Mer. e 70. 20. di long. Occ. 

Chucuito, o sia titi caca. Lago prodigiofo preffo di Paria nell' 
America Merid. e nelf Impero del Perù . Abbonda di pefce , il quale fi 
fecca , e fi fala , e fé ne fa un vantaggiofo commercio colf altre Pro- 
vincie , ricevendo in baratto Denaro, o Acquavite, Vin-o, eparina. Tut- 
te le montagne di quefta Provincia abbondano di miniere di Argento, 
ma poco vi fi lavora , e alcune lono affatto neglette . Quefto Lago ha 
80. leghe, o fiano 240. miglia Inglefi di circonferenza, ed in alcune par- 
ti è profondo fino a 80. pasfi; f acqua peraltro non è buona a beverfi , 
per effer torbidisfima . Dicefi che gli antichi Incas nel tempo che gU Spa- 
gnuoli conquiftarono il Perù , gettarono dentro di quefto lago tutte le 
ricchezze, che avevano in Oro , e in Argento . Vi è gran quantità di 
Sala , e di Giunchi , de' quali Capac Vupanchi V. Inca fabbricò un pon- 
te per far paffare la fua armata dall' altra parte , che fusfifte tuttavia . 
Dentro quefto Lago fra le altre ricchezze vi fu gettata dalf Inca Huana 
Capac quella faraofa catena di Oro , la cui valuta era immenfa . 

Chum- 



124 e H U 

Chumbi vilcas, Giuri (dizione fottopofta al Vefcovo dì Cufco nell* 
America Meridionale , e Impero del Perù , diftante circa 40. leghe da que- 
fta Città . Produce Grano , e frutti , grafie pafl:ure per befliame , ed ha 
miniere d'Oro, e d'Argento. 

Churchill , gran Fiume nella nuova Galles Meridionale una del- 
le parti Settentrionali di America , alla di cui foce la Compagnia della Ba- 
ja d' Hudfon ha un Forte , ed uno ftabilimento . E' fituato yerfo i gra» 
di 59. di latitudine Settentrion. e 95. di long. Occid. Il Commercio è qui- 
vi profpero , e crefcente , efiendo a troppo gran difiianza dai Francefi 
perch' esfi polFano turbarlo, Nell'anno 1742. le Pelli di Caftoro moi> 
tarono a 20000. allorché 100. Indiani Montanari vennero qua nelle loro 
Canoe per trafficare, e circa 200. Indiani Sett. poetarono delle Pelli, e 
Pellìcce nelle loro Slitte . Alcuni di esfi vennero giù per il Fiume Seals , o 
fia de' Bovi marini 15. leghe a Mezzogiorno di Churchill nelle loro Ca- 
noe j e portarono parimente per terra le loro Pelli . Verfo Tramontana 
di Churchill non vi fono Caftori, né quei paduli, o bofcaglie dove 
quefti animali amano di vivere , e di pafcere ; ma vi fono in gran quan- 
tità Martore, Volpi, Orfi, Gazzelle, BufliH , ed altre beftie coperte 
di ricche Pelli , Il paefe è per la maggior parte faflbfo , e ricoperto di 
bianco mufco, del quale fi pafcono le Gazzelle, o fiano Cariboux; come 
ancora i Cervi grosfi, i Bufali , ed altri animali fimili. E' quiyi una gran quantità 
di piccolo legname di macchia, o fia legno da fuoco prelTo della vecchia fìif- 
torìa ; ma il legname fa miglior prova più all'insù del fiume lontano dalla Baja , 
dove fono Ginepri , Scope , e Pioppi ; e più Meridionalmente il legnji-^ 
me è afiai più grolTo , e vi fono alberi di di verfifliima fpecie, La Com- 
pagnia del Forte nuovo è fottopofta a gravisfimi inconvenienti, efl^endo ob- 
bligata di ftare fopra uno fcoglio allo fcopcrto rafente alla fpiaggia , circondata 
da gelo , e neve , per 8. mefi delf anno efpofta a tutti i venti , e temper- 
ile . Qua non vi è comodo per pafliura , fieno , o orti , e perciò han- 
no follmente quattro , o cinque Cavalli , e un Toro con due Vacche 
vicino alla fattorìa, e fono obbligati per nutrirli d' Inverno di portar- 
re il loro fieno da un fondo pantanofo fituato alcune miglia fopra il iSy*- 
me . Dicefi che fra i Fiumi Churchill , e Nelfon vi fia a una gran dU 
fi:anza dentro terra, una comunicazione, o almeno un brevisfimo tratto 
di terra che li divide. Poiché gl'Indiani, che traffìcan quivi, referifeono 
agi' Inglefi quali Capi co i loro feguaci vanno giti pel Fiume NeUbn, 
o All>anìa. 

ClA- 



e I A e L A 125 

CiACiCA , Giurifdìzione nell' America Merid. nell'Impero del Perù, fot- 
topofla all' Arcivefcovo della Piata , e fituata 90. leghe in diftanza di que- 
fta Città . Abbonda di Cocco, befbiame, ed ha alcune miniere d'Ar- 
gento . 

CiNALOA , Provincia nell' Udienza di Guadalaxara nel Vecchio Mef- 
fico , o fia Nuova Spagna in America . E' la parte più Settentrionale di 
tutta l'Udienza, e fi ftende più oltre anche vcrfo Ponente. Ha il Gol- 
fo della California a Ponente , la Provincia di Culiacan a Mezzogiorno , 
e il Regno del Nuovo Meffico a Tramontana , e Levante . Da Scirocco a 
Greco è lunga circa a 100. leghe, e non è più di 40, dove è più lar- 
ga . Dalla parte di Levante confina con una catena di alte , e fcofcefe mon- 
tagne chiamate Tepecfuan difi:anti 30. o 40. leghe dal mare , dalle quali 
fi partono diverfi piccoli fiumi, che hanno k loro fponde abitate dai na- 
turali del Paefe per l'oggetto di pefcarvi. L'aria è ferena, e fiUubre; ed 
oltre le pafture ha gran copia di befliame di ogni fpecie . Il terreno pro- 
duce tutte le forte di frutte , e granella , particolarmente Grano India- 
no ; come ancora Cotone , colla manifiìttura del quale i naturali del pae- 
fe fi vefl:ono alla moda Mefficana , portando ambedue i felli Iiinghifiìmi 
capelli. Sono elfi un popolo grande di filatura, robuflro , e guerriero, che 
ufava anticamente l'arco, e le frecce avvelenate, con clave di durifll- 
mo legno , e feudi d' un legname rofTo . Gli Spagnuoli ebbero una gran- 
difllma difficoltà a foggiogargli . 

CiacoNcisiONE CAPO, è .fituato a Levante della Belgia Aufirale a gr. 
54. IO. di lat. Merid. e io, 25. di long. Orient. Quefto è il promontorio 
più Occidentale di una terra fcoperta dai Francefi nell'anno 1739'^ que- 
ùo ancora è tutto ciò che ne fappiamo . 

CiviDAD REAL , o fia Città Reale , nella Provincia di Chiapa , e Udien- 
za di Guatimala nella Nuova Spagna, o fia Vecchio Meffico io. leghe a 
Maeftro della Città di Guatimala , Sede Epifcopale , è refidenza del Tri- 
bunale di Giuftizia . E' fituata in una pianura fra i Mari del Nord , e del 
Sud , ed abitata da Spagnuoli , e alcuni pochi Indiani . Vedi Chiapa . 

Clarendon , Contea della Carolina nell' America Settent. a Tramon- 
tana del Fiume Santee . In quefta Contea vi è il famofo Capo Fear . 
Vi fi filabili anticamente ne' fuoi contorni una Colonia procedente da 
Barbados . Vedi Carolina . GÌ' Indiani che abitano ne' fuoi confini ven- 
gono riputati i più barbari di tutta la Provincia. In queflia Contea vi 
è il Fiume Waterey , o fia Winyann difliante 25, leghe dal Fiume 

I i Ashley, 



126 e O B e O e 

Ashley, capace di ricevere i vafcelli della maggior groflezza , ma in- 
feriore a Porto Reale , e non praticato . Fra quello e il Fiume Clareii- 
don ve n' è un altro piccola chiamato Wingen , e fopra di eflb un 
piccolo ftabilimento , che porta il nome di Charles Town , ma pochillì- 
mo popolato . Nelle carte troviamo quivi una Città chiamata Brunfwick 
fulla cofta marina a 34. 3. di lat. , ma non fé ne trova altrove nefluno più 
diftìnto ragguaglio . 

CoBAN . Vedi Vera Pax. 

CoBEZA , o fia Cobija , Villaggio nella Udienza di Las Charcas , e 
Regno del Perù nell' America Meridionale contenente circa 50. cafe abita- 
te da Indiani, e coperte con pelli di Bovi marini. Il fuolo è quivi fteri- 
le , onde vivono generalmente di pefce, e di un poco di Grano Indiano , 
e Papas, portate loro dalla Città di Atacama in baratto del loro pefce. 
Nel Villaggio vi è folamente un piccolo rulcelletto un poco falmaftro, e 
non vi fon altro , che 4. alberi dì Palma , e due di Fichi . Non hanno er- 
ba punta per il beftiame , flcchè fono obbligati di mandar le loro pecore 
a una pianura prelFo la cima della montagna, dove trovano paftura abba- 
ftanza per farle fuffiftere . Eflendo quello Porto dellituito di ogni cola , 
non è flato frequentato altro , che dai Francefi , i quali , per indurvi i Mer- 
canti a venir da loro, hanno cercato i luoghi più prolllmi alle miniere, e 
i più rimoti dagli ufiz] del Re, per facilitare il commercio, e il trafpor- 
to dell' Argento, e delle mercanzie. Queflo Porto per altra è il luogo 
più vicino a Lipes, dove fono delle miniere di Argento, come anche al 
Potofi, il quale però gli è circa 100. leghe diffcante, a traverfo a un paefe 
affatto deferto. 

CoBHAM , Ifola della quale fa menzione il Capit. Mìddleton nel gior- 
nale del fuo viaggio fatto per trovare unpaflàggio a Greco. Le due flie eflre- 
mità portano a Tramontana per Levante , ed a Levante pei' Tramontana . 
E' fituata a gr. 63. di lat., e 3. 40. di long. Orien. da ChurchilL II fuddet- 
ro crede , che fia la fleffa, che Fox chiamò Brook Cobham, 

CocHABAMBA, Provincia, e Giurifdizione nell'America Merid. , e Im- 
pero del Perù 50. leghe diftante dalla Piata , e 56. dal Potofi . La fua Ca- 
pitale, che porta l' ifteflì^ nome , è una delle più ricche, delle più grandi, 
e più popolate Città di tutto 1' Impero del Perii , efi^endo il gnìnajo 
dell' Arcivefcovato della Piata j ed elTcndovi in alcune pani fiate fcoperte del- 
le miniere di Argento » 

COCKLE , 




\foffm-t4' V\yti.tiÀ r'é'.- 



co e e O L 12;^ 

CocKLE, Ifola fituata a Maeftro del Capo della Nuova Guinea nelle 
terre M.Tidionali , o Antartiche, che gli Olandefi chiamano Capo Mabo. 
E' una piccola Ifola felvofii, prefTo la quale fi trova una fpecie sì grofTa di 
Chiocciole , che la foftanza di una di efle , dicefi , che ferva per fette , o otto 
perfone . Sono buonilfime , e fané , ed è per effe , che Dampier la chia- 
mò r Ifola delle Chiocciole . L' ifteffa qualitìi di Chiocciole (1 trova vicino 
a Celebes , ed il gufcio di qualcheduna delle più grolTe è flato trovato del 
pefo di 78. libbre . Nella detta Ifola delle Chiocciole vi fono Piccioni in 
abbondanza. 

CoHANZY, Fiume della Gerfey Occidentale nell'America. Quello quan- 
tunque piccolo è abbaftanza profondo, e navigabile per piccole barche . 
Dieci , o dodici miglia all' insù di detto fiume vi ò una Città , che porta lo 
fleflb nome , contenente circa 80. Famiglie di perfone date affatto alla 
pefca . 

CoLAN , piccola Città 4. leghe diflante da Paita , eh' effa provvede 
di acqua per il fuo bifogno . E' fituata preffo la cofla del Mar del Sud , 
e abitata da Indiani, che fon tutti pefcatori. Efcon fuori in mare, 
e pefcano in una forta di baftimenti, o fieno Balfe che fon fatte di 
vaij toppi di legno rotondi in figura di Zattere, e fono differentif- 
fime fecondo l' ufo per cui fon deflinate , fecondo l' umore di quelli 
che le fanno , e fecondo i materiali di cui fon compofle . Se fon fatte 
per pefcare , allora fon folamente tre , o quattro toppi di legno legge- 
ro , lunghi fette , o otto piedi , melìi f uno accanto all' altro , uniti flret- 
tamente con cavicchi di legno , e legati con de' vimini di falcio . I toppi 
fono ancora così difpofli, che quel di mezzo è più lungo di quelli dal- 
le parti , fpecialmente alla fronte , o fia alla tefla , che fi reflringe gradu- 
almente in un angolo per tagliar meglio l'acqua. Altre fon fatte per 
trafportar mercanzie ; ed il corpo di quefle è di 20. o 30. grandi alberi , 
lunghi circa 20. 30. o 40. piedi, legati come gli altri, e coU'iflef- 
fa figura . Nella cima di quelli difpongono un altro ordine di alberi 
a traverfo , conficcati infieme fra loro , e col filare di fotto . Quello 
doppio ordine coflituifce il corpo del baftimento, ed è di una con- 
fiderabil larghezza . Da quefto corpo la Zattera fi alza circa io. pie- 
di con dei ritti , che foflengono un piano , o due . Il più baffo ferve per 
una cantina ; e vi mettono grandiffime pietre per zavorra , con delle giare 
d'acqua dolce accoflo f una aU' altra, e tutto quel che non patifce all' 
umido » Il fecondo piano è per i Marinari , e per le cofe che loro bi- 

fognano , 



128 COL 

fognano ; fopra quefto fecondo piano fi ftivano le mercanzie a quell' al- 
tezza che loro piace , ordinariamente a otto , o dieci piedi , e fi tengo- 
no unite infieme per via di pali alzati. Intorno di effe folamente vi è 
un piccolo luogo a poppa per il Timoniere, poiché hanno un groffo 
timone , e più avanti un focolare per cucinarvi il loro vitto , fpecialmen- 
te quando fanno lunghi viaggi , come farebbero quelli da Lima a Truxil- 
Io , Guayaquil , o Panama , il qual ultimo è di 5. , o 600. leghe . In mez- 
zo di tutto fra le mercanzie fi alza un albero , al quale è attaccatta una 
gran vela , appunto come nelle noflire Chiatte , che fono fui Tamigi nelle 
parti Occidentali . Quefl:e vanno fempre col vento In poppa , non effendo 
cnpaci di andare di burina , e perciò non fono buoni ad altro , che per 
quefiii mari, dove il vento fofRa fempre di una maniera, nò varia più di 
un punto , o due in tutto il tempo che porta feco il viaggio da Lima fino 
alIaBaja di Panama. Oltre di che non s'incontrano mai con mari groffi, ma 
folamente alcune volte con venti da Tramontana , ed allora abbaffano le loro 
vele , e vanno a feconda di ellì afpettando , che fi cambino , Quelli ballimen- 
riportano 60.0 70. tonnellate di mercanzie, e più; e il loro carico è ordina- 
riamente Vino , Olio , Zucchero , Panni di Quito , Sapone , Pelli di Capra 
conce ec. La Zattera è ordinariamente guidata da 3. , o 4. Uomini , i quali 
effendo incapaci di ritornar con effa contro ai venti regolari , quando fono 
arrivati a Panama, difpongono delle mercanzie, e del baftimento ancora, 
procurandofi un ritorno fopra qualche baftimento , o barca deltinata per il 
Porto donde partirono , e là ne compongono una nuova per il loro prof- 
fimo carico. La più piccola forta delle Zattere fopra defcritte, le qua- 
li fono baftimenti rafi , di cui fi fervono per pefcare , o portar acqua , 
o altra fimil cofa alle navi , a una mezza tonnellata , o una tonnellata alla 
volta, fon più maneggevoli dell'altre, quantunque anch' effe abbiano al- 
beri, e vele. Con quefte efcon fuori di notte gl'Indiani col favore del vento 
di terra, che rare volte manca fu quefta corta, e fé ne tornano indietro 
nuovamente di giorno col vento di mare . 

CoLiMA, grofìii , e ricca Città di Mecoacan, e Nuova Spagna in 
America , fituata nel Mar Pacifico vicino alle Frontiere di Salifco , e nel- 
la valle più fertile, e più amena di tutto il Mellìco, producente Cac- 
cao. Calila, ed altre cofe di valore, oltre qualche quantità d'Oro. Dam- 
pier dà notizia d'un Vulcano , che f è vicino con due fcofcefe punte, 
donde efce continuamente fumo , e fiamma . Ne' fuoi contorni nulle la 
fpmofa pianta Oleatazan riputata un Cadiolicon per riftorar le forze , ed 

uno 



e L e M 129 

uno fpecifico contro a ogni forte di veleno. I naturati del paefe ne ap- 
plican le foglie alla parte offe fa, e giudicano del fucceffo dell' operazione 
dal rimanervi effe, o non rimanervi attaccate. 

CoLLERADO, Fiumc nella parte più Settentrionale della California. Ve- 
di California. 

CoLLETON , Contèa della Carolina nell' America Settentrionale . E' fi- 
tuara a Tramontana della Contèa di Granville , ed è irrigata dal Fiume Sto- 
no , che fi unifce. con un ramo tagliato dal Fiume Wadmoolaw . La parte 
di eifa fituata a Greco è piena di ftabilimenti Indiani: e lo Stono con altri 
fiumi formano un' altra Ifola, detta Ifola di Boone un poco di fotto a 
Charles Town , eh' è ben piantata , ed abitata . I fiumi principali in quella 
Contèa fono l' Ediftow Settentrionale , e f Edifl:ow Meridionale . Per due , 
o tre miglia in fu di quefl:o ultimo vi fono folte piantazioni da ambe le 
parti, e continuano per 3. o 4. miglia più fu dalla parte di Tramontana, 
ove diramandofi s' incontra con 1' Edifi:ow Settentrionale . Si giudica , 
che quella Ifola abbia 20. Freeholders * , che votano nell' Affemblea , e man- 
dano due membri. Dentro quello recinto vi è una Chiefa Epifcopale, 

CoMPOsTELLA , la più confidcrabil Città , quantunque non ne fia la capi- 
tale , della Provincia di Salifco , e della Udienza di Guadalaxara nella Nuo- 
va Spagna . E' fituata vicino al Mar Pacifico , circa a 30. miglia diftante da 
eflb a Tramontana . Quella è una ricca Città , ed ha diverfe miniere di 
Argento a San Pecaque , ne' fuoi contorni , dove gli SpagnuoU tengo- 
no molte centinara di Schiavi per lavorarvi ; ma la Città iflelfa è in catti- 
va condizione, e il terreno, che le è d'intorno così fierile, che non vi è 
pafl:ura per beftiame, né vi fono i materiaU neceffiirj per fabbricar cafe . 
L' aria poi vi è così calda , ed umida , che genera molti , e varj infetti . 
Gli SpagnuoU fabbricarono Compofi:elIa nel 153 1. , e la fecero Sede Epi- 
fcopale , ma per motivo della fua cattiva aria , fu trasferita a Guadalaxara . 
Gli Spagnuoli per tutta quefta Udienza non fono troppo numerofi , eccettua- 
to che nelle due Città Guadalaxara , e Compoftella . I Meftizzi fanno ve- 
ramente una confiderabii figura, tanto riguardo al loro numero, che alla 
loro condizione ; ma il più forte della popolazione lo coftituifcono i na- 
tivi del paefe, che fon quivi generalmente ben trattati, eflendo i più bravi 

K k e più 

* Freeholder o fia libero tenutario. Neil' afTegnazione , e diftribiizione dei Terreni delle nuove Co- 
lonie, il Governo d'Inghilterra è folito conccdeie non la proprietà allbluta e in perpetuo dei Terreni, 
che dà a ciafcun Colono, o ad altri; ma il folo dominio utile, franco di ogni aggravio di canone, o 
penfione- Quella coucellione qualche volta é a linea, qualche volta a vita; talora é trafmiflibile alle 
mogli, figlie, o aitci; e talora piiì riltretta, ed i poflìdenti di alcuna di quefte tenute fi chiamano 
Freeholderi . 



1^0 CON 

e più civilizzati di qualunque altro popolo in quella parte , e bene afFettì 
alli Spagnuoli , fpecialmente ai loro Sacerdoti ,• quantunque fiano molto lon- 
tani dall' efler loro fchiavi, quanto lo fono nell'altre parti della Nuova 
Spagna, a gr. 21. 4. di lat. Setr. e io. 7. o. di long. Occ. 

CoNA, Ifola vicina alla colta della Nuova Andaluzia in Terra Firma 
in America . 

Concezione , detta dagl'Indiani Penco , è una Città nel Regno del ChiU 
neir America Merid. fituata fulla fponda del mare , in fondo a una Baja 
deiriflefTo nome, a gr. 37 di lat. Merid. e agr. 78. 41.' 30.'' di long. Occ. 
E' fiata diverfe volte diftrutta dalla forza degl'Indiani confederati, ed altret- 
tante reflaurata . Nel 1 730. fu rovinata da un terremoto , e da quel tempo 
è fiata rifabbricata . Ella è fotto l'Udienza, e giurifdizione di S. Jago, ed 
è governata da un CoiTeggidore . 

Gli abitanti di quefta Cittìi fono una milizia regolare , avvezzati all' armi 
dalla loro inflmzia ; e bifogna che fileno fempre pronti al primo allarme 
per timore delle repentine , ed inafpettate incurfioni degl' Indiani . Perciò 
il Prefìdente del Chili bada bene ad avere in ordine i Forti , ed . i magaz- 
zini per reprimere ogni invafìone. E' governata come le altre Città da un 
Correggidore , e da Alcaldi , ed ha quafi tutti quei Tribunali di giuftizia , 
che fogliono effer negli altri luoghi , o piazze . 

Gli abitanti , non efclufe le Donne , fono eccellenti nel cavalcare; fono 
ancora deflrillimi nel maneggiare la lancia , ed il laccio , ed è raro il ve- 
dergli fallir la mira , quantunque corrano a tutta fuga , col laccio , eh' efiì 
gettano 40. o 50. Jarde lontano, e così variano l'oggetto del loro diver- 
timento, o vendetta, Quefto laccio è fitto di flrifce di cuojo di Vacca, 
eh' efll dirom.pono con dell' Olio , finché diventi morbido , e pieghevole ; e 
rJlora diventa così forte , che terrebbe un Toro flilvatico , capace di rom- 
pere un capeflro di canapa il doppio più groffo . Con uno di quefli uno 
Spagnuolo levò da una barca una perfona a una diflanza confìderabile dalla 
riva . Il paefe fi può chiamare un granajo , effendo così abbondante di gra- 
no , che fei arobas , e fei libbre non coftano piti di otto , o dieci reah . Un' 
aroba è 25. libbre. 

La Città è aperta da tutte le parti, e dominata da cinque eminenze, 
fra le quali quella del Romitorio s' inoltra quafi fino al mezzodì efià, eia do- 
mina tutta . Non ha altra difefa , che una batteria baffa a fior d' acqua , che 
domina folamente il luogo dove fi getta l' Ancora davanti la Città , che 
è diflante un buon quarto di lega a Maeflro . Qucfla batteria oltre che 

non 



CON 131 

non è grnnde, ò in cattìviffima condizione; cflendo per la metà fenza 
nefluna Piattnforma, e debolmente flibbricata con calcinacci, e il Cannone 
non ò in migliore flato . All' ingrefTo del Palazzo appartenente all' Ordo , 
o fia Giudice, che comunemente fa le veci di un Governatore, vi fono 
due pezzi di 4. libbre, montati vicino al Corpo di Guardia, che occupa 
r ala finiflra del Palazzo . Nò fi fupplifce a quefta mancanza di fortifica- 
zioni con Uomini , nò con bravi Ufìziali . 

Le incurfioni degl' Indiani fecero , che il Tribimale. della Cancelleria 
Regìa , eh' era ftabilito alla Concezione , fi trasferifle nella Città di Sant' Ja- 
go l'anno 1567. , e dopo , che gl'Indiani fi fono impadroniti d'Imperiai , 
la Città della Concezione ò divenuta refidenza di un Velcovo , eh' è fuffra- 
ganeo del Vefcovo di Lima , capitale del Perù . 

La Concezione ha a Levante delle alte montagne, dalle quali hanno 
origine due piccoli fiumi , che fcorrono a traverfo di efla ; a Tramontana 
ha l'ingrefiTo nella Baja; a Ponente la Baja medefima; e il Fiume Biobio a 
Mezzogiorno . Le firade , a fomiglianza di quelle di tutte le Città in que- 
llo nuovo Mondo, fon fabbricate in linea. Molte delle Cafefono di terra in 
figura di quadrati bislunghi; non hanno piti, che un piano , e fono 
coperte con tegoli ; e fono grandi , ma mal fornite . Ogni cala ha un giar- 
dino di fua appartenenza, ben provvifi:o di ogni forta di alberi, che pro- 
ducono una quantità di frutti così prodigiofa , che fono obbligati di alleg- 
gerirgli, altrimenti i rami fi romperebbero , ed i frutti-non potrebbero ve- 
nire a maturità . In quefi:a Città vi fono fei famofiffimi Monafl:erj ; ma la 
maggior parte dei Religiofi fono ignorantiffimi, eccettuatine i Gefuiti , che 
qui, come per tutto altrove, prendonfi cura dell'educazione della gio- 
ventù . 

Verfo il Mezzogiorno della Città vi è una gran piazza , dalla parte 
Meridionale della quale è fituata la Chiefa Parrocchiale, eh' è grandiffima, 
ma contuttociò mefchina. Dalla parte di Levante è fituato il Palazzo del 
Vefcovo ; dall' altre parti vi fono delle botteghe , dove vanno di notte le 
Donne a provvederfi di quello , di cui hanno bifogno per le loro famiglie; 
efiendo contrario al cofliume di quefiio paefe, che una Donna di qualche 
reputazione vada fuori di giorno . 

Concezione , Baja non lontana dalla Città dell' illeflx) nome nel Regno 
del Chili neir America Meridionale, preflx) la quale fi trova dentro a 4. le- 
ghe dalla Cofi:a del Mare un fondo di Nicchi , -cJie fi cuocono , e fé ne 
fa calcina. 

Con- 



132 CON 

Concezione , Fiume , che fcorrendo per mezzo la CittJi dello fteflb 
nome fi getta nella Baja della Concezione nell' America Meridionale , e Re- 
gno del Chili . 

CoNCHucos , Giurìfdizione nell'Impero del Perù nell' America Meri- 
dionale fotto l' Arcivefcovo di Lima . Principia a 40. leghe a Tramontana 
verfo Greco dalla metropoli, e fi ftende lungo il centro della Cordillera. Pro- 
duce frutti , granella , e fi^mminiflira ampie pafl:ure per befl:iame di ogni 
fpecie . Si portano quivi varj artefatti di lana, che cofl:ituifcono il fuo 
commercio maggiore coli' altre Provincie . 

CoNDESuYos DE Arequipa , Giurifdizione fotto il Vefcovo di Arequi- 
pa 30. leghe a Tramontana di quefl:a Città . Quivi nafce la Cocciniglia fal- 
vatica , della quale gì' Indiani fanno un gran commercio . La macinano , e 
vi mefcolano una quantità di Maiz violetto , quattr' once della prima unita 
a 1 2. del fecondo ; e ne fanno pofcia focacce di quattr'once l'una , e le ven- 
dono una Pezza la libbra . Quefiie focacce fi chiamano Magnos . Il luogo è 
abbondante ancora di miniere di Oro , e di Argento ; alle quali per altro 
non fi lavora con quella premura , con cui fi lavorava una volta . 

Connecticut , Contèa , o Colonia nella Nuova Inghilterra , nell'Ame- 
rica Settent. , che comprende Porto Nuovo, benché quello venga creduto 
una Contèa da per £e . Confina a Ponente colla Nuova Jorck , ed il Fiume 
Hudfon ; è divifa dall' Ifola lunga per un braccio di mare a Mezzodì ; ha 
r Ifola di Rodi , con una parte della Colonia di Mafiìichufet a Levante , 
ed il rimanente della detta a Tramontana. Il Fiume Connecticut, eh' è uno 
dei migliori , e dei più grandi della Nuova Inghilterra, paffa per il centro 
di GiVà , dividendofi in differenti rami , ed è navigabile per più di 40. miglia 
da baftimenti groflì , e per molto maggior tratto da baflrimenti minori . Il 
paefe da amendue le parti del fiume è abbondante in legname; e perciò 
produce una quantità di Catrame, e Trementina così grande, che vi s'impie- 
gano molte opere per efl:raerla. L'occupazione della gente in quefi:o luo- 
go, oltre il pefcare, è di buttar giù alberi, o tagliar legname per ftamina- 
re , e panconi per cofi:ruzione di bafliimenti , travicelli , travi , e ftih per 
cafe, e alberi, e pennoni per vafcelli. Ed i Mercanti della Nuova Inghil- 
terra mandarono un prefente di diverfi alberi così grandi a Cario II. da po- 
ter lei vire per vafcelli del primo ordine. I gran Foderi di quefi:o legname, 
che fi portano giù per quefto fiume hanno accrefciuta molto la fua navi' 
gazione. Vi fono firate trovate diverfc lorte di metalli, come Piombo, Fer- 
ro, e Rame. Si lavora tuttavia alle miniere di Ferro, e con n;olto vantag- 
gio 



e N e P 133 

gio ; ma fono riufciti inutili tutti i tentativi fìitti per far un fondo da 
lavorare a quelle del Piombo, e del Rame. Quefta Colonia è in uno 
flato profpero , popolata , e tuttavia crefcente , e contiene circa 40000. 
perfone , non oftante le devaftazioni fattevi dalla parte di Levante dai Fran- 
cefi, e dagl'Indiani, e le Piraterie che fèguirono nel tempo della Regina 
Anna , allorché furono quafi tutte diftrutte le Tartane pelcareccie . Vedi 
Bofton . a gr. 41. io. di lat. Sett. e 72. 50. di long. Occ. 

CoNNESTiGucuNE , flabilimcnto fituato un poco a Tramontana dell* 
Albania nella Contèa di quello nome , e a Levante di Schcnectady , o fia 
del Fiume Mohawk , il quale un poco più baffo balza in un precipizio di 
circa 70. piedi d'altezza. Vedi Albania. 

CopiAPO , Città aperta nel Vefcovado di Sant' Jago , o fia Chili proprio 
neir America Meridionale . Le fue cafe non fono difpofle in neflTun ordi- 
ne , ma flanno fparfè qua, eia. Le miniere di Oro vi hanno attirato qualche 
numero di perfone, ficchè prefentemente può contenere circa 900. anime. 
L' aumento del numero degli Spa^nuoli ha dato motivo a un ordine per la 
divifione delle terre, in virtù del quale portano via ai poveri Indiani non 
folo le loro terre, ma ancora i loro Cavalli, che fi vendono da i pri- 
mari Magiflrati ai nuovi venuti , in vantaggio degli Ufiziali dei JRe , fotto 
colore di facilitar fèmpre più lo flabilimento di coloro , che mandano 
avanti le miniere . 

Immediatamente fopra alla Città vi fono delle miniere di Oro , ed altre 
ve ne fono fi due, o tre leghe di diftanza, di dove fopra ai Muli portano 
il minerale ai mulini , che fono dentro la Città , e quefto poi fi lavora per 
via di martelli , e peftelU . 

Oltre le miniere di Oro , che qui ritrovanfi , vi fono intorno a Copiapo 
diverte miniere di Ferro , Ottone , Stagno , e Piombo , alle quali non fi la- 
vora . Vi è ancora una gran quantità di Calamita , e Lapislazuli , che la 
gente del paefe non crede eflTer di alcun valore . Quelle miniere fono alla 
diflanza di 14., o 15. leghe da Copiapo in un luogo, dove ve ne fono an- 
cora di quelle di Piombo . Sulle alte montagne della Cordillera 40. leghe 
a Levante verfo Scirocco lontan dal Porto , vi fono miniere del migliore 
Zolfo , che fi poiTa. dare , e che fi cava puro puro da un filone largo due piedi , 
fenza che abbia bifogno dì effer ripurgato , è vale tre Pezze da otto il canta- 
ro al Porto, donde fi trafporta a Lima. In fomma tutto il paefe è pie- 
no di miniere di Salgemma, e quefl:a è la ragione, per la quale vi è 
pochillìraa acqua dolce . 11 Salnitro non vi è in minor quantità , trovan- 

L 1 dofi 



134 COQ 

dofi nella valle della groflezza d' un pollice fopra il tenreno . Fra Copiapo , 
e Coquimbo non vi è Città , né Villaggio , e folamente tre o quattro fat- 
torìe. Nella Diocefi di Sant'Jago non vi è nefTuna Città dentro terra di 
qualche riguardo , eccettuatane la capitale di quel nome: a gr. 25. 10. di 
latit. Merid. , e 75. 14. di longit. Occid. 

Coquimbo , Città di Sant' Jago , o fia Chili proprio , nell' America Me- 
ridionale , è fltuata nella parte più balTa della valle , che porta l' ifteflb no- 
me , in qualche piccola diftanza dal mare fopra una collinetta di un age- 
vol pendìo . 

Il Fiume Coquimbo dà -il nome ad una amena valle , la quale attra- 
verfa per gettarli nei mare . AH' imboccatura di elfo vi è una bellilìima ba- 
ja, dove i baftimenti poflbno ftar ficuriilìmi, come ancora commodillìmi , 
quantunque la colla fia fcogliofa ; perchè vi fon alcune Ifole, che parano 
i venti di maniera , che vi fi può ftar da preflb quanto fi vuole fenza nef- 
fun pe ricolo . La Città vien chiamata comunemente Coquimbo ; ma il fuo 
vero nome è la Serena, dal clima fuo deliziofo, eflendovi il Cielo fempre 
• placido , e fereno . E' fituata 260. miglia a Tramontana di S. Jago , e gode 
una delle più belle fituazioni dell' Univerfo . Le poche ftrade , eh' ella ha , fo- 
no dritte , e ben tagliate ; vi è copia lufficiente di acqua , quantunque il Fiu- 
me Coquimbo fia per lo più guadabile. Ogni cala ha un giardino pie- 
no di Aranci, Ulivi ec. Quivi regna una verdura perpetua fenza tempo- 
rali , fenza un caldo , che arroftifca , e fenza un freddo , che ecceda . Il fuo- 
lo è fruttifero , e tutto il paefc abbonda d' ogni cofa necefliaria alla vita , 
e fpecialmente di Grano , Vino , ed Olio , eh' è fquifito nel fuo genere , ed 
a buoniflimo mercato. Vi è 1' iftelfa abbondanza di beftiame, e di uc- 
cellame domeftico , e falvatico ; e nella valle adiacente vi è tal copia di 
Cavalli , che uno di effi, che farebbe capace di coftare 30. o 40. Lir. in Inghil- 
terra, fi potrà aver qua per 15. , o 20. Sellini . Nonoftante tutto ciò la Cit- 
tà, della Serena non è molto bella. Vi fono veramente cinque , o fei Conven- 
ti, che fanno una fufiiciente comparfa; ma eccettuata quella del Governa- 
tore, tutte le cafe, che vi fono, non fono altro , che capanne; e la gente, 
che vi abita è molto lontana dall' efìer comoda, intendo la parola nel fìgnifi- 
cato Spagnuolo , cioè a dire , non è molto ricca . In quelle vicinanze non 
vi fono miniere di Oro , e quantunque ve ne fieno di Rame, vi fi lavora 
pochiflìmo. Non bifogna per altro, che c'immaginiamo*, che fiano affatto 
deftituiti di generi ricchi, poiché nella ftagione d'Inverno, allorché le piog- 
ge fono violenti, tutu i piccioli mfcelli portano giù dell' Oro, del quale, 

fé avef- 



e O Q ,35 

Ce aveffero Opere abbaftanza , potrebbero cavare un gran proficto ; ma fic- 
come tutti gli abitanti non eccedono looo. , o 1500. perfone al più , così non 
ne poflbno raccoglier molto . Il commercio di quefta piazza confifte nel man- 
dare 4., 05. baftimenti l'anno a Lima, carichi di Farina, Lino, ed altre 
provvifioni; in ritorno di che ricevono ogni forta di generi di Europa, 
che di lì poi fi trafportano in tutte le altre parti del Chili. Quefta piazza 
è fiata anticamente molte volte depredata dai noftri Buccanieri. Gli Spa- 
gnuoli l' hanno in oggi efficacemente afficurata ; ma l' hanno infieme refa 
così povera, che non vale la briga di flicchsggiarla . 

L' Invernate quivi fono tiepide , e non vi foffiano mai i venti crudi 
di Tramontana ; il caldo dell' Efiate è Tempre temperato da venti frefchi , 
che vengono a moderarlo verfo Mezzogiorno , flcchò tutto l' anno non è 
altro, che una felice unione di Primavera , e di Autunno, per la produzione 
dei fiori infieme , e dei frutti . Le ftrade fono da un capo alf altro tutte efatta- 
mente in linea dritta , fimili a quelle di Sant' Jago , da Levante a Ponente , e da 
Tramontana a Mezzogiorno . Le piazze , che quefle formano, fono ancor effe 
delle mcdefime dimenfioni , con un rivoletto , che fcorre pel mezzo di ciaf- 
cuna di effe ; ma il piccolo numero dei fuoi abitanti , 1' immondezza delle 
flrade , che non fono laftricate , e la mefchinità delle cafe fatte di argilla , e 
ricoperte di flrame , fanno che fi affomigli ad una pianura , e le flrade a 
viali di giardini; in fomma fon circondate da Fichi, Aranci , Ulivi , Palme 
ec. , che fanno un' ombra deliziofiffima . 

La parte più confiderabile della Città è occupata da due piazze , e fei 
Monafteri , fenza computare la Chiefa Parrocchiale , e la Cappella di Sant' 
Agnefa . Anticamente vi era una Chiefa a S. Lucia in una eminenza dell' 
ifteffo nome, che termina in una punta elevatifllma nel mezzo della Città, 
e la domina , per ragione della baffezza delle cafe , che hanno folamente un 
piano terreno . Tutto il quartiere di S. Lucia era una volta abitato ; ma dap- 
poiché 1 Pirati Inglefì , e d' altre nazioni , ebbero depredata , e bruciata la Cit- 
tà ,. non è fiata riflibbricata , fuor che la parte a Mezzogiorno . 

Il difcoprimento delle miniere di Copiapo , e le veffazioni de' principali 
Magiftrati contribuifcono giornalmente alla fua fpopolazione . Oltre il 
Grano fopraddetto , eh' eilì mandano a Lima , provvedono ancora Sant' Jago 
di molto Vino , ed Olio , che vien giudicato il migliore di tutta la colla . 
Quefto infieme con alcune poche Pelli , Sego , e Carne fecca , fono tutto 
il commercio di una piazza , dove gli abitanti fono poveri per ragione del- 
la loro pigrizia, e dei pochi Indiani, che hanno p-^r fervirgli. 

Le 



136 COR 

Le miniere di Rame fono quivi ancora comunifllme in diilanza di circa tre 
leghe a Greco di Coquimbo ; ed è flato lavorato per lungo tempo ad una mi- 
niera, che provvede quali tutta la colla del Perù e del Chili , di utenfilj per 
la cucina . Ma è vero , che adoprano molto meno di quelli , che di ftoviglie 
o argenterìa . I Gefuiti hanno un' altra miniera cinque leghe a Tramontana 
dalla Città nel Monte Cerro , o fia collina, Verde , eh* è alta, ed ha la figura 
di un pan di Zucchero ; ficchè può fervire al Porto , come di Fanale . 

Il Porto di Coquimbo non eflendo piazza di commercio per effetti di 
Europa , dei quali non vi fé ne poffono vendere in capo all'anno piìi , che per 
la valuta di 12, , o 15000. Pezze da otto; i Francefi capitano folamentc 
qua per prender provvifìoni , Vino , ed Acquavite. Il Bove è qui alquan- 
to migliore, che a Valparaifo, ed è quafi aU' ifleffo prezzo, cioè di ot- 
to , o dieci Pezze da otto almeno . Vi fono delle Pernici , ma fono 
infipide, laddove le Tortore vi fono deliziofifflme ; ed in un picco- 
lo padule vicino al Porto vi è grandiflìma quantità di Anatre. La pefca 
nella baja è molto abbondante , perchè rende in copia Muggini , Pezera- 
j'es, Sogliole, ed un deliziofiffimo pefce fenza lifche, chiamato TefTon, 
che è particolare a quella cofla. Ma non vi è bel gettare le reti, perchè il 
lido è pieno di Scogli , 

CoRDiLLERA, Catena dì vaflifflme montagne in America, che van- 
no da Tramontana a Mezzogiorno dalla Provincia di Quito nel Perù fino 
nllo ftretto Magellanico, e prendono 1000. leghe, o fieno 3000. miglia In- 
glefl di paefe. Sono confiderate perle più alte montagne dell' Univerfo , 
Sono per folito larghe 40. leghe , e frammifcbiate di moltilfime valli abì' 
tabiU. Quelle montagne formano due giogane, la più balfa delle quali e 
coperta di macchie , e bofchetti ; ma la più alta è nuda per ragione del fred- 
do , e del gelo ecceffi vo , che vi è . L' erta principia appunto alla riva del 
mare ; ma per quel che fi chiama propriamente montagna vi vuole un viaggio 
di tre, o quattro giorni per arrivare alla cima; di dove poi non fi può vede^ 
re il paefe fottopoflo per ragione delle nuvole , benché il Cielo al di fopra 
lìa chiaro , e fereno , ed il Sok rifplenda con ammirabile bellezza . In quella 
catena vi fono 16. Vulcani, furgente qualche volta di effetti orribili. 

Le montagne della Cordillera fono dapaflarfi folamente di Ellate, o nel 
principio dell'Inverno . I precipizi fpaventevoli, e i fiumi profondi, che rellano 
ad ambi i lati di paflì ftrettiflimi , fìmno , che affai frequentemente fi per- 
dano i Muli , ed i Viaggianti . Le correnti fcendono con tanta violenza , e 
fono così profonde a vederle dalla flrada , che fanno girar il capo a clii 

vi 



COR 137 

vi fifllì r occhio . Le falite , e le fcefe fono così afpre , che difficil- 
mente fi fanno a piedi . Ma la malagevolezza del cammino vicn ricompen- 
fata dall' amenità delle cafcate , che 1' acqua forma naturalmente nello 
fcendere dalle rupi , e dalle montagne ; e in alcuna delle valli l' acqua 
rifalta a tale altezza , che comparifce in forma di tante fontane artificiali . 
Tutte queflre acque e correnti , fono frefchiffìme . In alcuni luoghi vi fo- 
no delle forgenti calde, buone per molte malattìe. Sopra il Fiume Men- 
dozza, vi è un Ponte naturale di maflb, dalle volte c'el quale pendono 
diverfi pezzi di pietra fomigliante al Sale, che fi congelano a guifa di 
ghiacciuoli a mifura che V acqua gronda dal maflx) . Queflio Ponte è lar- 
go quanto bifogna, perchè poflTano paflìirvi tre,o quattro Carri di fron- 
te . Vicino a quefiio vi è un altro Ponte , chiamato il Ponte degf Incas , fra 
due rupi , e perciò così rito fopra il fiume , che la corrente , la quale va 
con una eflirema rapidità, non fi fente. 

Da qucfiie montagne nafcono diverfi fiumi confiderabili ; i principali 
dei quali fono li feguenti ; il Fiume di Sale , Copiapo , Guafco , Coquimbo , 
Agongagua, e Maipa , Diverfi altri fi gettano in quefl:'ultimo; come Sant' Jago, 
Poangue, Decoliina, Lampa, Rapel, Delora, Maul, Itata, Andalien, 
Biobio , Imperiai , Tolren , Quenale , Valdivia , ed Ehico . Tutti quelli fiumi 
corrono da Levante a Ponente , e fi gettano nel Mar del Sud . Quelli , che 
vanno dalla parte oppofi:a della Cordillera verfo il Mar del Nord , non fo- 
no cotanto cogniti, perchè quelle parti fon meno abitate, I più confidera- 
bili di elfi fono quelli di S. Giovanni , e Mendozza , che fono fiumi gran- 
diflìmi , e metton foce nel famofo lago di Guanacache . 

( * Fra gli animali fingolari , che quivi fi trovano in prodigiofa quanti- 
tà , i più bizzarri fono quella fpecie di Majali detti Pccarys , che hanno l'om- 
bellico fulla fchiena . Quelli vanno in groilì branchi con un Cervo alla tefl:a, 
ed èpericolofo l' infaftidirgli , finché non fia morto quello, che ferve loro 
di guida; ma fé quefto viene a fuccedere fi difperdono affatto. Vi fono le 
Capre falvatiche col pelo finiflìmo , e gli Agnelli detti Guanacos , che 
hanno ^^ figura del Cammello , e la lana dei quali vien preferita alla feta 
migliore * ). 

Cordova della Nuova Andaluzia, Città nell'America Meridiona- 
le, e Regno del Perù fottopolta alla Giurifdizione di Charcas 8o. leghe a 
Mezzogiorno di Sant'Jago deU' Efl:ero. Quivi è la Chiefa Epifcopale di 
Tucuman con alcuni Monafl:erj , oltre un Convento di Gefuiti - E' fertilif- 
fima in granella, frutte, Miele, Cera, Cotone, e Zuccheri, con pinguif- 

M m fime 



138 C O R C O T 

fime paflure per Muli, che fono oltre ogni credere numerofl in quefla 
parte , che abbonda ancora di Saline . E' fituata in un terreno paludofo , 
quantunque fertile , e ricco , e fa un commercio confiderabile dei fuddetti 
generi col Perù, reftando fuUa ftrada, che va a Buenos Aires. Gli abi- 
tanti fono Spagnuoli , in numero di circa a 300. , che s' impiegano ancora 
nel lavorar la terra , e nel far tele di Cotone per mandare al Potofi : a gr. 
31. 30. di lat. Mer. e 63. 30. di long. Occ. 

CoRiENTES LOS, piccola Città dentro il Governo di Buenos Aires 
neir America Meridionale , e Impero del Perù . Fu fabbricata dagli Spa- 
gnuoli fui confluente del Parana , e del Paraguay , 80. leghe più in fu di 
Santa Fò , lungo il Rio della Piata . 

Coro. Vedi Venezuela. 

CouRTLANT , Signorìa nella Contèa di Wefl: Chefter , e Provincia del- 
la Jork neir America Settentrionale . Quella manda un Membro all' Affemblèa 
generale. Vedi Wefl Cheller. 

Costa Ricca , Provincia della Nuova Spagna in America , così chia- 
mata dalle fue ricche miniere di Oro, e di Argento ; poiché quelle di Tifm- 
gal vengono dagli Spagnuoli. preferi te alle miniere del Potofi; del rimanente 
ella è montuofa, e flerile. Confina colla Provincia Veraguas a Scirocco, 
e con quella di Nicaragua a Greco . Arriva dal Mar del Nord al Mar del 
Sud, ed è circa 90. leghe da Levante a Ponente. I fuoi prodotti fono 
molto fìmili a quelli delle Provincie fue confinanti ; ed il terreno in alcune 
parti è buono, e produce del Caccao. Sul Mar.del Nord ha due baje fuf- 
ficientemente grandi , delle quali quella eh' è più verfo Ponente fi chiama 
di S. Girolamo , e quella , eh' è preffo le frontiere di Veraguas , fi chiama 
Carìbaco ; e fui Mar del Sud ha diverfe baje , Capi , e luoghi ottimi per 
ancorarvifi . 

CoTABAMBO, Giurifdizione neir America Meridionale, e Impero del 
Perù , fottopofla al Vefcovo di Cufco , e fituata venti leghe a Libeccio di 
quella Città. Produce in copia granella, e frutte di ogni fpecie; è abbon- 
dante in beltiame ; ed aveva anticamente diverfe ricche miniere , ma adelfa 
quefle hanno aflai declinato, e quelle, alle quali fi lavora tuttavia, fon quafi: 
efiiuflé, 

CoTOPAxi , gran Vulcano vicino a Lataacunga, che òAfliento,o depen- 
denza della Provincia di Quito neir America Meridionale. E' fituata quali 
fotto la linea; per altro le fue cime fono generalmente ricopeite di ghiac- 
cio, e neve. Si manifeftò la prima volta nel 1553., quando Sebaitiano di 

Bc- 



COWCRACRE i39 

Belacazar entrò il primo in quefte contrade ; e 1' eruzione riufcl favorevo- 
le al fuo difegno , perchè combinò colla predizione dei Sacerdoti Indiani , 
che il paefe farebbe ftato invafo , allorché avefTe prefo fuoco quel Vulca- 
no , e confeguentemente l'indovinarono, perchè avanti il 1559. avca egli 
foggiogato tutto il paefe. 

CowETTA, Citti'i della Georgia nell'America Settentrionale, dove an- 
dò il Generale Oglethorp , e non è diftante meno di 500. miglia da Fride- 
rica . Appartiene agi' Indiani di Creek ; e quivi il detto Generale conferì 
non folamente con i Capi di tutte le Tribù di quefte nazioni ; ma ancora 
con i deputati di Coólaws , e Chickefaws , che reftano fra gli ftabilimenti 
Inglefi , e Francefi , e fece un nuovo trattato con i naturali delle cale più baf- 
fe, più ampio degli anteriori, a gr. 30. 20. di lat. Sett. , e 90. 10. di long. 
Occid. 

Cows IsLAND. Vedi Vache. 

Crabs Isle , o fia Boriquen , Ifola fituata dalla parte Meridionale di 
S. Domingo . Le fu dato il primo nome dai Buccanieri per l'abbondanza , che 
vi è di ogni forra di teftacei . E' un' Ifola bella , e grande in cui tanto i 
monti , che le valli hanno piantate di Aranci , e Cedri , e gì' Inglefi vi fi 
ftabilirono nel 171 8., ma adeffo è affatto abbandonata. Poiché non aman- 
do gli Spagnuolì di avertali vicini la forprefero , e la occuparono nel 1720. 
e ne trasferirono le donne , ed i fìmciulli a Porto Bello , e S. Domingo . a 
gr. 18. IO. dì lat. Sett., e 70. io. di lon. Occ. 

Craven , groffa Contèa nella Provincia della Carolina nell' America 
Settentrionale , fituata lungo le fponde del Fiume Congaree , o fìa Santee , 
che feparano la Carolina Settentrionale dalla Meridionale. Vedi Carolina. 
E' molto ben popolata d' Inglefi , e Francefi Proteftanti . In quefta Contèa 
è il Fiume Sewee ; e vi fon venute dalla Nuova Inghilterra alcune fami- 
glie a ftabilirfi . Nel 1706. i Francefi vi sbarcarono, ma quefta piccola 
Colonia fi oppofe loro vigorofamente , e gli obbligò , dopo di avergli battu- 
ti , a lafciar dietro di elfi molti dei loro compagni morti . In quefta Contèa 
non vi fono Città , ma folamente due Forti fulle fponde Meridionali del 
Fiume Santee. Il primo , chiamato Sheniningh-fort , è circa 45. miglia fopra 
r imboccatura del fiume , e f altro , detto Congaree , è un Forte Inglefe , 
eh' è 6s- miglia più fu del primo . 

Creek , o Yammacraw , Indiani , Popolo della Georgia nell' America 
Settentrionale, alleato degf Inglefi; il di cui Re Tomo Chichi , colla fua 
Regina, e figlio, \enae fino in Inghilt-.r.a col General-' Oglethorp nell' 

anno 



I40 C R O C R U C U B 

anno 1 734. Vi fono nazioni , tanto delle Creek , o fieno cale , fuperiorì « 
che delle inferiori , paefe così chiamato dall' efier interfecato da fiumi , e 
che fi fl:ende dal Fiume Savannah fino ai laghi della Florida , alle monta- 
gne Cherokees , e al Fiume Coufla . 

Crown Point , ofia Punta della Corona, Forte fabbricato dai Frange- 
fi nella Provincia della Nuova Jork . Vedi Nuova Jork . 

Crux , Santa , de la Sierra , Governo , e Generalato , come anche 
Giurifdizione , e Vefcovado fotto il Velcovo di Charcas , 90. leghe a Le- 
vante della Piata nell'Impero del Perù, 

Cuba , l' Ifola più confiderabile fra le grandi Antille , e a dire il vero 
una delle più belle dell' Univerfo . 

EflTa fi ftende da Ponente a Levante , ed ha la Florida , e Luca- 
,yos a Tramontana , l' Hifpaniola a Ponente , la Giammaica , e il Conti- 
nente Meridionale a Mezzodì, ed il Golfo del Meffico a Levante. E* 
fìtuata fra i 19. 30. , e i 23. gradi di lat. Sett., e fra i 74. e gli 87. di long, 
Occid, Herrera dice , eh' è lunga 230. leghe , 40. nella fua parte più lar- 
ga, eh' è verfo l' Ifola Hifpaniola, e 12. incirca dov' è più ftretta. 

E' fituata dentro il Tropico di Cancro , ed è a un gran pezzo la più 
temperata , e la più amena di tutte le Antille . Gli Europei , che general- 
mente foffrono con pena il caldo di quefl:e partì , confefllmo , che fi fen- 
tono graziofamente confortare da quei venticelli frefchi , che fpirano per 
r Ifola mattina , e fera , 

In quanto al fuolo , qucfbo è diverfo afl'ai nelle diverfe parti dell' Ifo? 
la . Tutta la parte Occidentale del paefe è pianura , e s'ella foffe convenien- 
temente coltivata , potrebbe divenir fruttifera ; quantunque fi debba confef^ 
fare , che fu quefi:o punto non fé ne può parlar molto . La parte Orientale 
è ecceffivamente montuofa, e di là parte una catena di montagne , che va quafi 
attraverso di tutta l' Ifola . Ma quefl:e , quanto più fi va verfo Ponente , fono 
meno afpre , e firerili . Da quefi:i monti fcendono giù a Tramontana , e 
Mezzogiorno molti fiumi, e fraquefiri alcuni molto confiderabiii , che oltre 
alla verzura, che mantengono, ed il frefco , che rendono nel pafllire , fo- 
no ancora.pieni di pefce, e quello grofllffimo e buono. Il maggior incon- 
veniente, che fia in Cuba , è l'efl^er ingombrata di bolcaglia, e ciò, qualun- 
que cofa poflTano dir gli Spagnuoli , attribuir fi dee alla loro propria infin- 
gardaggine , e non ad altro . Poiché ammettendo elfi , che il paefe fofl;e 
ben popolato, quando fu fcoperto la prima volta, è neciefllirio che allora 
fofle meno folto di macchie, . Fra quefiie per altro ve ne fono alcune 

va- 



I40 C R O C R U C U B 

anno 1 734. Vi fono nazioni , tanto delle Creek , o fieno cale , fuperiori , 
che delle inferiori , paefe così chiamato dall' efler interfecato da fiumi , e 
che fi ftende dal Fiume Savannah fino ai laghi della Florida , alle monta- 
gne Cherokees , e al Fiume Couflli . 

Crown Point , o fia Punta della Corona, Forte fabbricato dai Frange- 
fi nella Provincia della Nuova Jork. Vedi Nuova Jork . 

Crux , Santa , de la Sierra , Governo , e Generalato , come anche 
Giurifdizione , e Vefcovado fotto il Velcovo di Charcas , 90. leghe a Le- 
vante della Piata nell'Impero del Perù, 

Cuba , l' Ifola più confiderabile fra le grandi Antille , e a dire il vero 
una delle più belle dell' Univerfo . 

Efia fi ftende da Ponente a Levante , ed ha la Florida , e Luca- 
.yos a Tramontana , l' Hifpaniola a Ponente , la Giammaica , e il Conti- 
nente Meridionale a Mezzodì, ed il Golfo del Meffico a Levante. E' 
fituata fra i 19. 30. , e i 23. gradi di lat. Sett., e fra i 74. e gli 87. di long, 
Occjd, Herrera dice , eh' è lunga 230. leghe , 40. nella fua parte più la^ 
ga, eh' è verfo l' Ifola Hifpaniola, e 12. incirca dov' è più ftretta. 

E' fituata dentro il Tropico di Cancro , ed è a un gran pezzo la piìi 
temperata, e la più amena di tutte le Antille. Gli Europei, che general- 
mente foffrono con pena il caldo di quefte partì , confeflìino , che fi fen- 
tono graziofamente confortare da quei venticelli frefchi , che fpirano per 
r Ifola mattina , e fera . 

In quanto al fuolo , quefto è diverfo aflai nelle diverfe parti dell' Ifo»- 
la . Tutta la parte Occidentale del paefe è pianura , e s'ella folfe convenien- 
temente coltivata , potrebbe divenir fruttifera ; quantunque fi debba confefr 
fiire , che fu quefto punto non fé ne può parlar molto . La parte Orientale 
è eccefllvamente montuofa , e di là parte una catena di montagne , che va quafi 
attraverfo di tutta l' Ifola. Ma quefte, quanto più fi va verfo Ponente, fono 
meno afpre , e fterili . Da quefti monti fcendono giù a Tramontana , e 
Mezzogiorno molti fiumi, e fra quefti alcuni molto confiderabili , che oltre 
alla verzura, che mantengono, ed il frefco , che rendono nel pafllire , fo- 
no ancora, pieni di pefce, e quefto groflìflìmo e buono. Il maggior incon- 
veniente, che fia in Cuba , è fefler mgombrata di bof caglia, e ciò, qualun- 
que cofa pofl^ano dir gli Spagnuoli , attribuir fi dee alla loro propria infin- 
gardaggine , e non ad altro . Poiché ammettendo eflì , che il paefe fofle 
ben popolato, quando fu fcoperto la prima volta, ò neceflario che allora 
foflè meno folto di macchie, . Fra quefte per altro ve ne fono alcune 

va- 



e U B 14, 

valutabilifllme, fpecialmente per Cedri di una grandezza enorme , e per altre 
forte di legname odorifero. Quivi fono uccelli di tutte le fpeciein maggior 
quantif^, che in neffun' altra Ifola qualunque. Ed avendo gli Spagnuoli , 
quando vi sbarcarono la prima volta , lafciata andare una certa quantità di 
beftiame nero a pafcere per li bofchi , quefto a poco per volta è divenu- 
to ialvatico, e fiè talmente moltiplicato nelf Ifola , che coftituifce adef- 
fo la parte principale delle fue ricchezze . Molte belle e grafie belli e fi la- 
fciano a marcir fui terreno , giacché vi fé ne ammazza un gran numero per 
il folo oggetto delle pelU , che fi mandano in Spagna , e per firne quefia 
ftrage s' impiegano i Negri . La carne tagliata in pezzi fi fccca al Sole , e fé 
ne fervono per provvifione di baftimenti. Abbiamo prima di ora ofler- 
vato, che i fuoi fiumi abbondano di pefcc , al che bifogna aggiunge- 
re , che abbondano ancora di un terribile animale , fimile al pefce , alla 
befiiia , ed all' uomo , cioè V Alligatore . Credefi , che di quefia fpecic ve 
ne fia più qui , che in nefiun' altra parte del Mondo cognito . La maggior par- 
te degli Scrittori confondono quefco animale col Coccodrillo , e veramente 
gli Spngnuoli per efprimergli tutti due non hanno altro , che un nome , 
cioè Caymanes ; egh è però certo, che vi è della difierenza , e fra l'altre 
in queQ:o particolarmente , che le gambe del Coccodrillo fono più lunghe 
di quelle dell' Alligatore ; la fua carne non è mufchiata , com' è l' altra ; e i 
nodi del dorfo fono piìi fitti , più alti , e più duri ; ma la differenza 
più chiara, e più fenfibile, e che veramente fi fcuopre a prima vifia, 
è che il Coccodrillo porta la coda alzata , ritorta , e colla cima piega- 
ta indietro, come un arco, dove che f Alligatore la fi;rafcica fui ter- 
reno . 

Quefiia Ifola fu fcoperta dal fiimofo Colombo , che non la elaminò 
fé non leggermente , ma queflro poco fu fatale ai naturali del paefe , poiché 
Avendogli prefentato deh' Oro , ne furono portati alcuni pezzi in Spagna, 
e ciò diede motivo ad un' immediata rifoluzione di ftabilirvifi. Quefto fu 
efeguito nel 151 1. da Gio. Velafquez, che vi trafportò circa 500. fanti , ed 
80. Ciìvalli . Egli era un uomo altiero , crudele , ineforabile , ed i tratta- 
menti, che quella povera gente ne ricevè , furono tali , che noi non abbia- 
mo né luogo , nò voglia di riferirgli . Il degno Vefcovo di Chiapa , che fii 
tefiimone oculare della fua barbane , gli ha pubblicati nel Mondo , ed ha 
fatto un computo , che per quelle orribili ftranezze fi diftruggefiero preflx) a 
5000000. di anime . Gli Scrittori più reconti in vece di parlar in termini 
di compallìone fu qucfta materia , e di aver qualche riguardo per la loro 

N n memo- 



^ 142 e U B 

memoria , fanno tutto ciò che poflbno , per dare un'aria di giuftizia a queft' 
orrido procedere, rapprefentando gl'Indiani, come la più vile, e la più 
fcellerata nazione, che fia mai vifTuta . Herrera ci dice , che erano un'ottima 
razza di gente, e beniffimo inclinata. Aveano , dic'egli , i loro Principi , e delle 
Città di 2. , o 300. ciife , con diverfe famiglie in ciafcuna di effe , come era 
folito neir Hifpaniola . Non avevano Religione , perchè non avevano 
né Templi , né Idoli , né Sagrifizj ; ma avevano i Medici , o fieno Sacerdoti 
fcongiuratori , come nell' Hifpaniola , che fi credea , che avefiero comunica- 
zione col Diavolo , eche egli rifpondefl^e alle loro domande . Digiunavano tre , 
o quattro mefi per ottener qucfto fivore, non mangiando altro, che fugo 
di erbe ; e quando erano ridotti ad una debolezza efl:rema, fi erano refi de- 
gni di quefiia infernale apparizione , e di fapere , fé le firagioni dell' anno 
farebbero fi:ate favorevoli , o no ; quanti ragazzi nafcerebbero ; quali dei 
nati viverebbero , ed altre cofe fimili . Quelli erano i loro oracoli ; ed i lo- 
ro fcongiuratori erano detti Behiques , che inducevano i popoli in mille fu- 
peiftizioni , e flroltezze , curando i malati col refpirar fopra loro , o col bor- 
bottare alcune parole fra i denti , o col fare altre tali efl:erne operazioni . 
Quefl:a gente di Cuba conofceva , che il Cielo , la Terra , e l' altre cofe 
erano fi;ate create, e dicevano di avere qualche notizia concernente il Di- 
luvio , e che il Mondo era fluito difl:rutto colf acqua da tre perfone , 
che vi erano venute per tre vie differenti . Eran quefle uomini di circa 
70. anni, e dicevano, che un vecchio , fàpendo , che doveva venire il Dilu- 
vio , fabbricò un gran bafl:imento , e vi entrò colla fua famiglia , e con 
molti animali; che mandò fuori una Cornacchia, che non tornò, eflen- 
do rimafia a pafcerfi dei corpi morti , e dopo ritornò con un ramo verde , 
con altre particolarità , fino a quella d' avere un figlio di Noè ricoperto il pa- 
dre, quando era alterato dal Vino; mentre l'altro Io beffeggiava; ag- 
giungendo , che gì' Indiani difcendevano da queflo ultimo , e perciò non 
avevano velie , né mantello ; ma che gli Spagnuoli difcendendo dall' al- 
tro, che lo coperfe, erano perciò vefliti, ed avevano Cavalli, 

La vera ragione probabilmente , per cui gli Spagnuoli difiruffero con 
sì poca pietà, un si gran numero d' innocenti , fu un'avidità d' impofTeffarfi dì 
tutta r Ifola , e di tutte le fue ricchezze reali , o fuppofle . Poiché s' immagina- 
vano allora , che le parti occupate dal naturali del paefe , follerò ricche ecce- 
dentemente di Oro , del quale peraltro , mentre gli lafciavan vìvere , gli Spa- 
gnuoli ne riceveano realmente una grandilTìma parte . Ma dopo l'cfiirpazione 
dcgl' Indiani ven'é flato pochiflmio, e adcflb non ve n' è quafi niente; 

cofa 



e U B 143 

cofa che da alcuni vien confiderata come un gafligo degli Spagnuoli per la 
loro barbarie. Per la mia parte vedo, che la cofa fi fpiega facilmente. L' Oro 
fecondo quel eh' io fuppongo , fi cavava dai fiumi , il che richiedeva non fo- 
lo molto tempo, e pazienza, ma molte mani, e una perfetta cognizione dei 
luoghi, dove fi poteva trovare. Col perderfi dunque della gente fi perfe 
quefi:o preziofo metallo, e ciò dimoftra che ftorta e mefchina maffima 
di politica folfe quella dell' eftirpargli . 

Quefl'Ifola ha gran comodi tanto per flir il Sale , quanto per pren- 
dere ilpefce, che confiflie principalmente in Barbi, e Cheppie. Ha dei 
Muli , Cavalli in quantità , Pecore , Cignali , Majali , e beftiame d' una fpe- 
ciepiìi groflli, e migliore di qualunque altra parte d'America. Uccellame 
falvatico , e domeltico , Pappagalli , Pernici col capo turchino , e grofle 
Tefiiuggini , i piedi delle quali vengono riputati uno fpecifico per la leb- 
bra . Non vi è luogo dove non folo ì fiumi , come fi è detto di fopra , 
ma anco i mari fieno più abbondanti di Alligatori , non efclufe le piccole Ifole 
fulla Cofta chiamata Caimanes,che è il nome che gli Spagnuoli danno al Cocco- 
drillo . Vi fono ancora fulle fue fpiaggie uccelli aquatici in gran quantità , 
particolarmente una fpecie di Grue , che fono bianche quando fon giovani , e 
di varj colori quando fon vecchie; vi fono ancora delle cave di Pietra Fo- 
caja, e fontane di Bitume, che s'adopra per incatramare i baftimenti in 
luogo di Pece, e per alcune compofizioni medicinali. 

Si efporta da quefb' Ifola gran quantità di Tabacco , tanto in foglia , 
che in polvere per la nuova Spagna , per Cofta Rica , e per il Mar Pacifico , ol- 
tre quel che s' imbarca per la Vecchia Spagna , ed altre parti d' Europa . Un' al- 
tra delle fue mercanzìe per il traffico è il legno di Campeggio , che i Mer- 
canti di queft' Ifola v' introducono dalla baja di quel nome , e d' Hon- 
duras : e fi mette pofcia a bordo delia Flotta per la Spagna con le loro 
Pelli infieme , e con il Tabacco . Infomma è un' Ifola deliziofiffima . 

Dalla fpopolazione ài Cuba , feguita nella maniera fopra riferita , ne è 
fucceduto , che i fuoi progreffi non fono così generali , né così utili per 
la loro natura , né per la loro tendenza , come nelle noftre Ifole . Qui 
vi fono più Chiefe che Fattorìe , più Preti che Piantatori , e più infingardi 
che contadini. Da quefto procede, che un' Ifola così grande, con un ter- 
reno così gi'afib, oltre il nutrimento per li fuoi abitatori, (che fi ricava 
forfè più fìicilmente qua, che in qualunque altra parte del mondo, ef- 
fendevi oltre il befi:iame già detto, le bofcaglie piene di faIvaggiume)non 
produce di generi efportabili , inclufe ancora le loro Pelli , e Sego , il lo- 
ro 



144 C U E C U L 

ro Tabacco In foglia , 'id in grana ec. quanto la noftra piccola Ifora d' 
Antigua 

La Città di Sant' Jago di Cuba è la più antica dell' Ifola , ed è gene- 
ralmente parlando ftimata la Capitale , benché il Governatore rifieda adcf- 
fo air Havana , e non vi flano prefentemente fé non quegli Spagnuoli , che 
hanno effetti nelf Ifola , e che contenti di quello che poffiedono , fenza 
mefcolarfi molto nel commercio , fi compiacciono di abitare in una Cit' 
tà, che ha un afpetto di decadenza, e conferva folamente le rovine del» 
la fua prima grandezza . Per altro anch' efia ha un Porto nobile , ficuro , 
e comodo, inferiore aU' Havana folamente nella fituazione, effendo quel- 
io dalla parte di Maeftro, verib il canale di Bahama , dovechò Sant' Jago 
de Cuba è a Greco , e domina il paflb fbtto vento . 

CuENCA, o fia Bamba, Città, e Giurifdizione confiderabile nella Pro- 
vìncia di Quito , e Impero del Perù nell' America Merid. fotto la Zona 
Torrida , fituata a gr. di lat. 2. 53/ 49." Si computa , che quefta Città con- 
tenga circa 20. o 30000. anime, ed il lavoro di tefier Panni, Cotoni ec, fi fa 
dalle donne, effendo quivi gli uomini alieni da ogni forta di fatica, e de« 
diti a qualunque diffolutezza . Vedi Quito . E' fìtuata fui Fiume Curacay , o 
Sant' Jago, che dopo molte tortuofità da Ponente, a Levante fi getta ali* 
ultimo nel Fiume delle Amazzoni . La Città è fituata ai piedi delle mon- 
tagne della Cordillera , ed è abitata da Spagnuoli fotto il governo d' un 
Correggidore . Vi fono due Conventi, uno di Frati Domenicani, e fai- 
irò di Francefcani , ed è polla circa 170. miglia a Mezzogiorno da Quito, 

CuLiACAN , Provincia di Guadalaxara nell' Udienza , o fia Regno della 
Nuova Galizia nel Vecchio Mellìco , o fia Nuova Spagna in America . 
Ha la Provincia di Cinaloa a Tramontana ; la Nuova Bifcaglia , e la Za-^ 
catacas a Levante ; Chiametlan a Mezzogiorno ; e il Golfo di California a 
Ponente. Secondo Moli è lunga 60. leghe, e larga 50. Samfon la fa lunga 
270. miglia. E' abbondante in ogni forta di frutti. Quando quefto Paele 
fu la prima volta Scoperto dagli Spagnuoli, vi furono trovate le cafe fab- 
bricate in una ftrana maniera , e piene di ferpenti , che fiichiavano a quel- 
li, che ci fi accoftavano . Quefli erano fpeflp adorati dai nativi, che al- 
legavano per ragione, che il Diavolo frequentemente appariva loro fot- 
to quella figura. 11 gran Fiume La Sai in quello paefe è bene abitato lungo 
ambedue le fue rive. Secondo Dampier quefto è un Lago falfo , o pure 
una baja , ove è comodo ancoraggio , ma l' ingreflb ne è angufto per 
12. leghe verfo Levante, e parallelo alla fpiaggia . Quivi fono divcrfe 

Fat- 



e U M 145 

Fattorìe SpJ^nuoIe , e delli {lagni fiilati intorno ; e cinque leghe diflanti vi fo- 
no due ricciie miniere, jille quali lavorano fciiiavi appartenenti ai Citta- 
dini di Compoftella , Vi è ancora un altro gran fiume , le di cui fponde fo- 
no piene di bofchi, e pafture. Gufmano , che fcoperfe il primo, o al- 
meno afToggettò quella parte di paefe , lo chiamò Mucheres , o fiume 
delle Donne, avendovi veduto un gran numero di femmine; il che dette 
motivo alla favola delle Amazoni , che fi dicea che vi foflero . Su quello 
fiume fÌTbbricò egli una Città alla quale diede nome di S. Michele. Vedi 
S. Michele. 

CuMAjsrA, o fìa Comana, capitale della Nuova Andaluzia, provin- 
cia di Terra Firma nell' America Sett. Efia dà talora il nome alla Provin- 
c-ia . Fu fabbricata dagli Spagnuoli nel 1520. ed è difefa da un forte Ca- 
rtello . Quella Città , dice Dampier , è vicina all' imboccatura d' un gran la- 
go , o braccio di mare, detto Laguna di Venezuela, intorno al quale vi fo- 
no diverle ricche Città. Ma alla foce le fue acque fono così baffe, che 
j baflimenti grolfi non vi poffoao entrare. Aggiunge che i Pirati furo- 
no una volta refpinti a Cumana, fenza che ardiflero di tentarne più la pre- 
la , e che quello è il folo luogo nei Mare del Nord , dove un loro ten- 
tativo fìa andato a vuoto. E' fituato tre leghe n Mezzogiorno del INIar 
del Nord, ed a Libeccio dell' Ifola Margherita: a gr. ^. 55. di lat. Sett. e 
S,5' 3- di long. Occ. 

(* E' fìngolariflima la prova dell' odio , che hanno codelli abitatori 
per il furto . Non vi fi chiudono le porte fé non con un filo di Cotone . Il 
romperlo nella cafa, ,0 nel giardino altrui è un delitto, che fi punifce col- 
la morte . * ) 

CuMBERLAND BAjA DI , è nei pacfi piti Settentrionali d' America , e di- 
vide quel che fi chiama Continente Settentrionale in due parti . La fua im- 
boccatura è fituata fotto il Cerchio Polare ; fi ftende a Maefliro ; e credefi , che 
communichi con la baja di Baffin a Tramontana . Neil' incurvatura della 
baja di Cumberland vi fono divcrfe Ifolette , dette l'Ifole di Cumberland. 
Non vi è altri che gì' Inglefi , come ofl^erva la Martiniere, che chiamino que- 
lla la baja di Cumberland, e De f Ifle non ne fli menzione. 

Cumberland isola di , nella Georgia nelf America Settent. circa 20. 
miglia a Mezzodì della Città di Frederica . In efìii vi fono due Forti chia- 
mati Guglielmo, e S. Andrea, il primo, che è alla fuaefi:remità Meridion. e 
domina l'ingrclfo dello ftretto AmeUa , è fortemente palizzato; e difcfo da otto 
pezzi di Cannone ; e vi ibno delle baracche per 220. uomini oltre i magazzi- 

O o ni. 



146 C U M C U R 

ni . Dentro le palizzate vi fono delle buone polle d' acqua , ed un magazzino 
di legname con degli altri gran magazzini fotto di eflb per munizioni e 
.provvifioni . 

CuMBERLAND PORTO, nella parte, che guarda a Scirocco dell' Ifola di 
Cuba una delle grandi Antille in America . Era anticam ente chiamata Wal- • 
thenam. Ma l'Ammiraglio Vemon, ed il Generale Wentworth , che ar- 
rivarono quivi con una Flotta nel mefe di Luglio del 1741. fecero un 
accampamento fuUa fpiaggia, dove fabbricarono un Forte, dandogli que- 
llo nome in onore del Duca di Cumberland. E' uno dei più bei Por- 
ti, che fieno nell'Indie Occidentali, capace di dar afilo contro degli Ura- 
cani a qualunque numero di baftimenti. E' fituato in un paefe falubre, 
abbondante di beftiame , e provvifioni , e con un bel fiume di buon' acqua dol- 
ce, navigabile per più leghe, che l'Ammiraglio chiamò Augufi:a. Que- 
flo porto è circa 20. leghe a Levante di Sant'Jago di Cuba, con dei fol- 
ti bofchi quafi per tutta la fiirada , che vi conduce. Quivi le truppe In- 
glefi refl:arono quafi fino alla fine del Novembre feguente , dove per ragione 
delle malattie, che entrarono fra di loro , diminuirono efi;remamente , ed 
obbligate a lafciar l' Ifola, furono ricondotte indietro alla Giaramaica: a gr. 
20. 30. di lac. Sett. e "jG. 50. di long. Occ. 

CuRACAs , cuRAssow , o fia , fccondo il Capitano Dampier , Queri- 
laOjUna delle piccole Antille nell' Oceano Atlantico in America, è la 
fola Ifola d' importanza che poffiedono gli Olandefi in America . La pun- 
ta più Settentrionale di queft' Ifola è fituata circa 25. leghe lungi dal Con- 
tinente, prefib Capo Roman; ha di lunghezza circa 5. leghe, e fra le no. 
ve, e le dieci di circuito . Dalla parte di Mezzogiorno, preffo la fua efìiremi- 
tà Occidentale, vi è un buon Porto chiamato Santa Barbara , ma ilfuo Porto 
principale è difiiante circa a tre leghe della fua eftremìtà a Scirocco , dalla 
parte Settentrionale , dove gli Olandefi hanno una buoniffima Città , ed 
un valido Forte . I bafl:imenti defl:inati per qua bifogna che fi afficurino con 
tenerfi rafenti all' imboccatura del Porto, e con aver una corda pronta per 
gettarne un capo in terra al Forte; poiché nell'entrare del Porto non vi 
è luogo dove gettar l'ancora, ma una volta che fi fia dentro è un luo- 
go ficurilìlmo tanto per ftarvi difefo , che per dar carena . Alla fua efl:re- 
mith Orientale vi fono due mono, uno molto più alto dell'altro, e fco- 
fcefiflìmo dalla parte di Tramontana . Il rimanente delflfola è pianifllma, 
ed alcuni Mercanti vi hanno erecti dei laboratorj di Zucchero , in luoghi 
che erano una volta pafliure per beftiame. Qua fono ancora alcune pian- 
ta- 




óu^at:Pa^:w \:^r3^£ 



Pianta di Cusco 




a^/T/c 



e U S 147 

cazioni di Patete, e Jams*, e vi è tuttavia gran numero di befliame nell' 
Ifola . Ma quefta non è tanto flimata per le fue produzioni , quanto per la 
buona fua fituazione a portata del commercio col Continente Spagnuolo ; poi- 
cliè gli Olandefi fanno dei confiderabili contrabbandi con gli ftabilimenti di 
quefta nazione in Terra Firma. Anticamente il Porto non era mai fen- 
za baftimenti di Cartagena, oPortobello, che coftumavano di comprar 
dagli Olandefi circa iooo.,o 1500. Negri alla volta, oltre una gran quan- 
tità di mercanzie d' Europa. Ma ultimamente quello traffico è caduto 
nelle mani degl'Ingiefi, che, fono nella Giammaica . Durano per altro gli 
Olandefi ad avere un ampio commercio per tutte l' Indie Occident. man- 
dando dall' Olanda baftimenti di ragionevol forza carichi d' effetti d' Euro- 
pa, per dove flinno vantaggiofiffimi ritorni; a gr. 11. 56. di lat. Sett. e 68. 
20. di long. Occ. 

Cusco , Città neir Impero de los Reyes , il più antico nel P^^egno 
del Perù nell' America Meridionale , effendo contemporaneo al vafto Im- 
pero degl' Incas . Fu fondato prima da Ynca Mango , come fede , e capi- 
tale del Ilio Imp ero . Don Francefco Pizzarro vi entrò, e ne prefe polfeffo , 
in nome di Carlo V. Imperadore, e Re di Spagna, nel 1534. Quando gli 
Spagnuoli vi sbarcarono furono forprefi della grandezza , e fplendore della 
Città , ma principalmente della magnificenza del Tempio del Sole , chiamato 
Curiachanah , che conteneva ricchezze immenfe , avendo le mura , e le fof- 
fitte coperte di Oro . L' Inca Mancha l' alfediò , e ne riduffe gran parte in ce- 
nere, ma fenza floggiarne Pizzarro . In una montagna alla parte Settentriona- 
le della Città vi fono le rovine di un famofo Forte fabbricatovi dagl' Incas. 
Merita olTervazione per le dimenfioni enormi delle pietre, che fono di 
un pefo così forprendente , eh' è difficile d'immaginare, come forza uma- 
na , fenza ajuto di macchine, poffa avercele portate dalla cava. Una di que- 
lle pietre fmifurate giace tuttavia fopra il terreno , e par che non fia ftata 
applicata all' ufo , a cui era deftinata . Ella è di una malfa così enorme , 
che non folamente forprende la vifta , ma rende difficile il concepire , per 
qual arte vi poflli elfere ftata trafportata. Quefto edifizio era una volta fìi- 
mofo per l' immenfe fue ricchezze. La Città di Cufco è quafi eguale a 
quella di Lima ; le cafe fono eleganti , e fpaziofe , e per la maggior parte di 

pie- 

* Jam dai Francefi chiamato Igname, é un frutto fìmile alla noftra Barba di Bietola nella grof- 
fezza, e nella figura, ma nella fortanza , e nel colore fimile alle Patece, fé non che qualche volta pen- 
de nel rodicelo . Si mangia cotto in varie maniere, ferve anche la vece di Pane, ed è cibo di fa- 
cil digeftione, ìe molto nutritivo , 



I4S COR 

pietra, e 1^- modinatura di tutte le porte è dorata. La Sagredia, detta Nue- 
lira Sefiora del Triumpho , è il luogo dove gli Spagnuoli fi difefero contro 
alla furia degl' Indiani , allorché erano circondati dall' armata dell' Inca Man- 
cba ; e quantunque la Città tutta fofle (tata dìyerfe volte mefla a fuoco , Je 
fiamme per altro non ebbero effetto in quella parte, cofa , che fu attribui- 
ta alla protezione della Santa Vergine . In quella Città vi fono otto Par' 
rocchie , ed un Convento filmabile per efler fabbricato delle mura , che ap- 
partenevano anticamente al Tempio del Sole , e l' Altare Maggiore è fitiia- 
to nello Iteflìifimo luogo , dov' era una volta l' Immagine di quella Divinità 
Pagana . Vi fono quattro Conventi di Monache , tre Collegj , e dei Tribu- 
nali corrifpondenti molto a quelli di Lima, ed altre Città grandi di quel 
paefe , Cufco fi divide in due parti ; una chiamata Havan-Cufco , e l' altra 
Ofan-Cufco. Nel tempo degl'Incas vi era in mezzo della Città una gran- 
de , e bella piazza , dalla quale fi partivano quattro magnifiche ftrade , rap- 
prefentanti le quattro parti della Monarchia del Perù . Quelle fullìftono 
tuttavia . GÌ' Incas avevano il loro Palazzo nella Fortezza di Chachala Nua- 
ma , che in una certa maniera confilteva in tre Fortezze difpolle in forma 
di triangolo . L' Incas rifedeva in quella , che Itava più nel mezzo , che 
aveva le mura incroflate d' Oro , e d' Argento , e adorne d' ogni forta di 
figure. Non vi era maniera di montar fu quella Cittadella fé non per 
vie fotterranee, le quali colle loro tortuofità intrigate formavano un la- 
bcrinto , dal quale appena fi trovava l' ufcita . La Cittadella tutta infieme 
poteva riguardarfi come inefpugnabile. Gli Spagnuoli demolirono quello 
Ibntuofo edifizio , ma non potendo rimuovere quelle fmifurate pietre, 
delle quali era compollo , la maggior parte delle muraglie è ancora in 
piedi , 

Nel tempo degl'Incas le Leggi non permettevano agli abitanti di 
Cufco l'andare, a flabilirfi altrove; ficchò in quella Città vi era un pro<- 
digiofo concorfo di popolo, perchè tutti i fudditi erano tenuti d'andarvi 
per fare il loro omaggio al Sovrano. I primari dell'Impero erano obbli- 
gati di lafciarvi 1 loro figliuoli , come ofl:aggi , fotto il pretello di fiir lo- 
ro imparare la lingua di Cufco . Altri ci vanivano per lavorare alle fab- 
briche della Città , a nettare , e reftaurare le flrade , e le vie , ed a fa- 
>re altre qualità di lavoro per la Corte, e coltivare l' arti , e le manifat- 
ture fotto l'occhio del Sovrano. Quella fpecie di politica ferviva a te- 
ner le Provincie nella debita foggezione, ficcomc ancora ad inlpirar? 
ai fudditi tutti una nobile emulazione . 

L'Oro, 



e U S 14^ 

L' Oro , e l' Argento del Perù veniva portato in gran copia a Cu- 
fco, nei di cui contorni vi erano miniere ricchillìme. Ma quefte fono fia- 
te in qualche maniera neglette, perchè quelle del Potofi rendono più 
Argento, e con meno pericolo . Le miniere di Lampa, e quelle della 
Cordillera de Cufco fono confiderabiliffime ; benché ve ne fiano molte 
altre più ricche verfo il Moxos , dove gì' Indiani hanno gran quantità d* 
Oro , ma fono d' indole felvaggia , e feroce . Gli Spagnuoli hanno qual- 
che piccolo commercio colle nazioni abitanti di là dalle montagne di Cufco . 

Nel tempo degf Incas vi erano in varie parti della Città edifizj fot- 
terranei , dove abitavano gli Aftrologi , e gì ' Indovini , ed in quefti pu- 
re gli Spagnuoli trovano ancora di tempo in tempo gran quantità d' Oro , 
e d' Argento . 

In Cufco fi computano fra 15., e 16000. Spagnuoli, Creoli, ed 
Indiani , oltre i foreftieri , che ci vengono per trafficare . Le Chicfe fo- 
no ricchiffime, come ancora i Conventi, fra i quali quello dei Gefui- 
ti è notabilmente fontuofo. F Sede di un Vefcovo fuffraganeo alf Arci- 
vefcovo di Lima , e fi mantiene ancora un' elegante Città . Le valli in- 
torno a Cufco abbondano di granella, e di frutte. In quella di Yucay 
vi fono divcrfi giardini , e ville nelle , quali gli Spagnuoli non hanno ri- 
fparmiato cola alcuna , che polla farle riufcire amene e piacevoli . In una 
parola a C'ufco non manca niente, in quanto al piacere, e alla falute, 
benché l' aria vi fia un poco fredda per ragione dell' Andes , o fia del- 
la Cordillera , Vi fono manifatture di Bajette , e Tele di Cotone , che 
fono di qualche piccolo pregiudizio al commercio d' Europa . Fanno 
OTcora alcune forte di lavori di Pelli , sì per ufo degh uomini , come 
per li fornimenti di Cavalli, e Muli, Quella Città è ancora fimofa pel 
^ran numero delle pitture che vi fi fanno dagl' Indiani , delle quali , per 
cattive che fieno , empiono tutto il Regno. Cufco è pofl:o in unn fi- 
luazione difeguale fui decHve della Cordillera, Le fue parti Settentrio- 
nale , e Occidentale fono circondate da una montagna , in una parte 
della quale vi è il famofo Caflello fopra riferito , che fu fabbricato da- 
gl' Incas ; e dalla parte di Mezzogiorno vi è una pianura elegante , de- 
corata con viaU , e fpafleggi . E' fituata circa a 356. miglia a Levante 
di Lima: a gr. 13. , e 26. di lat. Mer. e 70, 20 di long. Occ. 

( * La fmifurata pietra , di cui fi è parlato in quefl' articolo , vien 
chiamata dagli Spagnuoli Canfada , o fìa Stracca , per fignificar probabil- 
mente la fatica che doveva aver coftato per il trafporto. I lavori interiori 

P p del 



150 



GUY C U Z 



del Forte fon quafi intieramente diflrutti , ma la maggior parte degli efte- 
fiori non par che abbiano a diftruggerfi, che colla fine de'fecoli. 

Fra le deliziofe vallate che rendono fommamente dilettevoli i contor- 
ni di Cufco , ve n' è una , in qualche maggior diftanza , fituata fra. diverfe 
colline, dove Garcilaflb racconta che nel 1566. fu cavato da un malfo 
un pezzo d' Oro groffo quanto la tefta d' un uomo ; e fecondo il parere 
di alcuni artefici , che egli rapporta , fu difgrazia V averlo fcoperto troppo 
preflio , perchè altrimenti fi poteva credere che tutto il faflb fi farebbe 
col tempo convertito in un' intera malfa d' Oro . Se queflra iftoria , e que- 
lla opinione foflTe fondata, farebbe di gran confolazione a' poveri Alchi- 

mifti. * ) 

CuYO , o CHicuiBO , Provincia del Chili nell' America Merid. e fi- 
tuata a Levante del Chili proprio, di là dalle montagne della Cordil- 
lera . 

CuzuMEL, Ifola nella Provincia di Jucatan, è Udienza del Meflì- 
co neir America Merid. nella baja d'Honduras 15. leghe lunga, e cin- 
que larga. I Venturieri, che coftumavano di approdarvi, quando veni- 
vano dall' Ifola di Cuba per far fcoperte, la chiamarono Santa Crux. E' 
fituata quattro leghe a Levante del Lago di Bacalai: a gr. 19. di lat. 
Sett. ed 87. di long. Occ. 





\ù^T.. 



151 



D 



D 



'AMPiER Stretto di , apertura , o fia pafTaggio , trovato da quel Ca- 
pitano , di cui porta il nome fra la Ghinea Meridionale , ed un paefe a 
Levante di efla , con cui fi credeva anticamente , eh' ella fi unifle all' Ame- 
rica Meridionale. Vi fono molte Ifole, la più grande delle quali è fituatà 
dalla parte di Tramontana; ed il canale, che è fra l'Ifola, e la terra a Le- 
vante è buoniffimo. 

Darien Istmo di , o fia Terra Firma propriamente detta , è quel pae- 
fe , che giace fra il Golfo di Darien , ed il Medico , o fia Nuova Spagna 
lungo le colle dei Mari del Nord, e del Sud. Quello è quello ftretto col- 
lo di terra, che unifce infieme le due Americhe Meridionale, e Settentrio- 
nale , ed è altriménti chiamato l' Iflmo di Panama , o di America . Porta pro- 
babilmente il nome di Darien da quel gran Fiume così chiamato, col 
quale confina a Levante infieme col Golfo , in cui mette foce . Dalla par- 
te di Ponente la fua coflia Meridionale , fi firende alla long. Occ. da Lon- 
dra di gr. 83. , ma la Setten. non pafl:a gli 82. Dì là dal gran Fiume Da- 
rien la terra fi allarga a Levante e Greco, ficcome ancora dall' altra parte 
a Tramontana e Maefirro, ficchè non fi può chiamar più un Wmo. Egli è 
comprefo per la maggior parte fra i gr. 5. e io. di lat. , ed è lungo quafi 
300. miglia ; ma la fua larghezza , dov' è più fliretto , è di circa 55. o 60. 
miglia da mare a mare. 

IlSig. Wafer dice, che s'egli dovefie fifilire i limiti a queflra più angufia 
parte dell' Iflrmo , gli aflegnerebbe per confine Occident. una linea tirata dall' 
imboccatura del Fiume Chagre , dove fi getta nel Mar del Nord , fino alla 
parte più vicina del Mar del Sud a Ponente di Panama , includendo con ciò 
quefiia Città e Porto Bello, con i Fiumi di Cheapo, e Chagre; e tirerebbe, 
una linea dalla punta Garachind , o fia .dalla parte Meridionale del Golfo 
di S. Michele direttamente a Levante alla parte più ^vicina al gran Fiume 
Darien per fuo termine . Orientale ,• in maniera da comprender nell' Ifi:mo 
■ancora la Baja di Caret. Per le altre parti è bafiiantemente circofcritto da i 
due grandi Oceani , e confiderando , che queflro ò il più angullo tratto di 
ten-a, che gli difgiunge , e quanto gran giro bifogni fìire per andare da una 
fpiaggia all' altra oppofi:a per mare , ed avendo egli alle fue efliremità l'Ame- 
rica Meridionale, e la Settentrionale, viene ad eflere in una importantilfi- 

ma. 



^52 PAR 

ma, e ringoiar fituazione , foramamente amena, e piacevole. Né quelli 
Oceani bjittono immediatamente colle loro acque le di lui fpiagge, ma 
fono trattenuti da molte Ifole confiderabili fparfe lungo ciafcuna di effe .. 
Quelle nel golfo di Darien fono principalmente tre cioè , l' Ifola dell' Oro , 
rifola de Pini, ed un'altra che è più grande di effe. Oltre di quefte 
vi fono le Ifole Samballos , che fono in gran numero diffeminate in fi- 
la , e lateralmente a diftanze difugualiffime . 

La terra di quello Continente è quafi da per tutto di una fuper- 
ficie difuguale , diflinta da monti , e valli diverfiffn-ne fra di loro per V al- 
tezza , profondità , ed eftenfione . Le valli fono generalmente innaffiate da 
fiumi , rufcelli , e forgenti perenni , delle quali il paefe abbonda moltiflì- 
mo i ed alcune cadono nel Mar del Nord , altre nel Mar del Sud , e mol- 
te hanno il loro principio da una catena di monti più alti del rimanen- 
te , che fi fi:endono lungo 1' lfl:mo , in una certa maniera paralelli , e che 
noi per modo di difliinzione chiameremo dogana maggiore . Queflia è 
di una larghezza difuguale , e tira avanti feguitando la piegatura dell' Iftmo , e 
fi mantiene per lo più viciniflìma al Mar del Nord , 'fcofl:andofene di radp 
più di 10., o 15. miglia. Il Sìg. Wafer dice, che di lafsù egli ve- 
deva fempre comodiflimamente il Mar del Nord ; ma non così da ogni 
parte poteva egli vedere il Mar del Sud, perchè quantunque vi fie- 
no di tanto in tanto delle pianure, e vallate di una efi;enfione confide- 
rabile , ed alcuni luoghi aperti , fon quefl:i per altro tramezzati da alte 
montagne talmente rivefliite di bofcaglie di alta frafca , che ne impedi-, 
fcono moltifiìmo il profpetto . 

Dalla parte Settentrionale della Giogana maggiore , o non vi fono mon- 
tagne di alcuna forta , o fé pur vi fono , fon tali da chiamarle agevoli decli- 
vità, o fieno ripofi graduali della Giogana medefima, piuttofl:o che monta- 
gne da efla difliinte. Il paefe da quefta parte è daperiùtto così ricoperto di 
bofchi, che è una foreflia continua; né la Giogana maggiore ha da per tut- 
to una uniforme fommità, ma è piuttoflo un ordine, o catena di monti di- 
fi:inti , che un monte continuato , e confeguentcmente hn delle valli ampie , 
e frequenti, che feparano le diverfe eminenze, che compongono la fua 
lunghezza; e mentre quefire valli rendono la Giogana fi:effi più utile, ed 
abitabile , fono ancora alcune di efie cosi profonde nel loro declive , che 
danno luogo al pafl^.iggio de' fiumi . 

Alcuni di quelli fiumi fono pafl[lìbilracnte groffi , febbene pochi di loro 
fieno navigabili, avendo alla loro imboccatura delle fecche, ed altri im- 

buraz- 



DAR 153 

barazzi . Sulla coda Settentrionale i fiumi fono per Io piii piccoliffimi , 
percliè ordinariamente nafcendo dalla Giogana maggiore, che refta mol- 
to vicina alla fpiaggia, hanno un brevillìmo corfo . Il Fiume di Darieii 
veramente è groffiirimo, ma all'imboccatura, non ha profondità corrifpon- 
dente all' ampiezza, quantunque più in dentro fia fondo abbaftanza; di là 
poi al Fiume Chagre,per quanto fi fiiende quella cofta, i fiumi fon poco 
più che rufcelli , e tale ò il Fiume della Concezione, che dirimpetto al 
pafib della Sonda, sbocca fralle Samballoes. Il Fiume Chagre è affai ri- 
guardevole, perchè febbene nafca dalla medefima Giogana, ficcome ha 
un lungo corfo tortuofo da Mezzogiorno a Levante dell' Mmo , la fua for- 
gente refia a una confiderabile diftanza dalla fua foce. La colla Setten- 
trionale è, generalmente parlando , copiofmiente irrigata, ma per lo più da 
fonti, e rufcelletti, che fcaturifcono dalle montagne vicine. Il terreno 
fu quefi:a cofla è vario , perchè dove fi folleva in collina è generalmen- 
te buono , ma verfo il mare è fparfo qua e ih di marazzi , benché di rado 
più grandi di un mezzo miglio . Dalla baja di Caret , che è fituata nel fiu- 
me Darien , ed è l' unico Porto , che fia in efib , fino al promontorio 
prefib all' Ifola dell' Oro , la cofi:a dell' Iflrmo , è mediocremente fertile . Par- 
te di eflli è una baja arenofa, ma parte è inondata daU' acque, piena di 
marazzi , ^ di macchie di Mangrove , * ficchè non è poflìbile di andare a 
terra fenza entrar fino a cintola nella melletta. Il Udo di quefta cofl:a fi 
folleva immediatamente incolline, e la Giogana maggiore non n' è fé non 
cinque ^ o fei miglia difl:ante. La baja di Caret ha due o tre piccoli ru- 
fcelletti, che vi sboccano; ella è una piccola baja, e due piccole Ifolet- 
te, che le refiiano dirimpetto , la rendono un Porto mediocremente buo- 
no , con un fondo netto , e fenza fcogli per ancorarvifi . L' Ifole fono di 
un terreno molto alto, e riveftite di una gran varietà di alberi. 

A Levante del promontorio, full' imboccatura del Fiume Darien, vi 
è un' altra bella baja arenofa , nella incurvatura della quale vi è una baf- 
fa lioletta piena di marazzi , con delle fecche aU' intorno , e un fondo 
imbarazzato , e incomodo per i bafi:imenti ; e la fpiaggia dell' Ifi:mo die- 

Q q tro, 

* Mangrove , o fia Mangle , o Paletti vier, è un albero di tre fpeciejroflo, bianco, e nero, fecondo 
il colore della fqafeorza. Il nero, di cui qui fi parla, non cre'ce fennon fulle fponde del mare, o de' 
fiumi ; e i di lui numerofi e folti rami ripiegandoli naturalmente , e barbicando fotto acqua , ripullulano 
nella ftelfa maniera, ingombrando un gran tratto di efia , e formando una fpecie d'arcate, fopra delle 
quali fi può, con un poco di cautela, caminare lungo la riva, fenza pericolo di bagnarfi . Servono quelle 
macchie d'una fpecie di fortificazione naturale contro gli sbarchi , e forprefe de' nemici . La fcorza di 
quefti alberi fi adopra a conciarle Cuoja, e fra le loro radiche 1' Ollriche fi moltiplicano confiderabilmente. 



i54 DAR 

tro, e all'intorno di efla è un terreno paludofo, ricopeito di Mangro- 
ves, finché paflate tre o quattro miglia, comincia ad alzarli verfo la do- 
gana maggiore; ma febbene l'incurvatura di quefta baja fia così cattiva, 
ha per altro molt' acqua nell' ingrelTo , con un fondo di fabbia fodo , ed 
eccellente per l'ancoraggio, e le tre Ifole fopraccennate la rendono un 
ottimo Porto . Vedi quelt' Ifole fotto i loro proprj nomi . 

Da quefte Ifole , e da quella punta bafTa , e pantanofa , che ò in fac- 
cia ad effe, la fpiaggia va per Maeftrale fino alla punta Samballas,e per 
le prime tre leghe è difefida una fcoglicra, che parte refta fopra, e par- 
te fott' acqua , dove una barca non può approdare . Gli fcogli fono 
fparfi in una difeguale larghezza , e al termine di ellì a Maeftro vi è una 
piccola baja arenofa , e bella , con buon comodo per ancorarvifi , e sbar- 
care ; e r eftremità degli fcogli da una parte , e l' Ifole Samballoes , che 
di lì principiano , dall' altra la tengono difefa d al mare , e la rendono 
un buoniffimo Porto . Quefto , come anche gli altri, è molto frequentato 
dai Pirati , e dai noflri nazionali vien detto il Porto Tickle-me-quickly . In 
faccia di effo fon fituate le Ifole Samballoes , fra le quali e l' Iftmo , 
il canale è di due, tre, o quattro miglia di larghezza; e la fpiaggia dell' 
Iftmo fino alla punta Samballas , è parte di baje arenofe , e parte di 
terra coperta di Mangroves . Le montagne hanno quafi tutte la me- 
delìma diflanza di fei , o fette miglia dal lido , ma verfo il Fiume del- 
la Concezione, la di cui foce ò circa un miglio, o due a Levante del 
palTb della Sonda, la Giogana maggiore è qualche poco più diftante. Da 
ciafcuna parte di quefto fiume fi gettano nel mare molti piccioli torren- 
ti , che sboccano parte nella baja arenofii , e parte fra i Mangroves , fot- 
to ì quali i marazzi fono d' acqua falata, e per confeguenza 1 ton-enti 
che qui sboccano fono falmaftri; laddove quelli the mettono nella baja 
arenofa rendono acqua dolciffima . Nefiuna di quefì:e foci , non efclu- 
fo quella del Fiume della Concezione medefimo , è abbaftanza profonda per 
ammettere altri bafìimentì che Canoe, effendo i fiumi di quefta parte dì 
cofta numerofi , ma poco profondi : per altro il buon ancoraggio che è nel 
canale rende inutile ogn altro Porto . Lo sbarcare a queft' Ifole è comodif- 
limo; mai venti di fuori fanno un mare sì groflb , che inonda talvolta 
riftmo , fpecialmer.te dove fi apre il canale fralle Ifole, ficchè qualche volta 
le Canoe vi fon rovefciate. II fuolo intorno è un eccellente terreno, fol- 
Icvandofi dolce nente la terra fino alla Giogana maj:giore, ed è, una fo- 
relta co.itino\ata di albeii altifiimi ca collruzione . Circa due miglia a 

Po- 



DAR 155 

Ponente di qucfte Ifole e un poco a Levante di Porto Bello , all' imboc- 
catura della baja di Nombre de Dios e più di un mezzo miglio in di- 
ftanza della riva , fon lìtuate certe poche Ifole chiamate Los Baftimentos , 
cognite adeflb, perchè l'Ammiraglio Hofier nel 171 8. con una fquadra In- 
glefe fi trattenne sì lungo tempo in uno flato d'inazione in faccia di ef- 
fe , che le navi erano quafi marcite ; del che tanto fi afflifie , che fi 
dice efl^erne morto a bordo di dolore , mentre tuttavia là fi tratteneva . La 
fpiaggia intorno all'Ifiimo confifte per la maggior parte in baje arenofe, 
dopo d' aver paflato una fcoglicra che va dalla baja di Nombre de Dios 
verfo Los Baftimentos . Di là da quefl:e fino a Porto Bello la cofta è ge- 
neralmente fcogliofa . Dentro terra il paefe è pieno di alte , e fcofcefe mon- 
tagne , di buoniffima terra , ed eftremamente felvofi , eccettuato dove è fmac- 
chiata,per ufo delle piantazioni , dalf Indiani tributar] delli Spagnuoli . Que- 
fi:i fono i primi ftabilimenti che fieno fi:ati fatti fu quefiia cofta fotto il 
governo Spagnuolo , e fono fparfi in piccole cafe bafl!e, o mediocri vil- 
laggi di qua fino a Porto Bello , e più oltre ancora, con alcune vedette, 
o guardie tenute verfo il mare per ficurezza della Città. 

Quefta Provincia di Darien è di grande importanza per li Spagnuoli , 
ed è ftata più di ogni altra parte di America il Teatro di azioni ed im- 
prefe; poiché la fua fituazione fu i Mari del Sud, e del Nord, le are- 
ne d'Oro de' fuoi fiumi, ed i tefori del Perù, che qui fi portano per 
trasferirli nella Vecchia Spagna , hanno indotto diverfi venturieri a far de 
i tentativi fopra Panama, Porto Bello ec. Il paefe è eftremamente caldo, 
e le terre bafle , e inondate da piogge continue . Le montagne fon qui- 
vi così fcofcefe, che bifogna impiegarvi diverfi giorni per attraverfìirle, 
non oftante che la diftanza fia piccolifTima . Dalla cima di effe li Spagnuo- 
li fcoperfero la prima volta nell'anno 171 3. il Mar del Sud o fia il gran- 
de Oceano Pacifico, e lo chiamarono mare del Sud, avuto riguardo al- 
la ftrada che tennero nell' attraverfar l' Iftmo direttamente dal Mar del 
Nord , quantunque in effetto il Mar Pacifico fia a Ponente del Conti- 
nente d'America. Le Città principali di Darien fono. Panama, e Por- 
to Bello, le quali vedi fotto i loro nomi. 

( * Non pare che abbia qui a effer difcara al Lettore, la dcfcrizio- 
ne della ftraordmariflima ftruttura delle cafe dì Darien , almeno com' era- 
no quando nel 1512. vi cnpitòper la prima volta Nugnez de Balboa. Erano 
quelle fabbricate fopra i più alci , e grolTi alberi , o per dir meglio veni- 
van formate diigli alberi fteili, ripiegandofcne e difponendofene i rami in ma- 
niera 



ì56 DAR 

niern da fervir di pareti a' diverfi appartamenti di camere e gabinetti , di 
cui eran compofte , e a ricoprirle colle lor foglie a guifa di tetto . Ogni 
famiglia " veniva così ad effer alloggiata feparatamente , e gli abitanti vi re- 
navano in piena ficurezza, durante la notte, dagl'infulti delle beflie fero- 
ci , di cui abbonda il paefe . Sì montava in ciafcheduna cafa per due fcale , 
una che arrivava fino alla metà dell' albero , 1' altra fino alla porta della pri- 
ma ftanza ; e quelle per comodo di alzarle , quando la famiglia s' era ritira- 
ta all'alloggio, eran di canna, e in confeguenza leggeriffime; ma altrettan- 
to poco ftabili per chi aveva a montarvi , cola che rendeva tanto piti for- 
prendente la velocità , e deftrezza , colla quale fu per quelle cafe penfilì 
facevano i loro uffizj domeftici gli fchiavi , e i fervi , giacché non fde- 
gnavano quella iftefla fpecie d' albergo le peribne della maggior diftin- 
zione . 

Fra gli animali fliraordinarj , che abbondano in quefl' Iflmo , è l' Arraa- 
dillo , o Tatou , di cui fi è data per comodo la figura all' articolo del Ca- 
nada, comecché anche ivi fi trovi, benché non così frequentemente. E'que- 
flo animale della groflTezza di un Porcellino lattonzolo, e gli raflx)miglia 
moltiflìmo nel grugno , nelle zampe , e nella coda . E' ricoperto per tutto 
il corpo di fcaglie duriffime, che per mezzo d'una membrana , che le con- 
giunge fi flargano , e fi riflringono una fotto l' altra . A quefl:a fpecie d' 
armatura ne ha egli foprappofla un' altra più forte a guifi di Corazza, che 
cominciando dall' efi:remità del collo lo ricopre dapertutto al di fopra ; e 
fotto di cui in cafo d' eflTer attaccato ritira e nafconde la tefta , e le zam- 
pe , non lafciando allo (coperto che f eflremitk del grugno ; e in quefl:o 
fiato refl:a immobile , e ficuro , fenza poter efl^er offefo ; ma é altrettanto fii- 
cile allora di prenderlo , rifolvendofi egli difficilmente a lafciar quella fi- 
tuazione, la quale, prefo che fia, non abbandona fé non al caldo del fuo- 
co . Le fcaglie ond' è ricoperto rapprefentano diverfe figure di rilievo d' un 
color grigio fudicio , ma così bene ombreggiate , che fanno una belliffima vi' 
fi:a. La di lui carne non fi mangia, fé non che da' negri, per i quali è d* 
un gullo eccellente. 

Straordinarie fono ancora le Volpi in quefl:' Iflrmo . Son quefl:e della 
grofiezza d' un Gatto ordinario coperte d' un pelo finillìmo , che pende al co- 
lor di cannella. Non hanno la coda lunga, ma fhan foltiiììma,e compofi:a 
d' una fpecie di pelo Ipugnofo , che ferve loro d' ornamento non folo , ma 
di difefa; perché venendo infcguite da' cani ci pifcian lòpra, e così in- 
zuppata d' orina la ipruzzano loro nel mulo , e n' é così inlbflribile il puz- 
zo 



D A V D E L 157 

zo , che ferve a diflornargli dal profeguirla . Il Sig UUoa parlando del fe- 
tore di quelV orina non ha difficoltò di afferire, che dura a farfi fentirc pJ- 
la diftanza di un quarto di lega , e per lo fpazio di una mezz' ora. Vi fo- 
no i Topi in tanto numero , e in confeguenza così incomodi , che in 
ricompenfa di mille buoni ufizj , che avea ricevuto il Sig. Wafer dagl' In- 
diani deU'Ifole Samballoes ,non potè flir loro un prefente piti gradito , che 
quello d' un Gatto , che aveva a bordo , e che da eflì gli fu dimandato con 
iftanza , preferibilmente a qualunque altra cofa . Bifogna però , che per qual- 
che ragione i Gatti non pollano arrazzarvifi , poiché col comodo delle na- 
vi , che continuamente vi capitano , è verifimile, che a quefb' ora ne avreb- 
bero abbondanza, per liberarli da quella pefte. *) 

Davis, Stretto di. Stretto di mare lìtuato fra il Continente Setten- 
trionale d' America , e la colta Occidentale di Groenlandia ; che fi flende a 
Maeftro dal Capo Farewell a gr. 60. di lat. Sett. fino alla baja di Baffin a 
gr. 80. Egli prcfe il fuo nome da Gio. Davis , che fu il primo a fcoprir- 
lo, poiché nell'anno 1585. egli intraprefe con due barche di cercare la co- 
lla a Maeftro , e venne al Capo di Groenlandia fituato a Libeccio a gr. 62. 
di lat. dove principia lo Stretto, e chiamò quefto il Capo Defolazione. 
Qui trovò egli molte forte di Pelli, come quelle di Caftoro, e Lana, e 
ne fece baratto coi naturali del paefe in alcune merci. Quefti anda- 
vano fpeflb da lui nelle loro Canoe portandogli pelli di Cervo , pelU di Le- 
pre bianca , piccoh Baccalari , Nicchi ec. Arrivò egli dopo a gr. 64. 15. di lat. 
dove trovò una gran quantità di queir arena , che Forbisher aveva portato a- 
vanti in Inghilterra . Fece pofcia vela alla lat. di 66. 40. fino al monte Rawleigh . 
Nel isSó.fece un fecondo viaggio alla cofta medefìma, cercando molti luoghi 
verfo Ponente , e V anno fuffeguente in un terzo viaggio arrivò alla lat. di 
72. 12. Dette il nome di Cofta di Londra n quella terra, che è dalla par- 
te di Levante , e che è la Cofta di Groenlandia . Lo Stretto di Davis fi ften- 
dc alla long, di gr. 75. dove comunica con la baja di Baffin; la quale è fi- 
tuata a Tramontana di quefto ftretto, e del continente Sett. o fia l'Ifo- 
la James . Vedi Baja di Baffin . 

Delfino , Ifola del , piccolo ftabilimento appartenente a i Francefi nel 
Canada neh' America Settentrionale , in diftanza di circa a 70. leghe a Le- 
vante dell' imboccatura del Millìiripi . .Queft' Ifola è fituata nel Fiume Mobi- 
le lunga. 5. leghe , ma pochillìmo larga . In una metà di queft' Ifola non 
vi fi vedono alberi, e nelf altra metà pochiffimi. Il Forte, ed il folo vil- 
laggio , o luogo d' abitazione , che vi rimane , fono fituati nella parte Occi- 

R r den- 



158 DEL 

dentale dell' Ifola . Fra l' Ifola Delfina , e l' Ifola Come , eh' è una lega di- 
flante dalla prima, non vi è fé non poc' acqua. AH' eftremità dell' uldma 
vi è un' altra piccoliillma Ifola chiamata l' Ifola Rotonda , per ragione del- 
la fua figura. L' Ifola Delfina era andcamente chiamata l' Ifola de Mafl^a- 
cre, e vi erano fabbricati magazzini, e capanne, perchè effendovi un Por- 
to veniva ad efller più comodo lo fcaricare le mercanzie portate di Fran- 
cia, che il mandarle in Scialuppe al Forte Mobile. Si popolò a poco a po- 
co, ed alcuni anni dopo vi fu eretto un Forte, e diverfi groffi magaz- 
zini, ficchè diventò infenfibilmente la piazza principale della Colonia. Su£- 
fifl:evan per altro gli abitanti di quel folo , che ricevevan dalla Francia , e che 
potevan rapire a' Selvaggi nativi, per il che fé gli inimicarono, quantun- 
que dopo fi riconciliaflero nuovamente con alcuni di efiì . Moki di qut fi:i 
Selvaggi s'induflero a ftabilirfi nelle parti adiacend al Fiume Mobile, dove 
fmacchiarono una buona porzione di terreno , ed ì Francefi vifl^ero amiche- 
volmente con effi . Altri , come farebbero li Apalachian , vennero qua fpon- 
taneamente, dando la preferenza alla vicinanza dei Francefi fopra quella 
delli Spagnuoli , fra i quali erano ftad per qualche tempo fliabiliti . Ma a ri- 
ferva di quefl:i ukimi , a quali fu dato per qualche tempo un Miflìonario , 
non furon prefe altre mifure per guadagnare alla Crifi:ianit;\ i Selvag- 
gi di quefl:e Nazioni , fé non col dare dei folidi fondamenti alla Co- 
lonia Francefe .' Intorno al Mobile, eflTendovi una fola fuperficie di 
buon terreno , non vi può mai maturare il Grano per cagione del- 
le caligini , che Io fanno annebbiare; ma queflio danno fu per qualche tem- 
po riparato col far delle piantazioni di Tabacco , eh' ebbero miglior efito , 
e fé fi ha da preftar fede ai Francefi , il Tabacco del Mobile è fuperio- 
re in qualità a quello della Virginia. 

Un Pirata Inglefe ( continua l' autor Francefe Padre Charlev oix ) de- 
predò , faccheggiò , e bruciò le cafe , ed i magazzini dell' Ifola Delfina , e 
commeflTe inaudite crudeltà fopra degli abitanti , per obbligargli a palefare 
dove avevan nafcofto il loro denaro . La perdita , che ne rifultò tanto per 
il Re, che per i privati, montò a 80000. Franchi, e dopo di ciò fu cre- 
duto afiblutamente neceflUirio il fortificar f Ifola. Mentre quefiro fi andava 
facendo , tutte le fpefe impiegatevi furono a un tempo perdute , per eflTer 
fì:ato l'ingreflb nel folo Porto di quefl:' Ifola, turato da un grofib monte 
d' arena raccolto avanti di eflb da un uracane ; l' Ifola ftefili era quafi anda- 
ta fott' acqua, e con ciò s' era annegato un gran numero di befi;iame , 
Nel 1719. gli Spagnuoli avendo tentato per 4. giorni fucccflìvamente di 

pren- 



D E L D E N 150 

prender qnefl' Ifola , furono all' ultimo obbligati di defiftere fenza manda- 
re ad effetto il loro difegno: a gr. 30. 10, di lat. Sett., e 88. 7. di long. 
Occcident. 

Delaware, Fiume della Penfilvania nell' America Settentrionale . Ha la 
fua forgente molto remota a Tramontana nel paefe degl' Irocchefi ; prende 
il Tuo corfo a Mezzogiorno, e dividendo quefta Provincia da quella del- 
la Nuova Gerfey fi getta nel Mare Atlantico fra il Capo May , ed Henlo- 
pen , formando alla fua foce un' ampia baja chiamata anche efia Delawa- 
re . Quello fiume è navigabile per più di 200. miglia , ma ha una ca- 
teratta , o fia una ripida cafcata d' acqua fopra Briitol , che rende impra- 
ticabile il navigarlo a Tramontana della Contèa di Bucks . 

Dennis, Isola, una di quelle molte Ifole, che fono prefib la cofl:a a 
Greco della nuova Brettagna nelf America Meridionale. Ella viene così 
chiamata nelle Carte Olandefi , e prende il fuo nome da un tal Gherardo 
Dennis. Ha di circuito circa a 14. o 15. leghe, ed è elevata, montuofii, e 
felvofìlTìma. Sono alcuni de fuoi alberi groflì , ed altiffimi, e le baje dal- 
la parte di mare fon ben provvifl:e d' alberi di Cocco , e vi fono ancora 
alcune piccole cafe . Sulle cofl:e delle montagne fono fpefle le piantazioni , 
e il terreno nei luoghi nuovamente meflì a coltura è d' un colore rollìc- 
cio fc uro . Quefl:' Ifola non è di figura regolare , ma piena di punte che 
s' inoltrano nel mare, e fra le quali vi fono diverfe baje arenofe. Il mez- 
zo delf Ifola reflra agr. 3. io. di lat. Merid. . Ella è popolatiflìma , ed i na- 
turali del paefe fono neriffimi , forti , e robufi:i , con la tefta grande e 
rotonda, e i capelli naturalmente ricciuti, e corti , i quali tofano in varie for- 
me, e dipingono ancora di diverfi colori, come roffo, bianco, e giallo. 
Hanno effi larghe faccie , e rotonde , con gran nafi fchiacciati non però 
affatto difpiacevoli , finché non fi sfigurano col dipingerfi , e portano varie 
cofe attraverfo del loro nafo grofl^e quanto il pollice d' un uomo , e lunghe 
circa a quattro dita . Mettono effi queflie cofe attraverfo a tutte due le na- 
rici , ufcendo un' eftremità per una mandibola , e l' altra per la compa- 
gna ; e i loro nafi fono così difiiefi , che appena un filo fé ne vede fopra di 
quel bizzarro ornamento . Hanno ancora de' gran buchi negli orecchi, nei quali 
portano gli fì:effi ornamenti , che nel nafo . Sono attivi , e deliri fulle prore de' 
loro bafiiimenti , le quali fono fabbricate con moltilllmo ingegno . Queflie fono 
ftrette , e lunghe , con delle bighe da una parte . La tcftata , e la poppa più 
alta del rimanente è decorata con diverfe divife , come farebbe di qualche uc- 
cello , pefce , o tclla d' uomo dipinta , o fcolpita . E quantunque quefle 

fieno 



iCo - D E S D E V 

fieno cfcguire rozzamente, fi vede per altro chiiira la loro fomiglianza, 
e dimoflrano una fantafia ingegnofa. Non fi fa con quali ifl:rumenti fac- 
ciano quefte loro Prore ed intagli , poiché pare , che non conofcano 
niente il ferro . Hanno delle Pale , o fiano una fpecie di remi , con 
ciii maneggiano molto defliramente le dette Prore . Le loro armi fono 
principalmente lance , fpade , giavelotti , ed alcuni archi , e frecce ; ed han- 
no ancora delle fiocine di legno per pefcare . Quelli , che vennero ad 
attaccare il Capitano Dampier nella baja di Slinger nel continente, era- 
no in tutto e per tutto fimili a cofl:oro , ed io credo , dice egli , che fofl^ero 
egualmente traditori. Il loro linguaggio è chiaro, e diftinto, ed i loro con- 
traflTegnidi amicizia fono o un groflb baftonc, o un ramo fronzuto d'un 
albero , che portano in capo, e fpcflTo fcuotono con le mani ; a gr. 30. io. 
di hit. Sett. e 36. io. long. Qcc. 

Desaquadero , Fiume nell'America Meridionale nell'Impero del Pe- 
ri:! , fu del quale l' Inca Huana Capa fabbricò un ponte di flila , e giunchi , 
per trafportar la fua armata dall' altra riva , e il quale fuffifte ancora . 

Deseada , Defirada , Defiderada , la prima dell' Ifola Caribi , fcoperta 
dal Colombo nel fuo fecondo viaggio l'anno 1494., allorché le diede quel 
nome . E' fituata nel Mar Atlantico all' Oriente della Guadaluppa , ed è fog- 
getta alla Francia. Gli Spagnuoli nell' andar all' America toccano qui egual- 
mente , che alla Guadaluppa . In difbanza comparifce a guifa di una Galera 
con una punta baflli dalla parte di Maeftro . Quivi fono dei monti arenofi 
all' eftremità Settentrionale di cffu pieni di vene rofic . In alcune parti ella è 
fruttifera , e ben coltivata , in alcune altre nuda , e fpogliata di alberi . Vi fono 
dei Guanas , e una gran quantità di uccelli chiamati Frigates . Il Pad. Labat 
dice eflervi in quefta Ifola una profonda caverna tutta quafi ripiena di oiTa. 
che fono gli avanzi dell'offa, e dell'armature degli antichi Indiani; fup- 
ponendo egli effere flato un Cimiterio. Ella ha di lunghezza quattro le- 
ghe Francefi , ma appena due di larghezza: agr. 16. 36. di lat. Sett. e 61. 15. 
di long. Occ 

Deseado, o Capo Desiderio, come comunemente fi chiama, aven- 
dogli dato quel nome Magellano medefimo, perchè da cflb in prima 
vide il Mar del Sud . Egli è il Promontorio più Occidentale dello flretto 
Magellanico ndl' America Meridionale fuU'ingreflb del Mar del Sud: a gr. 
53- ns- tli lat. Mer. e 85. 15. di long. Occ. 

Devils-Moruth , nome dato dai noftri Marinari a un Vulcano vicino 
a Leon di Nicaraguay , eh' è una Città nella Provincia di Nicaraguay nel- 
la 



D E V D M i6i 

h Nuova Spagna nell' America Settentrionale . E' fituato fulle fponde del 
Lago Nicaraguay, e fecondo alcuni può vederfi dal Mar del Nord, o al- 
meno a una gran diftanza nel detto lago verfo quel mare. Ha un afpet- 
to fpaventevole , efTendo fpaccato quafi da cima a fondo , come una fega 
rotta : a gr. 13. io. di lat. Sett. e 65. io. di long. Occ. 

Dewaert , Ifola a Levante della Terra Magellanica nell' America Me- 
ridionale. Ebbe il fuo nome dal primo, che la fcoperfe, ma non è d* 
alcuna confiderazione , e refta diftante dalla colta: a gr. 56. io. di lat. 
Sett. 59. ao. di long. Occ. 

Dog's island , o fia Ifola dei Cani chiamata da Schouten Hondcney- 
lant, nome.j che importa' quafi il medefimo. Quéfl' Ifola è fituata 925. leghe 
in circa a Ponente della Colta del Perù nell' America Meridionale , ed è una 
piccoliffima Ifola , e molta balla . La gente di Schouten , che vi approdò 
non potè trovar altro , che dell' erba d' un fapore fimile al Nafturzio or- 
tenfe. Vi videro tre Cani, che non abbjavano, e da quelti l' Ifola eb- 
be il nome. Vi videro ancora dell'acqua piovana raccolta in pìccole 
foffe per elfervi piovuto in quel giorno . Suppofero , che in tempo dell* 
alta marea queft' Ifola reltaffe inondata , perchè nel mezzo , e in altri luoghi vi 
era dell' acqua filata . Non vi era niente di notabile , fé non che da una 
parte , dove olfervarono un ordine d' alberi d' un bellilfimo verde , i qua- 
li fembravano piantati lungo un fofib , e flicevano una bclliffima viltà : a 
gr. 15. IO. di lat Merid. e 148. 5. di long. Occ. 

Domingo s. o Ifpaniola, una delle due grandi Antille nell'Indie Oc- 
cidentali. Parte appartiene agli Spagnuoli, e parte ai Francefi; i naturali 
del paefe la nominarono Hayti; e gli Spagnuoli quando Criltofano Co- 
lombo la fcoperfe nel 1492. la chiamarono Ifpaniola, o piccola Spagna. Sicco- 
me la Città che vi fondò nel 1494. fu dedicata a S. Domenico , così fé ne Ite- 
fe il nome prima a quella parte deU' Ifola, ed in progrelfo di tempo 
all' Ifola tutta , talmente che ora chiamafi comunemente nelle noltre Ciar- 
le ec. S. Domingo . Ella è fituata framezzo a Cuba , e la Giammaica a 
Maefl:ro e Libeccio , ed a Levante di Porto Ricco ; feparata da quefl:' ul- 
timo folamente da un'anguflio canale. Si diftende da gr. 17. 37. fino a 20. 
di lat. e dai gr. 67. 35. fino a 74. 15. di longitudine, che vale a dire 
ha di lunghezza circa 400. miglia da Ponente a Levante , e quafi 1 20. di 
larghezza , dove è maggiore da Tramontana a Mezzogiorno . Alcuni la cal- 
colano 400. leghe di circuito fenza contare le baje , cale ec. fenza delle quali fi 
Conta , che ne farebbe dugento di più . Il clima vi è caldo eftremamen- 

S s te. 



i62 D M 

te , ma vien rinfrefcato dai venti , die vi fpirano in certe ftagioni . In al- 
cuni tempi ancora vi piove ecceffivamente , febben non egualmente in tut- 
ti i luoghi. Quantunque il clima non fi confaccia troppo co' i nuova- 
mente venuti , vivono per altro in buona falute , e fino ad un' eftrema 
vecchiaia: molti degli abitanti paflando gli. ottanta, ed arrivando alcuni fino 
a I20. anni. 

Quefi' Ifola , che dopo Cuba è la maggiore di tutte l' Antille fi accor- 
da, che fia la più fì-uttifera, e di gran lunga la più deliziofii dell'Indie Oc- 
cidentali , eflendovi dell' ampie fiDrefte di alberi di Cavolo * , di Palme , d' Ol- 
mi , di Querce, di Pini , e Jenipah, Caramite, Acajou, e di altri alberi 
più alti ancora , e più groffi , e di fì-utti molto più piacevoli all' occhio , 
e di miglior fapore che nell' altre Ifole , particolarmente gli Ananas , 
i Bananas , 1' Uva , gli Aranci , i Cedri , i Limoni , i Toronias , i Limon- 
celli , i Datteri , e l' Albicocche . Quivi fono tutti gli uccelli comuni ali* 
Indie Occidentali ; come ancora i Mofcerini , e le Lucciole . Nei prati o 
Savannas , come effi le chiamano , vi fono innumerabili mandre di befl:iame 
nero del paefe . Nella parte Francefe dell' Ifola vi è una quantità di Ca- 
valli fufficiente per provvedere tutte le Colonie confinanti, oltre i Ca- 
valli falvatici , e Porci parimente falvatici della razza portatavi la prima 
volta dagli Spagnuoli . I cacciatori tirano ai Cafi:ori per le loro pelli , 
come fanno in Cuba, e riguardo al Porco fpogliano la carne dall' olTo, 
e la battono, come fi fa nella Giammaica. Appena vi è paefe nel mon- 
do meglio irrigato di quello , tanto per le con*enti , che per li fiumi 
navigabili, i quali fono tutti pieni di pefce , come è piena la cofta di 
Coccodrilli , e Teftuggini . Il fiume fuo principale vien chiamato Ocoa . 
Neil' arene de' fiumi vi fi trova della polvere d' Oro , e l' Ifola ha molte 
miniere d' Oro, Argento, e Rame, le quali quantunque fi lavora fiero una 
volta con gran profitto, fi fon trovati per altro gli Spagnuoli troppo deboli 
per tirarle avanti con vantaggio , e prendono adelTo tutta la cura per nafcon- 
derle agli altri . Le mercanzie principali di quefi:' Ifola fono Pelli , Zuc- 

che- 

* Qiieft' albero, che gì' Inglefi chinitinno Cabbage Tree, e i Francefi Palmifto , non ha in effetto 
altra fomigHanza col Cavolo, fé non nel gufto , e delicatezza di certe foglie non ancora fviluppate, che 
fi trovano nel cuor della pianta, dopo eh' è ftata sfrondata dalle foglie ertcriori, a dtie piedi incirca da! 
luogo dove fpiintano. L'albero per fé ftefTo è grodìlTimo , e fi folleva ad una grande altezza, e non ha 
altre foglie, che alla cima, dove fi fuol tagliare, e tagliato, che.fia, fi fecca . li fuo legname non marci- 
fce inai , e dicefi eflcr così duro , che gli ìleffi chiodi non fon badanti a penetrarlo . IVel cuor della pian- 
ta, quando e tagliata fi generano dei bachi di i:n color biancafiro, grollì un dito , e lunghi due pollici , 
che furono prefentati per vivanda al P. Labat, il quale afìerifce efier ellì coiifiderati uti cibo fquifito in 
quei luoghi, e che tali fono in fatti, vinta che fi fia la repugnanza, che fi concepifce a vedergli . 



D M 163 

diero, Indaco, Cotone, Caccao, Caff^, Sale, Cera, Ambra grìgia, e 
varie forte di droghe , e legno da tintori . Quel Grano , che effi hanno , 
matura in così differenti tempi, che non fi può mietere con profitto. 
Dicefi , che il numero de' Francefi in quefl:a parte eguagli , feppur non ec- 
cede, quello degli Spagnuoli , quantunque gli uni cogli altri mefli in- 
fìeme fieno molto meno di quel che f Ifola ò capace di contenere . Nel 
1726. fi computava, che gli abitanti montafl!ero a 30000 bianchi , e 1 00000. 
neri , e mulatti , cioè a dire Creoli e Meftizj ; ai quali non fi accorda al- 
tro alimento , che Patete , benché abbiano la permiffione di tener dei 
Porci . 

Gli Spugnuoli hanno appoco appoco conquifiiato 1 naturali del paefe , 
ed hanno diftrutto in battaglia , ed a fangue freddo , niente meno di tremi- 
lioni di uomini , donne , e flinciuUi . Mentre i naturali del paefe erano 
in attuai pofieflb dei loro effetti , coltivarono le loro terre per gli Spagnuo- 
li , provvedendogli di pefce , o di qualche quantità di Oro , durante il qual 
tempo gli Spagnuoli vifl^ero aflai più felicemente , ed in una maggiore af- 
fluenza , che non hanno fatto dopo ; dovecchè prefentemente una molto 
maggior parte di quel che gli Spagnuoli pretendono , piuttofl:o che polfe- 
dere, è deferta, e rende poco o nulla. Siccome queft' Ifola era fra le pri- 
me fcoperte dagli Spagnuoli , così era anche il centro del loro commercio 
in quellie parti , e fiecome elfi vi erano fl:ati per molti anni i foli pofl!eflx)ri , 
così fu per qualche tempo una floridifllma Colonia ; ma dopo la conqui- 
fta del Perù , e gli accrefcimenti confiderabili fatti ai territori nel Conti- 
nente dell'America Settentrionale , trafcurarono quefl;' Ifola, cofa, che in- 
coraggi i Francefi verfo la metà del fecolo paflTato a fifl!arfi nella parte Oc- 
cidentale di efl^i , dove hanno efl:efo i loro ftabilimenti a tal fegno , e fono 
divenuti così forti , che credefi , che avrebber potuto molto prima di ora 
renderfi padroni di tutta l' Ifola , fé non fofl^e , che raccolgono più benefizio 
dalla vicinanza degli Spagnuoli, che dalla loro efpulfione. 

I Francefi fotto il Sig. du Cafl!e Governator della Ifìianiola , avendo 
fatto una difcefa nella Giammaica l'anno 1694., e devafi:ate diverfe 
piantazioni , oltre ad aver commeflTo molte barbarie , e crudeltà ; il Re Gu- 
glielmo vi mandò alcune forze di terra , le quali coli' ajuto dei Giammaica- 
ni, e Spagnuoli rovinarono tutti gli ftabilimenti Francefi, attaccai no , 
prefero, e demolirono il Forte a Porta di Pace, e fecero un grandifllmo 
danno . Vedi Giammaica , In breve le frequenti difcefe sì degl' Inglefi , che 
dei Francefi nella parte Occidentale delf Ifola obbligarono a poco a poco 

gli. 



1(54 D O M 

gli Spagiiuoli nd abbandonarne tutta quella parte , eh' è all' Occidente di 
JNJonte Crifto a Tramontana , e Capo Mongon a Mezzogiorno : e benché 
gli Spagnuoli amafTero di vivere di accordo con efll , per altro gli conlìde- 
rarono Tempre come ufurpatori di un paefe , al quale non avean dritto di 
Torta alcuna . E veramente non ve n' ebbero alcuno dei legittimi fino all' anno 
1697., allorché cedendo loro gli Spagnuoli quella metà d' ITola per il trat- 
tato di RiTwick , Turono le Trontiere Tra eflì , ed i Francefi ftabilite mediante 
una linea tirata a traverTo il paeTe da Tramontana a Mezzogiorno . I Fran- 
cefi Ton perTuafi , che fianvi in queflia parte dell' ITola miniere confidera- 
bili di diverTe Torte: ma finché le miniere dell' Indaco , e dello Zucchero, 
come s'eTprime uno dei loro Scrittori , continueranno a fruttar loro , come 
al preTente fanno , non è verifimile , che penfino a neflXm' altra . 

Per parecchi anni il loro principal commercio confifl:eva in Tabacchi , 
nel quale , a quel che dicono, vi fi impiegavano da 60. fino a 100. balliimen- 
ti ; ma queflio fi ridufl^e al nulla per lo firabilimento di un appalto di quella 
mercanzia in Francia; e Io Zucchero dipoi divenne la principal merce 
dell' ITola , Alcuni lo riguardano pel migliore , che fi faccia nelT Indie 
Occidentali , e generalmente rende tre , o quattro Scilini di più di quello 
delle altre ITole . Nel 1 726. fi computò eflervi piìi di 200. Tabbriche di 
Zucchero , e che un anno per l' altro T ITola ne facefl^e 400, botti di 5. can- 
tara per ciaTcheduna; e che produceflle annuvalmente ai Francefi 200000. 
lire : e fi calcola , che l' Indaco produca quafi la metà più di quella Tomma . 
Con quefl:e mercanzie , e colle cuoja gregge, le navi Francefi hanno Tem- 
pre un buon carico nei loro ritorni. La moneta Spagnuola ha in quefl:a 
Ilòla molto più corTo della FranceTe ; e le più piccole monete Tono i mezzi 
Reali , e i conti fi tengono a Pezze da 8. Reali , 

Quantunque gli Tchiavi fiano qui di gran lunga in maggior numero , 
che i Francefi, e Spagnuoli loro padroni , i quali non Tanno un quinto 
della popolazione deU' ITola, non ofi;ante la Tchlavitù è qui tanto intolle- 
rabile , quanto in terra Terma . Ma Tra le due nazioni vi è quefl:a dif- 
ferenza , che gli Spagnuoli menano una vita infingarda , e indolente , fi- 
dandofi interamente dei loro (chiavi , laddove i Francefi lavorano qual- 
che volta da per loro. La Colonia di quefiii ultimi in quefta ITola è rico- 
noltiuta per la più confiderabile, ed importante di quante .ne abbiano in 
quedc parti, e molto più lo Tarebbe, Te poteflero indurre gli Spagnuoli a 
ceder loro l'altra porzione: coTa che fi:a loro molto a cuore. Sono eflì di 
g.a in pofl^ellò di tanci Tupcrbi Porti, e Fortezze , che danno lor como- 
do 



D O M 165 

do di diflurbare , e rovinare il commercio di qualunque nazione, con 
cui fi trovino in guerra. E per vero dire vi fono tanti Porti intorno 
all' Ifola , che ai marinari appena può mancarne uno , in cui pofTano ave- 
re acqua dolce, e viveri. 

La parte dell' Ifola, che appartiene ai Francefi è principalmente abi- 
tata da Buccanieri , e Filibuftieri di diverfe nazioni , ma la maggior par- 
te di elfi fon Francefi fotto un Generale della loro nazione ; e da poi che 
i Francefi gli hanno fottomeffi a una forma regolare di governo, hanno 
elfi abbandonato le loro depredazioni in mare; talché con applicarfi al- 
h. cultura del terreno hanno molto accrefciuto le loro piantazioni di Zuc- 
chero . Il P. Labat dice, che principia da una vada pianura chiamata 
Bahaja a Tramontana dell' Ifola , e circa 30. miglia a Levante di Capo 
Francefe , e che fi flende lungo la colla a Ponente fino alla parte Me- 
ridionale di Capo Mongon ; e queflia , aggiunge egli , mifurando tutte 
le baje , cale ec. non può aver meno di 300. leghe di circuito ; ma 
efcludendo quelle ferpeggiature non è più di 200. dal Capo Francefe a 
Tramontana, fino a quello di Mongon a Mezzogiorno. Nell'ifl:oria dei Buc- 
canieri fi dice , che dalla parte Occidentale di Capo Lobos fino a quel- 
lo di Tiberon , dove è uno fcoglio nero , e rotondo , e che è la punta più 
Occidentale di tutta f Ifola, vi fono quattro Porti migUori, e più capa- 
ci di quanti ne fono in Inghilterra . Che da Capo Tiberon a quello di 
Donna Maria dalla medefima parte folamente 25. miglia a Tramontana ve 
ne fono due altri anche migUori , e da quefl:o Capo a quello di S. Nico- 
la a Greco, il quale è per fé medefimo un Porto capace, profondo, e 
ficuro , ve ne fono altri dodici, ciafcheduno de' quali refl:a vicino al con- 
fluente di due, o tre fiumi. Nel 1720. il Re di Francia rivocò la Con- 
cellìone accordata alla Compagnia di S. Domingo di quella parte di paefe , 
che rimane a Libeccio, da Capo Tiberon fino a Capo Mongon, che è 
un tratto di circa 50. leghe in larghezza , talmente che il Governatore ge- 
nerale Francefe ha fotto di fé i Governatori di Capo Francefe , di S. Lui- 
gi , o fifola di Vacca , e quelli di Porto Pace, e del Piccolo Guaves. 
I luoghi più confiderabiH nella parte Francefe di S. Domingo, nella ma- 
niera , in cui fon fituati da Libeccio a Greco , fono , S. Luigi , Vacca , Ba- 
ja di Donna Maria , Fondo de Negri , Piccolo Guaves , Leogane , diver- 
fe Ifole deferte nella baja chiamata Cui de Sac "de Leogane , la più gran- 
de delle quali fi chiama Gonave , la piccola Riviera , l' Efterre , Porto Pa- 
ce , Capo S. Nicola, Tortugas, o fia Ifola di Tortudas, e Capo Fran- 

T t cefe. 



i66 D M 

cefe . La parte Orientale di qiieft' Ifola , della quale fono in poflefTo gli 
Spagnuoli , è la più grande , ed ha le maggiori Città . 

Domingo S. , Capitale della fopraddetta Ifola , fabbricata in principio da 
Colombo fulla parte Meridionale di effa, è fituata alla foce del fiume 
Hayna, o fia Ifabella, in una bella pianura, che fi manifefta in una vi- 
fta molto vantaggiofa dal mare . Bartolommeo Colombo fratello dell' Am- 
miraglio , dicefi , che la fondafle nell' anno 1 594. , e che defie il nome di 
Domingo , o Domenico in onore del Padre , che portava l' ìHeiTo nome , 
fé pur non è prefo dal celebre S. Domenico. Fu prefa da Francefco Dra- 
ke, che la ritenne un mefe, e poi ne bruciò una parte; ma ne rifpar- 
miò il refiiante con un rifcatto di 60000. pezze da otto . Queflia fubito fi 
rimefle , ma il fuo commercio , che era confiderabile in Zucchero , Pel- 
li, Sego, Cavalli, Porci, e Caflia, diminuì dopo che gli Spagnuoli 
tentarono le loro ultime fcoperte alf Havana ec. Ciò non ofliante conti- 
nua tuttavia a fare una buona figura, ed i fuoi abitanti, inclufivi i Negri, 
fi crede che eccedano i 25000. ed alcuni credono , che fieno molti più . 
Quefti fono Spagnuoli , Meftizzi , Mulatti , ed Albatraci , e fra quefi:i fi fiip- 
pone , che una fefi;a parte fia di Spagnuoli . S. Domingo è una Città gran- 
de , ben fabbricata , ottimo Porto , ed ha diverfi edifizj più magnifici di 
quello , che fia confueto nell' Indie Occidentali , fpecialmente quelli dei 
Collettori dei Re di Spagna. Quivi è una fcuola latina, uno Spedale con 
una Dote di 20000. Ducati l'anno, oltre una Univerfità. Vi è una bella 
Cattedrale , fette gran Monafterj , e due Conventi di Monache , oltre una 
Zecca, con un'entrata di 4000. Ducati. E' Sede d'un Arcivefcovo , i 
di cui fufFraganei fono il Vefcovo della Concezione in queft' Ifola, di S. 
Giovanni in Porto Ricco, diS. Jago in Cuba di Venezuela nella nuova Ca- 
viglia , e della Città d' Honduras . E' refidenza ancora del Governatore 
generale dell'Indie Spagnuole, e del Giudici dei Tribunali Regj; cofa 
che la cofi:ituifce la fuprema fede di Giufi:izia, e nel tempo iiteflJb la 
più infigne Udienza Regia degli Spagnuoli in America . Sicché dopo 
la decadenza del fuo commercio , i Legifl:i , ed il Clero la foftengono da 
una ulteriore declinazione. Per altro la maggior parte del commercio, 
che fi fa dagli Spagnuoli di quefi:' Ifola , depende da quefiio Porto . Egli è 
grande, e ficuro, e difefo da diverfe batterie, con un Cafì:ello all'ellre- 
mità, che ha dentro due mezze Lune , ed arriva mediante due Ba- 
loardi al Fiume . In cima affatto alla riva preffo il Baloardo Meridionale è 
lìtuata una Torre rotonda . Un Prefidente dalla Vecchia Spngna rifìede in 

que- 






t^t 



Piano 
dcllaClTTAai 

S. Domingo 

ìi.la c'attedrcìU 

e J'alazzi:' dilPuhhliiro 

d. Palazzo di Lristvfano c^hmbc 

e . Ihres'idenza 
£. Padri della Mercede 
g . JDomenwani 
\i.le Monache di &Di7menuJ 
i .[France/iram 
YJilonac'he Ji S.Chiara. 
X.SpedaLe dejldncuraidi 
m.S^^ntonuy 

Ti. S. Barbara 
Jùe)'uiÌL 
^ pp. Za Beccheria 

^v^.n LciiUqto 

■^Ir. Spedale 
s . Fri^icru 



J'a/T, IruyUsi 




jo '■<'■=' 


^J-.-- 








i66 D M 

cefe. La parte Orientale di qiieft' Ifola , della quale fono in poflefTo gli 
Spagnuoli , è la più grande , ed ha le maggiori Città . 

Domingo S. , Capitale della fopraddetta Ifola , fabbricata in principio da 
Colombo fulla parte Meridionale di efTa, è fituata alla foce del fiume 
Hayna, o fìa Ifabella, in una bella pianura, che fi manifefl:a in una vi- 
fta molto vantaggiofa dal mare . Bartolommeo Colombo fratello dell' Am- 
miraglio, dicefi , che la fondafle nell' anno 1594. , e che defie il nome di 
Domingo , o Domenico in onore del Padre , che portava l' ifteflb nome , 
fé pur non è prefo dal celebre S. Domenico . Fu prefa da Fmncefco Dra- 
ke, che la ritenne un mefe, e poi ne bruciò una parte; ma ne rifpar- 
miò il refi:ante con un rifcatto di 60000. pezze da otto . Quefl:a fubito fi 
rimeflc , ma il fuo commercio , che era confiderabile in Zucchero , Pel- 
li, Sego, Cavalli, Porci, e Caflia , diminuì dopo che gli Spagnuoli 
tentarono le loro ultime fcoperte all' Havana ec. Ciò non oftante conti- 
nua tuttavia a fare una buona figura , ed i fuoi abitanti , inclufivi i Negri , 
fi crede che eccedano i 25000. ed alcuni credono , che fieno molti più . 
Queflii fono Spagnuoli , Meftizzi , Mulatti , ed Albatraci , e fra quefl:i fi fup- 
pone , che una fefta parte fia di Spagnuoli . S. Domingo ò una Città gran- 
de , ben fabbricata , ottimo Porto , ed ha diverfi edifizj più magnifici di 
quello , che fia cónfueto nell' Indie Occidentali , fpecialmente quelli dei 
Collettori dei Re di Spagna . Quivi è una fcuola latina , uno Spedale con 
una Dote di 20000. Ducaci l'anno, oltre una Univerfità. Vi è una bella 
Cattedrale, fette gran Monafl:erj, e due Conventi di Monache, oltre una 
Zecca, con un'entrata di 4000. Ducati. E' Sede d'un Arcivefcovo, i 
di cui fufFraganei fono il Vefcovo della Concezione in queft' Ifola, di S. 
Giovanni in Porto Ricco, diS. Jago in Cuba di Venezuela nella nuova Ca- 
ftiglia , e della Città d' Honduras . E' refidenza ancora del Governatore 
generale dell'Indie Spagnuole, e dei Giudici dei Tribunali Regj; cofà 
che la cofl:ituifce la fuprema fede di Giufiiizia, e nel tempo iileiTo la 
più infigne Udienza Regia degli Spagnuoli in America . Sicché dopo 
la decadenza del fuo commercio, i Legifl:i , ed il Clero la foftengono da 
una ulteriore declinazione. Per altro la maggior parte del commercio, 
che fi fa dagli Spagnuoli di quefl:' Ifola , depende da quefiio Porto . Egli è 
grande, e ficuro, e difefo da diverfe batterie, con un Cafì:ello all'ellre- 
mità, che ha dentro due mezze Lune , ed arriva mediante due Ba- 
loardi al Fiume . In cima affatto alla riva prcflb il Baloardo Meridionale è 
llcuata una Torre rotonda . Un Prefidente dalla Vecchia Spngna rificde in 

que- 



D M 167 

quefta Città in una cafa , che dicefi , fia fiata flibbricata , ed abitata da Cri- 
ftofano Colombo medefimo . A quello Ufiziale , per ragione dell' anteriore 
ftabilimento , fi portano gli appelli da tutte l' Ifole Spagnuole dell' Indie 
Occidentali , come fi faceva anticamente da ogni Provincia dell' America 
Spagnuola ; e la fua fentenza è definitiva , fé pure non venifl^e avocata la 
caufa con una particolar commiffione alla Spagna Vecchia. Siccome egli com- 
pra queflio pollo , così l' efercita con oppreffione . 

S. Domingo è fabbricato di pietra, fecondo il guflio Spagnuolo , avendo 
una gran piazza per mercato nel mezzo , intorno alla quale è fituata la Catte- 
drale , ed altri pubblici edifizj . E ficcome da quefl:a piazza fi parton le fi:rade 
principali in retta linea , e fono poi tagliate da altre ad angoli retti ; così 
la figura della Città è quafi quadrangolare , ed è molto graziofamente 
fituata fra un gran fiume navigabile a Ponente , 1' Oceano a Mezzogiorno , 
ed un bel paefe fertiliffimo a Tramontana , e Levante: a gr. i8. 25. di lat. Sett. 
e 69. 30. di long. Occ. 

DoMiNiCA , r ultima delle due Ifole Caribi Sottovento , pigliandole da 
Maefl:ro a Scirocco; ma gli Spagnuoli la chiamano 1' ultima dell' Ifole So- 
pravento . E' fituata molto verfo la metà della fiirada fra la Guadaluppa a 
Maefliro , e la Martinicca a Scirocco, cioè a dire in difl:anza di circa 15. 
leghe da ciafcuna . Si fi:ende da Greco a Scirocco ,• è lunga circa 1 3. leghe ; 
e fi ftende quafi altrettanto , dov' è più larga . Il P. Labat fuppone , che 
ne abbia 30. j o 35. di circuito II fuo nome deriva dall' eflTerne fl:ata fatta la 
prima fcoperta in una Domenica. 

Si divide, come la Guadaluppa, e la Martinicca, ed alcune altre dell* 
Ifole Caribi, in Cabes Terre, e BaflTe Terre, ed il fuo fuolo è di una na- 
tura molto fimile : ma è generalmente così montuofa , che il P. Labat met- 
te in quefl:ione, fé in quella pane, che fi chiama Cabes Terre vi fieno 
tre leghe di paefe piano eguale melFe infieme . Per altro il terreno , die' 
egli, e le pendici delle montagne, che portano i più belli alberi del Mon- 
do fono adattatillime per la produzione delle nofl:re piante , di maniera 
che alcuni hanno riferito efì^ere efl™a una delle migliori delle Caribi , per le 
fue fertili valli , gran pianure , e bei rufcelletti . Monfieur Rochefort dice , 
che vi fono delle Rupi inacceflìbili , dalla cima delle quali fi pofl"ono vede- 
re Serpenti dì una grofìTezza , e lunghezza prodigiofi . Il Cabes Terre è in- 
naffiato da un gran numero di fiumi di acqua dolce , che abbondano di pe- 
fce eccellente . Ha una montagna di Zolfo a Ibmiglinnza della Guadalup- 
pa , ma non sì alta a un gran pezzo , In quella , che fi chiama BafTe Terre , 

vi 



i68 D I\T 

vi fono folamente due , o tre piazze tollerabili , la principale delle quali 
vien detta la Gran Savanna , che 1' è fituata quafi nel mezzo , cioè a di- 
re fra il punto , che guarda la Martinicca , e quello in faccia ai Santi . 
Produce Mandioca, Caflava, Bannanas,ed i più bei Fichi, che fi lafciano 
imputridire in terra tutti , eccettuati quelli , che mangiano col loro cibo ; 
e quefti gli colgono prima, che fieno maturi. Hanno Patete, e Ignamas in 
abbondanza , con gran quantità di Miglio , e Cotone . Vi fono in gran quanti- 
tità Piccioni terrajoli , Pernici , ed Ortolani . Educano Porci , e Pollame ; e 
dei primi ve ne fono due fpecie dei falvatici provenienti da quelli , che ven- 
nero la prima volta di Francia , e di Spagna . Quivi fono ancora le più belle 
Anguille del Mondo , ma i Caribi non ne mangiano mai . 

Efl^endofi i Caribi per la maggior parte ritirati qua per efl^ere fl:ati cac- 
ciati dagli Europei dall' altre Ifole , confeguentemente ci fono più nume- 
rofi , che in alcun' altra ; ma nell' anno 1 700. il Pad. Labat calculò , 
che non erano molto più di 2000. inclufevi le Donne , ed i Fanciulli . 
Avendo i Francefi frequentata l' Ifola più degl' Inglefi , fon meglio vifi:i dai 
naturali del paefe, ma con tutto ciò non hanno ardito per molto tem- 
po di farvi alcuno ftabilimento . Tutto intorno la cofta della Domini- 
ca vi è buono ancorarvifi ; ma non vi è Porto , né baja dove poterli 
ricoverare ; e tutto il vantaggio che ha , è 1' afilo , che trovano i baftimen- 
tì dietro qualcheduno dei fuoi Capi . I Francefi fi fono fempre oppo- 
fti ai tentativi , che hanno fatti gì' Inglefi per fiiabilirfi in quefl:' Ifola , per- 
chè quefl:o gli avrebbe abilitati in tempo di guerra a tagliar loro la co- 
municazione fra la Martinicca , e la Guadaluppa ; ficchè non ofirante che 
r Ifola fia pretefa dagl' Inglefi , ed efprefia come di loro proprietà nel- 
la commifiìone del Governator di Barbados , non vi hanno per altro nef- 
funo fl:abilimento , e non fé ne vagliono altrimenti , che per farvi legna- 
me, ed acqua. In oltre fono efiì ancora fiati fpeffe volte inquietati dai 
naturali del paefe, che fecero un trattato co' i Francefi nel 1640. ma 
non r hanno mai fatto cogl' Inglefi . I Caribi veramente odiano quefti ul- 
timi peggio , che non flmno verun' altra nazione, eccettuati gli Arco» 
vagi. Perchè anticamente alcuni Inglefi ne fecero venire gran numero a 
bordo dei loro baftimenti fotto pretefto d' amicizia , e gli portarono via 
fchiavi ; del che i Caribi hanno dopoi prefa ogni opportunità di vendicar- 
fi . Anticamente avevano un Cacico generale , che era diftinto da un fe- 
gno particolare nel corpo . E in principio , quando gli fcoperléro i Fran- 
cefi , ci viveva un Caribo , eh' efiì chiamarono il Capitano Bacon , e fa- 
ceva 



D O M 169 

ceva delle depredazioni fugl' Inglefi, che abitavano nell'altre Ifole . 

Si cavano , dice il P. Labat , nelle arene di tutte quefle Ifole certe pie- 
tre , che fi chiamano pietre da occhi ; ma quelle, che s' incontrano in queft' Ifo- 
la fon riputate le migliori . Prendono il loro nome daU' ufo , che fé ne fa 
per pulire gli occhi da ogni immondezza, e quefto non viene afcrit- 
to a nefluna particolare virtù, che abbiano, ma alla loro figura. Quefle 
fon fatte come una Lente, ma molto più piccole, efl;reraamente lifce, 
e piane , e d' un color bigietto . Quando l' occhio è imbarazzato da qual- 
che fudiciume infinuano fotte la palpebra una o due di .quelle pietre 
piccole , ed il movimento deU' occhio le gira intorno al fuo globo , e ne 
cava la materia , e quelle poi cadono da lor medefime . 

Eflendo noi prefentemente quafi nel centro dell' Ifole Caribi, e fpe- 
cialmente in quella, in cui 1 Caribi fono più numerofi , e più forti, dare- 
mo qualche ragguaglio di quei loro cofiumi , che fono più degni d' of- 
fervazione . 

Vengono efll giudicati da alcuni difcendenti da un Popolo dì Gua- 
jana, il quale rib ellatofi contro a un Tiranno Re degli Areovagi fu for- 
zato di pafl^ire dal Continente neU' Ifole, che erano fiate fino allora di- 
labitate. Il noftro Patriotta M. Brigftock, che viaggiò molto nella Flo- 
rida , e parlava il linguaggio di quefto paefe , fìi derivare la loro origi- 
ne dagli Apalachiti , che vivono dietro la Georgia , e la Carolina , e che 
fino a quefiio giorno fi chiamano una nazione di Caribi . Egli dice , che 
gli avi di quefti , che abitano prefentemente quefte Ifole , furono cac- 
ciati fuori del Continente da un altro popolo chiamato i Cofachites. 

Sono naturalmente di colore olivaftri , ed i loro occhi , che fon pic- 
coli , fono neri , e penetrantiffimi . I loro corpi fono ben proporziona- 
ti; hanno larghe fpalle,ed anche, e faccie rotonde fenza barba, perchè fé 
la fvellono tofi:o, che fui vifo lor comparifce ; con ampie bocche, con fof- 
fette nelle guance; con fronti , e nafi fchiacciati , refi così dalle loro madri , che 
gli acciaccano nella loro nafcita , e quando gli allattano ; con grandi , e grollì 
piedi , che non fi calzano mai , e così duri , che fono in certa maniera 
impenetrabili : hanno capelli neri , che elfi- tengono diligentemente petti- 
nati ; e quando vi trovano qualche infetto , fé lo fchiacciano fra i den- 
ti , per vendicarfi dei morfi ricevuti . Ambedue i feflì vanno affatto nu- 
di ; e folamente alcuni fra gli uomini portano un piccolo cappello di pen- 
ne d' uccelli di vario colore, ed altri una forta di piccola corona di piu- 
me . Hanno qualche volta dei buchi attraverfo il nafo , le labbra , e gli 

V V ore- 



ijo D M 

orecchi, nei quali portano offa, e fcaglie di pefce, pezzi dì Criftallo, 
Ambra , Corallo , Tartaruga , fibbie , e anelli d' Oro , Argento , e Stagno . 
Fanno una grande (lima del Rame , del quale ancora portano dei piccoli 
pezzetti agli orecchi . Gli uomini hanno dei braccialetti vicino alle fpalle , 
e le donne intorno ai polfi . Intorno alle ginocchia portano delle cordelle 
d' un feme chiamato Roflada . Alcuni degli uomini portano dei fìfchi in- 
torno al collo fatti dell' ofla dei loro nemici, infieme con dei denti di 
pefce , di beflie falvatiche , o pur dei nicchi . Le donne , che fono di- 
pinte fopra tutto il corpo nelf ifleflli maniera , che gli uomini , portano 
una fpecie di flivaletto pulitamente fatto di Giunchi , e Cotone , il quale 
non arriva più giù che alla nocca del piede; ma non portano Corona 
fuUa tefla . Gli uomini nelle loro gran folennità portano ancora degli orna- 
menti di penne , che o pendono loro dalle fpalle , o intorno alla cintura , 
di maniera che l' eflremità tocchino le cofce . Ma l' ornamento più con- 
fìderabile , e quell' ifleffo , che fa diflinguere dall' ordinaria forte del po- 
polo i loro Capitani, e i loro figli, è una gran Medaglia di Rame eltrema- 
mente ben pulita , ma fenza che vi fia fcolpita cofa alcuna . Quella è 
fatta in figura d' una mezza Luna incaflata in qualche forta di legno pre- 
ziofo, e portata al petto come una prova del loro valore, e della gloria, 
che fi fono acquiflati nel paefe degli Areovagi loro nemici. Si ungono 
alcuni il corpo con una forta di materia glutinofa , nella quale immergono , 
o mefcolano tutte le fpecie di penne , e di fiori . 

Si alzano un poco avanti il Sole , e dopo d' elTcrfì bagnati in qual- 
che fiume, o forgente, o ancora nel mare, tornano a cafa, e fi afciugano 
fupra uno fgabello fiuto appofia . Allora la Moglie , o qualche altra donna 
della cafa pettina , ed unge i capelli dell' uomo ; glieli lega in un ciuffo fo- 
pra la tefla , e prende una zucca piena di una certa compofizione rof- 
fa , chiamata Roucou dal nome dell' albero , che la produce , e con que- 
lla mefcolata con olio imbratta il di lui corpo principiando dal vifo , con 
un mazzo di penne, in vece di pennello. Quando la fua parte fuperio- 
rc è dipinta, egli s'alza perchè fia fatto f ifteffo alle fue gambe , e co- 
fce . Ma pofcia fi mette giù , e termina di dipingerfi da fé medefirao . 
Subito che hanno finito fi mettono a mangiare vecchi , e fanciulli , in- 
fieme fenza ccremonia; e quando hanno termin'ato fé ne vanno fui loro 
letti , o llrapunti , ed altri nel canto del fuoco , dove flanno fedendo in- 
torno fui loro calcagni , come le Scimie , appoggiando le gote fulle loro 
mani ; e così rimangono per molte ore infieme in un contegno così taci- 
turno 



D M «71 

turno come fé foflero in una profonda meditazione . Forfè tal volta fi- 
fchiano colla bocca, o fuonano una fpecie di flauto, o canna, da cui 
cavano una tale armonia, che al dire del P. Labat, non vi è niente di 
più fgradevole. Altri fi occupano a fir caneftre , o archi, e frecce, cia- 
fcuno fecondo il fuo capriccio fenza effer comandati , nò tenuti a conto ; 
e quando fono flracchi del lavoro l'abbandonano. La loro converfazio- 
ne fopra foggetti indifferenti è modeftillìma , e pacifica ; parla folamente 
uno per volta, e viene, fecondo tutta l'apparenza, afcoltato con gran- 
de attenzione , fenza che fia interrotto , e fenza che gli fia contradet- 
to , o rifpofto altrimenti , che con una forta di mugolio fra le labbra , 
fenza aprir la bocca , il quale è fra loro un fegno di approvazione ; e quel- 
lo, che parla dopo di lui, fia che rimanga d'accordo con eflb, o gli con- 
tradica, è ficuro di eflier approvato neiriftefia maniera. Hanno un lin- 
guaggio antico , e naturale con una fpecie di gergone bafi:ardo , e com- 
poflro , nel quale hanno mefcolato diverfe voci Europee , fpecialmente Spa- 
gnuole; e per mezzo di quefi:o trattano con gli Europei, ma non pof- 
fono foffirire di fentire gì' Inglefi . La loro antica lingua è eftremamente 
dolce , con poche o neflTune gutturali ; e una parola ha diverfi fignifi- 
cati , fecondo che ella è diverfimente pronunziata . Si ofl^erva , che an- 
che quelli , che hanno abbracciato il Crifi:ianefimo fono alieni dall' infegna- 
re la loro lingua agli Europei , e che quantunque fieno penfofi , e ma- 
linconici , ad ogni minima occafione danno in fcrofci di rifa. 

Si recano a gran torto d' efl^er creduti felvaggi , o chiamati Canni- 
bali ; poiché, fé fi dee predar fede al P. Labat, qualunque cofa abbian fat- 
to in pafllato, prefentemente non mangiano la carne dei loro nemici. Egli 
confetta veramente , che quando ne hanno ammazzato uno , ne arrofl:ifco- 
no le membra , e ne mettono il graflTo in zucche . Ma aggiunge , che non 
ne fanno altro che portarle a cafa come un trofeo delle loro vittorie , 
ma non per mangiarle : parte di delicatezza , che forfè hanno elfi appre- 
fo dai patriotti del nofìrro Autore, coi quali hanno trattato più, che 
con nefilin' altra nazione d' Europa . Egli aggiugne, che quando prendo- 
no una donna, di qualunque colore, o nazione fia, la trattano civilmen- 
te, come fé fofì"e del loro proprio paefe; che fi maritano con efl!a anco- 
ra; e che fé loro avviene di prendere un fanciullo, o l'educano, o al- 
la peggio lo vendono agli Europei. Sono d'una difpofizione trattabile, 
e compafiìonevoli l'uno per l'altro. Accufano i Crifi:iani non folamente 
d'ingiufiii nell'aver prefe le loro Ifole, ma ancora di avari; e fi mara- 
viglia- 



172 D O M 

vigliano , come preferifcano V Oro al Vetro , ed al Criftallo . Curiofi co- 
me fono di vedere tutte quelle cofe , che vengono loro portate dai foreftie- 
ri , hanno averfione al viaggiare . Son capaci nei loro traffichi d' allon- 
tanarfi dai patti; giudicano per altro il rubare un così gran delitto, che 
lafciano le loro cafe , e piantazioni fenza nefTuno , che ci badi . Amici 
come fono fra loro , non fi fcordano mai d' un ingiuria ; e quando non 
venga loro prefo altro , che un coltello , fé ne lamentano per una fetti- 
mana , e fono avidiffimi di vendicarfene . Benché la poligamia fia permef- 
fa fra di effi , per altro i loro fcapoli non converfano nò con zittel- 
le , né con donne maritate . In fine gli uomini non fono così portati all' amó- 
re , come le donne , quantunque gli uni , e 1' altre fieno naturalmente ca- 
fi;e : e dicefi , che fieno fi:ati alieniffimi dal dir bugie , dal tradimento , dalla 
luflliria , e da diverfi altri vizj, finché non hanno cominciato ad aver com- 
mercio cogli Europei. 

Non fono mai fi:ati fentiti contendere , né far rifila ; ma quando han- 
no qualche privato rancore fi sfogano nei loro pubblici trattenimenti , ai 
quali benché tutti fieno i ben venuti, nefllmo é obbligato d'interveni- 
re ; né fi determinano ad andarvi , fé non quelli , che hanno in animo di 
ubriacarfi, o fono inclinati a far qualche cattiva azione. In quelle fefl:e^ 
alle quali fono generalmente invitati tutti i vicini, ad oggetto di conful- 
tarfi fui commercio, fulla guerra ec. fi commettono generalmente degli 
omicidj fenza molta ceremonia; poiché fé uno degli ofpiti quando è ri- 
fcaldato dal liquore fi richiama folamente alla memoria, che uno di quel- 
li che fono prefenti abbia ammazzato un ino amico , o parente , gli va 
fubito dietro, e o f atterra, o lo ferifce , fenza effer impedito da nef- 
funo neli' atto , né prefo dopo d' averlo commeflb ; eccettuato quan- 
do avviene , per un cafo rarillìmo , che il defonto abbia dei parenti nella 
compagnia ; poiché allora quelli cadono addolfo agli afiaflini , e gli uccidono 
in quel fito medefimo . Ma quefl:i tali afl^affini fogliono generalmente guar- 
darli intorno prima d' avventurare il colpo ; e fé vedono prefente qual- 
cheduno dei parenti, afpettano fino che fia ubriaco , o addormenta- 
to. Se gli altri che fono prefenti , e in relazione del morto hanno ri- 
brezzo di vendicar r omicidio in queU' iftante , per timore, che il reo ven- 
ga foflenuto , diilìmulano il loro rifentimento , e differifcono la loro vendetta 
ad un' altra opportunità , allorché fian ficuri che V uccifore foccomba , 
fé pur non abbia abbandonatoli paefe ; e quando quello fucceda frequente- 
mente fi gettano addoflò aqualcheduno , che gli appartenga, poiché non han- 
no 



D O M 173 

no idea né di p erdono , né di accomodamento . Da queflo in gran parte de- 
pende , come ofTerva il noflro Autore , che il loro paefe non è popolato una 
decima parte di quello , che dovrebbe elTere , confiderando il numero 
delle donne, che vi fono, e la permiffione della poligamia. Il loro ci- 
bo ordinario in quefti trattamenti fono Ignanas , Patete , Bananas , Fichi , 
e Caflava ; e generalmente arroflifcono tutto quello , che prendono caccian- 
do , e pefcando , e rare volte mangiano cofa bollita eccettuatine i Gran- 
chi . Quefti ultimi , ed il pefce bianco , o fia di mare , fono per il re- 
tto del tempo il loro vitto ordinario; poiché quantunque abbiano co- 
pia di Porci, e Pollame, come anche di Piccioni filvatici , Pappagalli , e Tor- 
di ec. che effi ammazzano deliramente colle frecce loro , e dei quali 
fon fempre ben provvide le loro feffce ; per altro tanto il loro polla- 
me , che il flìlvaggiume , che prendono cacciando , lo portano alf Ifole 
Francefi, dove lo barattano con quel che loro bifogna. Se addiviene, 
che nella feda fia fatta una propofizionc di guerra, lì alza fu qualche 
donna attempata, e fa un' aringa per accendergli alla vendetta, mediante una 
lunga efpofizione delf ingiurie ricevute dai loro nemici , e fiftoria degli amici, 
e parenti , flati loro uccifi ec. e quando ella fi accorge di aver fiuto la de- 
bita imprelììone ncll' adunanza , di già troppo rifcaldata dal bere , e che 
tutti fono determinati alla flrage, ed al langue, getta in mezzo all' af- 
femblea alcune membra arroftite di quei nemici, che fono flati avanti 
uccill nel campo di battaglia , ed allora l' adunanza fi afiblla a tagliarle , 
fpezzarle , lacerarle , e morderle con tutta la rabbia di ubriachi accaniti , 
e ne giura l' ellerminio . Aggiungono allora delle alte grida per appro- 
var la molla, e fiflano il giorno, che devono tutti marciare ad eflirpa- 
re i loro nemici . Non partono da quefti trattenimenti , finché loro ri- 
man qualche cofa da mangiare, e da bevere; e non mantengono la pro- 
mellli di unirfi nelle fpedizioni contro al nemico , fé non quando ne ab- 
biano talento : poiché fono , come di già fi é accennato , incapaci di effer 
tenuti a dovere ; ed effendo tutti ad un livello , non vien 'portato più 
rijpetto , né ulata più obbedienza ad un Capitano, che a qualunque al- 
tra perfona. Quivi nelfuno è foggctto , fé non le donne, delle quali i ma- 
riti fono aflblutamente padroni . Portano gli uomini a un tal ccceffo que- 
fb. fuperiorità, che qualche volta ammazzano le loro mogli per mere 
bagattelle, ed anche Ibpra un nudo ibfpetto d'incontinenza; benché ef- 
fendo le donne accoflumate aU' obbedienza fino dalla loro fanciullezza , 
la preftino con tal umiltii e rilpetto, che i mariti hanno di rado bifo- 

X X gno 



174 D O M 

n-no di avvertirle del loro dovere. Oh che nobile efempio è quefto, di- 
ce il MilTionario Labat, per le iioflre mogli in Crìftianità, alle quali ò 
<rià fin dalla morte di Sara moglie d' Àbramo , che li predica invano , e 
fé fi predicafle fino al giorno del Giudizio , iarebbe da temerfi , che fof- 
fé con tanto poco profitto , quanto il predicare 1' Evangelio ai Caribi ! 
In breve le mogli fono veri facchini dei loro mariti , e fanno fenza dif- 
ficoltà tutte le opere fervili tanto a cafa , che fuori . Quando i mariti 
tornano dalla caccia , o dalla pefca lafciano alla porta , o nella barca quei 
che hanno prefo , e fé ne vanno a letto , frattanto che le mogli lo por- 
tano a cafa , e lo accomodano . Si olferva , che quantunque l' etil fia il 
folo titolo rifpettabile negli uomini ; per altro le donne vecchie fono ge- 
neralmente la cagione di tutte le querele della famiglia: poiché una vol- 
ta che abbiano prefa un' antipatìa contro a una moglie giovine , trovano 
fubito modo , e maniera di farla cader di concetto al fuo marito , em- 
piendogli il capo di gelofie , e per ultimo ripiego l' accufano di (Irego- 
neria, e uccifione. Sopra di ciò ella vien condannata fenza elame, e le- 
vata dal mondo immediatamente . I fanciulli fono tirati fu all' arte di ma- 
neggiar r arco quafi fin dalla culla ; ed è forprendente il vedere quanto- 
bravamente colgano nel fegno. 

Gli uomini generalmente hanno piacere di prendere il nome di quel- 
li , che hanno veduti, o dai quali fono Itati regalad , fpecialmente dei 
Governatori, Signori delle Ifole, e Capitani di Nave da Guerra : poiché 
fdegnano quello dei mercanti , o altre perfone private per quanto fieno 
ricche , e le riguardano , a dir di molto , come fchiave dei primi ; non ef- 
fcndovi popolo nel mondo più gelofo , e tenace della propria libertà dei 
Caribi . Dopo che fono Itati così onorati con un nuovo foprannome , ama- 
no di fiirlo fipere a tutti quelli , che fimno lor vifita , e di bevere alla 
falute di quelli , dei quali portano il nome . 

Il P. Labat dice, che i Francefi fono i più attenti a ftar d*^ accor- 
do con quefta gente, non perchè temano, che i Caribi pofiano ftr lo- 
ro alcun danno confiderabile , o in campagna aperta , o in affedio , ma 
per ovviare al pericolo , che fiano bruciate le caie dei loro ftabilimentì , 
e perchè non ne fiano uccifi gli abitatori con improvvìfe incurfioni nel- 
le notti più tenebrofe,o nei cattivi tempi. Qunndo itanno in imbofcata con- 
tro dei loro nemici, fi nafcondono l'otto qualche albero, o fiepe, dove 
fi ricuoprono da capo a piede di fraiche , facendo folamcnte degli fpira- 
gli attraverfo le foglie; e fubito che il nemico è pafiàto, o f atterrano' 

con 



D O M 175 

con una fpecie di clava, o gli tirano delle frecce; il che non è sì tofto- 
fatto , che fi acquattano come le lepri . Bruciano le caie coperte di can- 
ne, o di palmetto in tempo di notte, attaccando delle micce di Coto- 
ne accefo alle barbe delle loro frecce ; indi nafcondendoll fra delle fie- 
pi tirano dietro alla gente a millira che efce fuori , la quale non può 
vendicarfi dell' attacco , perchè non può fipere donde la freccia fia ve- 
nuta . Scaricheranno io., o 12. frecce nel tempo che un uomo cari- 
ca un mofchetto , ma non ne polfono tirare fé non una alla volta , ben- 
ché generalmente ne tengano tre, o quattro fra le loro dita falla corda 
dell' arco per far più prefto . Quelli che combattono con elfi badano fem- 
pre di rompere le frecce , che cadono , per timore che effendo forzati 
a ritirarfi non lafcino munizioni frefche ai loro nemici. Quando hanno 
armi da fuoco le adoperano deliramente quanto i loro archi, e vi fo- 
no pochi coglitori di mira , come elfi fono . Tanto gli uomini , che le don- 
ne nuotano così bene, come fé nati folfero nell'acqua, o foffero desi- 
nati a viverci; e quando s' arrovefcia una barca, come frequentemente 
addiviene per tener la vela troppo tirata, o quando fé ne tornano dall' 
Ifole Francefi a cafa ubriachi, non perdono mai un' oncia del loro ba- 
gaglio, tanto è ben legato; e in quefte occafioni, dice il P. Labat, i fm- 
ciuUi nuotano , come piccoli pefci intorno aiie loro madri , le quali an- 
cora fi tengono fopra 1' acqua con i figli lattanti al petto mentre gli uo- 
mini fono occupati nel raddrizzar la barca, e gettarne via l'acqua. 

Riguardo alla Religione non ne hanno nefilina , e nefluno oggetto 
determinato d'adorazione. Pare che non conofcano altri Enti, che quel- 
li, che fono materiaU , e non hanno termini nella loro lingua, che efpri- 
mano un Dio , o uno Spirito . Hanno veramente un' idea confula di 
due principi ; l' uno buono , e l' altro cattivo , all' ultimo dei quali , chia- 
mato Manitou , imputano tutto il male, che loro fuccede. A quefi:o perciò 
fanno delle preghiere, benché fenza nefluna regola, né particolar deter- 
minazione di tempo, e luogo, e fenza ^erne un' idea più diftinta, nò 
darfi alcuna pena per acquiftarla ; ficcomé ancora fenza aver per efib 
nefiuna forta d'amore , ma puramente perchè loro non noccia. Dove che 
al primo di quefi:i principj, dicono quelli bruti in figura umana, effendo 
buono , e benefico per le medefimo , è inutile di porger preci , e rin- 
gi-aziamenti ; poiché egli dà tutto quello , che è nccefilirio fenza mai de- 
fillere , e fenza eflcrne ricercato . Si maritano in tutti i gradi di confan- 
guinità , eccettuatone il primo . Il fratello cugino pretende un dritto fo- 
pra 



1-6 D O M 

pra la cugina fenza domandarne confenfo ; ed un uomo ha frequentemente 
tre , o quattro forelle alla volta per mogli : e quando una fia troppo giovine 
per prender marito , ciò non oftante vien confiderata come moglie , e le 
fi fuole dar marito nella maniera di cui può ella efler capace, per av- 
vezzarla di buonora al fervizio , che ella è obbligata di rendergli per tut- 
ta la fua vita . Le madri danno dei letti penfili, o fiano flrapunti fran- 
giati alle loro figlie , che fi maritano , e queflri fono quafi il doppio 
più larghi , e un terzo più lunghi del confueto , benché non ci Alie- 
no mai due perfone infieme . Quando il principale d' una cafa muore , 
non Io feppellifcono mai in un angolo di efili , come fiinno al refliante 
della famiglia , ma nel mezzo ; dòpo di che l' abbandonano , ed eleggo- 
no un altro fito . Nella nafcita del primo ragazzo , fé è un figlio , il pa- 
dre fi ritira dalla compagnia , e fé ne va a letto , dove fa la parte del- 
la partoriente , ed ofl^erva uno fi:retto digiuno per diverfi giorni fuccef- 
fìvamcnte con molte cerimonie , riferite ampiamente nell' Iflioria dell'An- 
tille del P. Tertres, alla quale, ficcome ancora a quello, che è Itato fcrit- 
to da M. Rochefort, dovremo rapportarci, in quanto alle loro maniere, 
e coftumi ; ofl^ervando per altro , che alcuni dei già efpofti , e che 
fono quafi particolari a' Caribi della Dominica , e di S. Vincenzo , fono 
filati abbandonati da' popoli moderni di quefto paefe , dopo d' aver fatto 
conofcenza , e prefo commercio con gli Europei . Molti di eflì non han- 
no prefentemente nefiuno fcrupolo di mangiare più cibi, che tenevano 
anticamente nel maggiore aborrimento , come farebbe carne di Majale , di 
Tefiuggine , e di Lamentino ; né hanno difficoltà di mangiare tutte le altre 
vivande , che fono in ufo fra le genti di Europa . Non fono al prefente a un gran 
pezzo così feveri colle loro mogli , particolarmente ne' feguenti artico- 
li; cioè, che qucfl:' ultime rare volte vanno in oggi a pefcare peri loro ma- 
riti , e che fogliono generalmente mangiare infieme con elfi. Prefen- 
temente non fi cibano di carne di Criftiani, laddove anucam^^nte afiìiggiavano di 
tutte le nazioni , che capitavan fra loro ; e , fé dobbiamo preftar fede a M. 
Rochefort, trovavano una gran "IdiiTerenza fra un ragù di Francefi, e un 
ragù di Spagnuoli , dicendo che la carne di qucflii era alida , e di quel- 
li delicatifìima . E' fiato veramente comun vanto fi-a i Francefi medcfimi 
eh' cllì fieno miglior Soldati , Oratori , Pittori , INIulici ce. ma che la lo- 
ro carne fia più tenera a raangiarfi di quella de' loro vicini è una cari- 
catura di cumplimcnL-o , che non è mai fiata uiaia né yiinia, rè dopo. 
In alcune cofe i Caribi confcflaLO da lor mcdefmi di efler molto cam- 
biati 



D M 177 

biati in peggio , poiché il Sig. de Montel dice , che due vecchi Caribi 
in una converfazione, che aveva avuta con eflì , gli parlarono nella fe- 
guente maniera . „ La noftra gente è divenuta in certo modo fimile al- 
„ la voftra, dappoiché ha fatto conofcenza con voi; e ci fiam fatti così 
„ differenti da quel che eravamo una volta, che appena ci riconofchia- 
„ mo . Quefto cambiamento è la ragione , alla quale la noftra gente 
„ imputa quegli Uracani, che fuccedono adefTo più frequentemente , che 
„ in p affato , e per cui Mnboya, che è il maligno Spirito, ci ha ridotti fot- 
„ to il poter de' Francefi , Inglefi , e Spagnuoli , i quali ci hanno caccia- 
„ to dalla maggiore , e miglior parte de' noftri paeQ ; intendendo 1' Ifo- 
„ le adiacenti . 

Alcuni de'Caribi , tanto in queft' Ifola, che in quella di S. Vincenzo , han- 
no diverfi Negri per loro fchiavi , eh' effi pigliano in parte dalle pianta- 
zioni Inglefi , e in parte da' baflimenti Spagnuoli , che vengon gettati ful- 
le loro cofte ; e vien riferito , che quefti negri fervono i Caribi con tan- 
ta obbedienza e rifpetto , come fé foffero la gente più civilizzata del 
mondo . Nel medefimo tempo , quantunque fi dica , che abbian lafciato di 
mangiare la carne di Criftiano, molti per altro di effi, fecondo alcuni 
Autori , continuano a gradire la carne , ed il fangue de' loro mortali ne- 
mici , gli Areovagi, de' quali ogni volta che gli prendon prigioneri, ne lef^ 
fano una parte, e l'altra ne arroftifcono , e le donne leccano fino i 
balloni fu' quali ne gocciola il graffo . Il rimanente dell' unto di quella dia- 
bolica cucina fi diftribuifce fra i capi di famiglia, e fi conferva di- 
ligentemente in zucche per condir le falfe ; e per tramandare l' odio 
degli Areovagi nella poflerità ffcropicciano i corpi de' loro fanciulli col 
fangue di quelle vittime per animarli ad una fimile crudeltà. Ma l'au- 
tor Francefe ultimamente riferito fa tutto quel che può per fcufar que- 
lli" Cannibali, allegando efempj di altri più difumani di loro; forta di cor- 
tefia, che non dee parere flrana, dopo di aver elfo poco prima così ce- 
lebrato la deliziofa vivanda d'un carcame Francefe. 

DoRCHESTER , piccola Città nella Contèa di Berkely fu' confini del- 
la Contèa di Colleton , e Provincia della Carolina , nell' America Set- 
tentrionale . Contiene circa 350. anime , e vi è un luogo d' Affemblea 
indipendente: a gr. 36. io. di lat. Sett. e "jg. 20. di long. Occ. 

DoRCHESTER, Una delle cinque Contèe a Levante della baja di De- 
laware, nella Provincia di Maryland, nelf America Settentrionale. E' fitu- 
ta a Mezzogiorno della Contèa di Talbot . La fua Parrocchia principa- 

Y y le por- 



178 D O R D U T 

le porta anch' eflli l'ifteflb nome, ed ivi fi tiene il tribunale della Con- 
tèa. E' un piccolo luogo di circa io. cafe. Il terreno, che refta qui a 
Settentrione del Fiume Nantikoke , cominciando all' imboccatura del Fiu- 
me Chickacoan , e montando fino alla fiia forgente , e di lì alla pol- 
la del ramo Anderton , e calando fino alla diramazione a Maeftro , e 
alla foce del detto Fiume Chickacoan , fu dichiarato appartenere per un 
atto dell' Aflemblea del 1698, a Panquash, e Annatouquem , due Regi In- 
diani, e a popoli fotto il loro governo, loro eredi, e fucceflbri in infinito, 
da tcnerfi dal fignore propietario fotto 1' annuo tributo d' una pelle di Cafto- 
ro . In queflra Contèa vi fono più Città Indiane , che in qualunque altra . 

DoRCHESTER, Città della Contèa di Suffolk nella Nuova Inghilterra 
nelf America Settentrionale , Ella è dopo Bofl:on la più grande , ed è fab- 
bricata alla foce di due fiumicelli' contigui alla riva del mare. Man- 
da quattro membri all' Aflemblea , ed ha due Fiere ; una il quarto mar- 
tedì di Marzo , e l' altra l' ultimo mercoledì d' Ottobre . 

Dover , Città appartenente alla Contèa di Kent nella Penfilvania 
nell'America Settentrionale. Chiamavafi anticamente la Città di S. Gio- 
vanni , e contiene circa 60, famiglie . Si riguarda come la principal piaz- 
za della Contèa , la quale come la Virginia , non è diftribuita in Città , 
ma in tante fparfe piantazioni , 

Drake , Porto nella California, la parte più Settentrionale del Nuo- 
vo Mondo in America. Fu così chiamata, perchè il famofo navigatore 
Cav. Francefco Drake approdandovi prefe pofleflx» della Penifola della Ca- 
lifornia per la fua Sovrana la Regina Elif^betta, col nome di Nuovo Al- 
bione \ avendolo il Re del paele rivefi:ito attualmente della Sovrani- 
tà di efla , e prefentatogli la llia propria Corona di belliilime piume . 
I naturali del paefe riguardando gflnglefi per più, che uomini , avean 
cominciato ad oifrir loro de Sagrifizj, ma ne furono impediti; a gr.-28, 
15. di lat. Sett. e lu. 39. di long. Occ, 

Dublino, una bella Città della Contèa di Filadelfia attenente alla 
Penfilvania nell'America Settentrionale a gr. 41. 20. di lat. Sett. e 78. 20. 
di long. Occ, 

DuTcìiEss , Contèa nella Provincia della Nuova Jork nell' America 
Settentrionale, che ha per confini a Mezzogiorno la Contèa di Chefl:er 
Occidentale ; a Levante la Linea di Comicòlicut ; a Ponente il Fiume di 
Hudlon ; e a Tramontana la Contèa d' Albania . La parte Meridionale 
è occupata d^ ferriere, eflèndo montuufii ; ed il refi.o è un buon paefe di 

col- 



D U R 



179 



collina bene irrigato . Vi fono due mediocri villaggi , Pogh-keepfing , e 
il Colle Francefe . ■ Gli abitanti fulle fponde del fiume fono Olandefi , 
ma quelli più a Levante fono Inglefi. Non vi è Chiefa Vefcovile. El- 
la fi ò ad un tratto , ed ultimamente refa molto confiderabile pel com- 
mercio . Pochi anni l' hanno accrefciuta a tal fegno , che di dodici fami- 
glie , in cui confifteva fecondo le lifte fomminiftrerà al prefente 2500. com- 
battenti . 

DuRANGO , Città appartenente alla Provincia di Zacatecas , e alla 
Udienza di Guadalaxara nel Vecchio Meffico , o Nuova Spagna nell' Ame- 
rica Settentrionale. E' fituata a io. leghe di difi:anza da Nombre de Dios, 
ed è Sede Epifcopale al confluente di molti fiumi, che la rendono af- 
fai comoda pel commercio. 




East- 



i8q 



E 



Xl^AST-CHESTER, Città nella Contèa di Chefter Occidentale , nella Pro- 
vincia della Nuova Jork, nell'America Settentrionale. Ha due Miffionarj Epi- 
fcopali. Vedi Weft-Chefter, Contèa di. 

East-ham, Città nella Contèa di Briftol , nella Colonia della Nuova 
Plj'mouth , e Provincia di MafTachufeft , nella Nuova Inghilterra nell' Ame- 
rica Settentrionale . E' fituata nell' Ifola di Namfet , dove fono cir- 
ca 500. Criftiani Indiani , quattro Scuole , e fei Giudici di pace della lo- 
ro propria nazione: a gr. 41. 40. di lat. Sett. e 73. 20. di long. Occ. 

East-main , o fia Continente Orientale , Contèa dì Labrador nelle 
partì Settentrionali d' America . Vien così chiamata nell' iftefla guifa , che la 
Nuova Galles è denominata , Continente Occidentale . 

Ebenezer , Città della Georgia nell' America Settentrionale diftan- 
te circa 5. miglia da Abercorn , e all' insù del Fiume Savannah . E un 
luogo faniffimo , dove fono ftabiliti i Saltsburghefi con due miniftri . Quefti 
fono un popolo fobrio , ed induftriofo , e che non folamente tira avanti 
del Grano , ed altre produzioni fufRcienti per la propria fuffiftenza , ma 
ne vende gran quantità agli abitanti di Savannah. Hanno grandi armen- 
ti dì beftiame , e fono in uno Itato profperiffimo . Dieci miglia lonta- 
no di qua fopra un fiume, che fi getta nella Savannah, vi è il Vec- 
chio Ebenezer , dove vi è una mandra di Vacche, e un gran numero 
di beftiame per ufo del pubblico, e per razza: a gr. 32. io. di lat. Sett. 
e 83. 20. di long. Occ. 

Elenthera, o eluthera, una dell' Ifole di Bahama, o fia Luca- 
ya neir America Settentrionale , dove fono fopra 60. famiglie Itabilitevifi fotte 
la deputazione del Governator Holmes . Quefte vi erefìero un piccolo Forte, 
e meflero in piede una compagnia di milizia per loro difefa. 

Elisabetta , Città della Contèa d' ElTex , la più confiderabile del- 
la Nuova Gerfey, nell' America Settentrionale. E' fituata tre miglia dcn.. 
tre una cala in faccia alla parte Occidentale dell' Ifola di Staten. Quivi 
fi ftabilirono in prima gì' Inglefi , e fi fono pofcia molto accrefciuti : fic- 
chè è Sede del Governo delle due Provincie la Gerfey Orientale , ed 
Occidentale , e dei Tribunali dì giuftizìa , ed Aflemblee ; benché fiano 

fiati 



E L I E S Q igf 

flati dngli Scozzcfi proprietarj della Gerfey Occldenmle fatti nel 1602. 
grandinimi sforzi per trasferire i Tribunali di lì a Perthamboy. La Città 
Elifibetta contiene fopra a 250. famiglie , e 40000. Acri di piantazio- 
ni , I propretarj ve ne avevano una , che andava fotto nome di fattorìa . 
Elisabetta regina isola di , nello Stretto Magellanico , dove Clip- 
perton Capitano del Succeffo mandò della gente nella fua fufta a terra nel con- 
tinente ad un Fiume d' acqua dolce , che era allora gelato . Rimafcro per qual- 
che tempo in queft' Ifola , che è fecca , e generalmente parlando fterile , 
eccettuatene l' erbe per infalata , delle quali ne trovarono in gran quan- 
tità , e che loro furono di grandiilimo vantaggio , eifendo allora molto 
ammalati di fcorbuto. Ci trovarono ancora moltilfimi uccelli falvatici, 
e dei teflacei fulla fpiaggia . 

Eries, Nazione d'Indiani nella Nuova Francia, nel!' America Setten- 
ti-ionale , chiamata altrimenti dai Francefi Nazione del Gatto . Verfo l' an- 
no 1455. furono {terminati dagli Irocchefi; e quantunque il principio del- 
la guerra non giraffe molto in flivor di quefl' ultimi , quefti non pertan- 
to non fi fcoraggirono , ed in ultimo guadagfiaron tanto vantaggio fopra 
gli Eries , che fé non foffe per il gran Lago , che fino a quello gior- 
no porta il nome di quella nazione , non fi faprebbe nemmeno che vi 
foffe fiata una volta . Queflo Lago Erio fi getta in quello di Ontario 
mediante un canale , chiamato il Salto di Niagara . Vedi Irocchefi , Fiu- 
me Canada, e Niagara. 

EscATARi, piccola Ifola nelf America Settentrionale dittante intor- 
no a cinque leghe a Tramontana da Luisbourg, nell' Ifola di Capo Breton. 
EsQuiMAUx , Uno dei più feroci popoli di tutta V America Setten- 
trionale . Abita nella parte più Orientale di effa di là dal Fiume S. Loren- 
zo, e fi dilata verfo Tramontana , e Levante, in quel largo tratto di 
paefe, che vien chiamato Terra de Labrador, in faccia a Terra Nuo- 
va , dai gradi 50. ai 64. di latitud. Sett. , e dai 59. agli 80. di long. Occ. 
Furono cofloro fcoperti la prima volta da i Danefi , ma gli trovarono 
così brutali , ftrani , e perniciofi , ed il loro paefe comparve così falvati- 
co, e fterile, che non crederono, che tomaffe il conto di farvi alcu- 
no ftabilimcnto , e nemmeno di legar con efll neffuna foita di commer- 
cio . Il loro nome fi fuppone , che originalmente foffe Efqumantfìc , il qua- 
le in dialetto Albenagino fignifica,, mangiatori di carne cruda „ effendo qua- 
fi il 1 blo popolo in quefle parti , che la mangi così ; quantunque co- 
ftumi ancora di bollirla, di feccarla al fole. Alle loro carna'^ioni 

2 z COllLl 



i82 E S Q 

coftumì, lingua ec. par che fiano un popolo afflitto differente da qua- 
lunque altro Americano , e fon probabilmente difcefl dalla Groenlandia : 
ma fono d'indole così fclvaggia, e brutale, che non vi ò nazione Eu- 
ropea, che voglia averci cognazione nefTuna. Quelli, che fanno con ef- 
11 il traffico delle Pelli, che è la fola mercanzia , che fogliono portar 
giù di dentro terra in baratto di Coltelli , Cefoje , Vafi , Caldaie ec. fo- 
no obbligati di tenerfeli lontani la lunghezza di una Alabarda, e di non 
permetter loro di venire in troppo gran numero , poiché quando quello 
fuccede , non fi fanno fcrupolò d' affiìffinare in luogo di flir baratti . Odia- 
no gli Europei, e fon femore all' ordine per flir loro qualche danno: fic- 
chà fon capaci di venire fulla colla , e tagliar loro le gomene nella not- 
te, colla fola fperanza di vedergli naufragati la mattina feguente. 

Son generalmente grandi ,robufti , ed agili , con una carnagione bianca, 
quanto quella di qualunque Europèo , poiché vanno fempre coperti, 
anche nelle più calde Stagioni . I loro peli , e barbe fono , o roffe , o 
fcurfe , e fempre foltiffime ; e quefte ultime in fpecie ( notili che quello è 
quafi il folo popolo , che abbia barba in quel paefe ) crelcono loro qua- 
fi fino agli occhi , cofa che lor dà un afpetto affai truce , o almeno , non 
vi è maniera di fcoprire le vere fattezze del loro vifo . Hanno piccoli 
occhi , e lo fguardo fiero , groffi i denti , e fporchiilìmi , i capelli co- 
munemente neri , e qualche volta fcuri , moltiffimo arruffati , e che dan- 
no loro un afpetto afflitto brutale . Le loro maniere , e caratteri non 
fmentifcono punto quella cattiva fifonomia . Son fieri , falvatici , diffiden- 
ti, inquieti, e fempre difpolli a far qualche danno a 1 foreftieri, i qua- 
li deggiono perciò ftar continuamente in guardia contro di elfi . Riguar- 
do al loro ingegno, è così piccolo il traffico, che fi fii con quella na- 
zione , che non fappiamo di qual particolar difpofizione fia . 

Si fiinno da lor medefimi le camicie di vefciche, ventri , e pelli 
dì pefce, le quali accomodan molto bene; ma quelle non arrivan più giù, 
che alla metà del corpo negli uomini, e alle ginocchia nelle donne. So- 
pra quelle portano una corta cafacca di pelli di Orfo , o di qualche al- 
tra fiera, come ancora di Cani, e Vitelli marini, con un berretto at- 
taccato dietro, il quale fi mettono fulla tefta quando il tempo è cat- 
tivo in maniera, che appena fi può vedere nefluna parte del loro vifo. 
Portano ancora calzoni , e flivali delle medefime pelli foderati di pellic- 
cia , e ne adornano 1' citeriore con Zibellino , Ermellino , od altra pel- 
le fina . Le cafacche degli uomini arrivano folamentc alla metà delle co- 

fce. 



E S Q 183 

fce, e quelle delle donne fotto la polpa della gambe. L'une, e l'altre 
fon legate con una cintura , alla quale appendono comunemente qualche 
bagattella fatta d'olTo di pefce, o d' altro animale, o tali altre chinca- 
glie , che ricevono in baratto dagli Europei . In tempo d' eflace vivono 
dentro delle capanne all' aria aperta , ma d' inverno fi ritirano nelle lo- 
ro caverne fottoterra . I Francefi hanno in diverfi tempi fabbricati fuUe lo- 
ro frontiere alcuni Forti, e piccole Città, come firebbero Cartier, San 
Niccola, Chichequedec , Porto Nuovo, e Porto Bello ec. colla fperan- 
za di civilizzarli , ed introdurre un traffico con efiì ; come ancora per 
ficurezza de i Mifiionarj deftinativi per convertirgli alla Fede Crifliana. 
Ma fono flati" trovati così brutali, fchivi , ed indocili, che quefi:i fta- 
bilimenti fon pofcia andati in decadenza. Sì computa , che fìan così nume- 
rofi da avere almeno 30000. combattenti ; ma fono di maniera codardi , che 
500. Cliflinos della baja di Hudfon ne battono comunemente cinque , o 
fei mila . Sono egualmente pericolofi in mare , che in terra , e con le 
loro Canoe , delle quali ve ne fono di certa fpecie , che fon capaci di 
trenta, o quarant' uomini , infefi:ano così le pefche del Baccalà, ed al- 
tro, che i Maloini di Tramontana, e gli Spagnuoli di Porto Cho va fo- 
no obbligati di armare alcune delle loro barche lunghe per proteggere i 
proprj pefcatori . Non fanno altro, che incrociare in tutta Terra Nuova 
negli Stretti di Belifle, che fono larghi circa fette leghe: ma rare vol- 
te fi amfchiano più oltre per timore d' incontrarfi in qualche razza di 
felvaggi più pericolofi di lor medefimi. 

Qualche ragguaglio di viaggj ci dice effervi in quello paefe degli 
Efquimaux una nazione particolare di Pimmei , che non fono più alti dì 
tre piedi, ma eflremamente grolTI , o fia corpacciuti. Le loro donne fo- 
no anco più baffe ; né vi è mortale fopra la terra , che fia più mife- 
rabile di queflo popolo. Gli Efquimaux , dei quali coltoro fono fchiavi, 
gli trattano feverillìmamente , e pretendono fare una particolar grazia dan- 
do loro dell' acqua dolce a bere ; non trovandofi in molti luoghi di que- 
flo paefe altro , che neve fciolta , poiché 1' eflremo freddo chiude di ma- 
niera le vene della terra , che non vi riman pafl^o per le polle , o for- 
genti , fé non a una certa profondità . Quella congettura vien confer- 
mata da quel che hanno trovato alcuni marinari del Nord, dove han- 
no villo anche fulla fponcia del mare pezzi di gelo pendenti d' un enor- 
me grandezza , che gocciolavano un' acqua dolciifima . 

Gli 



184 E S Q- 

Gli Efquimaux fono avvezzi ancora a bever^f acqua falata , e molto 
fpefTo non ne hanno altra . Quefta per altro non è acqua marina , ma pre- 
fa da alcuni paduli falmaftri , che fi trovano qualche volta molto addentro 
nel paefe. 

Da alcuni baftimenti Danefi, che nel 1605. navigarono in una latitudi- 
ne molto elevata di là dalla baja di Hudfon, noi fappiamo, che s'incoR- 
trnrono in certi uomini piccoli , che avevano le tefte quadre , fcuro co- 
lore , e labbra tumide . Quefli mangiavano tanto la carne , che il pefce 
afflitto crudo , né fi poterono mai aflliefare al pane , e al cibo bollito , e 
molto meno al vino. Bevevano 1' Olio di Balena, come noi facciamo deli' 
acqua , e divoravano la carne per via di tornagufto . 

Le Canoe di quefli Pimmei rnfTomigliano alle fpole da teflltori , 
e fono lunghe io. o 12. piedi. Son fìibbricate di pezzi d' offo di Bale- 
na della grolTezza in circa d' un dito , coperte da ambe le parti di pel- 
li di Vitello Marino, e cucite con nervi di animale. Due altre pelli co- 
prono la cima della Canoe , ficchè fi lafcia folamente nel mezzo una aper- 
tura per il rematore , ed egli le le tira fu intorno ai fianchi come una 
borfa ; di maniera che , quando fi fono pofti giù , e fé la fono attaccata 
alla cintura , non vi entra una gocciola d' acqua , quando anche i flutti 
lor pallino fopra la tefta, e quando ancor qualche volta vi fieno in- 
tieramente avvolti. La forza di quefte macchine confifle nei due capi, 
dove r offo di Balena è bene attaccato infieme per 1' eflremità ; ed il 
tutto è così compofto, e ben cucito, che quelli piccoli baflimenti la 
vincono fopra qualunque più violenta tempefla. Ciafcuna di quefte Ca- 
noe è generalmente maneggiata da un fol uomo , il quale vi fta feden- 
do colle gambe ftefe , colle maniche ftrette intorno ai polfi , e la te- 
da involta in una fpecie di cappuccio attaccato alla cafacca : ficchè , 
qualunque cofa fucceda, i' acqua non vi puoi penetrare. Tengono 
con ambedue le mani un remo largo da tutte due 1' eflremità , e lun- 
go fra i cinque , e i fei piedi , che ferve loro nel tempo ifteffo di 
remo, timone, e contrappefo . In quefle Canoe i Pimmei fono deflrif- 
fimi, e fi muovono agililììmamente . 

Gli Efquimaux, che adoprano l'ifleffa forra di Canoe, hanno an- 
cora altri baflimenti , che fono più grandi , e molto ibmiglianti alle Scia- 
luppe con coverta , che fi ufano fra i Francefi . Le ftaminare di quefte fon 
fatte di legno , ma coperte coU'ifteffe pelli delf altre; portano circa a 150. 
perfone , e vanno tanto a remo , che a vela . 

I pò- 



E S Q 185 

I popoli, che abitano molto vicino al Golfo di S. Lorenzo fono 
flati fcmpre in guerra cogli Efquimaux , ed hanno fpcfTe volte fatti fo- 
pra di elfi degli fchiavi. La fervitù,e la lontananza dal loro nativo pac- 
fé hanno un poco raddolcito le maniere di quefti barbari , feroci quan- 
to i Lupi , o gli Orfi , dei quali abbondano i loro fpaventofi deferti ; che 
non hanno leggi , principj , né civil focieti'i , e che appena fi diftinguo- 
no da quei bruti per altra cola, che per la figura umana. Diventano 
dolci, manfueti , e ragionevoli tofto che fi vedono fra gente, che faccia 
ufo di quefta nobile facoltà , la quale diftingue in una maniera fupcriore 
l'uomo da tutto il refto delle creature vifibili. 

Gli Efquimaux fono i foli naturali abitatori, che fi fieno mai ve- 
duti nelle cofì:e di Terra Nuova, i quali vi vengono dal condhente di 
Labrador per andare a caccia , e per traflicare con gli Europei . 

Chi crederebbe mai, che fopra i prodigiofi fcogli di diaccio, alcu- 
ni dei quali non fono d' eflrenfione niente minore di quello , che fieno 
diverfe Kole della Baja d' Hudfon , fi dovefll^ro incontrar degli uomini ve- 
nutivi fopra a bella pofl;a? E pure venghiamo allìcurati efferci fi:ati vi- 
fti più d' una volta gli Efquimaux: ed è certo che fé al vedergli erra- 
re fu quefiii fcogli natanti , trafportati a capriccio delle correnti , e dei 
flutti , fentefi qualche fpavento per elìì , elfi per altro non ne hanno il 
minimo per lor medefimi . E forfè averebbero efii più ragione di pro- 
vare un timor panico per coloro , eh' elfi vedono arrifchiarfi nei loro 
baftimenti fra quelli ifkffi Icogli di gelo. Poiché, ficcome quelli bar- 
bari fi portano le loro Canoe dapertutto , qualunque cofa fucceda,non fo- 
no mai in pericolo , e lafciano , che fia che tempo fi vuole . Se que- 
fti pezzi di diaccio natanti fi accollano flrettamente infieme , filtano da 
uno in un altro fcnza alcuna difficoltà. Se gl'intervalli, che reltano fra 
di efìì fono àbbafìarza larghi vi flmno palfare dentro le loro Canoe, 
e tirano avanti finché i pezzi del gelo lo permettono . Quando fono vi- 
cini a uno fcoglio, che non poflano evitare, vi faltan fopra, e quell' ifiief- 
fo , che lor minacciava rovina , gli fìilva dal naufragio . Ma per quelli , 
che fono fopra un baftimento il cafo è afilli differente. Quello fi rom- 
pe in pezzi Ira due fcogli di diaccio , e tutto il rimedio , che vi è , è quel- 
lo di faharf; o fcpra dell'uno, o fopra deU' altro; ma la difficoltà con- 
fiile 1 el fiiflìfiervi , o trovar maniera d' ufcirne . 

I Micmakis popolo d' Acadia , che vien rapprefentato come compofi:o 
di bella genie, e di lufficiente ftatura , quantunque generalmente più pie- 
Zi a a cola 



i86 E S Q E S T 

cola della maggior parte degli altri felvaggi di quel paefe ; quefli dico , dei 
quali non vi fono i più bravi in tutto quel continente , hanno fatta per un 
lungo tempo una guerra crudele agi' Efquimaux , e per attaccargli nelle lo- 
ro caverne, e nelle loro roccie,non hanno avuto timore di andare 30. 
o 40. leghe per mare nelle loro Canoe , che fon fatte di fcorze d' albero . 

Egli è certo , che qualunque poffa eflere l' origine degli Efquimaux , 
e degli altri popoli confinanti colla Baja d'Hudfon, i primi di quelli non 
hanno niente di comune né men con quelli del Canada loro vicini 
più proffimi, per quello che riguarda la lingua, i coftumi , la maniera 
di vivere, ed il colore dei loro corpi, e capelli. 

Gli Efquimaux, ed alcuni altri popoli dell'America Settentrionale 
fi afibmiglian tanto a quelli dell'Europa, ed'Afia parimente Settentrio- 
nale , e sì poco a gli altri del nuovo Mondo , che non farebbe dif- 
ficile il riconofcere , che , in quanto alla loro moderna origine, effi fieno 
difcefi dai primi, e non abbian niente che far coi fecondi: dico mo- 
derna origine , poiché è pochiifimo probabile , che 1' epoca della popo- 
lazione di queflio paefe fia molto antica: né nafce inconveniente neifu- 
no dal fupporre, che paefi cosi poco abitabili, come quefiri fono , fi fie- 
no popolati più tardi degli altri. 

EsQuiMAux, o fia nuova Brettagna, e Terra de Labrador, è quel 
paefe, che vien abitato dal popolo del primo nome, ed è fìaiato, come abbia- 
mo efpofto di fopra , nell' America Settentrionale . Fu ceduto alla gran Bret- 
tagna nella pnce d' Utrecht nel 171 3. ma ecccetuatine alcuni pochi ftabili- 
menti nel fondo della Baja d' Hudfon , non vi fono Arate mandate di qua 
Colonie neffune. Quivi gf Indiani , ei Francefi del Canada vanno a cac- 
cia per r oggetto delle pelli , benché non abbiano nel paefe alcuna Co- 
lonia . 

EsTAPA, o SIA ESTAPE, Città appartenente alla Provincia di Taba- 
fco , e all' Udienza del Mefiìco, nella Nuova Spagna , nell' America Settentrio- 
nale . Vien rammentata da Dampier come fituata fui Fiume Tabafco quat- 
tro leghe di là da Villa de Mofe . Dicefi , che fia un luogo di buon 
trafìico ; ed é in fiuti così forte , che refpinfe il Capitano Hewet quan- 
do V attaccò con 200. difperati Buccanieri . 

Etechimines , Nazioni felvagge confinanti colf Acadia , nell' Ame- 
rica Settentrionale . Vedi Malecitcs . 

EsTOTiLAND . Alcuui autori hanno avanzato , che nel 1477. un certo 
Giovanni Salive Pollacco fcopcrfe Eftotiland, e una parte della terra di La- 

bra- 



E U S 187 

brador. Ma oltreché Eftotiland vien riguardata adcfTo come una con- 
trada favolofli , e che non è mai Hata le non nell' immaginazione dei 
due fratelli Zani nobili Veneti , che non fapevan nulla di particolare 
della fpedizione dell'Avventuriere PolIacco,la quale non ebbe la minima 
confeguenza, e non fece molto ftrepito nel mondo; egli è più che cer- 
to, che nel 1497. Giovanni Gabot, Cabot, o Gabato con i tre fuoi figli , 
eflendofi partito a fpefe , e fotto l' autorità d' Enrico VII. Re d' Inghil- 
terra, fcoperfe Terra Nuova, e una parte del continente vicino, dove fi 
fuppone, che fìa pofto quefto paefe. 

EusTACE, o EusTACiA , Ifola di, chiamata ancora Metanzas , o Stra- 
ge ( per un macello flittovi dagli Spagnuoli . ) Ella forma , con una lun- 
ga punta di terra l'ingrefTo nel Porto di S. Agoftino nella Florida neli' 
America Settentrionale . Qucft' Ifola è lunga , e ftretta , e confifbe prin- 
cipalmente in renaj , fiepi , e in una fola montagna di circa 20. miglia di 
giro . 

EusTACHiA , o EUSTACHIO , Ifola di S. , Una delle Caribi . E' fituata 
nel Mare Atlantico nell' America, cinque miglia a Ponente di quella di 
S. Criftofano, ed è una beli' Ifola, e ben coltivata, foggetta agli Olan- 
defi , e un poco più grande di Saba , che è fottopofta ai medefimi padro- 
ni. Ella ha una rupe, che fi foUeva dal mare a guifi di piramide, e 
quafi rotonda, fra la quale, e l'Ifola di S. Criftoflmo fcorre un angufto 
canale . Il fuo principal prodotto è il Tabacco , che fi pianta tutt' all' in- 
torno della montagna dagli Olandefi , che fi dicono efTervifi molto ben forti- 
ficati , e vi hanno 5000. bianchi, oltre a 15000. negri .Vi fanno ancora dello 
Zucchero. In quanto alla fua fituazionc ella vien contata perla più for- 
te delle Caribi , efTendovi un folo buono fcalo , che può agevolmente di- 
fenderfi con poca gente ; oltre di che il Porto è dominato da un Forte 
montato con dei Cannoni . La fola cima della montagna è ricoperta da 
bofcaglie , e tutto il redo del fuo giro è lavorato , e impiegato in pian- 
tazìoni , come fopra fi è detto . Quantunque la cima fuddetta compari- 
fca come nuda, tutta volta fopra di ella vi è una pianura, o valle af- 
fai grande , ricovero di beftie ililvatiche. Sebbene in qucft' Ifola non vi 
fieno né fonti , né fiumi ; la gente è tanto accurata , che non le manca 
mai la necefiaria quantità d' acqua per le loro vafche , e cifteme . Un bafti- 
mento continuamente va , e viene da S. Criftofano per portar acqua ; fen- 
za il qual fcccorfo correrebbero pericolo fpeffo di morir di fcie. Gli abi- 
tanti ciiS. Euftachionutriicono dei Porci , dei Conigli , delle Capre, e ogni 

fona 



i83 E U S 

foitcì di pollame , non folo per il proprio confumo , ma per darne an- 
clie ai vicini. Tanto in quefla, che in diverfe altre Ifole adiacenti vi è una 
tale Icarfezza d'acqua dolce , che quafi tutte le cafe hanno delle cifter- 
ne per confervarvi 1' acqua piovana . Non vi ò in tutta l' Ilola , altro che una 
loia Chiefa ; ma vi fono parecchi magazzini ben forniti di tutto il neceilario , 
particolarmente di merci d' Europa , che ellì fanno pagar ben care ai 
loro vicini , quando quefli fé ne trovano mancanti per la parte d' Inghil- 
terra, o di Francia. L'aria vi è falubre, ma fottopofla a tuoni orribi- 
li, a terremoti , e ad uracani ; e quefli ultimi fuccedono ordinariamente nei 
mefi d'Agofto, o di Settembre, e fpelFo rovinano le loro Cafe,pianta- 
zioni , e baflimenti . Dicefi , che gli uccelli ideili prevedendo per parti- 
colare loro iftinto l'avvicinamento di quelli uracani , s' acquattano in ter- 
ra da loro medefimi . La pioggia , che U precede fuole effer fempre ama- 
ra, e falGi. Prefero gli Olandefi nelf anno 1635. pofieOb di quelV Ifola, 
la di cui proprietà fu dagli Stati concefla ad alcuni JMercanti di Flu- 
shing , i quali fubito vi (tabilirono una Colonia di circa 600. flmiiglie , o co- 
me alcuni dicono, di lóoo. perfone. Ni^l 1665. gì' Inglefi venuti dalla 
Gir,mmaica ne floggiarono gli Olandefi ; ma fu ben tollo riprefa da que- 
lli , e dai Francefi allora collegati contro agi' Inglefi , e vi fu mefiti guar- 
nigion Francefe: ma per il trattato di Breda fu data in mano degli 
Olandefi. Nel 1686. fu loro tolta da' Francefi, ed a quefl:i ultimi fu pre- 
fa r anno medefimo dagl' Inglefi fotto il Cav. Timoteo Thornhill , che 
lafciò ai Francefi la vita, e il bagaglio, avendo avuto foli otto dei fuoi 
uccifi , o feriti nell' attacco del forte , quantunque quen:o foflTe monta- 
to con fedici groflì Cannoni , e circondato da una doppia , e forte pa- 
lizzata , difefa da ogni parte per via di un fofio ' profondo , e di un 
ponte angufi:iflìmo fopra di eflb, che conduceva fino alla porta, e che 
non ammetteva altro , che un uomo alla volta . Eflendo firata quefi:' Ifo- 
la reftituita nuovamente agli Olandefi per il trattato di RyAvich, ne fo- 
no pofcia quefi:i rcfi:ati fempre in pacifico poflclfo. Hanno ancora dei 
bellillimi campi di canne di Zucchero . Da quell' Ifola di S. Eufla- 
chio hanno gli Olandefi tentato durante l'anno 1758. e 59. di portare in 
Francia nei loro proprj bafi:imenti generi di proprietà Francefe , quivi , 
per guanto dicefi, portati in Scialuppe dagli flabiLmenti Francefi ad ef- 
la adiacenti ; ma la nazion Brittanna riguardando come un' infrazio- 
ne dei trattati lufl:ìfl:t'nti fra cfla , ed i fuoi buoni alleati , 1' alìifi:cr 
cooi i fuoi nemici in tempo di guerra , iono luue dai pirati Inglefi 

fat- 




LcSi <Jorle 

a<Jr)accalura con un Jaao a c4ccm 

jj. ^laz'za con C/^oaana 

s -j^iv/ueja (Jiomana (f'rivala 



i83 E U S 

foitiì di pollame , non folo per il proprio confiimo , ma per darne an- 
che ai vicini. Tanto in quefla, che in diverfe altre Ifole adiacenti vi è una 
tale Icarfezza d' acqua dolce , che quafi tutte le cafe hanno delle cifter- 
ne per confervarvi 1' acqua piovana . Non vi ò in tutta l' Kola , altro che una 
fola Chiefa ; ma vi fono parecchi magazzini ben forniti di tutto il necelìario , 
particolarmente di merci d' Europa , che elfi fanno pagar ben care ai 
loro vicini, quando quelli fé ne trovano mancanti per la parte d'Inghil- 
terra, o di Francia. L'aria vi è falubre, ma fottopofta a tuoni orribi- 
li , a terremoti , e ad uracani ; e quelli ultimi fuccedoho ordinariamente nei 
mefi d'Agollo, o di Settembre, e fpelTo rovinano le loro Cafe,pianta- 
zioni, e ballimenti. Dicefi, che gh uccelli ifbelfi prevedendo per parti- 
colare loro iltinto l' avvicinamento di quelli uracani , s' acquattano in ter- 
ra da loro medefimi . La pioggia , che li precede fuole elfer fempie ama- 
ra, e falfa. Prefero gli Olandefi neU' anno 1635. poflenb di quell' Ifola, 
la di cui proprietà fu dagli Stati concefla ad alcuni Mercanti di Flu- 
shing , i quali fubito vi (labilirono una Colonia di circa 600. famiglie , o co- 
me alcuni dicono, di 1600, perfone. iN-l 1655. gì' Inglefi venuti dalla 
Ginmmaica ne floggiarono gli Olandefi ; ma fu ben tollo riprela da que- 
lli , e dai Francefi allora collegati contro agi' Inglefi , e vi fu niella guar- 
nigion Francefc: ma per il trattato di Breda fu data in mano degli 
Olandefi. Nel 1686. fu loro tolta da' Francefi, ed a quefli ultimi fu pre- 
ili r anno medefimo dagf Inglefi fotto il Cav. Timoteo Thornhill , che 
làfciò ai Francefi la vita, e il bagaglio, avendo avuto foli otto dei fuoi 
uccifi , o feriti neU' attacco del forte , quantunque quello fofle monta- 
to con fedìci grofli Cannoni , e circondato da una doppia , e forte pa- 
lizzata , difefa da ogni parte per via di un follo ' profondo , e di un 
ponte angulliflimo fopra di elio, che conduceva fino alla porta, e che 
non ammetteva altro , che un uomo alla volta . Effendo Hata quell' Ifo- 
la reftituita nuovamente agli Olandefi per il trattato di Ryfwich, ne fo- 
no pofcia quefiri rcftati fenipre in pacifico pofll^lfo. Hanno ancora dei 
bellillimi campi di canne di Zucchero . Da qucfl' Ifola di S. Eufla- 
chio hanno gli Olandefi tentato durante fanno 1758. e 59. di portare in 
Francia nei loro propij baHimenti generi di proprietà Francefe , quivi , 
per i^uanto dicefì, portati in Scialuppe dagli {labiLmcnti Francefi ad ef- 
ia adiacenti : ma la pazion Brittanna riguardando come un' infrazio- 
ne dei trattati lufiìflcnti fra cflìi , ed i fuoi buoni alleati , V alììfi:er 
co.i i fuoi nemici in tempo di guerra , iono liate dai pirati Inglefi 

flit- 




A W^lr^ ni Jet 



L^l <jvrtc 

acJpaccalura con un J^ao ci cicc/pa 

Zuìorao , ' 

^ Stazza con ùOoaana 

s ^iu'hiejcL Uwmana ifrivala 



VE D VTA 
DI S.EV.STACHIO 



/óitazione ad loi cmalore 



> LihieJa ÙlLinclcje 
ir (jìn&ra <jncjieje 



qJaUiacla ^ 



Louccdo per lodcarico deue ^f/ercL t n ~ie 



E U S 



i8c> 



fatte di qnefti basimenti diverfe prede ; e molte di elTe fono ftate 
dall' Ammiralità condannate come legittime; i carichi in fpecie, che ò 
flato provato appartenere ai Francefi, fono flati confìfcati, ed è fla- 
to . eretto un Tribunale di appello per le finali fentenze ; la qual ma- 
niera di procedere pare, che cagioni prefentcraente un grand' incaglio fra 
i mercanti d'Olanda , e noi; fé pur non minaccia ancora una manifefla rot- 
tura , nel cafo che quefte differenze non vengano amichevolmente ac- 
comodate . Quefl' Ifola nel!' iHefla maniera , che Curaffao , è intereflata nel 
traffico di contrabbando Spagnuolo , quantunque a quefl' effetto non fia , 
qwanto quella , ben fituata . L' Ilbla giace a gr. 1 7. 29. di lat. Sett. e 62. 
56. di long. Occ. 




Bbb 



Fair. 



ipo 



F 



Jj AIR FiELD , Contèa nella cofta" della Nuova Inghilterra nell' America 
Settentrionale , la quale infieme con Porto Nuovo forma quel che fi chia- 
ma la Colonia di Porto Nuovo, ed è unita a quella di Conneòìicut . Fair 
Field era anticamente il territorio di Mohegin , e fu in parte pian- 
tato dagli Olande!! . Confina da tutta la parte Meridionale colla Provin- 
cia della Nuova Yorck ; con Porto Nuovo a Greco , e colla Nuova Yorck 
a Libeccio . La parte interiore del paefe in diilanza di circa otto , 
o dieci miglia dalla colla , è piena di montagne , e di marazzi , che fo- 
no difabitati ; ma fuole effervi della buona cacciagione , ed in confeguenza 
buon traffico di pelli . La maggior parte dei villaggi ( non eflendovi pro- 
priamente Città) fon fabbricati/opra piccole cale, ma non fono molto 
confiderabili né perii traffico , né per altra cofa. I loro nomi fono Fair Field , 
Dambury , Norwalk , Stamford , Woodbury , Greenwich , Rye , e Stratford . 

Fair Field, Città , o piuttofto villaggio di Connefticut nella Nuova In- 
ghilterra neU' America Settentrionale, e che ha l'ifteffo nome del paefe 
fopra defcritto . E' fituato in una cala fulla cofta del mare 21. miglia 
airOftro di Bofton a gr. 41. 16. di lat. Sett. e 72. e 12. di long. Occ. 

Farewell capo, la punta di terra più Meridionale della Groenlan- 
dia all' entrare dello ftretto di Davis a gr. 59. 37. di lat Sett. e 44. 30. 
di long Occ. 

Fé' santa , Vedi la Piata fiume . 

Fé' d' ANTIOCHIA SANTA , la Città più Settentrionale del Popayan , di- 
ftretto di Terra Firma , nelf America Meridionale . E' fituata circa 200. mi- 
glia a Tramontana della Città di Popayan prefTo i confini della Provin- 
cia di Cartagena, fulle fponde del fiume S. Marta, e quafi 180. miglia 
a Mezzodì del fuo confluente colla Maddalena . Quivi fi trasferirono gli 
abitanti di un'altra Città chiamata Antiochia, che era dittante da que- 
fla 15. leghe, e la quale prefentemente non è altro, che una piccola Cit- 
tà pochiffimo popolata; laddove S. Fé d'Antiochia è un luogo con- 
fiderabile , e la capitale d'un Governo chiamato l'Udienza di S. Fé. Le 
fi aggiunge il contradiftintivo d'Antiochia per non confonderla con al- 
tre, che portano il nome di S. Fé. 

Fe de 




-fi'-i/' 



F E F L O 191 

Fé' de bogota , santa , Capitale della Nuova Granata , Provincia di 
• Terra Firma nell'America Meridionale. E' diftante circa 180. miglia dal fon- 
do della Baja di Bonaventura a Levante, ed è fituata fulle fponde del 
piccolo Fiume Pati, che fi getta nella Maddalena. Fu fatta Sede Archie- 
pifcopale da Papa Giulio III. nell' anno 1554. Vi è ancora un Tribunal 
fupremo di giudicatura , il Prelidente del quale è Governatore di tut- 
ta Ig Provincia, ofia Regno della Nuova Granata. Nel 1610. Filippo III. 
Re di Spagna vi fondò un' Univerfità . Vicino a S. Fé di Bogota vi 
fono delle miniere d'Oro appartenenti alla Spagna: a gr. 4. io. di lat. 
Mer. e 74. 5. di long. Occ. 

Fé' santa , Paefe nel mezzo di Veragua Provincia nell' Udienza df 
Guatimala nell' America Settentrionale, dove il Re di Spagna tiene dei 
miniftri per gettare , e raffinar 1' Oro . E' fituato alla forgente d' un fiu- 
me , che va a gettarfi nel Mar del Nord . 

Fé' santa , La Capitale del Nuovo Meffico nell' America Settentrio- 
nale . E' fituata in diftanza di 130. leghe dal Mare, preflx) la forgente 
di Rio del Nord , il quale fcorrendo per un gran pezzo attraverlb il 
paefe Meridionalmente , e pofcia piegandofi Orientalmente , va a fcaricar- 
fi nel Golfo del Meffico . Baudrand la fa difl:ante 9. leghe da queflo fiu- 
me . Dicefi , che fia una Città ricca , e fabbricata regolarmente . E' Sede 
di un Vefcovo fuflraganeo del Meffico, ficcome anco refidenza del 
Governatore del paefe , il quale fl:a in carica per 5. anni , e gli vien poi 
foftituito un altro . Vien chiamata da alcuni Santa Fé de Granada , e 
da alcuni altri Nuovo Meffico: a gr. 7.* 29. di lat. Sett. e -j-j. 20. di long. 
Occid. 

Fernandes Juan , Vedi Juan Fernandes . 

Florida, paefe dell'America Settentrionale, che è fituato dalla par- 
te Orientale del fiume Miffiffipi, e che fi fiende fino alle frontiere Set- 
tentrionali della Carolina , e della Georgia . Il nome di Florida è fl:ato 
dato dagli Spagnuoli a tutta quella parte di continente , che giace a Tra- 
montana del Golfo del Meffico , e che confina coli' Oceano Atlantico a Le- 
vante . In oggi ha diverfi nomi : poiché dentro a quefl:' ifl:effi limiti vi 
fi comprende la maggior parte delle Colonie Inglefi nell' America Set- 
tentrionale, e quelle parti chiamate dai Francefi Luifiana , e Nuova Fran- 
cia . Alcuni per altro fcparano la Florida dalla Nuova Francia a Tramon- 
tana, mediante le montagne Apalachian, e a Mezzogiorno mediante il 
Golfo del Meilico. La Florida propria è prefentemente quella Penifola 

che 



192 F L O 

che giace fra la Georgia , e Capo Florida fra i gr. 25. e 30. di lat. Sett. 
e fra i gr. 81. e 85. di long. Occid. 

Il principale, e quali ilfolo luogo, che vi poffiedono gli Spagnuoli , è 
la Città di S. Agoflino , eh' è difefa da un Forte un poco da efla diftante . 
La Città per fé medefima è piccioliffiraa, ed il Forte incapace di refiftere 
alla forza folita ad impiegarli in un afledio, quantunque abbia refi vani di- 
verfi tentativi fattivi dagl' Inglefì per prenderla nell' ultima guerra , che eb- 
bero colla Spagna , Ma è duopo l' accordare , che quello è fucceduto con 
forze appena eguali a quelle della guarnigione, e fenza avere le cofe ne- 
celFarie per un affedio . Il Capo della Florida è fituato a gr. 25. 20. di lat. 
Sett. e 80. 20. di long. Occ. 

L' aria della Florida è pura, e temperata, ed il paefe generalmente fa- 
lubre : non eflendo altro , che ptjehi-gradi a Tramontana del Tropico di 
Cancro . E' fottopofta piuttofto al caldo , che al freddo ; ma quantunque 
il primo fia tal volta grandiflìmo, vien per altro temperato da venticelli di 
mare, e verfo le montagne Apalachian l'aria è per lo f^iù frefca, A 
quello fi afcrive , che i nativi , i quali fono di un colore olivafliro , e ben 
formati , vengono d' una grofTa corporatura , e fono più robufl:i , piti 
agili, e più longevi dei Mefficani, 

Il Paefe è abbondante in ogni forta di legname , ed albeH fruttiferi , 
fpecialmente in Querci , Abeti , Pini , ma quefli ultimi fenza frutto , Noci , 
piccoli Ciliegj , Gelfi , Lentifco tanto bianco , che rolTo , Tiglio , Cafl:agni , 
Cedri , Lauri , Palme , con viti , le quali crefcono naturalmente , e fono di una 
fpecie, che i loro grappoli vengono più grandi, e migliori di quelli di Fran- 
cia; ed in fine in Pruni, o fieno Sufini , i frutti dei quali fono defiziofif- 
fimi. Qucfiii vi fi mangiano a fazieià dall' albero, e fi feccano da alcuni 
per dover fervire di provvifioni nell' Inverno ; e forfè quefi:e Sufine fon 
quelle chiamate altrimenti Piackimines; hanno ancora del Campeggio, e 
molti altri legni , fufl:ici , e arbufl;i da tintori ec. ma 1' albero più confiderato 
in quello paefe ò il Sairifrafib, chiamato dai Naturali della Florida Pala- 
ma, o Pavama, del quale fé n' eflrae ogni anno una gran quantità. Non 
crefce a maggior altezza di quella di un piccol Pino , e viene nelle 
fpiagge, e falle montagne, ma fempre in un terreno, che non fia nò 
troppo fecco, né troppo umido. Di quefi:o fé ne fa. una bevanda, che ha 
u n gufto , e un odore aromatico fomigliante al Finocchio , ed è cahdo in 
fecondo grado . Quando ci fono iilitn e cìiveifi r.lbcri di Safiifrafib nel 
medefirao luogo diflbndono un odore pothiiìimo diflereute dalla Cannella. 

Gli 



F L O 19'^ 

Gli Spagnuoli di S. .Matteo , e di S, Agoftino , cioè a dire quelli , che 
fono fu' Fiumi Delfino , e May , eflendo flati quafi tutti attaccati dalle feb- 
bri , per aver ufato cattivi cibi , ed infalubre acqua fangofa , furono perfuafì 
da' Francefi a prendere il Saffifraffo nella ftelfa maniera , che 1' aveano vedu- 
to prendere da' Selvaggi . Quelli tagliano la radica in piccioli pezzi , che fan- 
no bollire neU'ac^ua, e pofcia bevendone il decotto a digiuno, e a paflo, 
guarifcono perfettamente. Diverfe altre efperienze fono fiate fatte con ef- 
fo , e fé dobbiamo preflar loro fede , appena vi è malattia , che poffa refi- 
frere aU' efficacia di quefta bevanda, che è il folo rimedio, che abbiano, e 
il prefervativo univerfile nella Florida . Ma quando fcarfeggiano di provvifio- 
ni , non cofluman di prenderla j perchè quefla ecciterebbe loro un appetito 
maggiore, incommodo più infopportabile d' ogni altro qualunque. Soggiun- 
gono , che il Saflifrafib è uno fpecifico maravigliofo centra la lue vene- 
rea; ma pare, che i Selvaggi ricorrano più frequentemente ad un'erba, che 
i Francefi chiamano Efquine , non folamente per quefla , ma per tutte 
quelle malattie , che fon contagiofe. In diverll mali tagliano in pezzetti le 
radiche , i ramofcelli , e le foglie del Saflìfraffo , e ne fanno una deco- 
zione nella feguente maniera . Mettono in fufione un' oncia di quefto per 
una notte intiera in una libbra d' acqua , e pofcia fanno bollire il tutto a 
fuoco lento , finché fi fvaporino due terzi d' acqua . Ma bifogna , che in ciò 
s' abbia molto riguardo al temperamento del paziente , che deve per 
tutto il tempo, che ufa di quello rimedio, offervare un efìtto regolamen- 
to. Si accerta ancora, che quefla decozione è perniciofillima allorché la 
malattia è inveterata , o i\ paziente troppo debole . Alcuni , prima di ado- 
prar quello rimedio , prendono un forte purgante , e queflo è il metodo 
più ficuro ; ma vi fon altri , che fenza ufare alcuna previa evacuazione , 
fi contentano di flir ufo di quefla decozione per loro ordinaria bevan- 
da , mefcolandovi un poco di vino . 

Egli è certo, che il Saffifraffo è flato fempre riguardato come un 
rimedio eccellente contro ai dolori di flomaco , e di petto , e generalmen- 
te contro a tutte le malattìe procedenti dal freddo . Francefco Ximenes ri- 
ferifce , che eflTendogli fucceduto di elfer nella Baja di Ponce de Leon 
in gran carellia d'acqua, fi pofe a tagliare del Saffifraffo in picco- 
li pezzi, e lo meflTe in molle in una forta d'acqua quafi così filata co- 
me la marina, e che al termine d'otto giorni bevve di quell'acqua, e 
la trovò dolcilfima. Fra gli arbufi:i di quefl:o paefe il più filmabile è il 
Caffina , ò fia Apalachina ; e fra i loro femplici vantano particolarmen- 

C' e e te 



194 F L O 

te r Apoj'omatsl, o fia Patzifiranda , che il foprannominato Xiraenes 
defcrive come avente le foglie fomiglianti a quelle del Porro, ma più 
lunghe , e più fottili . Il fiio gambo è una forta di giunco pieno di pol- 
pa, nodofo, e alto un cubito, e mezzo. Il fiore è piccolo, e flretto; 
la radica fottile, e lunghiffima, piena di nodi, o fien gobbi, rotonda, e 
peluta . Gli Spagnuoli chiamano quefti , Rofari di S. Elena , e i Francefì 
Palenotes . Quefti piccoli nodi , quando fono tagliati , ed efpofti al Sole , 
diventano duriffimi , neri di dentro , e bianchi di fuori ; hanno un odo- 
re aromatico quafi fomigliante a quello del Galangals : fon calidi , e 
fecchi in terzo grado ; alquanto aftringent i , e refinofi ; ma peraltro non 
fi trovano fé non in luoghi umidi, ed acquofi. 

I Selvaggi ammaccano le foglie di quefta pianta fra due pietre, e 
ne cavano un fugo , col quale fi fregano tutto il corpo dopo il bagno ; 
perfuafi , che fortifichi la cute , e le communichi un odore graziofo . Gli 
Spagnuoli hanno ancora imparato da elfi a ridurre in polvere quefto fem- 
plice, che elfi poi prendono nel vino quando fono attaccati dalla pie- 
tra , o da malattie di reni , cagionate da qualche oftruzione . L' am* 
maccano , e ne fanno brodo per fi mali di petto , e fé l' applicano per 
via d'impiaftro all'effetto di fermare la troppo gran velocità del fangue, 
di fortificar lo ftomaco , e di curare i dolori della matrice . Ed in ultimo 
fi pretende , che fopra tutta quefta cofta della Florida , fino al Melfico , 
raccolgano qualche volta dell' Ambra grigia , la migliore della quale fi ven- 
de a pefo d' Oro . 

I molti Fiumi, dai quali è innaffiatala Florida, non folamente abbon- 
dano per loro fteifi di pefce , ma rendono quella non inferiore a qualunque 
paefe non tanto per 1' amenità , che per la fertilità . La cofta veramente è 
arenofa , ma allontanandofi un poco più dal mare , il terreno è buono quan- 
to ferve per render ogni forta di granella fenza il minimo incomo- 
do al mondo. I prati fono abbondanti in erba, ed i bofchi fono pieni 
di Daini , Capre , Caprioli , due fpecie di Leoni , Leopardi , Lupi , Le- 
pri , Conigli ec. Riguardo ai volatili vi è gran numero di Pollanche, 
Pernici , Pappagalli , Pellicani , Ottarde , Fagiani , Piccioni groffi , Piccio- 
ni terrajoli , Tortore , Merli , Tordi , Aironi , Cicogne , Gru , Beccac- 
cini, Aquile, Aftori, Falconi, e tutti gli uccelli di rapina; Cigni, Oche, 
Anatre, e molti altri particolari all'America, i più belli del mondo per la 
diverfità delle penne, e per la delicatezza dei colori. 

Quafi 



F L O 195 

Quafi da per tutto hanno due raccolte di Grano Indiano l' anno , ed 
in alcune parti del paefe tre : e diceQ , che quando viene la nuova rac- 
colta , gettano via una gran quantità del vecchio , perchè non hanno luo- 
go nei loro granaj . Lungo tutta la coda , e 200. o 300. miglia dentro al 
paefe , hanno la radica Mandihoca , della quale fi fa nella maggior par- 
te dell' America , che è dentro ai due Tropici , la Farina , ed il Pane ; e 
dicefi , che fia buona quanto il nofi;ro Pan fine , e per fei volte a miglior 
mercato; Vi è un'altra forta di granello fimile alla nofiira Vena, che fu- 
pera, quando ò ben preparato, ogni compofizione, che da noi fi lìiccia 
di queflia forta di biada . Crefce fpontaneamente nei luoghi pantanofi , 
e fulle rive dei fiumi come i giunchi . GÌ' Indiani , quand' è matura , ne 
prendono dei manipoU , e la fcuotono nelle loro Canoe , e quella , che 
fcappa cadendo ncll' acqua , produce fenz' altro incomodo la raccolta dell' 
anno feguente . Nella Florida hanno ancora i Tunas, deliziofilfimo cibo, 
fpecialmente nella fliagion calda; e così lano, che quando è maturo, gli 
Europei lo chiamano il Giulebbe cordiale. 

Vi è del buon Manzo , Vitella , e Caftrato , con grand' abbondanza 
di Majali, fpecialmente fuUa cofi:a marina: Ghiande di Quercia, Noci 
di Cocco , ed altre ibrte di alberi glandiferi . Non folamente vi è del 
beftiame da traino della razza Tartara , ma ancora dei Cavalli da fella . 
Quefl:i ultimi fono a prezzo così incredibilmente bafib, che fé ne pof- 
fon provvedere con mercanzie Europee , che cofliino cinque Scilini di primo 
cofl:o, quanti fé ne vogliono; e fé ne può avere un buono per una delle no- 
Itre accette ordinarie. Il loro beftiame ha una forta di pelo lungo ,e ne- 
ro , o piuttofto una lana così bella , che con poco , che vi fé ne mefcoh d' al- 
tra forta , credefi , che farebbe preferibile alla lana comune per Cappelli , 
Panni , e per altri ufi . 

Oltre gli animali falvatici fopra riferiti , hanno ancora delle Granbeftie, 
o fiano Bufale, Pantere, Orfi, Gatti lalvatici, Caftori, Lontre, Volpi, 
Racoons, Scoiattoli , Martore, ed una forta di Topo con una facca fotto 
la gola , dentro alla quale riceve i fuoi piccini quand' è obbligato di fug- 
gire. Anche il Cotone crefce quivi falvatico in grand' abbondanza, ma 
peraltro non fi lavora . Alcune delle nazioni più civilizzate di quefta contrada , 
e fra efle fpecialmente quelli di maggior condizione, vanno veftiti d'una cer- 
ta materia molto fomigliante ai migliori panni lini d'Europa, bianchif- 
fima, e fatta della buccia interiore di alberi, che fono quivi in abbon- 
danza ; e dicefi ancora , che fia durevolillima . Di quefta , e d' altre cor- 
teccie fanno filo , corde , e funi . Si tro- 



196 F L O 

Si trovano qmvi delle Perle in grande abbondanza, ma gì' Indiani valu- 
tan più quei piccoli pezzi di vetro forati di varie figure e colori , che 
noi portiamo loro . Sopra tutta la cofta per dugento leghe vi fono 
diverfi letti d' Oflriche : e nei laghi d'acqua dolce, e nei fiumi vi è 
una forta di teftaceo fra il Nicchio , e l'Oftrica da perle , in cui fi trova gran de 
abbondanza di Perle, e molte di quelle groflepiù dell'ordinario. Quivi fo- 
no due forte di Cocciniglia , delle quali la falvatica è molto inferiore a 
quella, che fi coltiva nei giardini , e nei campi. E' ancora comuniffima in 
moltiffime delle parti Meridionali di quella Provincia la pianta, della quale 
fi fa r Indaco . 

Da Capo Florida fino al Meffico tanto a Levante , che a Ponente del 
Miffiflìpi fi trova ancora , fpecialmente dopo i venti forti di Mezzogiorno , 
una forta di Pece foda , la quale gli Spagnuoli , che la chiamano Capea , 
ammorbidifcono col grafib, e adoprano per i loro baflrimenti a guifa di 
pece , di cui dicono , eh' è molto migliore nei paefi caldi , per non ef- 
fer fottopolla a liquefarfi . Da ambedue le parti del MilfiiTìpi vi fono va- 
rie forgenti , e laghi, che producono tale eccellente . Sono ancora comu- 
niflìme in queflo paefe le Canape, ed i Lini, e quella forta di erba, e di 
Seta, della quale fi fanno quelle robe, che vengono dall' Indie Orientali, 
e che fi chiamano Tele di erba . Capitano quivi in certe fl:agioni dell' anno 
gran branchi di Piccioni che fi fi:endono per lo lungo più d' una lega , e la metà 
per lo largo. Quefl;! fi appollajano fugli alberi in tal numero, che frequentemente 
ne rompono i rami . In molti luoghi vi fono miniere di Carbone , e fi trova fre- 
quentemente vicino alla fuperficie della terra del minerale di ferro , donde fi 
eflirae un metallo poco inferiore all' Acciaro . Vi fono ancora alcune miniere 
di Argento vivo, o piuttofi:o di quel minerale, donde quefiro fi eflrae, non 
valendofene i naturali del paefe ad altro ufo, che a tingerfi la faccia, ed 
il corpo, in tempo di guerra, o di qualche fefl:a folenne. In diverfe parti 
della Florida vi è ancora gran quantità di Orpimento , e Sandracca. 

Riguardo alla Topografia della Florida a Levante del Milìillipi , il Sig. 
Cox dice , che circa a dodici miglia fopra l' imboccatura di quello fiume , 
fé ne fepara un ramo da Levante, il quale dopo un corfo di i6o. miglia fi 
getta neU' en:remità a Greco della gran Baja dello Spirito Santo. Che a prin- 
cipio è fi:rettiffimo , ed ha pochillimo fondo , ma che mediante l' acceifio- 
ne di diverfi grolTì torrenti , e fiumi , diventa confìderabiiillimo , navigabile 
dalle più grofl:e barche , e fchifi i e forma degli ameni iughi , fra i quali in 
fpecie Pontchartrain. 

Cir- 



F L O 197 

Circa 60. leghe più fu dalhi parte' di Levante vi è il Fiume di 
Yafona , il quale si getta nel Miifillipi di 200. o 300. miglia lontano , 
e le di cui fponde fono abitate dalle nazioni degl' Jafones , Tounicns , e 
Kowronas ec. ; 60. leghe più alto refta il fiume , e la nazione di Chon- 
gue , con alcune altre a Levante ; 30. leghe più fu entra nel Mif- 
filiìpi un fiume, che nafce da un lago dieci miglia in circa diftante, che 
ha venti miglia di lunghezza, e riceve quattro grofll fiumi . Il primo è quello 
detto Cafquì o Cufates, che è il più Meridionale di tutti, ed è il fiume 
dei Cherocchefi , poderofa nazione , in mezzo alla quale ha le fiie priiv 
cipali forgenti . Egli viene da Scirocco , e le fiae forgenti fono fra le mon- 
tagne , che feparano quello paefe dalla Carolina , ed ò ftrada maeftra dei 
negozianti , che vanno di qui al Miffiflìpì , e alle piazze intermedie . Cinquanta 
leghe fopra i Chicazas quefto fiume forma quattro Ifole deliziofe, cioè 
Tahogale , Kakick, Cochalì, e Taly, ciafcuna delle quali ha una nazione, 
che r abita . 11 fecondo , è il Fiume Onefpere , che è trenta leghe in circa a Gre- 
cale del lago , e fi divide in due rami , il più Meridionale dei quali fi chia- 
ma il fiume Nero. Sulf uno , e l'altro diquefl:ivi fono pochillìmi abitanti, 
eflendo queflii (tati o difl:rutti, o fcacciati dagli Irocchefi. Le forgenti di 
quefl:o fiume fon fìtuate in quella valla catena di montagne , che rolla- 
no dietro alla Carolina , alla Virginia , e a Maryland ; tra mezzo alle 
quali vi è un breve paflaggio fino alle forgenti del gran Fiume Golo- 
nac, che rolla al Levante di effe, per mezzo del quale gf Indiani 
poflx)no una volta, o f altra uniti ai Francefi del Millìdìpì infultare, e 
infeflarete noftre Colonie. Il terzo è il Fiume Ohio, o Hohio, choè il più 
a Settentrione , ed è un groflTo fiume , che viene di dietro alla Nuova Yorck , 
Maryland, e Virginia. In lingua Indiana fignifica il bel fiume, ed è na- 
vigabile per 600. miglia ; fcorre per mezzo al paefe più deliziofo del 
mondo ; e vi sboccano dieci , o dodici fiumi , oltre a innumerabili ru- 
fcelli . Diverfe nazioni anticamente abitavano fu quefto fiume con i Cha- 
wanoes, o Chovanons , gran popolo, che fu con molti altri intieramen- 
te eftirpato dagli Irocchefi , che eran fbliti di pafl^ìr. per quello fiume, 
quando entravano in guerra con le nazioni, che reflano o a INIezzogior- 
no , o a Ponente . 11 quarto ò il fiume più Settentrionale , che sbocca noi 
fuddetto lago , e che come gli altri viene da Scirocco , detto V Ovabacha , 
a il fiume di S. Geremia . Venticinque leghe fopra a V Ohio vi è la grand' 
Ifola dei Tamaroas con una nazione, che le fl:a in faccia, e che por- 
ta il fuo nome ; e un' altra , che porta quelk) di Catiokia , e che abi- 

Ddd ta 



198 F L O 

ta fulle fÌ7onde del ChepufTo . Trenta leghe piti fu vi è il Fiume Ch e- 
cagoa, o fia il Fiume degl' Illinonecks , chiamato corrottamente dai Fran- 
cefi il Fiume degli Illinefi, nazione, che viveva fopra quefto fiume in 60. 
Città in circa, e che avanti che fofle diftrutta dagli Irocchefi, e cac- 
ciata al Ponente del Milfiflìpì , confìfteva in 20000. combattenti . Quefto 
è un groflb fiume, ameno , e circa 250. miglia fopra il fuo ingrefib nel Mif- 
fiffipi fi parte in due rami, il minor dei quali viene da Tramontana per^ 
Levante , e la fiaa forgente è dentro quattro , o cinque miglia della fpon- 
da Occidentale del gran lago degli Illinonecks , o fìan Michigan , ed il 
più grande vien direttamente da Levante, ed efce da un marazzo denn-o 
due miglia del Fiume Miamìha , che fi getta nel lago ifteflb . Dalla par- 
te, che rimane à Scirocco vi è una communicazione fì-a quefti due fiu- 
mi per via di un tratto di terra carreggiabile di due leghe circa , 50. mi- 
glia a Scirocco del lago . Il corfo del Checagou è di fopra 400. miglia , 
navigabile per più della metà da baftimenti, e quafi tutto il rimanente 
da Schifi, e Gondole. Egli riceve molti piccoli fiumi, e forma due, o 
tre laghi , fra i quali in fpecie quello chiamato Pimeteovi , lungo venti 
miglia, e largo tre, che fomminiftra gran quantità di buon pefce nell' ifiref- 
fa maniera, che i paefi adiacenti danno ottima cacciagione sì d'uccel- 
li , che di quadrupedi . Oltre gì' Illinonecks , vi fono le nazioni Pro- 
naria, Cafcafquia, e Caracotanon, e fui ramo Settentrionale abita par- 
te della nazione dei Mafcontans . Sulla fponda a Scirocco del Fiume. 
Checagou M. de Sale erefl!e un Forte, ch'egli chiamò Crevecoeur, o fia 
Crepacore , per ragione delle difficoltà , che vi incontrò . Il Forte è fitua- 
to circa a mezza ftrada fra il Golfo del Meffico, e il Canada; ed era 
anticamente la ftrada ordinaria, che facevano i Francefi sì all'andare,, 
che al tornare , finché fcoperfero un più breve , e più comodo paflTo 
per li Fiumi Ohio, e Ovabacke, che nafcono in piccola diftanza del: 
lago Erio, o fia d'alcuni fiumi, che entrano in eflb. Ottanta leghe più 
fu il Miffifl^ipi riceve il Mifconfiag , fiume fomigliante a quello degl' Illi- 
nonecks in larghezza , profondità , e corfo ; ed il paefe adiacente ai dì 
lui rami è parimente fertile, ed ameno. Sefl^anta miglia avanti , che fi get- 
ti nel MiffifTipi fi riunifce al Fiume Kikapouz , che è parimente navi- 
gabile , e viene per un gran pezzo da Maefli-o . Ottanta miglia più oltre 
quafi direttamente a Levante communica per un tratto di quafi due leghe 
carreggiabile , con il Fiume Mifconqui , il quale fcorre a Greco , e dop^ 
un corfo di 150. miglia, mifurando da quel pezzo.. caiTeggiabile , sbocca^. 

nella 



F L 197 

della gran Baja di Ponkeontamis , o Puans , chtJ fi unifce dalla parte di 
Maeftro con il gran Lago degl' lilinonccks . Piìi fu del Mifliiripi vi t il 
Fiume Chiabadeba, al di fopra del quale il Miffilllpi forma un bel lago 
di 20. miglia di lunghezza, e di 8. o io. di larghezza. Dieci miglia al di 
fopra di quel lago vi ò il Fiume Tortoifes , grande , e bello , che fcor- 
re nel paefe per buon tratto a Grecale , ed è navigabile per 40. miglia 
dalle piti grolTe Barche. 

Riguardo ai Fiumi , che non communicano col MifillTipi , due gran- 
di folamente ve ne fono, che reftano fra eflb, e la Penifola della Flo- 
rida; cioè il Coza, Couffa, o fia Mobile, e Palache. La diftanza fra 
quelli due Fiumi a Levante è di quafi 190. miglia , e la colta fra di 
eflì è elevatilllma , e ripida . Il Porto principale fra di effi e il migliore 
per dir vero di tutta quella colla del Golfo del Meffico , è Penfacola. 
L'altre piazze nella Florida polfon vederfi fotto i loro refpettivi nomi . 

A gradi 26. 56. di lat. , e per un buon tratto in fu , la colla del Con- 
tinente della Florida non è approdabile, per ragione dell' elfere cinta d' 
Ifole, e Penifole, la maggior parte delle quali fon baflillìme, e nude; e 
fra effe difficilmente paflar poflbno le Canoe di corteccia d'albero. Da 
per tutto fu quella colla vi è ricovero per li baflimenti, e qualche vol- 
ta un poco di pefca, e di caccia. Pare, che pochi fieno i Selvaggj, che 
abitano quella parte di paefe; ma la colla è per così dire il regno delle 
Oftriche, ficcome il gran Banco di Terranuova, e il Golfo , e Fiume di 
S. Lorenzo lo fono del Baccalà, e Merluzzo. Tutte le terre baflTe ful- 
la colla fin dove fi può approdare, fono circondate da alberi di Man- 
grove, ai quali fi attacca una prodigiofa quantità di piccole Ofl:riche di 
un gullo fquifito . 'Altre molto più grolfe , e non così delicate, fé 
ne trovano nel mare; e in sì gran numero, che vi formano delle fec- 
che , che a prima villa fi prenderebbero per fcogli a fior d'acqua. 

La Florida Francefe , o fia Nuova Francia, come fi trova chiama- 
ta in alcune relazioni , refi:a fra i 30. ei 36. gradi di lat. Sett. cioè da Ca- 
po Francefe a Charlesfort . Il fuo terreno è generalmente fertile, bene ir- 
rigato , e fparfo di varj fiumi , alcuni dei quali fono di qualche con- 
fiderazione, come può vederfi di fopra, e tutti abbondantilfimi di pefce. 

Si è creduto per lungo tempo , che in quefl:ò paefe vi fieno mi- 
niere d'Oro, d'Argento, e di Rame; come ancora delle Perle, e del- 
le pietre preziofe ; ma a mifura, che le cofe foqo fl:ate più accurata- 
mente elaminate fi è trovato , che in alcuni luoghi vi è in fatti del Ra- 
me, 



2pe. F L O ■ 

me, e in due, o tre. fiumi ^klle Perle di cattiva ft^ecie; ma che quel 
poco d'Oro, e d' Argento, che vi fi è ofTervaro in mano dei Selvag- 
gj, veniva loro dagli Spagnuoli, dei quali naufragava un gran numero 
all'imboccatura del Golfo di Bahama, e fuUa cofta adiacente alla Flo- 
rida . I loro bafliimenti, efl^endo per lo più carichi delle ricchezze di 
America , venivano frequentemente gettati Tulle fecche arenole , che fo- 
no in gran quantità difl"eminate per tutta quefi:a cofta ; talmente che i 
Selvaggi erano molto attenti a profittare delle loro difgrazie; e s'ofl^er- 
va altresì , che qu&lli fra loro , che reflravano piti vicini al mare , erano 
nieglio provvifti di tali fppgUe. , di quel che foiìbro quelli , che erano più 
dentro terra . 

Quefi:i I^arhari fono ^'una Unta più cupa, e che dà più nel rof- 
fo , di quella dei Selvaggi del Canada i e quefto è l' effetto di un olio , 
con cui fi fiirofinano il corpo, e la di cui natura non è flato fin qui 
poflìbile di fcoprire. Per altri riguardi a piala pena fi può difi:inguere 
alcuna differenza fra loro , e gli altri popoli dell' America Settentrionale . 
Sono meno veftiti, perchè abitano, un paefe più caldo; e fono più fog- 
getti ai loro capi, che le relazioni Francefi chiamano Paraouftis , o Pa- 
racoufiis , ed ai quali i Casigliani danno comunemente il nome di 
Cacichi : ma per quanto pretendano gl'Ifliorici Spagnuoli di darci una 
grand' idea della potenza , e delle ricchezze di quefl;i Cacichi , qucfte ia. 
fondo fi riducono a poca cofa . 

Il refi:ante dei naturali della Florida fono ben fiuti , bravi , e fero- 
ci , ma con. tutto quefì:o trattabili , quando fi ufa con loro la dolcezza , 
e la difcrezione. Non fono tanto crudeli verfo i loro prigionieri come 
Ic) fot" o i Cunadiani ; e febbene fieno Antropofagi , come fon quefti , non 
portano l'inumanità a fegno di pigliarfi piacere di vedere i patimenti d» 
un miferabile difgraziato, o di cercar l'arte di tormentarlo. Si conten- 
tano di ritenere in fchiavitù tanto le donne, che i fanciulli da lor pre- 
fi in gu.^rra; fìigrificano gli uomini al Sole; e fi fanno un dovere di 
Religione di mangii.r le carni di quelle vittime . 

I Paraoiillis fono fempre alla tefl;a delle loro truppe , quando que- 
lle marciano , e allor che fono in campo di battaglia , tenendo un cimie- 
ro , o una lorta di- mazza armata in una mano , ed una freccia ndl' 
altra . Il bagaglio vien portato da Ermafroditi , dei quali , fé fi può pre- 
fi:ar fede a Rinato de Laudonniere , che rifiedò lungo tempo fra di ef- 
fi, vi è un gran numero ia quel paele. QutlH popoli aurora hanno il 

coilu- 



F L O 20I 

cofliime di levar la pelle della tefla ai loro nemici dopo d'avergli uc- 
ciQ ; e nei loro tripudj , che fogliono fuccedere alle vittorie , le vec- 
chie guidano la proceffione, portando quelle cotenne capellute fulle lo- 
ro tefte; ed allora fi prenderebbero per vere Furie . I Paraouftis non 
poflbno deliberare cofa alcuna in cafi d' importanza , fenza prima adu- 
nare il Configlio, dove, avanti che parlino d'affari, principiano dal tra- 
cannare una gran tirata di Caffina, o fia Apalachina, e pofcia ne di- 
ftribuifcono un poco a tutti quelli , che compongono l' afTemblea . 

Il Sole ò in una certa maniera la fola Deità dei Floridiani . A lui fono 
conlacrati tutti i loro Tempj ; ma il culto che gli predano è differente fe- 
condo i differenti diftretti . E' flato detto da alcuni , che la morale è 
mokiffimo corrotta per tutta la Florida, e che fra efli è comuniflìmo 
il male di Venere , flato loro communicato dall' Ifole d' America . Almeno 
egli è certo , che quanto più uno fi accofla all' in fu della Florida , ve- 
nendo dal Canada, più difordini fi trovano fra i Selvaggi; e quella licen- 
za , che fi vede al dì d' oggi fra gf Irocchefi , e fra 1' altre nazioni an- 
che più Boreali , è in gran parte derivata dal commercio , che hanno 
avuto con quelli de' paefi Occidentali , e Meridionali . La Poligamia nel- 
la Florida non ò permeffa, eccettuato che ai Paraoufliis, i quali ancora 
non danno fé non a una delle loro donne il nome di moglie, mentre le 
altre non fono altro , che vere fchiave ; ed i loro figli non hanno neffun 
dritto alla fuccellione del Padre , del quale quelli della prima fono i 
foli riputati legittimi. 

Grandi onori fi preflano a quefli capì , durante la loro vita , e an- 
che più dopo la loro morte . Il luogo dove fi feppellifcono vien circon- 
dato da frecce fitte in terra , e fi colloca fopra la loro tomba la taz- 
za, alla quale erano foliti di bevere. Tutto il villaggio piange, e digiu- 
na per tre giorni \ fi brucia la capanna del defunto con tutto ciò , che 
gli (èrviva d' ufo , come fé neflìino dopo di lui foffe degno d' adoprar- 
lo. In ultimo le donne tagliano i loro capelli, e gli fpandono foj^ra il 
tumulo, il quale vanno pofcia per ordine a vifitare per fei mefi di fe- 
guito con tal metodo , che il morto venga ad elFer compianto tre vclte il 
giorno. I Paraouftis dei villaggi confinanti vengono anch' efli a pagare gli 
eftremi loro uffìzj al defunto. 

L^ ceremonie quafi medefime fi coftumano alla morte di qualunque 
dei miniftri della loro Religione, che fono anche i medici dd paefe , 
e non differifcono dai ciarlatani del Canada , le non in quanto quefti 

E e e fono 



202 F L O "" 

fofio più inclinati alla fattucchieria: forfè appunto perchè hanno da fa- 
re con un popolo più fuperfliziofo . Tutta quaQ l'educazione, che dan- 
no ai loro figli , confifte nel tirargli fu a correr bene fenza nefiuna di- 
ftinzione di CeiTo ; ed a quelli , che fi diftinguono in queft' efercizio , ven- 
gono propofl:i dei premj . Da quello nafce , che quafi tutti gli uomini , e le 
donne hanno un' agilità forprendente , e fi vedono arrivati alia cima degli 
alberi più alti, fenza aver il tempo di vedergli arrampicarfi . Sono defì:rif- 
fimi nel tirar l'arco, e lanciare una fpecie di giavelotto, che adopra- 
no con molto vantaggio in tempo di guerra . In ultimo nuotano con mol- 
ta rapidità , non efclufe le donne , benché cariche dei loro figli , coi quj^ 
li in braccio , o fui dorfo attraverfano gran fiumi a nuoto . 

M. Albert avendo vifitato diverfi Paraouftis , uno di loro , che avea 
nome Andufta lo invitò a una fpecie di fcfta fingolariffima, celebrata in 
onore d' una Divinità , che fi chiama Toya . Non vi fi ammettono per 
legge del paefe veruni fiiranieri ; ficchè furono prefe grandillime precau- 
zioni, perchè, fenza effer fcoperto dai nativi, il Francefe la potefl^e vede- 
re . Andufia lo conduflls prima in una gran piazza , o aja di figura ro- 
tonda filata dalle donne nettata diHgentillìmamente . La mattina feguen- 
te allo fpuntar del giorno un numero di Selvaggi dipinti di diverfi co- 
lori , e adorni di piume, ufcirono fuori della capanna del Paraouflii , fi- 
tuata anch' efìii fopra faja, intorno alla quale 11 difpofero in buon'or- 
dine. Dopo di ciò tre Jonas, ( poiché così chiamano i loro Preti ) 
comparvero in una flrana veftitura con non fo quale iflrumento nelle 
loro mani. Si avanzarono in mezzo della piazza , dove, dopo d' aver 
lungamente ballato , girando diverfe volte intorno , e cantando in tuono 
lamentevoliffimo , falfemblea lor rifpondeva in un tuono conforme. 

Tre volte riprincipiarono quefi:a funzione medefima , e poi piglian- 
do tutti ad un tratto la fuga , come fé fofll^ro forprefi da qualche ti- 
mor panico, fi mefl^ero a correre con tutta la loro forza verfo il bo- 
fco vicino . Le donne allora prefero il luogo dei loro mariti , e non 
fecero altro per tutto il rimanente della giornata , che piangere , e lamen- 
tarfi . Parve per altro , che di tempo in tempo divenifl^ero furiofe , poiché 
11 gettavano addoflx) alle loro figlie , facevano con dei nicchi delle incifioni 
fuUe loro braccia , s' empievan le mani del fangue , eh' efciva da quel- 
le ferite, e lo gettavano in aria, gridando tre volte— He Toya t=:. Andu- 
fta, che teneva compagnia al Francefe da lui meflb in un canto, dove 
non poteffe efier vifto , rimafe non poco fconcertato a vederlo ridere , 
per altro non ne fece per allora pai-ola . Rima- 



I 




n.-r-, jur z'^. 



F L 203 

Rimafero gli uomini nei bofchi per due giorni , e due notti , dopo 
di che tornando un' altra volta al luogo , donde s' eran partiti , ballarono 
nuovamente, e cantarono, ma in un' aria più allegra; e dopo fecero di- 
verfi fcherzi molto piacevoli , ed il tutto terminò in una gran fefta , 
a cui mangiarono ecceffivamente . Gli attori per altro della commedia non 
avevano aflaggiato cofa alcuna in tutto quel tempo. Uno di effi difTe 
a un Francefe , che durante i due giorni , che erano reftati nel bofco , gì' 
Jonas avevano chiamato il Dio Toya , che s' era loro fiuto vedere : eh' ef- 
fi gli avevan fatto diverfe domande , alle quali tutte aveva rifpofto ; ma 
che non ofavan di rivelar cofa alcuna di quel, che avevano udito, per 
timore di tirarfi addofTo l'indignazione degl' Jonas. Daremo in apprcf- 
fo alcune ulteriori particolarità intomo a quefli Selvaggi . 

I nativi d' ambedue i felli portano una pelle di Daino intorno al- 
la cintura ; e s' imbrattano tutti fpecialmente le gambe , e le br iccia con 
certi fughi , e con diverfe figure, che fono indelebili. Hanno dei lun- 
ghi, e neri capelli, che cadono loro naturalmente giù per le fpalle, 
ma non hanno alcun metodo di pettinargli , arricciarfegli , o intrecciarfe- 
gli intorno al capo, coficchè fanno cattivillìma figura. Le loro arme fon 
r arco , e le frecce , che elfi maneggiano con gran deflrezza; e fo- 
gliono appuntar qucfte ultime con offa di pefce, o con pietre aguz- 
ze. Sono fini, e diifimulatori più di tutti gli altri Americani, ma con 
tutto queflo arditi , e coraggiofi . Le donne fono notabilmente grazio- 
fe, e ben fatte, e fono non folamente capaci di fupplire a tutte le faccende 
di cafa , ma di tenere ancora compagnia a' loro mariti , quando vanno alla 
caccia, o alla guerra. Tutto il loro Grano fi depofita ne granaj pubbli- 
ci, e fi diftribuifce alle famiglie fecondo il lor numero ; poiché tutta 
la raccolta fi fa con tal mifura, che ferva loro folamente la metà dell' 
anno. Benché il terreno lia capace di render molto più di quel, che 
loro non bifognerebbe , non fogliono feminare più di quel, che è ne- 
ceflario , per arrivare fino a quel termine ; e vivono il reftante dell' an- 
no di radici , frutti fecchi , carae , e pefce , e fono particolarmente aman- 
ti della carne di Coccodrillo , che ò deliziofa per elfi , e di un odore fì- 
mile al mufchio. L'acqua è la loro ordinaria bevanda, ma non flanno 
mai fenza una buona quantità di un liquore, chiamato Calfina, eh' efii bevo- 
no come il Tè . Quella è una infufione delle foglie d' un albero di quel no- 
me medefimo , di cui fopra abbiam fatta menzione , e che è molto fti- 
mito per la fua qualità diuretica. 

Ri- 



204 FEO 

Riguardo a quella parte della Florida, che confina col Golfo del 
Meffico, l'Inghilterra vi ha un titolo indubitato fino dal Regno d'En- 
rico VII. , per commiffione del quale Sebaftiano Chabot fcoperfe tutta 
quella cofla, che è in faccia all' Oceano Atlantico dai 28. ai 50. gradi 
di latitudine Settentrionale circa 20. anni avanti, che fofle fiata vifìtata 
da nefìiin altro Europeo. Dopo veramente la parte Meridionale di que- 
llo continente verfo il Golfo, o fia Stretto di Bahama fu vifitata dagli 
Spagnuoli fotto Giovanni Ponce de Leon, come lo fu io. anni dopo da 
Vafquez Ayllon , nel 1527. da Panfilo Navarrez , e nel 1534. da Ferdi- 
nando Soto : ma le loro crudeltà irritarono di maniera i nativi , che gli 
cacciarono tutti uno dopo l'altro. L'ultima fpedizione, che vi fecero 
gli Spagnuoli fu nel 1558. per ordine di Velafco allora Viceré del Mef- 
fico ; ma effendo loro caduti in odio quafi fubito , che arrivarono , fé ne 
tornarono fenza farvi alcuno ftabilimento , e fenza che ne abbiano fat- 
to alcuno dopo in quella parte di continente , eccettuato che a S. Ago- 
ftino , e a S. Matteo . 

Quella Provincia , chiamata da i Francell Luifiana , fu detta Carolina 
dal Re Carlo I. per una conceflìone , che egli ne fece nel dì 30. di Ot- 
tobre del quinto anno del fuo Regno , al Cavalier Tommafo Heath fuo 
Procurator Fifcale . L' eflenfione del paefe accordato in quella concef- 
fione, come fla efpreflTo nel privilegio, era tutto il continente nel Po- 
nente della Carolina , principiando dal Fiume S. Matteo fituato fecon- 
do la patente ai gradi 31, di lat. Sett. (quantunque fi fla poi trovato 
pofto efattamente a 30. gr. e io.) fino al Fiume PalFomagno a gr. 36. di 
lat. Sett. e che fi efl:ende in longitudine dal Mar Atlantico fino al Pacifico ; 
tratto, che non era allora pofìeduto da nefllma Crilliana Potenza , infie- 
me con tutte le Ifole di Veanis, e Bahama, e varie altre adiacenti fi- 
tuate a Mezzogiorno del continente dentro il già detto grado di lat. , da 
doverfi chiamare col nome d' Ifole della Carolina. Il Cavaher Roberto 
Heath cedo la Carolina al Conte d' Arundel-, che fofFerfe la fpefa di col- 
tivare diverfe parti del paefe . Ma fu impedito dal fiirvi ulteriori miglio- 
ramenti dalla guerra colla Scozia, in cui efib era Generale per il Re Car- 
lo ; e dopo dalle guerre civili in Inghilterra , e dalla frenefia di fuo fi- 
glio . Al principio del Protettorato di Cromwell eflendo capitato fu quel- 
la colla il Capitano Watts, che il Re Carlo fece Cavaliere , e Governa- 
tore di S. Crittoflino, ed cliendofi incentrato con un certo Leet Ingle- 
fc , che era in gran favore appreflTo il Paraoufl:i , o fia Regulo del paefe , 

que- 



F L O F G 205 

quefli col fuo mezzo ottenne la permiffione di trafficare per gringlefì, 
i quali ancora furono ftimolati a ftabilirvifi , Non molta dopo il Paraouftì 
mandò ancora un Ambafciatore in Inghilterra , e gì' Inglefi ebbero diverfi 
tratti di terreno dati loro dagl' Indiani , e vifitarono per più di 200. mi- 
glia quadre di continente , del che fuffifte ancora una carta . 

Apparifce inoltre da una memoria prcfentata al Re Guglielmo dal 
fu Dottor Coxe , che cinque nazióni nel territorio della Nuova York ( chia- 
mate dai Francefi Irocchefi) le quali avevano già da più di 80. anni ac- 
cettata volontariamente la foggezione alla Corona d'Inghilterra, e con- 
quiftato tutto il paefe dalle loro proprie abitazioni fino al Fiume Mifliflì- 
pi , e anche al di là di eflb , avevano venduto , e ceduto tutte quefte 
loro conquifte , ed acquifti nel Regno del Re Giacomo IL al Gover- 
no della Nuova York; che è un' altra prova dell' efTer quelli di proprietà 
degl' Inglefi . 

Il Dottor Coxe, che dopo la morte del Conte d' Arundel di- 
venne proprietario della Carolina, efpone nella memoria fopra riferi- 
ta, che colla fpefa di diverfe migliara di lire egli aveva fcoperte varie 
delle parti , che la componevano ; prima dalla Carolina , e pofcia dalla 
Penfilvania per il Fiume Sufquehanah, che poi aveva fatta una fcopcr- 
ta più a Mezzogiorno per il gran Fiume Ochequiton . 

Quivi conviene ofl!ervare , che nel Settembre dell' anno 1712.il Re 
di Francia pufìacu, conccfle lettere patenti a M. Crozat fuo Segretario , per la 
privativa del commercio in quefi:o paefe , fotto il nome di Luifiana , efl:cn- 
dendola fopra 1000. miglia lungo la cofl:a del Golfo del Nuovo Mellìco , 
e quafi altrettanto dal detto golfo , fino al Canada : ed apparifce dalla pa- 
tente che i Francefi avevano alterato i nomi dei fiumi , dei porti ec. come an- 
che del paefe medefimo , che era fiiato comunemente chiamato Florida Spa- 
glinola , e che col pretefìio d' averne fatta una nuova fcoperta fi dichia- 
rarono pofl^efibri di quefiio vaflio tratto di terra, che era fiato fcoperto 
già , e pofleduto per dugento anni parte dagli Spagnuoli , e parte dagli In- 
glefi; poiché paragonando la patente colle carte è chiaro, che vi fono 
inclufe tutte le Colonie Inglefi della Carolina, Maryland , Penfilvania, 
e Nuova Inghilterra. 

Fogo , o fia terra del Fuego , Ifole fituate a Mezzogiorno dello fl:ret- 
to Magellanico all' efiiremità dell' America Settentrionale . Vcngon chia- 
mate comunemente così per ragione dei fuochi , e fumo , che ci vide- 
ro i primi diicopritori , cagionati da alcuni vulcani, che fono nelle più 

Fff gran- 



20Ó F O G 

grandi di efTe ; le fiamme dei quali , abbenchè non fi diftinguano dì gior- 
no , fi vedono a una gran diftanza di notte , ed eruttano una gran quan- 
tità di Pomici, che fi vedono natanti fulla fiiperficie del mare tutt' all' in- 
torno di queft' Ifole . Queflre, fì:a le quali la maggior di gran lunga è 
quella chiamata propriamente la Terra dei Fuego , fi ftendono lungo la 
cofiia di Magellano, circa 400. miglia da Levante a Ponente, e credeva- 
fi anticamente, che foflero attaccate al continente, finché Magellano tro- 
vò , e navigò per lo Stretto , che porta il fijo nome , e che dal detto 
continente le divide . Credeafi ancora , che non foflero altro , che un* 
Ifola continuata, finché qualche tempo dopo la fcoperta dello ftretto fo- 
pra mentovato , nel paflarlo fi trovò , che eran divife da diverfi fiiret- 
ti canali , e che componevano un numero d' Ifole , la più grande del- 
le quali dopo la Terra del Fuego, giace al Settentrione di eflà fra 
lei , e la cofl:a Magellanica , ed è feparata da un canale lungo tren- 
ta leghe detto lo Stretto , o fia il Canale di S. Sebafl:iano . Le altre Ifo- 
le fono una minore dell' altra , nò meritan di efler defcritte , dapoichò di- 
cefi efì^erfi trovata una molto più facile, e ficura via di far vela nel Mar 
del Sud , fenza andare per quefl:o flrretto , nò girare il procellofo capo 
Horn (come Anfon fece) in quanto fi può lafciar quell'ultimo a Mez- 
zoggiono , entrando Orientalmente nella baja di Naffau , e pigliando il 
mar fuperiore a Ponente di queflio Capo . Un Avventuriere di più re- 
cente data ha datb un ragguaglio più diftinto di queflo ftretto, che è 
il feguente. 

Nel 20. di Luglio del 1719. il Capit. Mitchel, e il fuo Tenente 
vennero in una Fufl:a alla Terra del Fuego, o fia alla fpiaggia Meridio- 
nale dello fi:retto di Magellano , ad effetto di fcoprire il paflb , per cui 
diceafi efl:er pallata la Tartana Francefe per entrar nel Mar del Sud nel 
Maggio del 1713., e vedere fé di là da Capo Quad fi potea trovare 
alcuno ancoraggio. Nel 29. feguente tornò la Fufta con averlo trova- 
to , ma egli era cosi fi:retto , che fi correva troppo rifchio ad inoltrar- 
fi per quella flrada. Nel primo di Agofi:o il detto Capitano con tre 
altri UfRziali tornò una feconda volta per cercar quefiio palfo , ma do- 
po la più efatta ricerca non poteron trovare , che conducefl^e nel Mar 
del Sud , ma folamente in una baja gelata ; ed inoltre quefìo paflb era 
così ftretto , che il loro baftimento non vi fi poteva fare fl:rada . 

Gli Spagnuoli , che meglio lo c( nofcono ci dicono , che è lungo 
fopra 100. leghe dal Capo delle Vergini all' entrar nel Mar del Nord 

fino 



F O G 207 

fino al Capo di Defire aireftremità oppoflra. La fua larghezza varia mol- 
to , quantunque fia ftretto da per tutto , eflendo d' una fola lega in al- 
cuni luoghi , ed in altri due , e più . Sonovi in eflb diverfi Porti ficu- 
ri con r ingreflb molto angufto , ma con delle baje affai vafte , che lì 
flendono a perdita di vifta; e fono circondate da alte montagne, che 
le difendono cosi ftrettamente da tutte le parti , che poffono i baftimen- 
ti ftarvi ficuramente coli' ancora più piccola, qualunque tempo faccia 
fuori . 

Lo ftretto chiamato le Maire dal fuo primo dìfcopritore , che era 
un Mercante d'Amfterdam, e fu da effo trovato nell'anno 161 5. ò fi- 
tuato a gr. 56. 36. di lat. mer. ed è formato dalla cofta Orientale del- 
la Terra del Fuego a Ponente , e da Statenland, o fia dall' Ifola di 
quefto nome , in quanto appartiene alle Provincie unite d' Olanda , a 
Levante . Lo Stretto è largo circa a otto leghe con delle buone ftra- 
de da ciafcuna parte, e con abbondanza di pefce, e d'uccellame. La 
terra da ambe le parti è alta , e montagnofa. Quello Stretto fi chiama 
ancora S. Vincenzo dal Capo Orientale di quefto nome, che è nella ter- 
ra del Fuego, di là dal quale nella latitudine Meridionale di gradi 56. 
6. in poca diftanza dalla fteffa cofta vi fono le due Ifole di Gon- 
zalez, e S. Alfonfo . E' di là da quefte il già detto le Maire trovò due Ifole 
fterili alla latitudine di 56. 50. eh' egli chiamò Barnevelt , dopo di che con- 
tinuando il fuo corfo , girò il Capo Meridionale della Terra del Fuego , 
e lo chiamò Capo Hora . La lunghezza dello Stretto vien computata fra 
le cinque, e le fei leghe. 

Il paefe della Terra del Fuego è per la maggior parte montuofif- 
fimo , ed afpro ; ma vi fono diverfe valli fertili , pianure , e terre da 
paftura , innaffiate da molte belle forgenti , che vengono giù dalle monta- 
gne . Fra le varie Ifole , delle quali è compofta la Terra del Fuego , vi 
fono ancora delle baje capaci , e luoghi da ancorarvifi , dove poffono fta- 
re ficuramente intiere flotte. Le terre abbondano di bofcaglie, e di pie- 
tre per zavorra, ed in fpecie le alte montagne, che fono verfo il ma- 
re . Ma i venti , ed in particolare gli Occidentali , fono lungo la cofta del 
mare impetuofi così , e fi levano tanto di repente , che qualche volta ap- 
pena hanno tempo i baftimenti di raccogliere le vele, e fono in gran- 
diffimo pericolo di perder le loro ancore , e di naufragarfi , ficchè quel- 
li, che navigano verfo Ponente bifogna, che ftieno attenti a tenerfi a 
Mezzogiorno quanto è poffibile. 

I na- 



2o8 F G , 

I nativi di qiiefte Ifole fono naturalmente di color bianco quan- 
to gli Europei , ma vanno nudi , e fi dipingono ii corpo con colori di- 
verfilfimi, per lo più di rofTo, ma ciafcuno fecondo il proprio capric- 
cio; ficchè alcuni fono tutti roffi davanti, e bianchi, oppur macchia- 
ti dietro : altri hanno il corpo r^fTo , e le braccia , e le gambe di qual- 
che altro colore. Sono grandi, robufti, e ben fatti, ma portano i lo- 
ro neri capelli folti, e lunghi, per comparire con aria più feroce. 
Le donne ancora fi dipingono il corpo , ma fi cuoprono a mezzo con 
un pezzo di pelle , e portan dei collari fitti di nicchi marini intorno 
al collo , ed alcune ancora fi buttan qualche volta fuUe fpalle un fer- 
rnjoletto di pelle di Bove marino . Le lor capanne fon fitte di legno , 
e fon come tante mifere angufie fialle, che terminano in un angolo. A 
quefl:e corrifponde la loro fupellettile , che confitte principalmente in 
certi ordigni , eh' elfi adoprano per pigliare il pefce ; e fra quefl:i dicefì 
che gli ami fien fatti di pietra , ma così artificiolamente come i nofi:ri . 
Le loro armi fon l' arco , e le frecce , e - quellie ancora fono armate in 
punta, coU'iflieflìi aguzza pietra. Hanno fimilmente dei dardi, che fo- 
no armati , o nell' iftefia maniera , o con degli otfi appuntati , e adden- 
tellati , per attaccarfi più forte alla carne , baftoni , fionde , ed anche del- 
le coltelle, fatte di pietra taglientiffime . Le loro Canoe fono comu- 
nemente fatte di corteccia d' albero , di così bel taglio , e così ben com- 
mefl^e infìeme, che ralToraigliano alle Gondole di Venezia, cflcndo lun- 
ghe fra 1 IO. e i i6. piedi, e larghe due, poflbn contenere circa a 6. 
o 8. remiganti , e fi muovono full' acqua con una rapidità forprendente: 
né le donne , né gli uomini fono in alcun pericolo d' annegarfi , poiché 
è loro naturale il nuotare quanto ai pefci , che prendono . 

In quanto ai loro cofiumi , e maniera di vivere eflì non fono , che 
un grado più fu delle beflie fclvagge , fenza il minimo fencimento di Re- 
ligione , e divoranti le umane creature vive , colla iflefla ferocia delle 
Tigri , e dei Lupi . Si moftreranno veramente cortefi , ed amorevoli ai 
foreflieri, ma col folo difegno di forprenderli , e di trucidarli. Qucfi:o 
fembra che poffa dirfi con verità di quei foli , che abitano la parte Me- 
ridionale, e le vicinanze della baja di Naffau , poiché M. Bauchene Guin, 
citato da M. Rogers, f ultimo, che noi fappiamo, che abbia navigato per 
quello fliretto , e che ci sbarcò colla fua Lancia , nel Giugno del 
1699 gli rapprefenta piuttofto come un popolo povero, affìibile, e inca- 
pace di nuocere , che va in truppa di 50. o Co. e gli comparve più milé- 

rabi- 



F O G 2((9 

rabilc, di quel che fieno i più poveri accattoni di Europa, non avendo al- 
tro , che un corpetto mifero l'atto di pelle d' animali , che non gli pnf- 
i\\ le ginocchia ; che le loro capanne fon fatte di pali fitti intorno cir- 
ca due, o tre piedi nel terreno ; e che vanno a riunirli in cima , co- 
me un pan di Zucchero , coperte di pelli , o di corteccie di alberi . Ag- 
giunge, che né egli,. nò i fuoi non fcefero mai a terra, che non venifiero 
circondati da alcuni di effi , che fi affollavano per chieder loro qualcofa ; 
e gli avrebbero anche feguitati fino al loro basimenti . Tutto quefto può 
efier benillìmo , fenza che fia meno vero quel cattivo carattere, chs fanno di 
loro i piìi vecchi Viaggiatori ; e tutta quella pretefa umiltà di contegno po- 
teva elTer fimulata a fole effetto di adefcarne più che potevano ad efcire 
dal baftimento , ad effetto di prenderli a man ftlva . E può elfere anco- 
ra 9 che comparendo quelli Europei , o meglio armati , o più in nu- 
mero di quel che bifognava , per poter loro mettere con ficurezza le ma- 
ni addoflìj, gli obbligane a moHrarfi cortefi, o per tim.ore di effer fover- 
chiati da elfi , o forfè colla Iperanza di trovare migliore opportunità di for- 
prendergli nel!' illefl^a maniera , che alcuni di quelli fanguinarj felvaggi avean 
fatto già a diciafette marinari del baftimento chiamato Aquila, che venen- 
do a terra per flir acqua , e zavorra , furono da quefti Cannibali forprefi , 
uccifi , e divorati . Sicché non fi può elfer mai troppo diffidenti di co- 
floro , né ftare abbaftanza in guardia contro di efii , quando o la mancan- 
za di acqua, o qualunque altra neceffità, obblighi ad arrifchiarvifi ; poiché 
ci vien detto , che non folamente incoraggiranno cotali sbarchi colle loro 
fconce fmorfie , e fimulate carezze , ma affetteranno una femplicità così ftu- 
pida da farfi fin le maraviglie , come fia polfibile , che un uomo riceva 
danno da una fpada , o da un fucile , quando nel tempo iftefll) vengono 
riconofciuti per quafi altrettanto bravi nelf adopragli , quando ne pof- 
fono aver qualcheduno , ed hanno qualche bella occafione per fervir- 
fene , quanto lo fono nelle grolfolane loro armi ; ficchè poffono elfer 
riguardati , non oftante quefto affettato contegno , e cortefia apparen- 
te , come una fpecie pericolofa di felvaggi , priva di religione , di leg- 
gi , di governo , di Umanità , e di modeftia ; e tanto balli intorno al lo- 
ro carattere. 

La cofta Meridionale della Terra del Fuego è pochiffimo conofciuta. 
Alcune carte pongono lungo di efla un gran numero d' Ifolette fenza no- 
me da Capo Horn , fino allo ftfetto chiamato dai nativi Jelonchete,. che 

Ggg la 



210 F O G 

!a divide dall' Ifola più vicina da quella parte , come il canale di S. 
Ifidoro Io fa dalla parte di Ponente . Quella Hbla può ftenderfi circa 40. 
leghe da Levante a Ponente, e io., o 12. in circa da Settentrione, a Mez- 
zogiorno , nella maffima larghezza . Vi fono in efla tre Porti chiamati S. 
Martino , Vanelle , e la Natività . L' Ifola contigua a quella , e che è l'ul- 
tima , che appartenga a quello tratto dalla parte più Occidentale , ne ha fo- 
lamente due , cioè il Felice , e il Porto Inglefe , e finifce a Capo Piller , 
che è r ultimo nello flretto Magellanico dalla parte di Mezzogiorno , come 
quello della Vittoria lo è a Settentrione. L' Ifola detta Staten fopniraento- 
vata forma lo flretto di le Maire. Fra effa, e la parte Orientale della 
Terra del Fuego vi è un piccolo flretto , lungo circa 10. leghe, e 5. , o 6. 
largo , ma non vi è nulla, che meriti di fìirne menzione; fé non che 12. , 
o 15. leghe in circa a Levanre di elfo vi è il pafTaggio chiamato Brower 
comunemente praticato dalle navi , che vanno dalla colta Magellanica nel 
Mar del Sud , e vien riputato molto piti facile , e fìcuro , che di arri- 
fchiarll per lo flretto di le Maire , o per quello di Magellano ; e quella è 
la flrada , che tenne il Signor Bauchene Guin, nel fuo ritorno da quel 
Mare nell' anno 1701. per il Porto S. Giuliano fuUa corta Magella- 
nica . 

Da quella parte Meridionale dell' America vi è un terzo llretto chia- 
mato de la Roche dal nome delf Avventuriere, che lo fcoperfe. Egli è 
fituato a gr. 35. di lat. Mer. e circa 120. leghe a Levante di quello di le 
Maire. Vien formato da un' Ifola dello fteflb nome a Ponente, e una lin- 
gua di terra, la t^fLiale non fi fa , fé fia di un' altra Ifola, o di un continen- 
te ; poiché il Capit. fopramentovato è la fola perfona , per quanto fap- 
piamo, che vi fia paflato nel fuo ritorno dal Mar Pacifico in Euro- 
pa neir anno 1675., di che fi può vedere una defcrizione in De l'Isle: 
flccome ancora fi poffono vedere in Freizier diverfe correzioni , ed al- 
tre ofièrvazioni fuUa fituazione, e fuUe diftanze dei luoghi , fuUe cor- 
renti, &c. 

Fu fcoperto un Porto ficuriffimo fuUa cofta Occidentale di quello 
paefe , o molto vicino ad efla dalla nave , che portava le provvifioni dietro 
la Squadra di Amfon nell'anno 1741. Aveva quella girato il Capo Horn, 
e provato infieme col reflo della fquadra le tempefle terribili , che turbano 
frequentemente quella parte di Oceano; ma nel 16. di Maggio trovò ter- 
ra, la quale non era allora più di 4. leghe diflante a gr. 45. 15. di lat. Me- 
ridionale . A prima viflia di efia girò di bordo , e s' indrizzò a Mez- 

zogior- 



F O G GII 

zogiorno ; ma fpaccatofi il Parrocchetto , ed il vento efTendo a Ponente 
quarta a Libeccio fu fpinta a terra, ed il Capitano all'ultimo, o efTen- 
do inabile di tenerfi lontano dalla terra , o come altri dicono determi- 
nato di non ftar più in mare, fi lafciò portare verfo la colla coli' idea di 
trovare qualche afìlo ficuro fra le molte Ifole, che allora gli fi prefentava- 
no alla vifl:a , e circa a quattro ore dopo aver veduto terra , la Tartana 
ebbe la buona fortuna di andare a gettar 1' Ancora al Ponente dell' Ifo- 
la Inchin ; ma ficcome non fi tenne bafiantemente vicina alla fpiaggia 
Orientale di quell' Ifola, e non avea afilli gente per ammollar la Gomena 
prontamente , fu ben tofto trafportata a Levante in un fondo di 25. fino 
a 35. pafiì di acqua, e continuando a fcon-ere fenza che 1' Ancora at- 
taccafle , buttò giù 1' altra , la quale febbene la trattenefle per breve tem- 
po, tutta volta il 18. cominciò di nuovo a fcorrere finché arrivò in 
un fondo di 65. palli in difianza da terra men di un miglio afpettandofi 
ogni momento dì eflere fpinti fuUa cofta in luogo , dove efiendo ella al- 
tiflìma , e ripida, non vi era la minima fperanza di falvar la nave , né 
il carico ; e i loro battelli efl^endo pieni di falle , e non vi efl^endo apparen- 
za di alcuno fcalo, tutto l' Equipaggio confiftente in 16. perfone tra uomi- 
ni , e ragazzi , fi die per perduto , temendo , che quando anche alcun di 
loro per qualche ftraordinario accidente arrivaffe a pigliar terra farebbero 
probabilmente trucidati tutti dai fclvaggi fulla cofia ; perchè non conofcen- 
do coftoro altri Europei , che gli Spagnuoli , era da afpettarfi , che foflero 
per trattare tutti i foreltieri colla medefima crudeltà , che aveano così fpef- 
fo , e così fegnalatam.ente efercitata contro , agli Spagnuoli loro vicini . In 
mezzo a quefl:e terribili circouanze la Tartana fi andava fempre più ac- 
cofi:ando agli fcogli, che formavano la cofta; ma alla fine allorché l'Equi- 
paggio s' afpettava ad ogni momento di rompere , fcoperfero una piccola 
apertura dentro terra , che rifvegliò le loro fperanze, e tagliando immedia- 
tamente le loro due Ancore fi direflero a quella parte, e trovarono, ch'era 
un piccolo canale fra un' Ifola, e il Continente, che conduceva a un otti- 
mo Porto , il quale per la fua ficurezza contro ai venti , ed i flutti ; e per 
la placidezza delle fue acque , può forfè paragonarfi a qualunque altro del 
Mondo cognito. Quefto luogo efiendo appena due miglia diftante da quel- 
lo , dove credevano inevitabile la loro perdita, gli orrori del naufragio , e dì 
una repentina morte , che gli avea per sì lungo tempo cotanto oppreifi , fva- 
nirono quafi ad un tratto , e diedero luogo alle più gioconde idee di ficu- 
rezza , di rii'of) , e di riftoro. 

In que- 



212 F G 

In qucfto Porto fcoperto per una ftrada qiiafì miracoloni , fi ancorò 
la Tartana in 25. palli di acqua con una piccola Ancora di circa tre can- 
tara , e vi fi trattenne circa due mefi , rinfrefcandofi la fila gente , eh' era 
quafi tutta attaccata dallo fcorbuto , ma che fi rimefle ben tofi:o in per- 
fetta fiilute coir ajuto delle fì'efche provvifioni , che potè procurarfi , e 
dell' acqua eccellente , di cui abbonda la cofi:a vicina. 

Queflo Porto , eh' è preflb a poco a 45, gradi e 30. min. di lat. Mer. » 
è probabilmente fituato in una dell' Itole, che fi fiiendono lungo la cofta, 
vi fono due piccoli feni , in cui poflbno comodamente ricoverarfi le navi , 
eficndovi lempre l'acqua molto quieta, e diverfe Tergenti di eccellente ac- 
qua dolce , che cadono nel porto , e alcime delle quali fi^no così ben fitua- 
te , che le ne poflbno empiere le botti dentro le Lance con delle fi^le calze 
di pelle. I principali rinfrefchi, che trovarono in queflio Porto furono er- 
baggi, come Sedani falvaticì , cim.e di Ortica ec. ; Tefl:acei , come Arfelle, e 
Telline di una grandezza ftraordinaria , e delicatiffima , e grandiffima quantità 
di Oche, Germani , e.Penguini . Il clima , febben fofìe nel fitto Inverno , non 
era confiderabilmente rigido , né gli alberi , o la campagna priva di verdu- 
ra , e fenza dubbio nell' Eftate molte altre fpecie potrebbero trovarvifi di 
frefche provvifioni . Gli abitanti , feppur ve ne fono , fon pochi , e quelli 
molto lontani dall' efler così perniciofi , e difumani , come ce gli hanno rap- 
prefentati gli fcrittori Spagnuoli. Oltre di che il luogo è tanto rimoto 
dalle frontiere Spagnuole , e così poco conofciuto dagli Spagnuoli medefi- 
mi , che potrebbe trattenervifi lungo tempo una nave , fenza elFer Icoperta. 
E ancora un luogo di gran difela , perchè , pofiedendo l' Ifola , che chiude 
il Porto , e che non è acceflìbile , fé non in pochiffimi luoghi , poche for- 
ze , ballerebbero a difenderlo contro a tutte quelle , che potefl^ero metter 
infieme gli Spagnuoli in quefta parte di Mondo, perchè quefta Ifola 
è fcofcela verfo il Porto, ed ha fei paifi di acqua rafente il lido, 
talmente che la Tartana fi ancorò a quaranta Jarde lontano da elfo ; 
dal che è chiaro quanto difficile riufcirebbe o l' attaccare , o il portar 
via alcun baftimento protetto da una forza impofirata fui lido a tiro di 
Pifliola, e dove quelli, che foflero in fimil pofto, non potefìero efl:er at- 
taccati . Tutte quefl:e circofi:anze par , che rendano quel luogo degno di un 
più accurato efame, da doverfi fare da quelli, a cui poflbno da qui avanti 
eflTer affidati i nofl:ri affari di marina . Per quel che riguarda il paefe adia- 
• cente pochilfime fcoperte vi furono fatte, perchè l'Equipa^gu eficndo 

poco 



F O R SI-, 

poco numerofo, non potevano dilbiccare alcuno della gente per farne delle 
lontane, elìendo in continuo timore di eller attaccati o dagli Spagnuoli , o 
dagl' Indiani ; talmente che le loro gite fi reftri ngevano per il folito , a quel 
tratto di terreno, che circondava il Porto, e dove potevano effcrfempre in 
vifta della nave. E quantunque lì follerò fui primo allicurati della poca ra- 
gione , che vi era di temere , il paefe era in vicinanza così fitto di bofca- 
glie , e così attraverCito da montagne , che pareva impraticabile il penetrar- 
vi; onde non è da credere, che elli potefTero darci alcun ragguaglio delle 
parti dentro ten-a . ElIì erano , per dir vero , in grado di fmentire le rela- 
zioni dateci dagli Scrittori Spagnuoli , che hanno rapprefentata quefta corta 
come abitata da un popolo feroce, e potente, perchè erano ficuri non 
trovarvifi tali abitanti , almeno durante l' Inverno ; poiché in tutto il tem- 
po , che vi fi trattennero non vi viddero altro , che una famiglia Indiana , 
che venne nel Porto fopra un Periaqua , un mele dopo l' arrivo della Tar- 
tana, confiftente in un Indiano di 40. anni in circa, la fua moglie, e due 
bambini , uno di tre anni , e l' altro ancor lattante ; ma fé queflro Porto ò , 
come vi è ragione di fupporre , fituato in un' Ifola , poflx)no efll^rvi nume- 
rofi abitanti fopra la colla, fenza che la Tartana ne vedeflle alcuni, duran- 
te il fuo foggiorno. Comunque fiafi , il luogo è fenza dubbio dell'ulti- 
ma importanza per le navi , che vanno in quella parte di Mondo , e do- 
vrebbe perciò meglio efaminarfi , e defcriverfene più accuratamente la fi- 
tuazione. 

FoRALONEs , neir Ifola di Gunrà nell' America Merid. , e nell' Impero 
del Perù. Sono alcune vecchie muraglie d'antica Fabbrica del tempo dell' 
Incas , che fervono come di Faro per i bafl:imenti , che fanno vela da Cal- 
lao a Paita fulla coflia del Mar del Sud . 

FoRBisHER. Stretto di, così chiamato dal nome di Martino Forbi- 
sher, che lo fcoperfe nel 1578. a 62. gr. di lat. Sett. nel viaggio, eh' ci fe- 
ce in cerca della Groelandia ; donde facendofi fl:rada per mezzo al diaccio 
fra quelle contrade Settentrionali arrivò ad un luogo, eh' ei chiamò lo 
fcandaglio della Conteflla di Wanvick , dove defl:inava di fabbricar un Por- 
to; maeflTendofi perduta gran parte del legname, ch'ei portava d'Inghilter- 
ra, fé ne ritornò a cafa carico di una fpecie di arena luccicante, eh' egli 
pensò contener dell' Oro . Vedi Groelandia . 

FoRDHAM, una Tenuta nella Contèa di Weftchefl:er, e nella Provincia 
della Nuova Jork nell' America Sett. 

Hhh Fran< 



214 FRA 

Francfort, Cittadella Contèa di Filadelfia in Penfilvania neir Ameri- 
ca Sett. Ella è tanto grande , e così ben fabbricata , quanto la Città di Bri- 
Itol nella Contèa di Buckingham . Gli abitanti di efla erano fui primo Sve- 
defi , e Olandefi , i quali abitavano in diverfi luoghi della Penfilvania . I pri- 
mi fi fi:abilirono principalmente fuUe cale vicino alle correnti di acqua dol- 
ce , e gli ultimi vicino ad Oxford fulla Baja . A Francfort vi è una Chiefa 
della Congregazione d' Inghilterra , e vi fono in paefe .circa a 80. famiglie . 

Francesco lago di Santo, nel Fiume di S. Lorenzo appartenente al 
Canada nelf America Sett. ha fette leghe di lunghezza , e tre al più di lar- 
ghezza, dov'è più largo. Il terreno da ambedue ì lati è baflfo, ma in appa- 
renza aflTai buono . La fiirada , che vi conduce da Monreale giace un poco 
a Libeccio , e il lago di S. Francefco fcorre a Ponente quarta a Libeccio , 
e a Levante quarta a Greco . Gli Huars fpecie di uccelli di rapina fono 
quivi frequenti , e le loro fl:rida fono come il lamento di una perfona afflit- 
ta , e fi ravvifiìno per ficuri prefagi di tempo ventofo . 

Francesco S. , all' efliremità Occid. del lago di S. Pietro nel Canada nelf 
America Sett. Confiflie in un gran numero d' Ifole di ogni grandezza chiamate 
di Richelieu. Nel venir da Quebec, voltando a finifl:ra vi fono particolar- 
mente fei Ifole, che circondano un afilli alto collo di terra, in cui 
sbocca un bel fiume, che nafcein vicinanza della Nuova Jork. L' Ifole, il 
fiume, e tutto il paefe irrigato da eflb, vanno fotto il nome di S.Francefco . 
Ciafcùna delle Ifole è più di un gran quarto di lega in lunghezza , ma fo- 
no di larghezza ineguale, e la maggior parte di quelle, che chiamanfi di 
Richelieu fono più piccole . Anticamente erano piene di Cervi , Daini , Ca- 
pre felvatiche , o Camozze, e gran befì:ie, la Cacciagione vi era in un' ab- 
bondanza maravigliofa , ed anche al prefente non vi è fcarfa; ma gli anima- 
li groflj vi fi fono Iperfi. 

Nel fiume di S. Francefco , e alla fua imboccatura prendono ancora 
del pefce eccellente . D' Inverno fanno dei buchi nel ghiaccio , attraverlb 
dei quali paflTando delle reti lunghe cinque , fei pafll , rare volte fuccede 
loro di tirarle fu vuote. Il pefce, che comunemente prendono confifi:e in 
Barbi , Pefci dorati , e fpecialmente i Mafchinoughes , che fono una fpecie di 
ciò con la teflia più grande dei nofliri , e colla bocca fotto un grugno arca- 
to , che gli rende di una forma afiai fingolare . Il terreno di S. Francefco , 
fé abbiamo a giudicarne dagli alberi , che produce , e da quel poco , che 
n'è filato fin qui coltivato, è buonifiìmo ; gli abitanti per altro fon molto 
poveri , e molti di loro farebbero ridotti alf efìirema ncceffità , fé il traffi- 
co. 



FRAFREFRO 215 

co , che hanno coi Selvaggi vicini , non gli foftenefTe alquanto . Quelli 
Selvaggi fono gli Abenaquìs , fra i quali vi fono degli Algonquini , dei So- 
kokies , e de Mahingans meglio conofciuti fotto il nome di Loups . 

Fraesles , Ifola preflb alla coda della Nuova Andaluzia in Terra Fir- 
ma in America . 

Frederica , così chiamata da Federigo ultimo Principe di Galles . E' 
uaa Città della Georgia nell' America Sett. fituata in mezzo all' Ifola di S. 
Simone preflb la cofl:a . Intorno di eiTa vi fono delle bugne fortificazioni fat- 
tevi ultimamente dal Generale Oglethorpe : alla foce del Fiume Abatamha , 
panicolarmente una fortezza regolare rinforzata da quattro baftioni , e da 
un' Opera a Sperone verfo il fiume montata da diverfi pezzi di Cannone . 
Vi è una Magiflratura , come a Sa vannah , Capitale della Provincia, man- 
tenuta a fpefe dei Procuratori della Colonia della Georgia . 

Nel 1 742. avendo gli Spagnuoli invafo S. Simone prefero il Forte di 
quefto nome, ma in andando adaflfediar Frederica furono dal General Ogle- 
thorpe refpinti , e forzati ad abbandonar l' imprefa . Queft' Ifola è lunga 1 3. 
miglia , e tre , o quattro larga , e 20. leghe a Tramontana di S. Agoflino . 
Il Forte S. Simone è diftante fette miglia dalla Città . Oltre di qucflia vi 
fono diverfe Ifo.lette nell' imboccatura del fiume , fortificate dagl' Inglefi : a 
gr. 31. 12. di lat. Sett. e 81. 42. di long. Occ. 

Fronsac Canale di , fi:retto fituato fra l'Acadia , e Capo Breton , che 
non è lungo più di cinque leghe comuni Francefi , e largo una . 

Frontenac , Forte fabbricato dal Conte Francefe deU' ifteflb nome . I 
nativi del paefe lo chiamano Catarocouy ; ed è fituato nel Canada , o fia nel- 
la Nuova Francia nell'America Sett. fui Fiume S. Lorenzo circa a 100. 
leghe fopra a Quebec , e in difi:anza di circa una corta lega dall' imboccatu- 
ra di detto fiume , dove fi getta nel lago Ontario , o fia il bel Lago , chia- 
mato ancora Frontenac, in onore dell' ifl:eflR) Conte, ch'era allora Gover- 
natore della Nuova Francia. Fu eretto colla mira di raffrenare le depredazio- 
ni degl' Irocchefi , perchè in 24. ore di tempo poteano i Francefi far di qua 
delle fcorrerie fino nel cuore delle loro contrade . L' Inverno verfo quello 
luogo è molto più corto, che a Quebec; ed il terreno è coltivato cosi 
bene , da produrre tutte le forte di Grano Europeo , ed Indiano , con al- 
tri frutti . Il Forte a principio era foltanto mediocre , elTendo folamente 
circondato da argini di creta , e da palizzate ; ma dopo vi furono fabbri- 
cate muraglie , baflioni , ed altre fortificazioni di pietre quadre , trovatevi 
in grande abbondanza , e belf e levigate dall' urto deU' ondate del lago , nella 

di ciù 



21(5 F U N 

di cui parte Settentrionale è eretto. Egli è un quadrato di quattro baflioni 
di un quarto di lega di circuito , La fua fituazione in vero ha qualche co- 
fa in fé, eh' è eflremamente graziofa. Le rive del fiume prefentano da per 
tutto dei paefaggì amenamente diverfificati , e V ifteffo fa l' ingreffo nel lago 
Ontano, eh' è feminato d'Ifole di diverfe grandezze , tutte bene bofcaglia- 
te fopra una Penifola . E preflb di effo vi è un buon Porto , dove poflbno 
ficuramente ancorarfi tutte le forte di baftimenti . Alcune delle Colonie , che 
vennero qua , portarono feco diverfi forte di beftiame cornuto , di uc- 
cellame, ed altri utili animali; ficchò non gli manca cofa veruna, ed oltre 
di ciò le fortificazioni fono grandemente accrefciute , ma la difgrazia è , che 
quefta utile comunicazione fra quefto lago Monreal, e Quebec, riefce un 
poco difficile , e pericolofa , per ragione dell' efl^er il fiume pieno di rupi , 
e di cadute di acqua ; e può effer facilmente impedita dalle imbofcate degl* 
Irocchefi, che reftano da ambedue le fponde . Sicché i Francefi abbando- 
narono nell'anno 1689. il Forte, e gualcarono quelle Opere, che non po- 
terono demolire ; ma dopo di quello tempo riprefero , e reflaurarono la 
piazza , e ne rimafero in pacifico poffelfo, finché fu dagf Inglefi nell' an- 
no 1 759. fotto il comando del Colonnello Brad Street prefa , e fmantel- 
lata, 

FuNDY Baja di, Gran Baja nella cofta della Nuova Scozia, che s'inol- 
U'a per più di 200, miglia dentro Terra da Capo Sable , punto il più au- 
ftrale della Nuova Scozia , fino all'Iftmo, che unifce quella Provincia al 
Continente. L' imboccatura di ella è fituata a gr, 43, 12. di lat, Sett. e 66, 
40. di long, Occ, 



Fifie del Primo Volume, 



AVVERTIMENTO 

AI LEGATORI DEI LIBRI 

Per la difpofizione delle Carte , e delle Figure . 

TOMO PRIMO. 

1 Carta del Frontefpizìo . pag. o 

2 Carta Generale ^ America . v 

3 Carta del Porto / Acapulco . i 

4 Figura del Re degli Zopiloti , o fta deg? Avoltoj . i a 

5 Piano della Città, e Porto di Sanf Agoflino , 13 

6 Corfo del Fiume deW Amazoni . \ i ? 

7 Figura deir Opujfum . ,. 23 
Z Carta dcW Ifola d' Aves . 3^ 
9 Carta deW Ifola di Barbados. 34 

10 Piano del Porto di Bofton. 42 

11 Figura della Gallinella colli fproni aW ale. 53 

12 Figura del Tucano, fia Pica del Brafile. 54 

13 Figura del Sagoino del Braple . 54 

14 Carta della Baja di Campeggio. 71 

15 Figura del Cafloro , e deW Armadìllo . 73 

16 Figura del Lupo, e del Porcofpino. 73 

1 7 Figura del Bove del Canada . 75 

18 Caccia dei Cajlori, 75 

19 Figura dei Calibri colpetto rojjb . 85 

20 Piano di Cartagena , 85 

21 Piano del Porto di Chagre. 95 

22 Indigotteria , fta Fabbrica deW Indaco . loi 

23 Figura della Balza in tutte le fue proporzioni . 127 

24 Carta deW Ifola di Cuba. i-l-o 

25 Porto di Cumberland. , 146 

26 Piano deir antica Città di Cufco . 1 47 

27 Carta dell' Iftmo di Darien . 151 

28 Piano della Città di S. Domingo . 1 66 
i<^ Figura deir Ifola di Sanf Euflachio . 188 

30 Carta della Peni fola della Florida. 191 

31 Abito , e Fili aggio di Floridiani . co 2 



•\ 



rÈ:^^t 













"ly 






f-1